Recensione Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ : è davvero così deludente?
Xiaomi rinnova la sua serie best seller Redmi Note, quella che nella strategia aziendale risulta essere la più importante, diversificata e di larga diffusione.
Redmi Note 14 Pro Plus o Pro+ ne rappresenta la massima espressione, un medio-alto di gamma che raggruppa tutte le principali caratteristiche e che si pone quindi al vertice della proposta del produttore nella fascia di prezzo 500 Euro circa.
Uno smartphone ben costruito, dotato di un ottimo display e di un processore Qualcomm Snapdragon 7s Gen 3 che promette prestazioni adeguate, oltre che di ricarica rapida 120W e batteria capiente, con un comparto fotocamera nel quale spicca il sensore principale da 200 MP stabilizzato otticamente.
Questo pacchetto che, sulla carta, ci fa pensare a un ottimo device viene però penalizzato da una UI che rimane basata su Android 14 al lancio, sull’utilizzo di memorie lente e su troppo software inutile precaricato.
Inoltre anche il comparto fotocamera risulta essere un downgrade rispetto alla proposta premium Redmi Note del 2024, facendoci tornare indietro di due anni al Redmi Note 12 Pro Plus, con il quale praticamente condivide tutto l’hardware fotocamera.
Il prezzo di partenza del nuovo Redmi Note 14 Pro + è di euro 499 per la versione 8/256 Gb, che diventano 529 per quella 12/256 Gb fino ad arrivare alle 549 del taglio top 12/512 Gb.
Uno smartphone che punta tutto su design, qualità costruttiva e display, ma che deve fare i conti con tanti competitor nettamente più completi.
Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ in sintesi
Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ è uno smartphone che punta su un design curato, un display AMOLED da 6,67 pollici e un potente sensore fotocamera principale da 200 MP, ma purtroppo non riesce a soddisfare le aspettative in termini di prestazioni. Nonostante il processore Qualcomm Snapdragon 7s Gen 3 e la ricarica rapida da 120W, il dispositivo presenta memorie lente e una UI confusa basata su Android 14. La fotocamera, pur offrendo buone foto in condizioni di luce ideale, non è al livello di altri concorrenti della stessa fascia di prezzo. Con un prezzo di partenza che arriva fino a 549€, il Redmi Note 14 Pro+ si scontra con la concorrenza, risultando inferiore ad altri dispositivi, anche dello stesso marchio, come il Poco X7 Pro.

Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ : Voto 7.0
Pro
- Design curato e gradevole
- Display definito e luminoso
- Audio stereo di qualità
Contro
- Prestazioni mediocri
- Memorie lente
- Comparto fotocamera non all’altezza
- Android 14 al lancio
- OS confuso e con molte app inutili
- Rapporto qualità/prezzo inadeguato
Confezione di vendita Xiaomi Redmi Note 14 Pro+
Xiaomi fornisce lo smartphone con pellicola protettiva preinstallata, un cavo Usb C, una custodia in tpu nero opaco ben fatta, lo strumento per estrazione carrello dual nano sim e la manualistica.

Apprezzabile la presenza di qualche accessorio aggiuntivo, mentre manca, come da normativa europea, il carica batterie acquistabile separatamente.
Costruzione design e ergonomia Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ : Voto 8.0
Come detto in precedenza lo smartphone punta tante delle sue carte sul design e sulla qualità costruttiva, che effettivamente ricordano un top di gamma.
Disponibile in tre colorazioni, la Lavender Purple ha la back cover in ecopelle, mentre le versioni Midnight Black e Frosted Blue presentano un retro in vetro Gorilla Glass 7i.
Forme affusolate e morbide sono parte integrante dell’elegante e ricercato design fatto di un display da 6.67 pollici curvo sui due lati e protetto da Gorilla Glass Victus 2 che si allinea al sottile frame in plastica e alle forme del retro, creando un mix estetico ben equilibrato.

