Recensione Motorola Razr 2022

Il Razr 3.0 diventa grande

Prosegue, a gonfie vele, il rilancio di Motorola, brand che ha segnato la storia della telefonia mobile e che, durante gli ultimi due anni, grazie a un rinnovamento strutturale, ha ripreso a produrre device in grado di farla emergere e ricollocare nella posizione dove tutti noi appassionati di tecnologia ci auguravamo ritornasse.

Motorola, che ricordiamo far parte del colosso Lenovo, è riuscita a proporre degli ottimi e apprezzati smartphone come la serie Edge 30, ma dimostra di avere capacità progettuali e produttive in grado di farla competere con i più blasonati e all’avanguardia produttori mondiali.

Razr 2022 è quindi il dispositivo che vuole mostrare al mondo intero di cosa è capace la gloriosa azienda americana.

Razr, il successore del mitico V3, cambia totalmente pelle discostandosi quasi completamente da Razr 2019 e Razr 5G, capostipiti dei nuovi pieghevoli made in Motorola. 

Diventa grande, in tutti i sensi, nel bene e nel male, come avremo modo di raccontarvi in questa recensione.

MOTOROLA RAZR 2022 : Voto 8.5

Pro:

  • Costruzione e materiali
  • Meccanismo di chiusura
  • Display con piega impercettibile
  • Hardware potente
  • Audio stereo Dolby Atmos
  • Software e Ready For
  • Display esterno da 2.7’
  • Comparto cam di ottimo livello
  • Confezione di vendita completa

Contro:

  • Autonomia
  • Largo
  • No ricarica wireless

CONFEZIONE DI VENDITA MOTOROLA RAZR 2022 : Voto 9.5

A differenza di moltissimi competitor, Motorola non dimentica che un vero top di gamma e premium deve anche essere accompagnato da una dotazione di serie adeguata al prestigio e al prezzo del device.

Razr 2022 si presenta in un’elegante box rettangolare, di colorazione nero opaco, comprendente:

  • Smartphone
  • Carica batterie rapido da 30W
  • Cavo dati Usb Type C
  • Custodia protettiva dedicata
  • Pellicola protettiva preinstallata
  • Spilletta per apertura vano sim
  • Manualistica

Ovvero tutto ciò che serve per utilizzare al meglio il dispositivo, senza perdite di tempo e denaro ulteriori.

Manca solo una pellicola protettiva per il display esterno, che consigliamo di applicare in un secondo tempo. Ci fosse stata, il voto sarebbe stato senza ombra di dubbi 10.

DESGIN COSTRUZIONE E ERGONOMIA MOTOROLA RAZR 2022 : Voto 8.5

Razr 2022 è uno smartphone che mantiene lo stesso form factor dei due predecessori, ma cambia drasticamente stile e design.

Rimane, quindi, un pieghevole a conchiglia, ma perde le linee snelle e fascinose di Razr 2019 e Razr 2022 a favore della praticità d’utilizzo e delle prestazioni generali.

Stilisticamente però il nuovo Razr fa dei passi indietro, risultando più simile al suo competitor principale. La sua forma ora è più squadrata e massiccia e viene eliminato il “mento” che da sempre aveva caratterizzato i Razr.

Ora la parte superiore e quella inferiore hanno esattamente le stesse dimensioni e piegandolo su se stesso combaciano. La struttura principale è in alluminio aereonautico, mentre la parte superiore e inferiore sono costituite da Gorilla Glass 5.

Frontalmente, da chiuso, sono posizionati l’ampio display estero, il comparto cam formato da due sensori e il flash led. La finitura è lucida.

Posteriormente invece è presente il solo logo Motorola, con la back cover che ha una verniciatura satinata, conferendo quindi un elegante contrasto con il resto dello smartphone.

La colorazione disponibile in Italia è la Satin Black, che a nostro avviso è molto adatta alla tipologia di clientela alla quale Razr 2022 si rivolge.

Da aperto, al suo interno, è presente l’ampio display da 6.7 pollici di diagonale, interrotto al centro da una piccola selfie cam.

