Recensione realme 14 Pro+ : il camera phone camaleontico

In perfetto timing rispetto alla serie passata la rampante realme presenta in grande stile con un evento dedicato al Mobile World Congress di Barcellona la nuova serie 14, composta da realme 14 Pro+, realme 14 Pro e il più basico realme 14X.

Oggi prendiamo in esame la proposta premium della serie, realme 14 Pro+, il modello che incarna tutte le soluzioni tecnologiche e stilistiche che il produttore presume possano essere di interesse per un pubblico esigente ma che, allo stesso tempo, bada alla sostanza ed è attento al rapporto qualità prezzo.

Abbiamo quindi uno smartphone che, come da tradizione realme, punta molto su qualità fotografiche di spicco enfatizzate da un sensore principale Sony, uno zoom ottico e un sistema flash dimmerabile denominato Magic Glow , dotazione hardware e su uno stile e design che già da qualche anno è divenuto un dogma per la serie numerica della società cinese.

Un camera phone “camaleontico” che, nella colorazione Pearl White oggetto della nostra recensione, presenta delle particolari tonalità blue sulla back cover quando la temperatura atmosferica scende al di sotto dei 16 gradi; riduttivo però sarebbe sottolineare solo questa caratteristica che va solo a risaltare un design che oggettivamente risulta essere moderno, lineare e ricercato.

Realme 14 Pro+ è disponibile nella versione 12/512 Gb ad un prezzo di listino di euro 579 che fino al 31 marzo sarà oggetto di un’offerta lancio che prevede uno sconto immediato di euro 50 e un cash back di altrettante 50 euro, portando il prezzo finale a 479 euro.

realme 14 pro+ : Voto 8.7

Pro

  • design moderno e sottile
  • certificazioni IP66/68/69 e MIL STD 810H
  • display quad curve di qualità
  • ottimo comparto fotocamera
  • sistema flash MagicGlow efficace
  • supporto e-sim
  • autonomia eccezionale
  • rapporto qualità prezzo

Contro

  • audio multimediale nella media
  • display non HDR
  • video non all’altezza delle foto

realme 14 Pro+ in sintesi

Realme 14 Pro+ si conferma un eccellente smartphone di fascia media-alta, con un design raffinato, resistenza certificata (IP66/68/69 e MIL-STD-810H) e prestazioni solide grazie al processore Snapdragon 7s Gen 3. Dotato di un display AMOLED da 6,83 pollici con refresh rate a 120 Hz, offre un’esperienza visiva fluida e nitida. Il comparto fotografico, con sensori Sony da 50 MP e sistema Magic Glow, è tra i migliori della categoria, garantendo foto e video di alta qualità in diverse condizioni. L’autonomia è notevole, con una batteria da 6.000 mAh e ricarica rapida da 80W. A un prezzo lancio di 479 euro (fino al 31 marzo), è un’ottima scelta per chi cerca un dispositivo completo, versatile e ben costruito, senza spendere cifre da top di gamma.

Confezione di vendita realme 14 pro+  

Il compatto box in cartone giallo comprende lo smartphone con , il cavo Usb C, una cover in tpu nero opaco, lo strumento per estrarre il carrello dual nano sim e la manualistica.

Come ben sappiamo realme si è allineata alla normativa europea che vieta di inserire il carica batterie nella dotazione standard degli smartphone.

Costruzione design e ergonomia realme 14 Pro+ : Voto 9.0

realme è riuscita nell’intento di creare un device bello, ergonomico, resistente e con un pizzico di originalità che, in uno smartphone che nella nostra idea sempre rimane un oggetto di stile, mai e poi mai guasta.

Nonostante i materiali plastici utilizzati, questi risultano comunque essere di ottima qualità, assemblati e rifiniti con cura e stile dal produttore che ha puntato moltissimo, come anche nei precedenti C75 e GT7 Pro, nella resistenza: infatti 14 Pro+ è uno dei pochi medio di gamma e primo della serie numerica realme ad avere certificazioni IP66, 68 e 69 oltre che MIL STD 810H il che lo rende perfettamente impermeabile, anche a pressioni, oltre che estremamente solido.

