Recensione OnePlus 13R : il top di gamma per tutti

Dopo aver testato il flagship OnePlus 13 tocca ora alla recensione della versione depotenziata 13R, uno smartphone che, come da tradizione OnePlus, va a posizionarsi in una inferiore di mercato, senza però stravolgere l’esperienza d’uso tipica del produttore.

A differenza di quanto accaduto tra OnePlus 12 e OnePlus 12R, il nuovo 13R ha un design proprio che si discosta da quello del fratello maggiore, con linee più decise e, soprattutto, display e frame piatti.

Rimane un “vero” OnePlus, caratterizzato da prestazioni elevate, ottimo comparto fotocamera, OS collaudato con una buona dose di AI, batteria al silicio carbonio e ricarica rapida.

Per contenere il prezzo in Euro 769 nel solo taglio 12/256 Gb rispetto alla versione top di gamma, OnePlus ha eliminato la ricarica wireless, utilizzato un grado di protezione inferiore, un processore Snapdragon 8 Gen 3 della passata stagione, ridimensionato il comparto fotocamera e il display.

Il risultato è comunque di estrema qualità, con uno smartphone, OnePlus 13R, che non perde il DNA tipico del produttore e che è stato in grado, durante il nostro periodo di recensione, di fornire un’esperienza d’uso del tutto assimilabile al fratello maggiore.

OnePlus 13R : Voto 8.5

Pro

  • Design moderno e con personalità
  • Qualità dei materiali, IP65
  • Display eccellente e sicuro
  • Prestazioni elevate
  • OS completo e supportato
  • AI utile e semplice da usare
  • Foto in diurna di qualità
  • Autonomia
  • Rapporto qualità/prezzo

Contro

  • Manca la ricarica wireless
  • Foto notturne non precise
  • Ultragrandangolare non di qualità
  • Selfie solo sufficienti

Confezione di vendita OnePlus 13R

Nell’iconico box in cartone rosso sono presenti lo smartphone con pellicola protettiva preinstallata, il cavo (sempre rosso) Usb C to C, lo strumento per estrarre il carrello dual nano sim e la manualistica.

Solita dotazione che caratterizza quasi tutti i terminali commercializzati in Europa, dove carica batterie e cover sono diventati opzionali e acquistabili separatamente.

Costruzione design e ergonomia OnePlus 13R : Voto 8.5

Drastico cambio di strategia stilistica, con OnePlus 13R che rispetto al modello premium 13 ha una propria identità stilistica, cosa che in passato, con OnePlus 12 e 13R, non era successa.

Il nuovo R di casa OnePlus si distacca completamente dal linguaggio stilistico del 13 “liscio”, abbandonando curve di display, frame e back cover per abbracciare un design piatto.

Una soluzione che personalmente trova il mio gusto, capace di dare quel carattere a OnePlus 13R che in passato mancava, con uno stile che risulta essere moderno e, allo stesso tempo, funzionale.

Nonostante la collocazione di mercato inferiore, rimangono ottimi i materiali utilizzati e ineccepibile il loro assemblaggio: frame in alluminio, back cover e display Gorilla Glass 7i, con una protezione IP65 che comunque ne garantisce un sicuro utilizzo anche con mani bagnate o se esposto a liquidi.

Il frame ha nel suo lato destro tasto on/off e bilanciere del volume, in quello sinistro il comodo slider meccanico per i profili audio, in alto la fessura per lo speaker, la porta Irda e il microfono complementare mentre in basso vi sono porta Usb C, speaker e microfono principali, carrello dual nano sim.

La back cover, disponibile nelle colorazioni Nebula Noir o Astral Trail con finiture opache ha, oltre al logo OnePlus, il comparto fotocamera principale di forma circolare, leggermente sporgente e contenente i tre sensori che lo compongono più il flash led. Un elemento stilistico altamente riconducibile a OnePlus con una forma tipica dei prodotti di questo marchio.

Il piatto display da 6.78 pollici di diagonale ha profili molto sottili e simmetrici, uno stile perfettamente in linea con il resto del device, una piccola selfie cam in alto al centro e il sensore di impronte digitali posizionato in basso, forse anche troppo vicino al profilo inferiore.