Sulla parte destra sono posizionati i tasti volume e il tasto on/off, con al suo interno il sensore di impronte digitali. In basso invece sono posizionati lo speaker, la porta Usb Type C e il carrello nano sim.

Crescono anche le dimensioni rispetto alle precedenti generazioni, che ora sono da aperto 167.0×79.8×7.6 mm, mentre da chiuso 86.5×79.8×17 mm. Cosi come il peso che è di 200 grammi, ottimamente bilanciato.

Dimensioni che sono buone per garantire ergonomia e usabilità, anche se risulta abbastanza largo, soprattutto da chiuso, per essere utilizzato agevolmente con una sola mano.

Cresce in modo esponenziale la qualità costruttiva e la sensazione di solidità del meccanismo della cerniera, che a differenza dei precedenti Razr è molto più sicura e precisa, senza rumori molesti e scricchiolii vari. Anche se aperto e chiuso ripetutamente, risulta sempre essere solida e bilanciata, senza bruschi scatti, funzionando armoniosamente e garantendo anche una sensazione di sicurezza. La cerniera ricordiamo essere costruita in acciaio inossidabile.

Una volta aperto troviamo l’ampio display pieghevole da 6.7 pollici. La domanda più ricorrente dei consumatori finali è sulla consistenza e sulla visibilità della piega.

Motorola ha lavorato egregiamente, nascondendola e rendendola quasi impercettibile sia alla vista che al tatto. Oseremo dire che la piega c’è, ma non si vede.

Ricordiamo inoltre che Razr 2022 è certificato IP52, quindi splashproof.

Razr 2022 perde quindi un po’ di quel fascino e di quel design a vantaggio di una qualità costruttiva nettamente migliorata, dimensioni che lo rendono utilizzabile anche come smartphone principale per le attività quotidiane e soprattutto di un display pieghevole che praticamente non ha la piega.

DISPLAY MOTOROLA RAZR 2022 : Voto 9.0

Motorola Razr 2022 ha due display. Uno interno da 6.7 pollici e uno esterno da 2.7.

Il primo è un pannello pieghevole tecnologia OLED, risoluzione FHD+ refresh rate fino a 144 Hz, luminosità fino a 1000 nit, HDR10+ con aspetto 20:9, esattamente piegato a metà.

Partiamo con la considerazione più importante: Motorola finalmente ha posto fine a tutte le critiche che avevano subito i primi due Razr.

Questo display è un balzo avanti immenso rispetto a quello dei predecessori, sia per quanto riguarda la qualità di utilizzo che per ciò che concerne quella di costruzione.

Ampio, brillante e contrastato, con un aspetto 20:9 che lo rende più usabile e comodo di quello presente, per esempio, nel Flip 4 di Samsung, che è il suo più diretto competitor.

Risulta inoltre leggibile perfettamente sotto le fonti dirette di luminosità, grazie ai suoi 1000 nit, e in tutte le angolazioni.

Della piega abbiamo già parlato in precedenza e ribadiamo che ovviamente c’è, ma il lavoro di ingegnerizzazione di Motorola è stato talmente elevato da renderla praticamente visibile, da spento, solo se inclinato.

Un altro importante step di miglioramento riguarda la gestione del refresh rate, dinamico, e fino a 144 Hz. Questo valore verrà raggiunto solo ed esclusivamente con il gaming, attivandolo nella sezione dedicata presente nel OS. Negli altri utilizzi, se settato in modalità automatica, l’intelligenza artificiale studiata dal produttore capirà di volta in volta che tipo di frequenza sarà più adatta, potendo intervenire tra 48, 60, 90 e 120 Hz. Tutto ciò equilibrando perfettamente prestazioni e consumo energetico, un sistema degno di un top di gamma come è il nuovo Razr.

Non mancano infine tutte le features tipiche dei display Motorola, racchiuse in Moto Display, e la possibilità di intervenire via software andandone a settare colori, contrasto, modalità scura e di lettura, ecc…

Il display esterno invece è da 2.7 pollici di diagonale, tecnologia OLED, risoluzione 800×573 con refresh rate a 60 Hz.

