Google Pixel Tablet verso l’addio: sparisce dallo Store
Il Google Pixel Tablet sembra ormai vicino alla fine della propria avventura commerciale. Negli Stati Uniti Google ha rimosso la pagina del prodotto e la sezione dedicata ai tablet dal proprio Store. In Italia la pagina esiste ancora, ma il dispositivo risulta non disponibile. Il supporto software, invece, proseguirà fino a giugno 2028.
Il ritorno di Google nel mercato dei tablet potrebbe essere durato molto meno del previsto.
Pixel Tablet, presentato nel 2023 come una particolare fusione tra tablet Android e display per la smart home, sta progressivamente scomparendo dalla vetrina hardware dell’azienda.
Negli Stati Uniti il cambiamento è ormai evidente. Google ha rimosso la pagina commerciale del Pixel Tablet dal proprio Store e ha eliminato anche la categoria Tablet dalla navigazione principale. Il dispositivo risultava già esaurito prima di questa ulteriore modifica.
Google non ha però pubblicato un comunicato nel quale annuncia formalmente la fine del prodotto. È quindi più corretto parlare di una probabile conclusione della sua vita commerciale, piuttosto che di una discontinuazione ufficialmente dichiarata.
Google Pixel Tablet scompare dallo Store USA
La situazione americana rappresenta il segnale più evidente.
Il collegamento che portava direttamente al prodotto non permette più di acquistare Pixel Tablet e Google ha eliminato la categoria dedicata dalla propria vetrina principale. Anche la disponibilità presso alcuni grandi rivenditori statunitensi si è progressivamente ridotta.
Il quadro europeo è leggermente diverso.
Sul Google Store italiano è ancora raggiungibile la pagina con le specifiche del Pixel Tablet. Il dispositivo viene mostrato con il prezzo originario a partire da 499 euro, ma accanto compare chiaramente la dicitura “Non disponibile”.
Questa differenza è importante perché impedisce di affermare che Google abbia eliminato completamente ogni riferimento al tablet in tutti i mercati.
Il risultato pratico, però, cambia poco per chi oggi volesse comprarne uno direttamente da Google.
Un esperimento nato con un’idea interessante
Pixel Tablet era arrivato con una proposta piuttosto diversa rispetto ai classici tablet Android.
Google aveva puntato molto sulla Charging Speaker Dock, una base magnetica capace di ricaricare il dispositivo e trasformarlo in una sorta di hub domestico.
Una volta agganciato, il tablet poteva diventare un display sempre disponibile per controllare la smart home, utilizzare Google Assistant, riprodurre contenuti oppure mostrare informazioni.
Staccandolo dalla base tornava invece a essere un normale tablet Android.
Era un’idea interessante perché provava a risolvere uno dei problemi storici di questi dispositivi: dopo l’utilizzo finiscono spesso su un tavolo o dentro un cassetto. Google voleva renderlo utile anche quando non veniva tenuto in mano.
Il mercato, però, sembra non aver premiato abbastanza questa impostazione.
Il futuro dei tablet Google diventa ancora più incerto
La possibile uscita di scena di Pixel Tablet sarebbe meno significativa se un successore fosse pronto dietro l’angolo.
Al momento non sembra essere così.
Secondo indiscrezioni circolate negli ultimi anni, Google avrebbe lavorato a una seconda generazione prima di ridimensionare il progetto. Pixel Tablet 2 sarebbe stato cancellato, mentre anche i piani più ampi dell’azienda nel settore tablet sarebbero stati messi in pausa.
Tra le possibili novità erano state citate caratteristiche come un display più fluido e una migliore gestione dei monitor esterni.
Nulla di tutto questo è però arrivato sul mercato.
Ed è questo che rende la rimozione dell’attuale modello particolarmente significativa. Non sembra il normale passaggio nel quale un prodotto viene eliminato per lasciare spazio immediatamente alla generazione successiva.
Almeno per ora, non esistono indicazioni concrete di un nuovo Pixel Tablet pronto a sostituirlo.
Chi possiede Google Pixel Tablet continuerà a ricevere aggiornamenti
La fine delle vendite non significa però fine immediata del supporto.
Google continua a indicare ufficialmente giugno 2028 come termine degli aggiornamenti garantiti per Pixel Tablet.
La politica prevede cinque anni di aggiornamenti a partire dalla prima disponibilità del dispositivo sul Google Store statunitense.
Sono compresi aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza. Google specifica inoltre che durante questo periodo possono arrivare nuove funzioni attraverso i Pixel Drop.
Per chi possiede già il tablet, quindi, non cambia nulla nell’immediato.
Il dispositivo non diventa improvvisamente obsoleto e Google non ha modificato la data di fine supporto.
Anche la Charging Speaker Dock continua a ricevere aggiornamenti quando viene collegata al tablet tramite Wi-Fi.
Pixel Tablet era un prodotto particolare, forse troppo
Guardando indietro, Pixel Tablet ha avuto un posizionamento difficile fin dall’inizio.
Google non aveva cercato semplicemente di costruire un concorrente diretto di iPad o Galaxy Tab. Aveva invece provato a unire due categorie: tablet personale e display per la casa intelligente.
Il dispositivo utilizzava un pannello LCD da 10,95 pollici, Tensor G2, 8 GB di RAM e memoria da 128 oppure 256 GB. Supportava inoltre gli stilo USI 2.0.
Non era però un tablet pensato principalmente per prestazioni estreme o produttività professionale.
La base con altoparlante era parte centrale dell’esperienza, ma rendeva anche più difficile comunicare in modo immediato quale fosse il vero pubblico del prodotto.
Nel frattempo Apple e Samsung hanno continuato a investire in gamme molto più articolate, mentre altri produttori Android hanno aumentato rapidamente qualità e competitività dei propri tablet.
Google si è quindi ritrovata in un segmento affollato con un prodotto interessante, ma difficile da collocare.
È davvero la fine dei tablet Pixel?
Per il momento la risposta più corretta è: probabilmente sì, almeno nel breve periodo.
La rimozione dal Google Store statunitense, l’assenza di disponibilità sullo Store italiano e le precedenti indiscrezioni sulla cancellazione del successore compongono un quadro abbastanza chiaro.
Manca però ancora una dichiarazione ufficiale di Google che chiuda definitivamente il progetto.
E la storia dell’azienda suggerisce una certa prudenza.
Google ha già abbandonato e successivamente ripreso diverse categorie hardware. Il Pixel Tablet stesso rappresentava il ritorno dell’azienda nei tablet dopo anni di assenza.
Nulla esclude quindi che Google possa riprovarci in futuro, magari con un progetto completamente diverso e maggiormente legato ad Android, Gemini e all’intelligenza artificiale.
Oggi, però, i segnali puntano in un’altra direzione.
Pixel Tablet sembra aver concluso la propria vita commerciale senza aver generato una seconda generazione, mentre chi ne possiede già uno può almeno contare sul supporto software ufficiale fino a giugno 2028.
Non è necessariamente la fine definitiva dei tablet Google. È però sempre più difficile immaginare un nuovo Pixel Tablet in arrivo a breve.