OnePlus 13R ha misure di 161.7×75.8×8 mm con un peso di 206 grammi.

L’ergonomia rimane più che buona, forse un po’ penalizzata rispetto ad altri competitor dalle linee decise e squadrate che non seguono in toto la forma della mano, ma comunque avvantaggiato da uno spessore ridotto e peso bilanciato; questo è un po’ lo scotto da pagare per avere un design filante e moderno.

Un terminale quindi come tutti i OnePlus ben costruito, con un design semplice, lineare, ma moderno e con un’ergonomia tutto sommato accettabile, nonostante dimensioni importanti e forma squadrata.

Display OnePlus 13R : Voto 9.0

Il pannello ha dimensioni di 6.78 pollici, piatto su tutti i lati, tecnologia ProXDR OLED LTPO con risoluzione 1264×2780, refresh rate fino a 120 Hz, HDR10+ e Dolby Vision, 450 ppi di densità e una luminosità ragguardevole che raggiunge i 4500 nit di picco, tipica di 1600 nit.

Eccezionale la resa di questo display che gode delle ultimissime tecnologie OnePlus quali Acqua Touch 2.0, Glove Mode e RadiantView, garantendo efficienza e ottima esperienza visiva in tutte le angolazioni, anche sotto la luce diretta del sole e con una sicurezza per gli occhi sempre elevata.

Belli e vividi sono i colori, il contrasto e la definizione di un display con una risoluzione da ben 1.5K, capace di essere anche estremamente fluido grazie alla frequenza di aggiornamento adattiva da 1 a 120 Hz, ottimamente gestita anche in modalità automatica da OxygenOS.

Come accennato OnePlus è molto attenta alla sicurezza degli occhi e ha ricevuto la certificazione Thuv Rheinland Eyes Care 4.0 che ne attesta le limitate emissioni delle dannosi luci blu andando a salvaguardare l’affaticamento degli occh anche con utilizzi prolungati.

Numerosissime sono le opzioni di personalizzazione di utilizzo del display con l’immancabile, completa e funzionale Always On che permette di avere un pieno controllo di notifiche e applicazioni anche quando questo è in stand by.

Perfetto inoltre è il funzionamento di tutta la sensoristica a corredo, con il lettore di impronte digitali ottico rapidissimo e preciso, anche se posizionato troppo vicino al profilo inferiore e talvolta scomodo da raggiungere con una sola mano.

Molto buono, quasi premium, il feedback aptico generato dal motorino della vibrazione, un pelo sotto a quello meraviglioso di OnePlus 13.

Un display che quindi offre tutte le specifiche attualmente disponibili, linee moderne e profili sottilissimi, piatto per la felicità di tanti utenti che apprezzano l’esperienza visiva e la precisione dei tocchi che solo questa soluzione è in grado di garantire, a discapito però di una migliore ergonomia.

Hardware OnePlus 13R : Voto 8.5

Scheda tecnica OnePlus 13R

  • Dimensioni: 161.7×75.8×8 mm
  • Peso: 206 grammi
  • SoC: Qualcomm Snapdragon Gen 3 (4 nm)
  • GPU: Adreno 750
  • Memoria:
    • RAM: 12 GB DDR5X
    • ROM: 512 GB UFS 4.0
  • Reti: 5G Dual SIM (Dual Nano Sim)
  • Connettività:
    • NFC
    • Bluetooth 5.4
    • WiFi 7 a/b/g/n/ac
    • GPS + GLONASS
    • Speaker stereo
    • Usb C 2.0
    • Porta Irda

Display: 6,78″ LTPO OLED 120 Hz

  • Fotocamere:
    • Primaria da 50 MP f/1.8 Ois PDAF
    • Telephoto 50MP f/2.0 zoom ottico 2.X PDAF
    • Ultra Grandangolare 8 MP f/2.2 122° AF
    • Anteriore:16 MP: f/2.4
  • Batteria:
    • 6.000 mAh silicio-carbonio
    • Ricarica con cavo a 80 Watt

OnePlus 13R è spinto dal potente processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 realizzato con processo produttivo a 4 nm, GPU Adreno 750, 12 Gb di memoria Ram DDR5X espandibili via software e 256 Gb di memoria Rom UFS 4.0 fissi.

