Philips 34B2U5900C passa da 5K2K 120 Hz a 240 Hz

Philips 34B2U5900C passa da 5K2K 120 Hz a 240 Hz

Philips 34B2U5900C è un monitor business curvo da 34 pollici con una caratteristica molto particolare: il Dual Mode permette di scegliere tra 5120 × 2160 pixel a 120 Hz e 2560 × 1080 pixel a 240 Hz. Completano la dotazione USB-C fino a 140 W, Ethernet, SmartKVM, DisplayHDR 400 e calibrazione Calman Ready.

Un monitor per lavorare non deve necessariamente scegliere tra risoluzione elevata e refresh rate molto alto.

È questa l’idea dietro Philips 34B2U5900C, nuovo modello curvo da 34 pollici pensato soprattutto per ambienti professionali.

La caratteristica principale è il Dual Mode, che permette di modificare risoluzione e frequenza di aggiornamento attraverso il comando OSD dedicato.

In pratica, lo stesso monitor può privilegiare il dettaglio oppure la velocità in base all’attività che stiamo svolgendo.

Philips 34B2U5900C offre due modalità molto diverse

Philips 34B2U5900C passa da 5K2K 120 Hz a 240 Hz
Philips 34B2U5900C passa da 5K2K 120 Hz a 240 Hz

La prima configurazione raggiunge una risoluzione WUHD di 5120 × 2160 pixel a 120 Hz.

È la modalità pensata per chi lavora con grandi quantità di informazioni sullo schermo.

Fogli di calcolo molto estesi, multitasking, revisione di contenuti e applicazioni visuali possono beneficiare dello spazio di lavoro aggiuntivo.

La seconda modalità scende a 2560 × 1080 pixel, ma porta il refresh rate fino a 240 Hz.

Qui cambia completamente la priorità.

La risoluzione inferiore viene compensata da una maggiore fluidità, utile per dashboard in tempo reale, monitoraggio, simulazioni e anche gaming occasionale.

È una soluzione interessante perché evita di dover scegliere in fase di acquisto tra un pannello ad alta definizione e uno maggiormente orientato alla velocità.

Philips 34B2U5900C: da 120 Hz a 240 Hz con il Dual Mode

Philips 34B2U5900C passa da 5K2K 120 Hz a 240 Hz
Philips 34B2U5900C passa da 5K2K 120 Hz a 240 Hz

Il passaggio tra le due configurazioni avviene tramite il controllo OSD.

Non si tratta quindi di due prodotti differenti o di una funzione legata a software esterni.

Philips ha costruito direttamente nel monitor la possibilità di modificare il comportamento del pannello.

La modalità WUHD a 120 Hz rimane quella più interessante per un normale utilizzo professionale.

I 240 Hz possono invece diventare utili quando serve una risposta più rapida o semplicemente quando, terminata la giornata di lavoro, si vuole utilizzare lo stesso monitor anche per giocare.

Pannello VA curvo da 34 pollici

Philips 34B2U5900C utilizza un pannello VA curvo da 34 pollici.

Gli angoli di visione dichiarati raggiungono i 178 gradi, mentre la certificazione DisplayHDR 400 permette di gestire contenuti HDR con una luminosità superiore rispetto ai pannelli SDR tradizionali.

La curvatura può risultare particolarmente utile su un display ultrawide di queste dimensioni.

Aiuta infatti a mantenere le zone laterali più vicine al campo visivo dell’utente, soprattutto quando il monitor viene utilizzato a distanza ravvicinata.

Philips ha lavorato anche sulla riduzione dell’affaticamento visivo.

Il monitor dispone delle certificazioni TÜV Rheinland Low Blue Light con soluzione hardware ed eyesafe CERTIFIED 2.0.

USB-C fino a 140 W trasforma il monitor in una docking station

Un altro elemento centrale è la connettività.

La porta USB-C upstream permette di gestire video, trasferimento dati e alimentazione fino a 140 W attraverso un unico cavo.

