Scosche per iPhone 18: ricarica Qi2.2 fino a 25 W

Con l’arrivo di iPhone 18, Scosche mette in evidenza un ecosistema completo dedicato alla ricarica. I nuovi MagicMount Charge Pro sfruttano lo standard Qi2.2 fino a 25 W, mentre PowerFlux porta la tecnologia GaN fino a 70 W. A completare la proposta troviamo supporti per auto e una nuova gamma di cavi USB-C.

Comprare un nuovo iPhone significa spesso rivedere anche tutto ciò che gli gira intorno. Caricatore da casa, supporto in auto, cavo sulla scrivania e accessori da viaggio diventano parte dell’esperienza quotidiana almeno quanto lo smartphone stesso.

È proprio su questo concetto che Scosche costruisce la propria proposta per la nuova generazione Apple. In occasione dell’arrivo della famiglia iPhone 18, l’azienda americana ha raccolto una serie di prodotti compatibili pensati per coprire diversi momenti della giornata, senza concentrarsi su un singolo accessorio.

Il protagonista tecnologico è lo standard Qi2.2, utilizzato dai nuovi MagicMount Charge Pro per offrire ricarica wireless fino a 25 W. Scosche affianca poi i caricatori da parete PowerFlux con tecnologia GaN e diversi cavi USB-C progettati per utilizzi differenti.

Scosche iPhone 18: Qi2.2 fino a 25 W in auto

La parte più interessante della nuova proposta riguarda l’auto, ambiente nel quale Scosche ha costruito negli anni una buona parte della propria esperienza.

La famiglia MagicMount Charge Pro utilizza teste di ricarica certificate Qi2.2, con aggancio magnetico e potenza wireless fino a 25 W, compatibilmente con lo smartphone collegato. Il sistema magnetico serve anche a mantenere il dispositivo correttamente allineato alla bobina, migliorando l’efficienza della ricarica.

Il modello MagicMount Charge Pro Dash/Vent permette di scegliere tra due installazioni. Può essere fissato sulla plancia tramite adesivo automotive oppure collegato alle bocchette di aerazione con la clip inclusa.

La testa utilizza uno snodo sferico che permette di regolare l’angolazione dello smartphone, mentre nella confezione Scosche inserisce anche un alimentatore USB-C da auto da 36 W, necessario per raggiungere la massima potenza supportata dal caricatore wireless. Il prezzo indicato per il mercato europeo è di 59,99 euro.

GoANYWHERE punta invece sulla versatilità

Per chi cambia spesso posizione o automobile c’è MagicMount Charge Pro GoANYWHERE, che utilizza una base a ventosa Twist-to-Lock StickGrip.

Può essere montato su parabrezza, plancia, retro di un display oppure su altre superfici piane, mentre la testa ruotabile a 360 gradi permette di modificare rapidamente l’orientamento.

La caratteristica più interessante è la possibilità di ripiegarlo quando non viene utilizzato. Non nasce quindi soltanto come supporto fisso per un’unica automobile, ma anche come accessorio da portare con sé durante gli spostamenti.

Il prezzo europeo comunicato è di 79,99 euro, mentre sul mercato statunitense Scosche lo propone a 49,99 dollari. Il sito ufficiale conferma la ricarica wireless da 25 W e il posizionamento del prodotto come supporto utilizzabile su più superfici.

MagicMount Charge Pro 5-in-1 cambia configurazione

Il terzo prodotto della famiglia è MagicMount Charge Pro 5-in-1, proposto a 59,99 euro.

Come suggerisce il nome, qui Scosche punta soprattutto sulla possibilità di riconfigurare il supporto. Lo smartphone può essere posizionato dietro a un display dell’auto, sulla plancia oppure sulle bocchette di ventilazione, con la possibilità di utilizzare anche un braccio aggiuntivo.

Resta la ricarica wireless Qi2.2 fino a 25 W, insieme allo snodo che permette di modificare l’angolo di visualizzazione. Il catalogo ufficiale Scosche conferma sia la certificazione Qi2.2 sia le diverse opzioni di montaggio.

È probabilmente il modello più interessante per chi non vuole scegliere in anticipo una sola posizione. Invece di acquistare supporti differenti, si può adattare lo stesso sistema alla disposizione dell’abitacolo.