La back cover è dominata dall’ampio comparto fotocamera quadrato con angoli curvi, circondato da una finitura silver e protetto da vetro nero, nel quale sono riposti i tre sensori, oltre al flash led, leggermente sporgente dal corpo centrale. Bella la texture del modello in nostro possesso per il test, pelle vegana con una parte centrale più marcata rispetto ai due lati.

Il frame ha sulla parte destra il bilanciere del volume ed il tasto on/off, nella parte superiore microfono secondario, porta Irda e fessura per l’audio, in quella inferiore carrello dual nano sim, porta Usb C, microfono e speaker principale mentre il lato sinistro è libero da interfacce e dispositivi di input.
Anteriormente il display da 6.67 pollici curvo sui due lati ha profili sottili e simmetrici, selfie cam al centro e sensore di impronte digitali in basso, probabilmente troppo vicino al bordo inferiore e leggermente scomodo.
Con misure di 162.5×74.7×8.8 mm e un peso di 210 grammi per la versione pelle vegana risulta comodo da maneggiare e utilizzare anche grazie alla conformazione del display curvo sui due lati che si unisce alla back cover creando un grip eccellente.
Xiaomi certifica il terminale con un grado di protezione IP68 che lo rende immune da acqua, polvere e immersioni fino a 1.50 metri per 30 minuti, un livello idoneo alla categoria di appartenenza.

Redmi Note 14 Pro+ è quindi ben costruito, eccelle in materiali, ma rimane legato alla tradizione non seguendo le tendenze di mercato e di gradimento utenti che portano a utilizzare display quad cure o piatti, più funzionali e moderni nel design, con i primi soprattutto che riescono a conferire aspetto premium e pari ai flagship da 1000 e oltre euro.
Inoltre risulta essere fin troppo simile, se non identico, a altre proposte Xiaomi e Poco di livello inferiore, facendogli perdere quel senso di esclusività che ci aspetteremmo dal prezzo proposto.
Display Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ : Voto 8.0
Un punto forte dello smartphone è senza dubbio il display, un ottimo pannello AMOLED da 6.67 pollici di diagonale, curvo sui due lati, con una risoluzione pari a 1.5K, refresh rate fino a 120 Hz, 446 ppi di densità, Dolby Vision e HDR10+, luminosità di picco pari a 3000 nit, protetto da Gorilla Glass Victus 2.
Esteticamente curato e ben integrato nel design, offre un’esperienza visiva di livello superiore con gamma cromatica fedele e completa, ottima luminosità, eccellente visibilità anche sotto la luce diretta del sole ed una fluidità garantita da un refresh rate che seppur non adattivo arriva a una frequenza massima di 120 Hz, settabile in automatica, 60 o 120 Hz.
La salute degli occhi viene garantita dalla certificazione Tuv Rheinland Low Blue Light che ne attesta un prolungato uso senza i danni causati dalle emissioni di luci blu. Inoltre il PWM dimming pari a 1920 Hz risulta essere in linea con le aspettative di un display non nocivo per la salute degli occhi.
Numerose sono le opzioni presenti nel software che permettono di personalizzare l’utilizzo del pannello mentre la funzionalità Always On, seppur completa e ben fatta, risulta fortemente penalizzata dall’impossibilità di mostrare gli elementi senza necessariamente toccare il display, il che di fatto ne vanifica la presenza.