Una dimensione che lo rende fruibile e utilizzabile per tutte le operazioni principali, quando si vuole evitare di aprire lo smartphone, che possiamo equiparare all’utilizzo di uno smartwatch per darvi un idea.

Leggere e rispondere a notifiche, utilizzare Maps o persino guardare qualche foto o breve filmato non richiederà più necessariamente l’utilizzo del display principale. Un valore aggiunto che lo pone su un livello superiore rispetto a Flip 4.

Risulta inoltre ben contrastato e leggibile, anche con un’ottima luminosità e bilanciamento.

Ribadiamo quindi l’importante step di miglioramento che Motorola ha effettuato sui display, soprattutto su quello principale, che è a nostro avviso il migliore attualmente disponibile su un device a conchiglia, con la sua piega invisibile.

HARDWARE MOTOROLA RAZR 2022 : Voto 9.0

Scheda tecnica Motorola Razr 2022

  • Dimensioni: chiuso 86.5×79.8×17 mm aperto 167.0×79.8×7.6 mm
  • Peso: 200 grammi
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1 5G  3 Ghz (4 nm )
  • GPU : Adreno 730
  • Memoria:
    • RAM: 8 GB LPDDR5X
    • ROM: 256 GB UFS 3.1
  • Reti: 5G Dual SIM (Dual Nano Sim)
  • Connettività:
    • NFC
    • Bluetooth 5.2
    • WiFi a/b/g/n/ac
    • GPS + GLONASS
  • Display: 6,7″  pOLED FHD+, 144 Hz esterno OLED 2.7” 800×573
  • Fotocamere:
    • Primaria da 50 MP: f/1,8 Ois PDAF Laser AF
    • ultra grandangolare da 13 MP: f/2.2
    • Anteriore: 32 MP: f/2,4
  • Batteria:
    • 3.500 mAh
    • Ricarica con cavo a 30 Watt

Razr 2022 diventa grande, anche per ciò che riguarda il suo hardware.

I precedenti Razr puntavano tutto sullo stile e sul design, sacrificando specifiche e prestazioni. Cosa che non fa la versione 2022, che ha a bordo il massimo della tecnologia attualmente in circolazione.

Il processore scelto da Motorola è il più prestante in assoluto, vale e dire il Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1, con GPU Adreno 730, 8 Gb di memoria Ram DDR5 e ben 256 Gb di memoria utente UFS 3.1, non espandibile.

Una potenza tale che lo rende equiparabile a livello prestazionale agli attuali top di gamma, senza rinunce e limitazioni. Sarà quindi possibile utilizzare al massimo tutte le potenzialità dello smartphone, dimenticandosi di avere per le mani un pieghevole.

Veloce e potente, in tutte le operazioni richieste, anche nel gaming estremo o nel multitasking evoluto, grazie al processore, ma anche alle memorie di primo livello.

La gestione del calore è ottima: durante i nostri test non abbiamo mai sofferto di surriscaldamenti e blocchi, se non quando abbiamo davvero spinto al limite tutte le potenzialità dello stesso. Il calore si è concentrato solo nella parte sottostante al display, ma non è risultato fastidioso o preoccupante.

Le connettività sono praticamente tutte quelle che ci aspettiamo in un moderno top di gamma. Supporto 5G, E-sim, WiFi 6E, Bluetooth 5.1, GPS Glonass, NFC, uscita video nella USB Type C 3.1. Manca il solo jack audio da 3.5 pollici.

L’audio stereo, certificato Dolby Atmos, è riprodotto dallo speaker inferiore e dalla capsula posta sopra al display, con una buona potenza, un’ottima qualità e un effetto stereo 3D ragguardevole, considerando la tipologia di smartphone.

Anche il feedback aptico della vibrazione è percettibile, ma non fastidioso: riproduce un ronzio che facilita sia la scrittura che la ricezione di notifiche, se non si attiva la suoneria. Non si corrono rischi, come spesso capita in altri smartphone, di perdere chiamate e messaggi.

