Polestar 4 SUV arriva in Italia da 55.900 euro

Polestar 4 SUV arriva in Italia da 55.900 euro

Polestar 4 SUV arriva in Italia con prezzi da 55.900 euro e consegne previste nel quarto trimestre 2026. La nuova variante punta su più spazio, fino a 630 km di autonomia WLTP, V2L e Google Gemini a bordo.

Polestar amplia la gamma di Polestar 4 con una nuova variante SUV. Rispetto alla Coupé, il modello adotta un posteriore più verticale, un portellone ridisegnato e una maggiore capacità di carico.

Il risultato è un’auto più adatta alla vita di famiglia, ai viaggi e a chi cerca un SUV elettrico senza rinunciare a design e prestazioni. In Italia, Polestar 4 SUV parte da 55.900 euro nella configurazione Rear Motor.

La produzione è già iniziata nello stabilimento di Busan, in Corea del Sud. Le prime consegne ai clienti sono previste entro la fine dell’anno.

Polestar 4 SUV offre più spazio per passeggeri e bagagli

La principale differenza rispetto a Polestar 4 Coupé è la parte posteriore. Il tetto segue una linea più orizzontale, mentre il portellone è più verticale. Questa scelta libera spazio utile per bagagli e passeggeri.

Nel vano posteriore ci sono 530 litri fino agli schienali e 655 litri fino al tetto. Abbattendo i sedili posteriori con schema 60/40, la capacità arriva a 1.665 litri.

Considerando anche il vano anteriore, la capacità complessiva dichiarata raggiunge 1.680 litri. Le barre sul tetto, inoltre, possono sostenere fino a 100 kg di carico dinamico.

I passeggeri della seconda fila guadagnano 2,5 centimetri di spazio per la testa. Il tetto panoramico in vetro è ora più grande e viene fornito di serie.

Nuovo lunotto e tetto elettrocromico

Polestar 4 SUV reintroduce il lunotto posteriore e uno specchietto retrovisore tradizionale. È una differenza importante rispetto alla Coupé, che aveva scelto una soluzione basata esclusivamente sulla telecamera.

Resta disponibile lo specchietto retrovisore digitale per chi preferisce una visione più ampia, anche quando il bagagliaio è molto carico. Come optional arriva anche un tetto panoramico elettrocromico.

Tramite il display centrale, gli occupanti possono regolare il livello di oscuramento del vetro. Ci sono modalità trasparenti, completamente schermate e impostazioni intermedie.

Fino a 630 km di autonomia e ricarica a 200 kW

La gamma prevede due motorizzazioni, entrambe con batteria da 100 kWh. La versione Rear Motor sviluppa 200 kW, equivalenti a 272 CV, e 343 Nm di coppia.

È la configurazione più orientata all’efficienza. Accelera da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e dichiara fino a 630 km di autonomia WLTP.

Polestar 4 SUV Dual Motor adotta invece la trazione integrale. Eroga 400 kW, pari a 544 CV, e 686 Nm di coppia. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 3,9 secondi, mentre l’autonomia massima dichiarata è di 600 km WLTP.

La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 200 kW. In corrente alternata, il limite raggiunge 22 kW nei mercati supportati. In Italia, Polestar dovrà chiarire la potenza disponibile per la versione commercializzata.

Polestar 4 SUV porta V2L e Camping Mode

La funzione Vehicle-to-Load permetterà di usare la batteria dell’auto per alimentare dispositivi esterni. La potenza massima è di 3,3 kW, con alimentazione monofase da 230V e adattatore certificato venduto separatamente.

Può essere utile per attrezzatura da campeggio, utensili di lavoro, bici elettriche o piccoli dispositivi elettronici. Dal display centrale sarà possibile impostare la soglia minima di batteria da mantenere.

Polestar introdurrà anche la nuova Camping Mode. L’auto parcheggiata potrà mantenere climatizzazione, illuminazione, intrattenimento e prese disponibili per gli occupanti.

Sia V2L sia Camping Mode arriveranno tramite un futuro aggiornamento software su tutti i modelli Polestar 4. Non saranno quindi necessariamente attive al momento della consegna.

Google Gemini e interni più connessi

L’esperienza digitale resta basata su Google built-in. Polestar 4 SUV integra anche Google Gemini, che sostituisce i tradizionali comandi vocali con interazioni più naturali e contestuali.

L’assistente può gestire richieste legate all’auto, ma anche attività a mani libere come traduzioni, pianificazione di viaggi e brainstorming tramite Gemini Live. La disponibilità sarà progressiva in 22 Paesi e 16 lingue, con eventuali differenze in base al mercato.

L’abitacolo mantiene il display centrale orizzontale e il quadro strumenti digitale. La schermata principale può ora mostrare fino a nove widget, rispetto ai sei precedenti.

A richiesta, è disponibile l’impianto Harman Kardon Premium Sound con 12 altoparlanti e amplificatore ibrido da 1.400 watt.

Prezzi e allestimenti per l’Italia

Polestar 4 SUV Rear Motor parte da 55.900 euro. La Dual Motor parte invece da 62.900 euro, mentre la versione con Performance Pack ha un prezzo iniziale di 73.900 euro, IVA inclusa.

Il pacchetto Performance aggiunge ammortizzatori attivi ZF, freni Brembo con pinze Swedish Gold e cerchi da 22 pollici con pneumatici Pirelli P Zero.

Polestar dichiara un’impronta carbonica cradle-to-gate di 20,2 tonnellate di CO₂ equivalente per Rear Motor e 21,1 tonnellate per Dual Motor. L’azienda attribuisce il risultato anche all’uso di materiali riciclati e di energia rinnovabile nella produzione delle celle.

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