Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Urbanista Palermo arrivano in una fascia dove oggi la concorrenza è piena. Ci sono tanti auricolari economici con ANC, autonomia estesa e design compatto, però non tutti riescono a essere piacevoli nell’uso quotidiano. La differenza, spesso, non la fa solo la scheda tecnica, ma il modo in cui tutto lavora insieme.

Queste Urbanista Palermo puntano proprio su questo equilibrio. Costano circa 60 euro, offrono cancellazione attiva del rumore fino a 30 dB, Bluetooth Multipoint, certificazione IPX4 e un’autonomia totale dichiarata fino a 32 ore. Numeri interessanti, soprattutto per chi cerca un paio di true wireless da usare ogni giorno senza spendere cifre da fascia alta.

Urbanista, come spesso accade con i suoi prodotti, lavora anche sul lato estetico. La custodia è compatta, gli auricolari sono piccoli e le colorazioni danno un taglio più lifestyle rispetto a tanti rivali della stessa fascia. Quindi non parliamo solo di auricolari “funzionali”, ma di un prodotto che vuole stare bene in tasca, sulla scrivania e nelle giornate fuori casa.

Li abbiamo provati con Android, iPhone e computer, alternando musica, podcast, video, chiamate e uso in mobilità. L’obiettivo era capire se Urbanista Palermo siano solo belle da vedere o se possano diventare un paio di auricolari affidabili per chi vuole spendere il giusto, senza rinunciare alle funzioni più richieste nel 2026.

Urbanista Palermo : Voto 7.7

Urbanista Palermo sono auricolari true wireless economici, leggeri e facili da usare. Nella colorazione Cloud White hanno un look pulito e piacevole. La custodia è compatta, comoda da portare in tasca e ben rifinita. L’audio è adatto all’uso quotidiano, con bassi presenti e voci sempre leggibili. L’ANC aiuta con rumori costanti, anche se non isola come i modelli premium. Il Bluetooth Multipoint è una funzione preziosa in questa fascia. Buona l’autonomia, con 32 ore totali e ricarica rapida via USB-C. I microfoni vanno bene in ambienti tranquilli, meno nel traffico intenso. Mancano codec avanzati, ricarica wireless e una personalizzazione più completa. A 30-40 euro, però, diventano auricolari molto interessanti per tutti i giorni.

Pro

  • Design compatto e curato, soprattutto nella colorazione Cloud White
  • Peso ridotto e buon comfort anche nelle sessioni lunghe
  • Custodia piccola, leggera e facile da portare in tasca
  • Bluetooth Multipoint utile con smartphone e computer
  • ANC efficace sui rumori costanti per la fascia prezzo
  • Autonomia convincente, con 32 ore totali dichiarate
  • Ricarica rapida via USB-C
  • Prezzo molto interessante quando scendono intorno ai 30-40 euro

Contro

  • Codec solo SBC, senza AAC, LDAC o LHDC
  • ANC non regolabile su più livelli
  • App e personalizzazione essenziali
  • Niente ricarica wireless
  • Microfoni meno efficaci in strada o con rumore intenso
  • Scena sonora non molto ampia, soprattutto con brani più complessi

Confezione di vendita Urbanista Palermo

La confezione di Urbanista Palermo segue una logica piuttosto essenziale, in linea con la fascia di prezzo e con il tipo di prodotto. Dentro troviamo gli auricolari, la custodia di ricarica, la manualistica rapida e i gommini in silicone di ricambio per adattare meglio il fit all’orecchio.

La dotazione non è ricca, ma offre quello che serve per iniziare subito. La presenza dei gommini alternativi resta importante, perché su auricolari in-ear con ANC la tenuta nel condotto cambia parecchio il risultato finale. Se il gommino non chiude bene, si perde isolamento passivo e anche la cancellazione attiva lavora peggio.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Nel nostro caso abbiamo provato più misure prima di trovare quella più stabile. È un passaggio che consiglio sempre, soprattutto con auricolari economici o di fascia media. Bastano pochi minuti, però possono cambiare comfort, bassi e resa dell’ANC.