Resistenza, stile ed ergonomia convivono in 14 Pro+ che risulta essere caratterizzato da profili sottili, peso ridotto e linee moderne a pieno favore di una praticità di utilizzo rara da trovare in un device dotato di display da 6.83 pollici e batteria da 6.000 mAh.

Con soli 7.99 mm di spessore nella versione Pearl White e 8.29 mm in quella Suede Grey con finitura in pelle vegana scamosciata, grazie al display quad curve e a un peso di 195 grammi risulta essere tra i più ergonomici e piacevoli smartphone big size da utilizzare e maneggiare, al pari del “parente” alla non troppo lontana Oppo Reno13 Pro. lunghezza e larghezza sono di 162.4×75.5 mm.

realme ha optato per due colorazioni che si presentano nettamente differenti anche nelle finiture: la Suede Grey in pelle vegana che si differenzia da quelle utilizzate in precedenza per una finitura vellutata, sobria ed elegante, e la Pearl White, realizzata con un particolare procedimento e utilizzando degli elementi che, influenzati dalle temperature, cambia varietà cromatica passando dal bianco opaco a un bianco con striature blu.

Una tecnologia realizzata in collaborazione con lo studio Valeur Designer, lo stesso utilizzato da Bang e Olufsen, che utilizza pigmenti colorati sensibili al freddo e che, sotto i 16 gradi, presenta delle striature blu cobalto.

La back cover ha al suo interno il comparto fotocamera principale, circolare e inserito in un’isola rifinita in oro opaco (nella versione White Pearl in nostro possesso), di poco sporgente che contiene i tre sensori e il sistema di flash Magic Glow composto da 3 strisce led modulabili in intensità posizionate in corrispondenza delle fotocamere, il tutto protetto da vetro con finitura black.

Tornando al frame, sottile e di colorazione gold, questo ha il lato sinistro pulito, quello destro con tasto on/off e bilanciere del volume, in alto microfono secondario, irda e griglia per audio mentre in basso carrello dual nano sim, porta Usb C, speaker e microfono principale.

La parte anteriore è occupata dal display 6.83 pollici quad curve con profili simmetrici e sottili, selfie cam al centro, finger print under display, protetto da Gorilla Glass 7i. Il pannello ha un aspetto moderno e lineare che perfettamente si sposa con lo stile del terminale, grazie ai suoi angoli arrotondati che fanno un tutt’uno con il frame e la back cover.

Uno smartphone che oggettivamente è bello, leggero quanto basta, sottile e maneggevole, oltre che resistente a tutto. Vetro e metallo sono assenti, ma la sensazione d’uso è elevata e piacevole, con un carattere ben definito creato dalle finiture utilizzate da realme.

Display realme 14 Pro+ : Voto 8.5

 Lo schermo utilizzato da realme è un AMOLED da 6.83 pollici, risoluzione 1.272 x 2.800 pixel, refresh rate fino a 120 Hz, luminosità di picco pari a 1500 nit, densità di 450 ppi protetto da Gorilla Glass 7i.

Un display che garantisce grazie a un’elevata risoluzione immagini nitide e dettagliate, con gamma cromatica ampia e soprattutto veritiera e una luminosità più che adeguata per un corretto utilizzo in tutte le angolazioni e condizioni ambientali.

La frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz è settabile automaticamente, gestita da AI, o manualmente a 60/90/120 Hz e permette di fruire fluidamente di qualsiasi contenuto. Mancano invece le certificazioni HDR.

Una caratteristica distintiva è l’oscuramento PWM a 3840 Hz, che riduce significativamente l’affaticamento degli occhi in scenari di utilizzo prolungato. Realme si è sempre mostrata attenta alla salute degli occhi e anche il 14 Pro+ lo conferma.

