Snapdragon 8 Elite Gen 5 ufficiale: Qualcomm aumenta potenza e AI su Android

Qualcomm ha svelato il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5, il processore Android più potente mai presentato, pronto a definire un nuovo standard di prestazioni e funzioni intelligenti per la fascia alta.

Le prime anticipazioni dal mondo dei benchmark e i dati annunciati dall’azienda configurano una vera e propria rivoluzione, sia per la forza bruta che per le capacità AI a bordo.

Prestazioni record e dati da Geekbench

Il debutto avviene in parallelo ai primi numeri svelati su Geekbench, dove lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 – installato su un prototipo Xiaomi 17 Pro – ha totalizzato 3.831 punti in single-core, avvicinandosi così all’Apple A19 Pro di iPhone 17 Pro, fermo a circa 3.900 punti. Questo risultato proietta Qualcomm al top della categoria, visto che persino i recenti Ryzen desktop restano mediamente più indietro.

Il salto prestazionale, del 34% rispetto al Gen 4, deriva dall’adozione dei nuovi core Oryon di terza generazione: la configurazione prevede due core Prime fino a 4,6 GHz e sei core Performance fino a 3,62 GHz, per una CPU octa-core che punta su multitasking, velocità e una cache maggiorata da 12 MB. Il processo produttivo TSMC a 3 nm (N3P), ancora più efficiente, contribuisce alla riduzione dei consumi e all’incremento dell’efficienza energetica del 16%.

GPU Adreno 840 e nuove funzioni gaming e AI

Sul fronte grafico, il SoC introduce una GPU Adreno 840 da 1,2 GHz, capace di un miglioramento delle prestazioni fino al 23% rispetto alla generazione precedente.

L’esperienza gaming su Android raggiunge nuovi picchi grazie al supporto Ray Tracing hardware in tempo reale, Mesh Shading, tecnologie di rendering avanzate e una memoria HPM da 18 MB che aumenta larghezza di banda e riduce la latenza.

L’accelerazione AI si percepisce ovunque: la NPU Hexagon aggiornata rende possibili elaborazioni LLM fino a 220 token/sec e supporta finestre di contesto di 32.000 token, con standard INT2 e FP8 per l’esecuzione di grandi modelli sull’hardware del telefono. Il supporto alle istruzioni SVE2 e SME ottimizza la gestione di applicazioni multimediali, database e AI, portando i benefici delle architetture più moderne di Arm anche in ambiente mobile.

Fotografia, video e connettività di nuova generazione

Lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 integra il processore Qualcomm Spectra ISP triplo, ora a 20 bit, che quadruplica la gamma dinamica e introduce il supporto al codec video APV e a risoluzioni fino a 320 MP per foto e 8K 60fps per video.

La connettività è all’avanguardia: modem Qualcomm X85 5G per download e upload a velocità massima, supporto Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, UWB e una piattaforma AI che ottimizza l’allocazione delle risorse fino a un 50% di latenza in meno nel gaming. Il SoC è pronto a gestire schermi fino a 4K+ a 120 Hz o QHD+ a 240 Hz, assicurando fluidità mai viste su mobile.

La sfida AI e il futuro Android

La nomenclatura “Gen 5” sancisce ufficialmente il salto generazionale e la nuova filosofia Qualcomm di evoluzione rapida. I dati emersi, benché da dispositivi di pre-produzione, lasciano poco spazio ai dubbi sul ruolo centrale di Snapdragon 8 Elite Gen 5 nel futuro dei flagship Android.

I primi smartphone con questa piattaforma – realizzati da leader del calibro di Xiaomi, Samsung, OnePlus, Oppo, vivo, Honor, Sony e altri – arriveranno già nelle prossime settimane, segnando l’inizio di una nuova corsa all’innovazione tra Android e iOS.

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