Potente e prestazionale in tutti gli ambiti di utilizzo, anche quelli più complessi, grazie a una CPU che, nonostante sia “vecchia” di un anno, ben poco ha da invidiare rispetto all’ultima soluzione Qualcomm Snapdragon 8 Elite.

All’atto pratico di utilizzo non abbiamo riscontrato tangibili differenze velocistiche che, al netto dei benchmark specifici, risultano praticamente identiche.

Il grande quantitativo di memoria Ram che ricordiamo essere espandibile, le soluzioni software di OnePlus e il processore garantiscono un’esperienza d’uso del tutto equiparabile a quella dei moderni premium di gamma, OnePlus 13 compreso, con i quali realmente non abbiamo notato differenze se non in qualche, sporadica, operazione di elaborazione video, tra l’altro complessa.

Ottima è la gestione delle temperature che viene facilitata, oltre che dall’ottimizzazione del processore e dal software dedicato ad esso, anche dall’ampia camera di vapore da ben 9925 mm quadri montata su 13R che consente quindi di utilizzare quasi tutta la potenza a disposizione anche quando qualche raro surriscaldamento sopravviene.

Sul lato connettività OnePlus 13R risulta molto completo, con supporto 5G, dual sim, e-sim, WiFi 7, Bluetooth 5.4, NFC, Irda, GPS Glonass e audio stereofonico; notiamo solo la mancanza di un’uscita video sulla porta Usb C.

La riproduzione audio multimediale è garantita dal sistema ibrido composto dall’altoparlante principale e dallo speaker posizionato sul frame inferiore, capaci di garantire un suono estremamente potente e ben bilanciato che pecca solo, a volume elevato, di qualità, con qualche imperfezione che compare quando questo è spinto ai massimi livelli.

Software OnePlus 13R : Voto 8.5

OnePlus 13R è dotato di interfaccia utente OxygenOS 15 basata su Android 15.

Questa verrà aggiornata con 4 major e 6 anni di rilasci periodici, garantendo quindi un supporto lungo e costante e, aggiungiamo, sempre con un timing preciso e rapido, come il produttore ci ha abituato nel corso di tutti questi anni.

Un sistema operativo che ben conosciamo, tra i più completi, semplici e razionali presenti in commercio, che risulta identico a quello già testato in OnePlus 13 che offre un’esperienza software raffinata, leggera e fluida, e che sfrutta al massimo le potenzialità dell’intelligenza artificiale (IA).

Uno dei punti di forza di OxygenOS 15 è la sua leggerezza. Rispetto alle versioni precedenti, questa nuova iterazione del sistema operativo di OnePlus è stata ottimizzata per garantire un’esperienza utente più fluida e reattiva con animazioni che sono scattant e ben calibrate, contribuendo a una navigazione tra le schermate e le applicazioni che risulta fluidissima.

L’interfaccia utente è stata ulteriormente rifinita, con un design che punta alla massima intuitività, rendendo l’interazione con il dispositivo piacevole e immediata.

L’IA è uno dei pilastri di OxygenOS 15, e la sua integrazione si manifesta in diverse funzionalità che migliorano significativamente l’esperienza d’uso. Tra queste, spiccano le innovazioni nel campo della fotografia, dove questa gioca un ruolo cruciale nel migliorare la qualità degli scatti.

AI Detail Boos: questa funzione utilizza algoritmi di apprendimento automatico per migliorare la nitidezza delle immagini, rendendo i dettagli più definiti e visibili.

 AI Unblu: questa funzione è in grado di rimuovere la sfocatura dalle immagini, recuperando scatti che altrimenti sarebbero andati persi.

AI Reflection Eraser: grazie ad essa è possibile eliminare i riflessi dagli scatti, ottenendo immagini più pulite e professionali.

Queste funzionalità, basate su algoritmi avanzati di machine learning, agiscono in modo automatico, senza richiedere interventi manuali complessi da parte dell’utente rendnedo l’esperienza fotografica non solo più efficace, ma anche più accessibile a tutti.

Un’altra interessante applicazione dell’IA in OxygenOS 15 è la funzione Intelligent Search, che permette di effettuare ricerche all’interno di tutti i file presenti sul dispositivo utilizzando il linguaggio naturale, semplificando notevolmente la ricerca di informazioni e rendendola più intuitiva e veloce.