Le prestazioni visive, nonostante una scheda tecnica che ci riporta alla fascia media del mercato, sono elevate.

Il produttore non partecipa in questo caso al primato di luminosità o alla collezione di certificazioni, ma si preoccupa di fornire un pannello concreto ed adeguato ad un pubblico esigente. Numerose inoltre sono le possibilità di personalizzarne l’utilizzo attraverso la Realme UI 6.0 che ha anche un completo e funzionale Always On.

Il design del display include un piccolo foro centrato per la fotocamera anteriore e un’ottima protezione grazie al Gorilla Glass 7i.

Le cornici ultra-sottili e la curvatura quadrupla dello schermo contribuiscono a creare un’estetica quasi senza bordi, che accentua l’immersione visiva e distingue il Realme 14 Pro Plus nel suo segmento di mercato.

Perfetto è il funzionamento del sensore di prossimità (fisico e non virtuale) e di luminosità ambientale, così come una garanzia risulta essere il sensore di impronte digitali, rapido, preciso e comodo da raggiungere. Molto buono il feedback aptico generato dal motorino della vibrazione.

Hardware realme 14 Pro+ : Voto 8.0

Scheda tecnica realme 14 Pro+

  • Dimensioni: 162.4×75.5×7.99-8.29 mm
  • Peso: 195 grammi
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 7s Gen 3
  • GPU: Adreno 710
  • Memoria:
    • RAM: 12 GB DDR4X
    • ROM: 512 GB UFS 3.1
  • Reti: 5G Dual SIM (Dual Nano Sim)
  • Connettività:
    • NFC
    • Bluetooth 5.2
    • WiFi 6 a/b/g/n/ac
    • GPS + GLONASS
    • Speaker stereo
    • Usb C 2.0
    • E-sim

Display: 6,83″ AMOLED 120 Hz

  • Fotocamere:
    • Primaria da 50 MP f/1.8 Ois PDAF
    • Telephoto 50 MP f/2.7 zoom ottico 3.0X Ois PDAF
    • Ultra Grandangolare 8 MP f/2.2 112° AF
    • Anteriore:32 MP: f/2.0 wide 20 mm AF
  • Batteria:
    • 6.000 mAh
    • Ricarica con cavo a 80 Watt

Realme si affida a Qualcomm e opta per il processore Snapdragon 7s Gen 3 realizzato da TSMC con processo produttivo a 4 nm, GPU Adreno 710, 12 Gb di memoria Ram DDR4X espandibile via software e 512 Gb di memoria rom UFS 3.1 fissa.

Una cpu ottimizzata per la tanta AI presente nella realme UI 6.0 e capace di gestire alla perfezione consumi energetici e temperature, cosa che durante il nostro test abbiamo comprovato.

Le prestazioni sono ottime in ogni ambito di utilizzo, anche nel gaming e nell’elaborazione di database o immagini/video consistenti, con un’erogazione che, come piace a noi, è sempre coerente e non subisce passi falsi dettati da eccessivi surriscaldamenti, che mai si sono presentati in modo significativo grazie anche all’ampia e collaudata camera di vapore da 6.000 mm quadri presente nel terminale.

Un’esperienza d’uso quotidiana piacevole fluida permessa anche dalle memorie utilizzate da realme, veloci e adeguate alla categoria di appartenenza.

Le connettività sono complete e forniscono supporto 5G, dual nano sim, WiFi 6, Bluetooth 5.2, NFC, GPS Glonass e, udite udite, supporto e-sim, primo terminale realme ad essere in possesso di questa sempre più richiesta specifica, che per darvi un’idea manca nel flagship GT7 Pro.

L’audio stereo è riprodotto da un sistema ibrido realizzato tramite l’altoparlante principale e lo speaker posizionato sul frame del terminale, in basso a destra. Questo è in grado di esprimere una riproduzione adeguata alla categoria di appartenenza, buona nell’intensità e nella qualità, con però bassi e voci poco presenti rispetto alle altre frequenze, che risultano predominanti. Anche a volumi elevati però l’ascolto rimane gradevole.