Peccato anche per i sensori: quello di prossimità ultrasonico risulta impreciso e lento, quello di luminosità automatica funziona discretamente mentre quello delle impronte digitali pecca per rapidità e immediatezza, richiedendo diversi tocchi prima di rispondere correttamente, oltre ad essere posizionato infelicemente troppo a ridosso del profilo inferiore.
Il feedback aptico generato dal motorino della vibrazione è nella norma, buono e nulla più.
In definitiva un pannello eccellente nella sua funzionalità visiva di base, esteticamente curato anche se con le due curve laterali forse troppo accentuate e talvolta soggette a tocchi involontari e che pecca nella sensoristica a corredo, solo mediocre.
Hardware Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ : Voto 7.0
Scheda tecnica Xiaomi Redmi Note 14 Pro+
- Dimensioni: 162.5×74.7×8.8 mm
- Peso: 205/210 grammi
- SoC: Qualcomm Snapdragon 7s Gen 3 4 nm
- GPU: Adreno 710
- Memoria:
- RAM: 8/12 GB DDR4X
- ROM: 256/512 GB UFS 2.2
- Reti: 5G Dual SIM (Dual Nano Sim)
- Connettività:
- NFC
- Bluetooth 5.4
- WiFi 6 a/b/g/n/ac
- GPS + GLONASS
- Speaker stereo
- Irda
- Usb 2.0
- E-sim
Display: 6,67″ AMOLED 120 Hz
- Fotocamere:
- Primaria da 200 MP f/1.7 Ois PDAF
- Macro 2 MP f/2.4
- Ultra Grandangolare 8 MP f/2.2 120°
- Anteriore: 20 MP: f/2.2
- Batteria:
- 5.110 mAh
- Ricarica con cavo a 120 Watt
Luci ed ombre nella dotazione hardware presente in questo nuovo Redmi Note 14 Pro+.
Il potente e moderno processore Qualcomm Snapdragon 7s Gen 3 realizzato da TSMC con processo produttivo a 4 nm è affiancato da GPU Adreno 710 e da 8/12 Gb di memoria Ram DDR4X espandibili via software oltre che 256/512 Gb di memoria Rom UFS 2.2.
Se quindi da una parte la piattaforma Qualcomm è quella che ci si aspetta in un terminale collocato nella categoria di prezzo delle 500 Euro, la presenza di Ram DDR4X, ma soprattutto delle obsolete e lente memorie Rom 2.2 rappresentano un limite alle prestazioni evolute che ci si attende acquistando un terminale del genere. Certo che ci saremmo aspettati, al pari dei più accreditati competitor, memorie quanto meno UFS 3.1.

Nel quotidiano, navigazione web, social e gestione file o streaming l’utilizzo è abbastanza fluido, ma quando si richiede qualcosa in più per utilizzo intensivo AI, editing foto/video o gaming ecco che qualche lag qua e la o rallentamento di troppo sopravviene, il tutto a nostro avviso causato da memorie lente e una poca ottimizzazione della HyperOS. Le temperature d’esercizio invece sono quasi sempre sotto controllo, con pochi rallentamenti causati da surriscaldamento improvviso.
Complete invece le connettività con il supporto 5G, dual nano sim, e-sim, Bluetooth 5.4, GPS Glonass, NFC, WiFi 6, Irda, USB C 2.0 e speaker stereo.
Spicca la gradita presenza del supporto e-sim, richiesta da un sempre maggior numero di utenti e l’audio stereofonico, riprodotto da un sistema ibrido, certificato Dolby Atmos, di ottima qualità anche a volume elevato, sopra la media dei competitor per corposità, pulizia e presenza strumentale, oltre che in grado di fornire un notevole effetto stereofonico.
Peccato che Xiaomi abbia letteralmente castrato le prestazioni di Redmi Note 14 Pro+ risparmiando qualche euro con l’utilizzo di memorie lente che solitamente equipaggiano smartphone commercializzati a poco più di 200 euro.
Software Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ : Voto 6.5
Un’altra scelta incomprensibile, su un device commercializzato a 500 euro, è l’utilizzo out of the box di un’interfaccia basata su Android 14, quando la nuova versione, Android 15, è stata lanciata da Google nello scorso ottobre, presente su numerosi smartphone anche di fascia inferiore e anche dello stesso produttore.
Troviamo quindi HyperOS 1.0 con patch di sicurezza di dicembre 2024, con la promessa da parte di Xiaomi di aggiornare Redmi Note 14 Pro+ con 3 sistemi operativi, di cui uno praticamente già “bruciato” in partenza, e 4 anni di supporto periodico, storicamente non rapidissimo.