La custodia arriva già pronta per l’uso, con ricarica tramite USB-C. Non c’è ricarica wireless, e in questa fascia ci può stare. Sarebbe stata comoda, certo, ma non la considero una mancanza grave su un prodotto che punta soprattutto su compattezza, autonomia e prezzo accessibile.

Scheda tecnica Urbanista Palermo

  • Modello: Urbanista Palermo
  • Tipologia: auricolari true wireless in-ear
  • Driver: dinamico da 13 mm
  • Codec audio: SBC
  • Bluetooth: 6.0
  • Multipoint:
  • ANC: feedforward, fino a 30 dB
  • Modalità audio: Default, Bass Boost, Voice
  • Microfoni: 4 MEMS con ENC
  • Autonomia auricolari: fino a 7 ore
  • Autonomia con ANC: fino a 6 ore
  • Autonomia totale: fino a 32 ore
  • Ricarica: USB-C
  • Ricarica rapida: 10 minuti per circa 2 ore
  • Tempo ricarica: circa 1,5 ore
  • Resistenza: IPX4
  • Colori: Midnight Black, Cloud White, Lavender Purple, Poppy Orange

Design, materiali e comfort

Urbanista Palermo seguono una linea molto riconoscibile per il marchio. Sono auricolari compatti, curati, con un’impostazione più lifestyle che tecnica. Noi abbiamo provato la colorazione Cloud White, probabilmente una delle più eleganti della gamma. È pulita, discreta e si abbina bene sia a uno smartphone chiaro sia a un setup da scrivania più minimale.

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La custodia è uno degli aspetti più riusciti. Misura circa 61,5 x 46,6 x 23 mm, quindi resta piccola e facile da mettere in tasca. Non è troppo spessa, non crea ingombro e si può portare senza problemi anche in una borsa compatta. La finitura è opaca, piacevole al tatto e meno soggetta alle impronte rispetto alle superfici lucide.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

La forma è morbida, con angoli arrotondati e un’impostazione orizzontale classica. Il coperchio si apre dall’alto, con una cerniera abbastanza precisa e un movimento semplice. Non dà la sensazione di un prodotto premium, ma è solido per la fascia prezzo. Anche la chiusura magnetica lavora bene: gli auricolari entrano nella loro sede senza incertezze e restano ben fermi.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Sul frontale troviamo un piccolo LED di stato, utile per capire al volo la condizione della custodia durante l’uso e la ricarica. La porta USB-C è posizionata sul retro, una scelta comoda e ordinata, soprattutto quando la custodia resta appoggiata sulla scrivania. Non c’è ricarica wireless, ma in questa fascia non la considero una mancanza grave.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Anche gli auricolari sono molto discreti. Ogni earbud misura circa 31 x 19 x 22 mm e pesa 4,6 grammi, quindi resta leggero nell’orecchio. La forma è compatta, con stelo corto e superficie touch esterna ben integrata. Una volta indossati non sporgono troppo e non danno fastidio dopo pochi minuti.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Il comfort dipende sempre dal gommino scelto. Con la misura giusta, Urbanista Palermo restano ben ferme e non creano pressione fastidiosa. Noi le abbiamo usate per sessioni abbastanza lunghe tra musica, podcast e videochiamate, senza avvertire stanchezza particolare. Dopo un paio d’ore si sente di avere un in-ear nell’orecchio, ma nulla di anomalo.

Buona anche la stabilità in movimento. Camminando, salendo le scale o usando i mezzi non abbiamo avuto la sensazione di doverle sistemare di continuo. Questo è un aspetto importante, perché molti auricolari economici convincono sulla scheda tecnica, ma poi diventano meno piacevoli nell’uso reale.