In linea di massima l’hardware presente su realme 14 Pro+ ci ha soddisfatti, risulta in linea con un medio di gamma moderno e prestazionale grazie a un processore che risulta essere un leggero update di quello utilizzato dal produttore sul buon 12 Pro+, tanta memoria veloce e una perfetta gestione termica che impedisce blocchi causati da surriscaldamenti.

Questa dotazione è impreziosita, finalmente, dalla presenza del supporto e-sim, che sicuramente farà la felicità dei tanti globtrotter italiani.

Software realme 14 Pro+ : Voto 8.5

Il nuovo 14 Pro+ è dotato di interfaccia grafica realme UI 6.0, basata su Android 15.

Complimenti a realme che, a differenza di illustri competitor, fornisce out of the box l’ultimo sistema operativo Android, evitando di gettare al vento il primo dei 5 anni di update previsti per il terminale, che risultano più che adeguati alla categoria di appartenenza. Stesso trattamento realme sia per i flagship costosi che per i medio gamma, ripetiamo a differenza di altri produttori che invece dedicano maggior attenzione a chi spende di più…

Tornando alla UI questa è praticamente la stessa apprezzata nei terminali Oppo e OnePlus recentemente testati e si differenzia da essi solo per qualche finezza estetica e per qualche funzionalità, marginale, assente.

Realme UI 6.0 ha un aspetto moderno e funzionale, risulta essere ordinata e facile da utilizzare, porta con in sé funzionalità AI utili e di immediato utilizzo.

Google Gemini e cerchia e cerca in primis, ma anche barra laterale intelligente con traduzione schermo, loop intelligente e tutta una serie di funzioni dedicate all’imaging come AI Eraser e AI Ultra Clarity.

Realme Lab ha le funzioni di condivisione musicale in modalità doppia, misurazione frequenza cardiaca attraverso il sensore di impronte digitali e la possibilità di espellere acqua dopo aver immerso il terminale.

Un OS fluido anche nella navigazione gestuale che ha anche l’opzione aerea, più scenografica che pratica. Presente la modalità gaming e le notifiche intelligenti.

Molte sono le opzioni di personalizzazione della UI con temi Flux, font, caratteri, sfondi animati e icone, colori e altro tutto concentrato comodamente in una sezione dedicata.

Realme UI, al pari di ColorOS e OxygenOS, è un’interfaccia particolarmente apprezzabile, una delle migliori attualmente disponibili, completa e fluida allo stesso tempo, semplice e intuitiva anche nei sotto menù.

Cresciuta molto e costantemente, manca al momento solo di una modalità desktop dedicata.

Apprezziamo inoltre le poche applicazioni preinstallate e la funzionalità Always On estremamente personalizzabile in forma e contenuti, capace di svolgere il suo compito nell’interezza e non come accade in altri device solo in parte.

Fotocamera realme 14 Pro+ : Voto 8.5

Grande protagonista di 14 Pro+ è il comparto fotocamera che lo eleva a miglior, e forse unico, camera phone della categoria.

Un set composto da tre sensori, tutti utili e di qualità:

  • Sensore principale Sony IMX896 da 50 MP, f/1.8 con OIS
  • Sensore tele Sony IMX882 da 50 MP, f/2.65 con OIS e zoom ottico 3X
  • Sensore grandangolare Sony IMX355 da 8 MP, f/2.2 a 112°

La selfie cam è una Sony 32 MP f/2.0 con autofocus.

Il sensore principale si comporta egregiamente in condizioni di luminosità ottimali, catturando immagini dettagliate e con un’ampia gamma cromatica che sempre rispecchia ciò che l’occhio umano percepisce.

Molto buono il contrasto degli scatti e soprattutto una nitidezza che, per la categoria di appartenenza, risulta essere elevata.