AI Notes è una funzione che utilizza l’IA per organizzare e gestire le note in modo intelligente permettendo di riconoscere il contenuto delle note, categorizzarle automaticamente e suggerire tag pertinenti e risultando particolarmente utile per chi utilizza lo smartphone per lavoro o per gestire una grande quantità di informazioni.

Permangono inoltre tutte le ampie opzioni di personalizzazione grafica già analizzate in OnePlus 13 con i temi Flux, font, icone e colori, menù rapido ecc…

Un sistema operativo che risulta essere tra i più fruibili in circolazione grazie a un’estrema razionalizzazione, completezza e alla presenza intelligente di AI, mai oppressiva e di semplice utilizzo. Peccato per la mancanza di una modalità desktop dedicata.

Fotocamera OnePlus 13R : Voto 8.0

Il comparto fotocamera di OnePlus 13R è così composto:

  • Sensore principale Sony LYT-700 da 50 MP con OIS
  • Teleobiettivo Samsung ISOCELL JN5 da 50 MP con zoom ottico2X
  • Ultragrandangolare Sony IMX355 da 8 MP

La selfie cam è una Samsung ISOCELL S5K3P9 da 16 MP.

Un pacchetto che differenzia 13R dal fratello maggiore OnePlus 13, meno “spinto” e che rimarca la differenza tra i due modelli, nonché il differente posizionamento di mercato di essi.

In ogni caso la fotocamera principale brilla per la sua capacità di catturare immagini eccellenti alla luce del giorno.

Le fotografie si distinguono per la ricchezza di dettagli, la nitidezza cristallina e un’ampia gamma dinamica, con i colori che risultano vivaci e il contrasto è ottimamente bilanciato, conferendo alle immagini un aspetto accattivante e realistico. La gestione delle luci è imperfetta, con un leggero calo di nitidezza nelle aree in ombra.

Il teleobiettivo ci ha fornito in queste condizioni di luminosità eccellenti prestazioni, con immagini nitide e dettagliate utilizzando la lente 2X. Ovviamente quando si salirà con lo zoom la qualità andrà man mano calando, ma i risultati ci hanno estremamene soddisfatti fino a una portata di 5 o 6X.

Molto buon i ritratti capaci di garantire un eccellente effetto bookeh, lasciare il soggetto principale in primo piano con colori fedeli, dettagli e contrasto elevato.

Il sensore debole è quello ultragrandangolare, capace di catturare immagini poco definite, con gamma cromatica solo accettabile e dettagli appena sufficienti.

In condizioni di luminosità difficoltose la fotocamera principale gestisce bene le scene buie, mantenendo un buon equilibrio di colori e una riproduzione dei dettagli sorprendentemente alta.

La fotocamera con zoom 2x segue una tendenza simile, con risultati migliori rispetto alla modalità standard in termini di dettagli e nitidezza. Questo dimostra che anche in condizioni sfavorevoli, lo zoom 2x riesce a mantenere una certa integrità dell’immagine.

L’ultrawide, purtroppo, non riesce a tenere il passo. Le immagini risultano generalmente scialbe, con dettagli sfocati e una gamma dinamica compromessa. La resa dei colori è spesso insipida e le alte luci possono risultare tagliate, rendendo le foto meno utili per chi cerca chiarezza e precisione nei dettagli in condizioni di scarsa luminosità.

La registrazione video su OnePlus 13R supporta risoluzioni fino a 4K a 60 fps con le fotocamere principale e con zoom 2x, mentre l’ultrawide è limitata a 1080p a 30 fps.

Il risultato è buono in condizioni di luminosità ottimali, stabili e dettagliati, oltre che fluidi, mentre perdono in nitidezza quando questa viene a mancare.

Anche la modalità selfie mostra alcune limitazioni, producendo immagini che, nonostante siano vivaci e dettagliate, appaiono a volte troppo imperfette e prive di sufficienti dettagli. Questo aspetto si accentua negli scatti in condizioni complicate di luminosità ambientale, dove la qualità rimane costante ma leggermente inferiore rispetto agli scatti in condizioni ottimali.