Questo rende Philips 34B2U5900C particolarmente adatto a chi utilizza un notebook sulla scrivania.

Collegando un solo cavo possiamo alimentare il computer, inviare il segnale video e utilizzare le periferiche connesse al monitor.

L’hub integrato include porte USB 3.2, mentre una delle USB-C downstream può fornire fino a 15 W per la ricarica di dispositivi compatibili.

C’è anche una porta Ethernet RJ45, utile quando si preferisce una connessione cablata più stabile.

Il supporto comprende inoltre MAPT, PXE e WOL, funzioni pensate soprattutto per ambienti aziendali e sistemi gestiti centralmente.

SmartKVM permette di controllare più sorgenti

Philips aggiunge anche SmartKVM.

La funzione permette di passare rapidamente tra diverse sorgenti collegate semplicemente premendo tre volte il tasto Ctrl sulla tastiera.

È una caratteristica utile per chi lavora con due computer sulla stessa postazione.

Per esempio, un notebook aziendale e una workstation personale possono condividere monitor, tastiera e altre periferiche senza dover riconfigurare continuamente tutto.

In un contesto professionale è una funzione che può fare molta più differenza di quanto sembri sulla carta.

Calman Ready per chi lavora con immagini e colori

Il nuovo monitor punta anche ai professionisti della creatività.

Philips 34B2U5900C è Calman Ready, quindi può comunicare direttamente con il software di calibrazione di Portrait Displays.

Questo permette di automatizzare il processo e mantenere una resa cromatica più coerente nel tempo.

È una caratteristica interessante per fotografia, grafica e produzione di contenuti, dove la precisione del colore può diventare più importante della semplice luminosità massima o del refresh rate.

La presenza del Dual Mode rende quindi il monitor piuttosto trasversale.

Può essere utilizzato per lavoro d’ufficio, ma anche per attività creative e applicazioni più dinamiche.

PowerSensor e LightSensor riducono i consumi

Philips ha integrato anche alcune funzioni dedicate all’efficienza energetica.

PowerSensor può modificare il comportamento del monitor in base alla presenza dell’utente.

LightSensor interviene invece considerando le condizioni di illuminazione dell’ambiente.

L’obiettivo è ridurre consumi non necessari e mantenere una luminosità più adeguata alla stanza.

Non manca l’attenzione all’ergonomia.

Il supporto permette di regolare l’altezza e modificare inclinazione e rotazione.

È presente anche un piccolo gancio integrato per appendere le cuffie direttamente al monitor.

Un monitor pensato per chi usa un solo schermo per tutto

Philips 34B2U5900C cerca di risolvere un problema abbastanza comune nelle postazioni moderne.

Durante il giorno può servire una risoluzione molto alta per lavorare su documenti, applicazioni e contenuti.

In altri momenti può essere più importante avere un refresh rate superiore.

Il Dual Mode permette di adattare il display senza cambiare monitor.

La presenza della USB-C da 140 W rafforza poi il concetto di postazione unica.

Un notebook può essere collegato attraverso un solo cavo e utilizzare monitor, rete cablata e periferiche.

Philips 34B2U5900C arriva a ottobre a 524,90 euro

Il nuovo Philips 34B2U5900C sarà disponibile a partire da ottobre.

Il prezzo consigliato è di 524,90 euro.

Considerando il posizionamento business, la dotazione è piuttosto completa.

Troviamo un pannello curvo da 34 pollici, risoluzione fino a 5120 × 2160 pixel, refresh fino a 240 Hz, USB-C da 140 W, Ethernet, hub USB, SmartKVM e Calman Ready.

La caratteristica che lo distingue maggiormente rimane però il Dual Mode.

Philips 34B2U5900C può comportarsi come un monitor 5K2K da produttività e, pochi secondi dopo, trasformarsi in un display a 240 Hz.

Ed è proprio questa flessibilità a renderlo uno dei modelli business più interessanti della nuova gamma.

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