Al pari il sensore zoom si comporta molto bene con immagini che fino alla portata 3X risultano essere nitide, contrastate e colorate come quelle catturate dai migliori camera phone più costosi.

Ovviamente aumentandone la portata la qualità ne risente e, quando interviene lo zoom digitale, le immagini risultano valide per un utilizzo social o comunque saltuario, con qualche granulosità di troppo e una percezione di rumore digitale che sopravviene. In ogni caso, considerata la fascia di mercato, sono apprezzabili.

Gradita sorpresa, nonostante i soli 8 MP, il sensore grandangolare capace di catturare scatti apprezzabili, gestire bene le luci e regalare colori fedeli.

Molto bene la modalità ritratto che riesce a ben lavorare con i livelli di zoom, separando il soggetto principale dallo sfondo in modo realistico con contorni definiti e colori ben bilanciati.

In condizioni di luminosità scarse o difficoltose la modalità notturna automatica di 14 Pro+ ha una consistenza che non ci aspettavamo, catturando scatti di elevata qualità con un’ottima e ampia gamma cromatica, perfetta gestione delle luci e una giusta esposizione.

Di pari passo vanno le foto catturate con lo zoom, meno qualitative, ma comunque superiori alla media dei competitor e quelle grandangolari, anch’esse apprezzabili per colori e esposizione.

Menzioniamo il sistema MagicGlow di realme, un set di 3 strisce led posizionate sul comparto fotocamera che hanno come focus i ritratti, in condizioni di scarsa luminosità, ma anche quando ci vorremo divertire a tirar fuori scatti artistici giocando con le luci.

MagicGlow permette di dimmerare la luce, passando da quella calda a quella fredda, con numerosi set intermedi: il risultato è ottimo, con ritratti ben illuminati, in modo coerente e senza sbalzi, capaci di donare giochi di luce che risultano essere di estremo impatto.

Molto buoni anche i video che raggiungono i 4K 30 fps con il sensore principale, FHD 30 fps con zoom e grandangolo; ottima la stabilizzazione e la fluidità, buoni contrasto e colore, una qualità generale che si perde invece utilizzando lo zoom.

Buona la selfie cam con autofocus e rilevamento automatico di viso e occhi, capace di garantire risultati coerenti in tutte le condizioni di luminosità in termini di colori, nitidezza e contrasto. Probabilmente la migliore nella categoria di appartenenza.

L’applicazione fotocamera vanta funzionalità AI per correzioni post scatto, è ordinata nel suo setup e ha numerose modalità di scatto tra le quali citiamo la film, slow motion, lunga esposizione, cielo, time lapse, hi res.

E come non potrebbe mancare la modalità subacquea che, sfruttando l’elevato grado di resistenza ai liquidi di realme 14 Pro+, permette di scattare foto immergendo il terminale, utilizzando i pulsanti fisici come input e con una buona qualità.

Come detto in apertura le tante attese che avevamo su questo comparto fotocamera sono state anche superate grazie a una qualità generalizzata sopra la media, funzionalità interessanti e una versatilità che permette di avere un camera phone prestante anche non spendendo cifre astronomiche. A nostro avviso il miglior realme per scattare foto.

Autonomia e qualità chiamate realme 14 Pro+ : Voto 9.0

Lo smartphone è dotato di una batteria da 6.000 mAh con supporto ricarica rapida cablata fino a 80W.

Enorme amperaggio, non a caso realme la denomina “titan battery”, realizzata in grafene e che permette di ottenere, anche grazie al processore e al software, un’enorme autonomia di utilizzo che, con il nostro utilizzo intenso/professionale, ha sfiorato le due giornate piene con una singola ricarica.

Il core dei terminali 2025 è, oltre alla resistenza, anche l’autonomia, e 14 Pro+ interpreta questo compito alla perfezione.