Le colorazioni disponibili aggiungono personalità senza esagerare. Oltre alla nostra Cloud White, troviamo Midnight Black, Lavender Purple e Poppy Orange. Urbanista lavora bene su questo lato: Palermo sono economiche, ma non trasmettono l’idea di un prodotto anonimo.

Nel complesso, design e comfort sono tra i punti migliori di questi auricolari. La costruzione resta semplice, come è giusto aspettarsi in questa fascia, però l’esperienza quotidiana funziona bene. Sono leggere, comode, facili da portare con sé e abbastanza curate da sembrare più costose di quanto siano.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Connessione, controlli e compatibilità

Sul fronte connessione, Urbanista Palermo si comportano bene e puntano su una dotazione moderna per la fascia prezzo. Il supporto al Bluetooth 6.0 aiuta a mantenere un collegamento stabile, con pairing rapido e pochi passaggi anche al primo avvio.

Noi le abbiamo provate sia con Android sia con iOS, senza problemi particolari. Su smartphone Android il collegamento è immediato, mentre su iPhone l’esperienza resta altrettanto semplice. Non ci sono funzioni esclusive legate a un ecosistema specifico, quindi il prodotto resta trasversale e facile da usare.

Buona anche la compatibilità con computer. Le abbiamo abbinate a un notebook Windows per musica, video e chiamate, sfruttando anche il Bluetooth Multipoint. Questa funzione permette di collegare due dispositivi insieme, per esempio smartphone e PC, passando da una sorgente all’altra senza dover rifare ogni volta l’abbinamento.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Nell’uso quotidiano è una comodità concreta. Si può ascoltare musica dal computer e rispondere a una chiamata dal telefono senza togliere gli auricolari. Non siamo ai livelli di integrazione dei prodotti premium legati a un solo ecosistema, però il sistema lavora in modo ordinato e risulta pratico.

La stabilità del segnale ci ha convinto. In casa, in ufficio e durante le passeggiate non abbiamo notato sganci fastidiosi. Anche lasciando lo smartphone su una scrivania e muovendoci nella stanza, il collegamento resta stabile finché non si superano distanze normali per un prodotto Bluetooth.

Per quanto riguarda i video, la latenza è gestita bene. Con YouTube, Netflix, Instagram e contenuti social non abbiamo riscontrato ritardi fastidiosi tra audio e immagine. Per il gaming competitivo non sono auricolari pensati in modo specifico, ma per un uso multimediale quotidiano vanno bene.

I controlli sono touch e si gestiscono dalla superficie esterna degli auricolari. Si possono controllare riproduzione, chiamate, modalità di ascolto e assistente vocale. La risposta al tocco è abbastanza precisa, anche se serve un minimo di abitudine per evitare pressioni involontarie quando si sistemano gli auricolari nell’orecchio.

Manca una personalizzazione avanzata dei comandi, almeno rispetto a prodotti più costosi. Però la gestione resta semplice, immediata e adatta anche a chi non vuole perdere tempo tra menu e configurazioni. In questo senso Urbanista Palermo mantengono un approccio pratico: si collegano, si usano e non richiedono attenzioni continue.

App e personalizzazione Urbanista Palermo

La parte software di Urbanista Palermo resta semplice. Non siamo davanti ad auricolari pensati per chi vuole modificare ogni parametro, cambiare ogni gesto o costruire un equalizzatore su misura. Qui l’approccio è più immediato: si collegano, si scelgono le modalità disponibili e si usano.

La personalizzazione audio passa soprattutto dai preset integrati. Abbiamo Default, Bass Boost e Voice, tre profili pensati per coprire gli scenari più comuni. Il primo è quello più equilibrato, il secondo dà più presenza alle basse frequenze, mentre il terzo mette in risalto le voci.

Nell’uso quotidiano questa scelta funziona, soprattutto per chi non vuole perdere tempo con regolazioni complesse. Default va bene per musica, video e uso misto. Bass Boost è più adatto a playlist moderne, pop, elettronica e contenuti con beat marcato. Voice, invece, torna utile con podcast, video YouTube parlati, vocali e chiamate.