HyperOS è una rivisitazione della MIUI che ha accompagnato gli smartphone cinesi per molti anni, alleggerita e velocizzata, modernizzata esteticamente, ma con la stessa confusa base concettuale.
Alle solite gesture, personalizzazioni attraverso temi e sfondi, presenti in massa nello store dedicato, troviamo una buona dose di AI fornita sia da Google (cerchia e cerca) che da Xiaomi stessa.
AI Notes, AI Eraser Pro, AI Image Expansion, AI Recorder, AI Subtitles, AI Erase Pro sono funzionalità dedicate alla modifica di foto e video o al riassunto/traduzione di contenuti testuali che il produttore ha pensato per questa fascia di utenza e che vanno a completare l’esperienza d’uso del terminale.
Una dotazione quasi standardizzata, presente in numerosi device di diverse marche e che nello specifico non ci sembra realmente integrata in una UI che sia in grado di farla utilizzare con naturalezza e semplicità, oltre che dalla dubbia utilità.
La “solita” interfaccia Xiaomi, con il pregio di essere ampiamente personalizzabile attraverso i temi, ma con le “solite” problematiche di incongruenze grafiche, confusione nella navigazione, troppe applicazioni preinstallate e poca razionalità generale, oltre che con l’incomprensibile utilizzo, a distanza di quasi sei mesi dal lancio di Android 15, ancora di Android 14.
Fotocamera Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ : Voto 6.5
Il comparto fotocamera di Redmi Note 14 Pro+ è così composto:
- Sensore principale Samsung ISOCELL HP3 da 200 MP f/1.7 con OIS
- Sensore ultragrandangolare Sony IMX336 da 8 MP f/2.2 116°
- Sensore macro OmiVision OV02B da 2 MP f/2.4
La selfie cam è una OmniVision OV20B40 da 20 MP f/2.2

Xiaomi dimostra anche in questo caso confusione, riportandoci a due anni fa, con un comparto fotocamera che sembra quasi un copia incolla di quello presente nel Redmi Note 12 Pro+ e che risulta un netto downgrade rispetto al predecessore del modello che oggi prendiamo in esame.
Balza all’occhio la mancanza di un sensore zoom, presente in quasi tutti i diretti competitor, oltre che l’utilizzo di una obsoleta fotocamera principale da 200 MP che va a raccogliere tutte le risorse a discapito dei sensori di supporto, con questi che risultano essere praticamente gli stessi utilizzati su device entry level.
Incomprensibile la presenza di un sensore macro da 2 MP giustificato a nostro avviso solo da una scelta marketing, ma all’atto pratico di utilizzo non necessario.
Le foto scattate in condizioni di luminosità ottimale dal sensore principale sono buone, dettagliate e con corretta gestione dei colori, risultando solo leggermente troppo contrastate.
L’opzione 200 MP offre solo maggior dettaglio in queste condizioni, ma risulta pressoché inutile ai fini della quotidianità, fornendo solo immagini leggermente più precise, ma nettamente più pesanti.
Utilizzando lo zoom, solo digitale, la perdita di dettaglio e nitidezza è evidente, con i tanti megapixel che comunque non riescono a compensare l’assenza di un vero sensore ottico.
In condizione di scarsa luminosità lo smartphone mostra tutti i limiti di un comparto datato, con immagini rumorose e cattiva gestione delle luci artificiali.
L’ultragrandangolare è anch’essa fine a se stessa, utile solo per qualche sporadico scatto che risulta sfocato sui bordi e poco nitido di giorno, mentre al calare della luminosità praticamente inutilizzabile.
Il sensore macro da 2 MP è solo un completamento del comparto fotocamera, inutile.
La selfie cam da 20 MP offre scatti accettabili di giorno per un utilizzo social e nulla più.
I video arrivano a una risoluzione 4K 30 FPS con il sensore principale sono di discreta qualità, poco stabilizzati e fluidi, consigliamo di utilizzare la risoluzione FHD con in questo caso risultato migliore, ma solo in ottime condizioni di luminosità.
Un comparto fotocamera non adeguato alla categoria di appartenenza, che mostra nel solo sensore principale un’offerta accettabile, ma comunque inferiore alle aspettative e alle qualità sempre crescenti dei competitor.
Grave la mancanza di uno zoom ottico, che a queste cifre dovrebbe essere quasi uno standard.
Autonomia e qualità chiamate vocali Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ : Voto 8.0
La batteria integrata da 5.110 Mah è agli ioni di litio, con supporto ricarica rapida fino a 120W.
Buona l’autonomia di esercizio, nonostante l’utilizzo della vecchia tecnologia al litio, sorpassata dalla più prestazionale silicio carbonio presente sui nuovi concorrenti, ma comunque in grado di farci coprire la nostra classica giornata stress 7.00/21.00 con un residuo di circa 30%, il tutto grazie all’ottimo processore Qualcomm che come abbiamo constatato anche in altri device è molto ben equilibrato e parsimonioso.
La ricarica rapida fino a 120W tramite supporto dedicato e acquistabile separatamente ci ha consentito di concludere un intero ciclo in poco più di 20 minuti, molto buono per la categoria di appartenenza. Manca la ricarica wireless come in quasi tutti i suoi concorrenti.