Il supporto ricarica SuperVOOC fino a 80W permette di concludere un intero ciclo, con supporto dedicato, in poco meno di un’ora risultando adeguato alla categoria di appartenenza: una rapidità che a nostro avviso non stressa l’accumulatore, giusto equilibrio tra tempismo e longevità.

Manca il supporto ricarica wireless, ma reputiamo non sia grave in uno smartphone collocato in questa categoria di prezzo.

Quello che invece sottolineiamo e che tutto ciò, autonomia e batteria extra large, è stato possibile in un terminale che, ricordiamo, pesa meno di 200 grammi e ha uno spessore di circa 8 mm.

La qualità delle chiamate vocali è di buonissimo livello, con i microfoni ben posizionati che catturano la voce in modo chiaro e pulito, anche grazie all’intervento della AI con specifica funzione. Anche il segnale ci ha soddisfatti, con i materiali plastici che aiutano a essere più incisivo, stabile e performante, anche in zone limite.

Prezzo e concorrenti realme 14 Pro+

realme 14 Pro+ è disponibile da oggi in un unico taglio 12/512 Gb ad un prezzo di listino di Euro 579, nelle colorazioni Pearl White e Suede Grey.

Fino al 06/04 presso Unieuro, MediaWorld, Expert, Euronics e Trony sarà possibile ricevere uno sconto immediato di 50 Euro e un cash back di altrettante 50 Euro, portando quindi il prezzo finale a 479 Euro.

Analizzando le specifiche tecniche di 14 Pro+ la richiesta economica ci sembra più che giustificata, in linea con le tante funzionalità offerte dallo smartphone che si pone in modo concorrenziale nel difficoltoso mercato dei medio gamma.

Il principale antagonista di realme 14 pro+ è Xiaomi Redmi Note 14 Pro+, con il quale condivide la stessa cpu, ma che non riesce a esprimere la stessa qualità fotografica e la stessa resistenza del nuovo nato in casa realme.

Motorola Edge 50 Pro, pur non di ultimissima generazione, è un altro potenziale contendente grazie a linee eleganti e moderne, buon comparto fotocamera e ottimo OS in grado di rivaleggiare con le altrettante specifiche di spicco offerte da 14 Pro+.

Altre alternative valide potrebbero essere Oppo Reno12 Pro o OnePlus 12r, anche se sempre terminali lanciati nel 2023 e che da poco sono stati sostituiti dai successori Oppo Reno13 Pro e OnePlus 13r.

Conclusioni e valutazione finale realme 14 Pro+ : Voto 8.7

Se nel recente passato siamo stati critici con realme esprimendo perplessità su terminali che non ci hanno convinto pienamente, ora siamo ben felici di aver ritrovato l’essenza della realme che conosciamo e apprezziamo in questo nuovo realme 14 Pro+

Uno smartphone con un’estetica raffinata e ricercata, sottile e maneggevole, che esprime il meglio di sé nella resistenza, qualità fotografica e autonomia, dove in questa fascia di mercato è impossibile trovare di meglio.

Ottime sono le prestazioni garantite dal processore Snapdragon 7s Gen 3, molto bello e definito il display quad curve.

Realme UI 6.0 è un’interfaccia completa e matura, figlia di un progetto ampio e capace di potare delle funzionalità AI semplici da utilizzare, ma utili nel quotidiano della gran parte dell’utenza.

Pochi sono i punti deboli di questo device e tutti in secondo piano per via di un ottimo rapporto qualità prezzo, che nessun’altro concorrente al momento è in grado di esprimere.

Realme 14 Pro+ è un device consigliabile un po’ a tutta l’utenza medio/alta che desidera possedere uno smartphone moderno e completo, un camera phone versatile e un oggetto di stile capace di distinguersi, senza necessariamente rivolgersi ai flagship, nettamente più costosi, ma non così migliori di esso.

Un bel terminale, capace di farci riprovare la vera essenza di realme, produttore che si è sempre distinto per smartphone eccellenti proposti al giusto prezzo, quello che è realme 14 Pro+.

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