Avremmo apprezzato un equalizzatore più completo, perché il driver da 13 mm offre una buona base su cui lavorare. Con qualche regolazione manuale in più si sarebbe potuto adattare meglio il suono ai propri gusti. Urbanista, però, ha scelto una strada più semplice e meno tecnica.

Anche per i controlli touch vale lo stesso discorso. Le funzioni principali ci sono, quindi si può gestire riproduzione, chiamate, assistente vocale e modalità di ascolto senza prendere in mano lo smartphone. La risposta è buona, anche se bisogna imparare bene i tocchi per non confondersi nei primi giorni.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

In questo senso Urbanista Palermo sono auricolari pensati per un pubblico ampio. Non cercano di trasformare l’app o i menu in una parte centrale dell’esperienza. Preferiscono restare immediate, leggere da gestire e facili anche per chi non vuole passare mezz’ora a configurarle.

Questa semplicità ha due facce. Da una parte rende tutto più rapido e accessibile. Dall’altra limita chi ama personalizzare ogni dettaglio. Per il target del prodotto, però, la scelta resta comprensibile: Palermo devono essere auricolari quotidiani, non uno strumento da taratura audio avanzata.

Qualità audio Urbanista Palermo

La qualità audio di Urbanista Palermo va letta con il giusto contesto. Non sono auricolari pensati per chi cerca ascolto analitico, codec avanzati o una scena sonora da prodotto premium. Sono true wireless accessibili, con driver dinamico da 13 mm, codec SBC e una taratura pensata per l’uso quotidiano.

Il primo impatto è piacevole. Il suono è pieno, abbastanza caldo e orientato a un ascolto facile. I bassi hanno una presenza evidente, ma non arrivano a coprire sempre il resto della gamma. Con playlist pop, elettronica, hip hop e musica moderna, Urbanista Palermo restituiscono un ascolto energico e adatto alla fascia di prezzo.

Le voci restano ben leggibili. Nei podcast, nei video YouTube e nei contenuti parlati si seguono bene dialoghi e interventi, senza dover alzare troppo il volume. Anche nelle serie TV e nei video social la resa è equilibrata, con un buon rapporto tra voce, musica di sottofondo ed effetti.

La gamma alta è discreta, ma non particolarmente brillante. Gli alti non risultano aggressivi, quindi l’ascolto resta comodo anche per sessioni lunghe. Allo stesso tempo, manca un po’ di aria nei brani più ricchi di dettagli. È un limite normale per auricolari di questa fascia, soprattutto considerando il codec base.

La scena sonora è corretta, ma non ampia. Gli strumenti restano abbastanza ordinati, però non c’è quella separazione più raffinata che si trova su modelli superiori. Palermo privilegiano un ascolto diretto, immediato e senza troppe complicazioni. Per un utilizzo quotidiano con smartphone e PC, la scelta funziona.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Abbiamo usato soprattutto il preset Default, che resta il più adatto per l’ascolto misto. Bass Boost dà più spinta alle basse frequenze, utile con brani moderni o in ambienti rumorosi. Va usato con misura, perché su alcune tracce può rendere il suono meno pulito. Voice, invece, lavora bene con podcast, vocali e contenuti parlati.

Il volume massimo è sufficiente per la maggior parte degli scenari. In casa, in ufficio e durante una passeggiata non abbiamo sentito la necessità di spingerle sempre al limite. Su mezzi o strade trafficate, invece, l’ANC aiuta a mantenere il volume più basso, evitando di stressare troppo l’ascolto.

L’assenza di codec come AAC, LDAC o LHDC va segnalata, soprattutto per chi usa servizi musicali in alta qualità. Qui Urbanista ha scelto una soluzione semplice, compatibile e stabile. Per il pubblico a cui Palermo si rivolgono può bastare, ma resta uno dei limiti tecnici principali.