Un comparto fotocamera che risulta più che ottimo quando le condizioni di luminosità ci vengono a supporto, meno buono quando queste mancano, con il sensore ultragrandangolare che risulta datato e di poca qualità. Sorprendente invece lo zoom che è andato al di sopra delle nostre aspettative, così come la modalità ritratto, sempre molto gettonata soprattutto tra i giovani.

Solo sufficiente la selfie cam, così come i video.

Autonomia ricarica e qualità chiamate vocali OnePlus 13R : Voto 8.5

Il terminale è dotato di una batteria da ben 6.000 mAh al silicio carbonio, con supporto ricarica cablata fino a 80W.

Eccezionale l’autonomia di esercizio che questo accumulatore di ultima generazione è capace di ottenere, lavorando perfettamente con il processore e un sistema operativo pulito, snello e privo di processi inutili in background.

Coprire la nostra classica giornata stess 7.00/21.00 è quasi un gioco da ragazzi, con un residuo giornaliero che mediamente si è attestato al 55%, utilizzando 13R come device principale ed in tutte le sue funzionalità.

Il supporto ricarica cablato fino a 80W permette di completare un ciclo completo in poco più di 40 minuti, risultando perfettamente in linea con la categoria di appartenenza.

Al fine di contenere i costi di produzione e di differenziare 13R dal flagship 13, OnePlus non ha previsto la ricarica wireless.

Eccellente è la ricezione del segnale di OnePlus 13R, così come la profondità di esso, la stabilità e rapidi sono i passaggi da 4G a 5G. Ci ha estremamente soddisfatto anche la qualità delle chiamate vocali, sia in vivavoce che in capsula, grazie ai microfoni performanti e intelligentemente posizionati.

Prezzo e concorrenti OnePlus 13R

Il prezzo di listino di OnePlus 13R è fissato in 769 Euro, per la sola versione disponibile in Italia 12/256 Gb.

Tutto sommato ci sembra ampiamente giustificato dai contenuti tecnologici e dalle prestazioni di questo terminale, oltre che dal software supportato per 4 major update e dalla bontà di design e materiali.

Il concorrente più agguerrito a nostro avviso è in casa, il “vecchio” OnePlus 12 con il quale condivide il processore e l’esperienza d’uso, ma che riesce ad avere un comparto fotocamera migliore, ricarica wireless e un design quad curve che potrebbe risultare più accattivante, perdendo però un anno di supporto software. Lo street price attuale lo pone in linea con 13R.

Da citare anche Xiaomi 14T e 14T Pro, che si avvicinano molto a 13R, ma che non riescono a esprimere la stessa esperienza d’uso.

Un altro interessante competitor ai prezzi attuali potrebbe essere Motorola Edge 50 Ultra e, perché no, Realme GT7 Pro, con quest’ultimo che, grazie a offerte onnipresenti, ha quasi lo stesso prezzo di OnePlus 13R.

Conclusioni e valutazione finale OnePlus 13R : Voto 8.5

OnePlus 13R è l’essenza delle origini del brand, un terminale che spicca per prestazioni elevatissime, esperienza d’uso e autonomia monster, capace di dare ottime soddisfazioni anche nelle specifiche più richieste del comparto fotocamera, oltre che avere un design moderno, un bellissimo display e una qualità costruttiva elevata.

Il fulcro di questo smartphone è la sua concretezza, eccelle laddove richiesto dalla stragrande maggioranza dell’utenza evoluta, lascia in secondo piano features meno importanti e rivolte solo ai veri appassionati di tecnologia, quelli che desiderano tutto senza preoccuparsi del rapporto qualità/prezzo, lasciando questo arduo compito al fratello maggiore OnePlus 13.

È quindi un device che ci ha soddisfatti e che, utilizzandolo come terminale principale, non ci ha particolarmente fatto sentire la mancanza del nostro usuale flagship.

Pecca solo nella qualità degli scatti e dei video in condizioni di luminosità scarse, in un sensore ultragrandangolare oramai datato e nella mancanza del supporto ricarica wireless.

Ma come detto in precedenza sono delle “mancanze” che solo pochi appassionati noteranno, ma che passano in secondaria importanza per la maggioranza di utenza evoluta che vuole possedere un terminale di design, potente e completo come pochi, proposto al giusto prezzo.

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