Ci ha invece deluso la ricezione, talvolta ballerina anche in zone solitamente coperte, così come la qualità delle chiamate vocali non è delle migliori, risultando in condizione di segnale instabile metallica e poco realistica.
Prezzo e concorrenti Xiaomi 14 Pro+
Redmi Note 14 Pro+ ha un prezzo di listino che parte dalle 499 euro per la versione 8/256 Gb fino alle 549 euro per quella 12/512 Gb, passando dal taglio intermedio 12/256 Gb che viene proposto a 529 euro.
Numerose sono le offerte presenti sia online che offline cha abbattono questa richiesta economica e che rendono più congruo il prezzo di partenza.
Un listino elevato che non rispecchia le specifiche di un terminale che, display e design a parte, non offre motivi per essere preferito ai numerosi competitor presenti in questa categoria di prezzo.

Primo tra essi il recente Realme 14 Pro+, migliore in tutto e proposto a un prezzo quasi identico. Ci viene in mente, in casa Xiaomi, 14T anch’esso nettamente superiore e con un prezzo del tutto simile, lo stesso Poxo X7 Pro sempre di Xiaomi che, nonostante si possa pensare essere inferiore, allo stato pratico ha specifiche preferibili.
Da menzionare gli ottimi Motorola Edge 50 Pro e Edge 50 Fusion, Nothing Phone 3a e 3a Pro, Google Pixel 8a e Honor 200 Pro, tutti terminali che a nostro avviso hanno un maggior rapporto qualità prezzo, collocati oggi nella stessa categoria di mercato.
Conclusioni e valutazione finale Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ : Voto 7.0
Redmi Note 14 Pro+ è uno smartphone che riesce a esprimere solo un buon display e un design gradevole, oltre che costruito bene e resistente grazie alla certificazione IP68.
Mostra invece lacune nelle prestazioni, penalizzate da memorie lente e obsolete, da un comparto fotocamera vecchio e frutto solo di scelte marketing, privo di un sensore zoom quasi vitale in questa categoria di prezzo, oltre che da un software confuso e ancora basato su Android 14.

Siamo rimasti profondamente delusi da questo terminale che, rispetto alla versione cinese, risulta essere lontano parente, inferiore anche a device presenti in listino Xiaomi, ma con nome diverso (Poco X7 Pro).
Un’esperienza d’uso buona, ma non adeguata alla categoria di appartenenza e alla concorrenza sempre più agguerrita, consigliabile solo ai fans del brand, a patto però di offerte e promozioni, non di certo al prezzo fissato dal listino Xiaomi.
L’unico termine che mi viene in mente concludendo e pensando a Redmi Note 14 Pro+ è confusione.






























