Nel complesso, l’audio convince per equilibrio generale e piacevolezza. Urbanista Palermo non cercano precisione estrema, ma offrono una resa adatta a musica, video, podcast e uso misto. Sono auricolari facili da ascoltare, con bassi presenti, voci curate e una firma sonora che punta più al comfort che alla fedeltà assoluta.

ANC e modalità trasparenza

La cancellazione attiva del rumore è una delle funzioni più interessanti di Urbanista Palermo, soprattutto considerando la fascia prezzo. Parliamo di un sistema ANC feedforward dichiarato fino a 30 dB, quindi pensato per ridurre i rumori costanti più che per isolare completamente dal mondo esterno.

Nell’uso reale lavora bene con rumori regolari. In casa attenua lavatrice, ventole, aspirapolvere in lontananza e rumori di fondo. In ufficio riduce il brusio generale e aiuta a concentrarsi meglio su musica o podcast. Sui mezzi pubblici, invece, taglia una parte del rumore continuo, rendendo l’ascolto più rilassato.

Non c’è però una regolazione fine dell’intensità dell’ANC su più livelli. In pratica si passa tra le modalità disponibili, senza poter scegliere manualmente quanto rendere aggressiva la cancellazione del rumore. Per un prodotto di questa fascia è una scelta comprensibile, anche se chi arriva da auricolari più costosi potrebbe sentirne la mancanza.

Non bisogna quindi aspettarsi l’effetto “bolla” dei modelli premium. Le voci vicine, i rumori improvvisi e il traffico più caotico restano percepibili. Questo non è un difetto grave, ma un limite normale per un prodotto di questa categoria. Palermo migliorano l’esperienza, senza promettere un isolamento totale.

Il vantaggio pratico si nota soprattutto sul volume. Con ANC attivo si riesce ad ascoltare musica e video senza alzare troppo il livello. Questo rende l’uso più piacevole durante spostamenti, lavoro alla scrivania o passeggiate in zone trafficate. Inoltre, l’isolamento passivo dei gommini aiuta parecchio, se si sceglie la misura corretta.

La modalità trasparenza fa il lavoro opposto e permette di sentire meglio l’ambiente. È utile quando bisogna parlare con qualcuno, ascoltare un annuncio o muoversi in strada con più attenzione. La resa è funzionale, anche se non raggiunge la naturalezza dei prodotti più costosi.

Le voci entrano in modo abbastanza comprensibile, ma con un timbro leggermente artificiale. Nulla che rovini l’esperienza, però si sente che la gestione ambientale resta semplice. Per brevi conversazioni o per aumentare la percezione dell’ambiente va bene, mentre per tenerla attiva tutto il giorno serve un po’ di abitudine.

Nel complesso, Urbanista Palermo gestiscono bene questa parte. L’ANC è utile, pratico e coerente con il prezzo. Non cancella tutto, ma abbassa la fatica d’ascolto e rende gli auricolari più versatili. Per chi viaggia spesso o lavora in ambienti pieni di rumori leggeri, è una funzione che si apprezza nella quotidianità.

Microfoni e chiamate Urbanista Palermo

Sul fronte chiamate, Urbanista Palermo utilizzano 4 microfoni MEMS con tecnologia ENC, pensata per ridurre i rumori ambientali durante le conversazioni. È una dotazione interessante per la fascia prezzo, soprattutto perché oggi gli auricolari non servono più solo per ascoltare musica.

In ambienti tranquilli la resa è buona. In casa, in ufficio o durante una videochiamata da scrivania, la voce arriva abbastanza pulita e comprensibile. Non c’è quella profondità tipica di cuffie più costose, però l’interlocutore ci sente bene e non abbiamo dovuto ripetere le frasi.

Con WhatsApp, chiamate tradizionali e videochiamate da smartphone, Urbanista Palermo si comportano in modo affidabile. Il volume in entrata è corretto e anche la voce dell’altra persona resta ben leggibile. Per riunioni rapide, call di lavoro leggere o vocali, quindi, non ci sono problemi particolari.