Scosche iPhone 18: PowerFlux porta il GaN fino a 70 W

Uscendo dall’auto troviamo la famiglia PowerFlux, pensata per casa, ufficio e viaggio.

I due modelli messi in evidenza da Scosche sono PowerFlux 50 e PowerFlux 70. Entrambi utilizzano tecnologia GaN e Power Delivery, ma cambia il numero di porte e soprattutto la potenza disponibile.

PowerFlux 50 arriva fino a 50 W e può distribuire la potenza tra due porte USB-C. PowerFlux 70 sale invece a 70 W e utilizza tre porte USB-C, assegnando automaticamente la potenza disponibile in base alle richieste dei dispositivi collegati.

È una filosofia utile soprattutto quando sul comodino o nella borsa convivono più prodotti Apple. Un singolo caricatore può infatti alimentare smartphone, tablet e altri dispositivi senza costringere l’utente a portare con sé diversi alimentatori.

Scosche utilizza inoltre involucri realizzati per il 75% con plastica post-consumo certificata, mentre i pin ripiegabili sono pensati per ridurre l’ingombro durante il trasporto.

Sul sito statunitense entrambi partono da un listino di 49,99 dollari, anche se in questo momento sono presenti promozioni differenti sui singoli modelli.

Non solo caricatori: GloBright e PowerPivot per USB-C

Il passaggio di Apple a USB-C ha reso il cavo ancora più centrale nell’ecosistema iPhone, e Scosche propone tre interpretazioni piuttosto diverse.

GloBright MultiColor è il più scenografico. Si tratta di un cavo USB-C con illuminazione LED multicolore e supporto alla ricarica fino a 60 W, pensato soprattutto per scrivanie, setup gaming o semplicemente per chi vuole qualcosa di meno anonimo.

Nel comunicato viene indicato un prezzo europeo di 21,99 euro.

Esiste poi GloBright Blue, un cavo USB-A/USB-C lungo quattro piedi che utilizza LED blu. Non punta sulle sorgenti USB-C più recenti, ma permette di continuare a usare alimentatori e porte USB-A già presenti in casa o in auto.

Anche in questo caso il prezzo indicato per l’Europa è di 21,99 euro.

Più pratico è PowerPivot, proposto a 23,99 euro nella versione europea indicata nel comunicato. Il connettore USB-C può ruotare, riducendo la tensione sul cavo quando lo smartphone viene utilizzato durante la ricarica.

La versione da sei piedi utilizza inoltre un rivestimento intrecciato, caratteristica utile soprattutto per chi gioca, guarda video oppure tiene il telefono collegato per molto tempo. Il catalogo Scosche conferma attualmente sia i GloBright sia i PowerPivot, anche se i prezzi statunitensi online non coincidono sempre con gli MSRP riportati nel comunicato.

Un ecosistema pensato per accompagnare iPhone per tutta la giornata

La strategia Scosche è piuttosto chiara. Non c’è un singolo accessorio destinato a definire la nuova gamma, ma una serie di prodotti che coprono situazioni differenti.

In auto il salto più interessante arriva dalla ricarica wireless Qi2.2 fino a 25 W, mentre a casa i PowerFlux cercano di ridurre il numero di alimentatori grazie alla distribuzione adattiva della potenza. I cavi completano il sistema con proposte che vanno dall’estetica dei GloBright alla praticità del connettore orientabile PowerPivot.

Per chi utilizza già iPhone e altri dispositivi Apple, la parte più interessante non è quindi trovare un accessorio “per iPhone 18”, quanto poter costruire un sistema nel quale lo smartphone passa dalla scrivania all’auto e poi al caricatore da viaggio senza cambiare completamente abitudini.

La famiglia MagicMount Charge Pro è inoltre già presente nel catalogo Scosche con certificazione Qi2.2, quindi non si tratta semplicemente di prodotti annunciati sulla scia dei nuovi iPhone. È una piattaforma che l’azienda sta progressivamente ampliando e che ora viene proposta anche come complemento alla nuova generazione Apple.

Per chi acquisterà iPhone 18, quindi, la scelta non riguarda soltanto quale alimentatore mettere nella confezione da viaggio. Scosche prova a coprire l’intero percorso di ricarica, con soluzioni che vanno dai 25 W wireless in auto fino ai 70 W dei PowerFlux da parete.

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