Xiaomi Smart Camera Video Call Version 2: videochiamate senza smartphone

La nuova Xiaomi Smart Camera Video Call Version 2 prova ad andare oltre la classica telecamera di sorveglianza domestica. Integra un display a colori da 3,97 pollici, registrazione 4K, rotazione motorizzata a 360 gradi e funzioni di videochiamata utilizzabili anche senza smartphone. A bordo c’è inoltre un chip da 1,5 TOPS dedicato alle elaborazioni AI e il supporto HyperConnect. Il crowdfunding partirà in Cina il 26 agosto al prezzo di 429 yuan, circa 51 euro al cambio attuale.

Xiaomi Smart Camera cambia impostazione con la nuova Video Call Version 2 e prova a unire sorveglianza domestica e comunicazione in un solo dispositivo.

La differenza principale rispetto a una normale telecamera Wi-Fi è immediatamente visibile. Sulla parte frontale trova infatti spazio un display a colori, che permette di utilizzare il dispositivo anche per effettuare videochiamate.

In questo modo, la telecamera non serve soltanto per controllare cosa accade in casa quando siamo lontani. Può diventare anche un punto di comunicazione fisso, sempre disponibile e semplice da raggiungere.

Xiaomi Smart Camera integra un display da 3,97 pollici

La Xiaomi Smart Camera Video Call Version 2 utilizza uno schermo da 3,97 pollici, equivalente a circa 10 centimetri di diagonale.

La risoluzione è di 480 x 800 pixel.

Il display permette alla persona che si trova davanti alla telecamera di vedere l’interlocutore senza utilizzare uno smartphone.

Due unità compatibili possono inoltre effettuare una chiamata direttamente tra loro.

L’avvio della videochiamata può avvenire anche attraverso un gesto della mano oppure premendo un pulsante. È una soluzione pensata per ridurre al minimo i passaggi necessari prima di iniziare una conversazione.

Questo approccio può risultare utile soprattutto in quei contesti dove applicazioni, menu e smartphone rappresentano una complicazione.

Bambini e persone anziane, per esempio, possono avviare una comunicazione senza dover prima cercare un telefono, sbloccarlo e aprire un’app.

La funzione diventa quindi una parte centrale del prodotto e non un semplice accessorio alla videosorveglianza.

Xiaomi Smart Camera registra in 4K e ruota a 360 gradi

Xiaomi non ha trascurato la parte legata alla sicurezza domestica.

Il sensore utilizza una risoluzione da 8 MP e permette di registrare video in 4K.

La telecamera è inoltre montata su un sistema motorizzato capace di effettuare una rotazione orizzontale completa di 360 gradi.

Questo consente di controllare un ambiente molto più ampio rispetto a una videocamera con inquadratura fissa.

Sul piano verticale, invece, la regolazione non è motorizzata. L’angolo può essere modificato manualmente tra 0 e 30 gradi.

La combinazione tra risoluzione elevata e movimento orizzontale permette quindi di utilizzare la telecamera sia come punto di controllo fisso sia per osservare diverse aree della stanza.

Il materiale disponibile non indica dettagli su visione notturna, archiviazione oppure eventuali modalità di registrazione continua.

Di conseguenza, non è ancora possibile costruire un quadro completo delle funzioni dedicate alla sicurezza.

AI da 1,5 TOPS per riconoscere scene e attività

Un altro elemento importante della Xiaomi Smart Camera riguarda la parte di elaborazione locale.

Il dispositivo utilizza infatti un chip capace di raggiungere 1,5 TOPS, cioè circa 1.500 miliardi di operazioni al secondo in condizioni teoriche.

Secondo Xiaomi, la potenza di calcolo aumenta del 50% rispetto alla generazione precedente.

Questo margine aggiuntivo serve soprattutto a gestire modelli AI più complessi dedicati al riconoscimento di scene e attività.

La telecamera può quindi analizzare ciò che avviene nell’ambiente invece di limitarsi a registrare un semplice flusso video.

Non sono però indicate nel dettaglio tutte le categorie riconoscibili dal sistema.

Il materiale disponibile non chiarisce neppure quali elaborazioni vengano svolte direttamente sul dispositivo e quali possano invece richiedere servizi esterni.

Il salto di potenza resta comunque significativo per una telecamera domestica di questa fascia.

HyperConnect e crowdfunding dal 26 agosto

La nuova telecamera supporta anche Xiaomi HyperConnect.

L’integrazione permette al dispositivo di comunicare con altri elementi della casa connessa e di inserirsi nell’ecosistema smart home del marchio.

La funzione assume particolare importanza considerando la natura ibrida del prodotto.

La telecamera può infatti agire contemporaneamente come strumento di sorveglianza, terminale per videochiamate e nodo all’interno dell’ambiente domestico connesso.

Per ora la distribuzione riguarda la Cina.

Il crowdfunding della Xiaomi Smart Camera Video Call Version 2 inizierà il 26 agosto con un prezzo di 429 yuan, equivalenti a circa 51 euro al cambio attuale.

Non sono state indicate informazioni su un eventuale lancio internazionale.

La formula scelta da Xiaomi resta comunque particolare. Il display integrato e le videochiamate dirette trasformano una telecamera domestica in qualcosa di più vicino a un piccolo terminale di comunicazione.

A questo si aggiungono registrazione 4K, rotazione a 360 gradi e un chip AI più potente.

La parte più interessante sarà capire quanto bene queste funzioni riusciranno a convivere nell’uso quotidiano. Sulla carta, però, Xiaomi Smart Camera Video Call Version 2 rappresenta un’evoluzione piuttosto netta rispetto alla classica telecamera pensata soltanto per osservare una stanza.

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