La situazione cambia quando aumenta il rumore attorno. In strada, vicino al traffico o con vento leggero, la riduzione del rumore prova a isolare la voce, ma non fa miracoli. I suoni esterni vengono attenuati, però possono comunque entrare nella conversazione. È normale per auricolari di questa fascia.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Buona anche l’esperienza con il computer. Abbiamo usato Urbanista Palermo per videochiamate da notebook e il collegamento è rimasto stabile. In questo caso il Bluetooth Multipoint aiuta parecchio, perché si può restare collegati al PC e allo smartphone nello stesso momento.

Per chi lavora spesso tra chiamate, vocali e riunioni online, Palermo possono andare bene. Non sono auricolari business, quindi non vanno scelti se fate call tutto il giorno in ambienti rumorosi. Però, per un utilizzo misto e quotidiano, offrono una qualità più che adeguata.

Nel complesso, i microfoni confermano il carattere di questi auricolari: semplici, pratici e adatti alla vita di tutti i giorni. La voce resta naturale in ambienti controllati, mentre in esterna serve accettare qualche limite. Considerando prezzo e dotazione, il risultato resta positivo.

Autonomia e ricarica Urbanista Palermo

L’autonomia è uno degli aspetti più convincenti di Urbanista Palermo. Il dato dichiarato parla di 7 ore di ascolto dagli auricolari, che scendono a circa 6 ore con ANC attivo. A queste si aggiungono le ricariche offerte dalla custodia, per arrivare fino a 32 ore complessive.

La batteria interna è da 40 mAh per ciascun auricolare, mentre la custodia integra una batteria da 500 mAh. Sono valori in linea con il formato compatto del prodotto e spiegano bene il tipo di autonomia promessa. Gli auricolari restano leggeri, ma la custodia garantisce diversi cicli di ricarica senza diventare ingombrante.

Nell’uso quotidiano sono numeri più che adeguati. Con musica, podcast, video e qualche chiamata, si riesce a coprire tranquillamente più giornate leggere senza cercare subito il cavo. Anche usando spesso la cancellazione attiva, l’autonomia resta solida e coerente con il tipo di prodotto.

La custodia compatta aiuta parecchio, perché si porta sempre dietro senza pensarci. Ogni volta che si ripongono gli auricolari, questi recuperano energia e tornano pronti per la sessione successiva. Per chi li usa tra casa, lavoro, mezzi e passeggiate, è una gestione comoda.

La ricarica avviene tramite USB-C, con porta posizionata sul retro della custodia. La ricarica completa richiede circa 1,5 ore, mentre la funzione rapida permette di ottenere circa 2 ore di ascolto con 10 minuti di ricarica. È una soluzione utile quando ci si accorge di avere poca batteria prima di uscire.

Manca la ricarica wireless, ma qui il discorso resta lo stesso fatto nella sezione design. Sarebbe stata comoda, però non incide troppo sul giudizio finale. In questa fascia preferisco avere una buona autonomia reale e una ricarica rapida efficace, più che una funzione extra usata di rado.

Nel complesso, Urbanista Palermo convincono sotto questo aspetto. Non costringono a controllare sempre la percentuale residua, reggono bene anche con ANC attivo e offrono una custodia piccola ma utile. Per auricolari da usare tutti i giorni, è uno dei punti più riusciti.

Uso quotidiano Urbanista Palermo

Nell’uso di tutti i giorni, Urbanista Palermo sono auricolari facili da capire. Non richiedono configurazioni lunghe, non obbligano a passare troppo tempo nell’app e non hanno una curva di apprendimento particolare. Si aprono, si collegano e si usano.

Con Android il pairing è rapido e stabile. Le abbiamo usate per musica, video, podcast, vocali e chiamate, alternando anche diverse app senza problemi evidenti. Su iPhone l’esperienza resta simile: nessuna funzione esclusiva in stile AirPods, ma un funzionamento lineare e adatto a chi vuole un prodotto semplice.

