Honor 200 Pro Vs Realme GT6 : sfida tra due mid-level premium
Recentemente abbiamo testato due tra i più interessanti device proposti in questa prima metà del 2024, accumunati da specifiche di primo livello e proposti ad un prezzo di listino simile.
Honor 200 Pro è la proposta cinese che vuole esprimere gran parte della tecnologia presente nel flagship Magic 6 Pro ribadendo quanto sia importante per il produttore ex sub brand Huawei questa fascia di mercato.
Realme GT6 segna il gran rientro in Europa della serie GT, da sempre caratterizzata da specifiche tecniche superiori proposte a un prezzo nettamente inferiore rispetto a brand più blasonati.
I due smartphone sono spinti dallo stesso processore Qualcomm Snapdragon 8s Gen 3 che li pone ai vertici della loro categoria in termini prestazionali, ma si differenziano per le altre funzionalità, alcune superiori nel primo altre nel secondo.
Li assimila anche il prezzo a listino: Honor 200 Pro nella versione 12/512 Gb e Realme GT6 nel taglio 16/512 Gb costano 799 Euro.
In questo confronto cercheremo di guidare i nostri utenti alla scelta del migliore tra i due, prendendo in esame i parametri che solitamente utilizziamo nelle nostre recensioni e proponendo anche delle alternative ad essi.
In ogni caso sia Honor 200 Pro che Realme GT6 sono a nostro avviso tra i migliori della loro categoria.
Perché scegliere Honor 200 Pro
- Comparto camera più versatile
- Supporto e-sim
- Supporto ricarica wireless
Perché scegliere Realme GT6
- Design più curato moderno
- Miglior display LTPO Oled
- Memorie più veloci
- Maggior quantitativo Ram
- Software completo e aggiornato
- Miglior audio multimediale
- Scatti più precisi con il sensore principale Sony LYT-808
- Maggior autonomia e ricarica più rapida
Vincitore : Realme GT6
Recensione completa Honor 200 Pro
Recensione completa Realme GT6

Confezione di vendita
Honor 200 Pro offre nella dotazione standard il solo cavo dati, oltre alla pellicola protettiva preinstallata, mentre Realme GT6 aggiunge ad esse una comoda cover protettiva in tpu opaco.
Manca quindi il caricabatterie, solitamente inserito sia da Honor che da Realme, ma il nuovo corso introdotto da Apple e Samsung ha preso il sopravvento.
In ogni caso sia Honor che Realme prevedono dei bundle di acquisto dove è possibile aggiungere con una cifra accettabile il caricabatterie rapido.
Costruzione design e ergonomia
Due concezioni diverse: Honor punta sulla back cover in vetro, Realme su un design più moderno, occidentale e accattivante.
200 Pro ha una back cover in vetro con diverse finiture in base alla colorazione scelta, frame in plastica e display protetto da un non specificato vetro.
Realme GT6 è costruito completamente in plastica con back cover rifinita in simil metallo lucido, ma ha nella protezione del display il suo aspetto premium con l’utilizzo del Gorilla Glass Victus 2.
Ambedue i terminali sono certificati IP65, più che sufficiente per la categoria di appartenenza.
Le dimensioni sono assimilabili, con Honor solo leggermente più sottile (0.4 mm) mentre il peso si attesta a 199 grammi per tutti e due i terminali.
Ergonomicamente Honor ha qualcosa in più, grazie a una forma che permette il suo utilizzo in modo agevole.
Stilisticamente, anche se il parere è altamente soggettivo, Realme vince a mani basse grazie a linee più personali e moderne, che ben si addicono al carattere tech del device, con l’unica pecca di una back cover che, con il suo luccichio, tende fortemente a attrarre polvere e ditate.
Honor invece ha un design discutibile, probabilmente incentrato più sui gusti della patria Cina rispetto ai nostri occidentali, con una isola che contiene il comparto cam ovale e definiremmo bizzarra. Anche la colorazione Green ha una finitura che si avvicina più ai gusti asiatici che a quelli, più eleganti e moderni, occidentali.