Il Bluetooth Multipoint è una delle funzioni che si apprezza di più nel tempo. Avere gli auricolari collegati allo smartphone e al computer rende tutto più comodo, soprattutto durante la giornata lavorativa. Si ascolta un video dal notebook, poi arriva una chiamata sul telefono e il passaggio avviene senza dover rifare l’abbinamento.

Anche con i contenuti video si comportano bene. Su YouTube, Netflix, Instagram e TikTok non abbiamo notato ritardi fastidiosi tra audio e immagine. Per il gaming non sono auricolari specifici, quindi non li sceglierei per quel tipo di utilizzo. Per video, social e streaming, però, vanno bene.

La custodia compatta fa la differenza nella vita reale. Si infila in tasca, non occupa spazio e invoglia a portarle sempre dietro. Questo è un aspetto importante, perché auricolari del genere funzionano meglio quando diventano un accessorio da tutti i giorni, non un prodotto da usare solo in occasioni precise.

Buona anche la gestione fuori casa. La certificazione IPX4 dà più tranquillità con sudore e pioggia leggera, mentre l’ANC aiuta nei tragitti, sui mezzi e nelle zone con rumori continui. Non isolano completamente, ma rendono più piacevole ascoltare musica o podcast senza alzare troppo il volume.

Durante le sessioni lunghe restano comode. Dopo un po’ si percepisce la presenza dell’in-ear, come accade spesso con questa tipologia, ma non abbiamo avvertito fastidi particolari. Inoltre, la stabilità è buona anche camminando, quindi non serve sistemarle di continuo.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

Nel complesso, Urbanista Palermo rendono meglio quando vengono usate senza troppe pretese da prodotto premium. Sono auricolari quotidiani, compatti e completi, pensati per chi passa da smartphone a computer, ascolta tanti contenuti e vuole un prodotto semplice da portare sempre con sé.

Urbanista Palermo : Voto 7.7

Urbanista Palermo sono auricolari true wireless che funzionano bene perché non cercano di fare troppo. Offrono un pacchetto semplice, moderno e piacevole da usare, con alcune funzioni che in questa fascia non vanno date per scontate.

Il design è curato, soprattutto nella nostra colorazione Cloud White, la custodia è compatta e il comfort resta buono anche nelle sessioni più lunghe. Inoltre, il Bluetooth Multipoint rende l’esperienza più comoda per chi passa spesso da smartphone a computer durante la giornata.

Recensione Urbanista Palermo: economiche, leggere e complete

L’audio è pensato per l’ascolto quotidiano. I bassi hanno una buona presenza, le voci restano leggibili e i preset aiutano a scegliere il profilo più adatto. Non ci sono codec avanzati e manca un equalizzatore completo, quindi chi cerca una gestione più tecnica potrebbe desiderare qualcosa in più.

La cancellazione attiva del rumore lavora bene con rumori costanti e migliora l’ascolto su mezzi, in ufficio e fuori casa. Non crea un isolamento totale, però riduce la fatica d’ascolto e permette di tenere il volume più basso. Anche la modalità trasparenza è utile, pur con una resa non paragonabile ai modelli più costosi.

Convince anche l’autonomia. Le 32 ore complessive dichiarate, la ricarica rapida e la custodia da 500 mAh rendono Palermo adatte a un uso continuativo. Si caricano con USB-C, mentre manca la ricarica wireless. Su questa fascia, però, non è una rinuncia pesante.

I limiti ci sono: codec solo SBC, app essenziale, ANC non regolabile su più livelli e microfoni buoni soprattutto in ambienti tranquilli. Però vanno rapportati al prezzo. Quando si trovano intorno ai 30-40 euro, Urbanista Palermo diventano una proposta molto interessante.

Alla fine sono auricolari consigliati a chi vuole un prodotto bello, compatto, facile da usare e completo nelle funzioni principali. Non sono per audiofili, non sono per chi cerca ANC da top di gamma, ma per l’uso quotidiano fanno bene il loro lavoro.

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