Display
Sia Honor 200 Pro che Realme GT6 puntano molto sull’esperienza visiva, montando pannelli di eccezionale qualità.
Il primo opta per una soluzione quad curve da 6.78 pollici, 120 Hz, 1224X2700 come risoluzione, HDR, 437 ppi di densità e luminosità massima fino a 4000 nit, protetto da un non specificato vetro.
Realme eccelle per ciò che riguarda il display, con un pannello nettamente superiore alla media, uno tra i migliori non solo della categoria.
Uno schermo LTPO OLED da 6.78 pollici, 120 Hz adattivo, risoluzione 1264X2780, HDR10+, Dolby Vision, densità di 450 ppi e luminosità di picco pari a ben 6000 nit, protetto da Gorilla Glass Victus 2.
Vince a mani basse Realme, con un display eccezionale sotto tutti i punti di vista e specifiche tecniche che solitamente troviamo nei flagship come frequenza di aggiornamento 1/120 Hz per esempio.
Inoltre risulta essere nettamente più preciso rispetto a quello montato su Honor, troppo curvo sui due lati, a differenza del primo che ha la curvatura solo nel vetro di protezione, al pari dei moderni premium 2024.
Anche esteticamente il pannello montato su Realme GT6 risulta più moderno e integrato nel design del terminale, con profili quasi impercettibili, perfettamente simmetrici e selfie cam sobria e ridotta, a differenza della “pillola” presente su Honor 200 Pro, invadente e fastidiosa senza aggiungere nulla come reali funzionalità.
Il PWM per la prevenzione della salute degli occhi è praticamente equivalente, dimostrando quanto i due produttori tengano a tale aspetto.

Hardware
Scheda tecnica praticamente identica per i due sfidanti.
Realme però, a parità di prezzo, offre un maggior quantitativo di memoria Ram (16 Gb contro i 12 Gb di Honor), un miglior sistema di dissipazione del calore e soprattutto memoria Rom più veloce e performante, UFS 4.0 contro le 3.1 di 200 Pro.
Honor però risponde con connettività più avanzate avendo il supporto e-sim, cosa non presente nel GT6 e che risulta essere sempre più apprezzata dagli utenti di questa categoria.
Un sostanziale pareggio, con 200 Pro che ha la meglio per quanto detto poco fa, mentre Realme GT6 risulta essere leggermente più performante e meglio gestisce le temperature, anche sotto sforzo.
La riproduzione stero multimediale è superiore in Realme, più qualitativa e con un volume superiore rispetto a Honor 200 Pro che comunque risulta uno step evolutivo evidente rispetto all’audio mono del predecessore Honor 90.

Software
I due terminali sono dotati di Android 14 al lancio con la MagicOS 8.0 per Honor e la Realme UI 5.0 per GT6.
Honor 200 Pro sarà supportato con 3 major update e 4 anni di patch periodiche, mentre Realme GT6 avrà 3+5 anni di aggiornamenti.
Non solo quindi un anno in più, ma soprattutto Realme offre la certezza che questi update vengano rilasciati in modo rapido e repentino, a differenza di Honor che, a tutt’oggi, non ha ancora portato Android 14 su Honor 90, predecessore del 200 Pro preso in oggetto in questo confronto. La storicità dei due marchi è oggettiva e, in questo caso, fa la differenza.
MagicOS 8.0 offre alcune funzionalità AI come Magic Capsule, Magic Portal e AI Suggestions, oltre a Air Gesture e altre funzionalità che impattano più sull’effetto wow che su una reale esigenza dell’utente.
Inoltre graficamente questa UI risulta troppo legata al passato, poco personale e fortemente ispirata nella struttura e nelle funzioni a iOS di Apple, come solita purtroppo pratica di alcuni produttori cinesi.
Al contrario Realme UI 5.0, grazie al supporto Oppo e OnePlus, è stata capace di evolversi e di rendersi tra le migliori interfacce grafiche attualmente disponibili per funzionalità, praticità, razionalità e possibilità di personalizzazione.
Alcune funzioni AI sono già presenti, altre a breve arriveranno seguendo l’onda della casa madre Oppo, sempre vigile sul brand e pronta a supportarlo.

Fotocamera
Sia Honor 200 Pro che Realme GT6 optano per una soluzione a 3 sensori per il comparto fotocamera principale.
Nello specifico quello di Honor 200 Pro è così composto:
- principale posteriore: 50 MP f/1.9, sensore OmniVision OV50H personalizzato da Honor da 1/1,3 pollici, stabilizzazione ottica OIS
- teleobiettivo: 50 MP f/2.4, sensore Sony IMX856, stabilizzazione ottica, zoom ottico 2,5x
- ultra wide posteriore: 12 MP, 112 gradi, con autofocus e funzione macro fino a 2,5 cm
La selfie cam è da50 MP f/2.1 con un secondo sensore 2 MP dedicato alla profondità.
Realme invece offre:
- sensore principale, Sony LYT-808 da 50 MP con Ois
- teleobiettivo Samsung JN5 da 50 MP f/2.0 PDAF
- grandangolo Sony IMX355 da 8 MP f/2.2 112°
La selfie cam è da 32 MP f/2.5.
Honor offre un comparto fotocamera più completo e versatile, puntando su un miglior teleobiettivo e su un più moderno sensore ultragrandangolare. Inoltre il supporto dello studio Harcourt di Parigi ha portato delle modalità di scatto per i ritratti che sicuramente vanno a completare un pacchetto di sicuro interesse.
Realme dal suo risponde con un sensore principale più moderno e prestazionale, lo stesso presente su flagship di categoria superiore, capace di catturare scatti eccellenti in qualsiasi condizione di luminosità ambientale e supportato da una modalità notte che elabora le immagini perfettamente rendendole tra le migliori della categoria e non solo.
Honor 200 Pro in ogni caso offre un comparto tendenzialmente più completo, prevaricando su zoom di ottima qualità e con un sensore grandangolare di obiettiva qualità superiore.
Le selfie cam di ambedue i terminali offrono scatti in linea con la categoria di appartenenza, quindi molto buoni, con anche in questo caso un favore su Honor 200 Pro, capace grazie a una maggiore presenza di megapixel di offrire foto più nitide e dettagliate.
I video hanno sia in Honor che in Realme una risoluzione massima di 4K 60 fps risultando ottimamente stabilizzati e fluidi, contrastati e dettagliati, con un sostanziale pareggio tra i due smartphone.
In conclusione, premesso che sia Honor 200 Pro che Realme GT6 hanno un comparto fotocamera ampiamente soddisfacente in tutti gli ambiti di utilizzo, reputiamo il primo più completo e versatile, mentre il secondo ha la meglio nella qualità delle immagini catturate con il sensore principale Sony LYT-808.

Autonomia e qualità microfoni
Honor 200 Pro è dotato di una batteria da 5.200 mAh con supporto ricarica 100W cablata, 66W wireless e 5W inversa.
Realme GT6 invece ha un elemento da 5.500 mAh supportato da ricarica 120W, solo cablata.
Fatta la doverosa premessa che tutti e due i terminali godono di un’autonomia eccellente, Realme GT6 grazie a un superiore amperaggio e a una tecnologia del display che permette di salvaguardare circa il 20% del consumo energetico riesce a garantire qualche punto percentuale di residuo ricarica in più al termine della classica giornata stress che utilizziamo come benchmark.
In ogni caso ampiamente promossi, con Honor 200 Pro che ha dalla sua il supporto ricarica wireless, cosa che invece manca in GT6, mentre quest’ultimo permette di ricaricare via cavo più velocemente grazie ai suoi 120W e tecnologia SuperVOOC.
La qualità del segnale e delle chiamate vocali è di elevato livello sia su 200 Pro che su GT6: in entrambi la presenza del frame in plastica e un’ottima collocazione dei microfoni hanno il loro peso.

Conclusioni, vincitore e alternative
Vincitore : Realme GT6
Honor 200 Pro e Realme GT6 sono due smartphone che nonostante vengano collocati nel segmento medio alto del mercato, nell’atto pratico non hanno nulla da invidiare a flagship più costosi e blasonati.
Tra i due sfidanti quello che più ci ha convinto è Realme GT6 in grado di offrire un design più moderno e accattivante, un display superlativo, le stesse prestazioni di Honor, ma un software più curato, completo e personale, oltre che meglio supportato dalla casa madre in termini di qualità e velocità di rilascio degli update.

L’autonomia è simile, con Realme più longevo grazie a maggiore amperaggio e tecnologia superiore nel display, mentre Honor risponde con una maggiore completezza dovuta dalla presenza del supporto wireless. Realme vince anche in velocità di ricarica con i suoi 120W, anche se i 100W di Honor sono ampiamente sufficienti.
L’eccellente comparto camera presente nei due terminali porta invece qualche punto a favore di Honor 200 Pro, con un set di sensori più versatile e completo oltre che una selfie cam più precisa.
Realme risponde bene con il pregiato sensore principale Sony LYT-808 capace di catturare scatti probabilmente migliori rispetto all’Omivision di Honor, ma non abbastanza supportato nei sensori a contorno di esso, dove Honor ha la meglio.
Nel contesto di due ottimi smartphone, ai punti quello che ha la meglio è senza dubbio Realme GT6, ricordando che il prezzo a listino per ambedue è lo stesso pari all’importo di Euro 799.
Per cercare alternative ai due bisogna guardare “in alto” e avere listini superiori: tra le migliori troviamo sicuramente Motorola Edge 50 Ultra, OnePlus 12 e Samsung S24+, che al netto di qualche centinaia di Euro in più offrono schede tecniche più complete e esperienza d’suo superiore.
Agguerriti e altrettanto validi potrebbero essere Poco F6 Pro e Motorola Edge 50 Pro, anche se di livello inferiore come comparto fotocamera soprattutto il primo, mentre con prestazioni inferiori il secondo.
Questo a dimostrare quanto ben figurino sia Honor 200 Pro che Realme GT6 nel contesto di mercato dove sono collocati, andando a insidiare terminali superiori più che smartphone della stessa fascia di prezzo.