Anche i sensori di prossimità, luminosità automatica e di impronta digitale sono da Motorola. Rapidi e precisi, come ben ci ha abituato la Casa Alata.

In sintesi Razr 2022 è il device premium che ci si aspetta, senza limitazioni e rinunce.

FOTOCAMERA MOTOROLA RAZR 2022 : Voto 7.5

Fotocamere:

  • Primaria da 50 MP: f/1,8 Ois PDAF Laser AF
  • ultra grandangolare da 13 MP: f/2.2
  • Anteriore: 32 MP: f/2,4

Rispetto al predecessore c’è un netto miglioramento, non siamo ai livelli dei top di gamma, d’altra parte la fotocamera non è il punto focale di questo smartphone, ma è comunque dotato di un buon comparto che ci consente di avere buoni scatti in condizione di luce ottimale e più che discrete in notturna, bene la selfie cam, qualche indecisione nelle macro e poca fluidità nel video in 8K, risoluzione che, al momento, è difficilmente fruibile e visibile sui device in commercio.

SOFTWARE MOTOROLA RAZR 2022 : Voto 8.5

Razr 2022 viene proposto con Android 12 nativo e la classica personalizzazione grafica Motorola MyUx.

Abbiamo avuto modo di apprezzare il software Motorola, che è quello che più si avvicina all’esperienza stock che solo utilizzando i Google Pixel si può avere.

Android nella sua essenza più estrema, con l’intervento di Motorola che si fonde perfettamente con il sistema operativo originale Google.

All’interno dell’applicazione Moto sono racchiuse la sezione personalizza, dove si potrà modificare lo stile e la forma della UI attraverso layout, caratteri, colori, forma icone, dimensioni, temi e sfondi. Oltre che impostare le gesture, le scorciatoie e entrare nella modalità gaming.

Presente anche la possibilità di espandere la ram via software, gli effetti alle videochiamate e la modalità desktop Ready For, vero e proprio fiore all’occhiello del produttore, che permette di interfacciare lo smartphone con un monitor, tv o pc rendendolo un vero e proprio mini computer, capace anche di interagire con tastiera e mouse. Non un semplice mirroring, ma un ambiente di svago o lavoro indipendente che simula anche a livello grafico l’esperienza offerta da Windows 11.

Questo è possibile grazie alla sinergia con Lenovo, che ricordiamo essere leader mondiale informatico. Ready For può essere attivato nel nuovo Razr 2022 sia attraverso la connessione wireless che tramite la porta Usb Type C dotata di uscita video.

Il display esterno ha una sua interfaccia, studiata appositamente per sfruttarlo comodamente, suddivisa in pannelli personalizzabili dove sarà possibile inserire i collegamenti alle applicazioni, il dialer per le chiamate e i collegamenti rapidi ai contatti più utilizzati. Oltre che la possibilità di scattare direttamente selfie senza la necessità di aprire lo smartphone.

Vi sono inoltre delle applicazioni, come YouTube o la fotocamera, che si adattano allo smartphone: sarà possibile aprire lo stesso solo a metà, utilizzando la parte superiore del display come se fosse un monitor, mentre quella inferiore per interagire a modo tastiera.

Ripetiamo quanto di buono detto recensendo gli altri smartphone Motorola. Un Os Google Style, molto stock e con la presenza massiccia di Material You e di tutte le caratteristiche tipiche del software Android puro, in primis la razionalità e la velocità, ma anche la tutela della privacy e la possibilità di personalizzazione.

Motorola inoltre garantisce 3 major update e 4 anni di patch mensili di sicurezza. Purtroppo Razr 2022 nasce con Android 12 e non 13 come ci saremmo aspettati, questa è l’unica nota stonata.

AUTONOMIA E RICEZIONE MOTOROLA RAZR 2022 : Voto 7.5

La batteria integrata non removibile ha una capacità di 3.800 mAh, con supporto ricarica rapida fino a 30W.

Una dimensione che permette a questo potente Razr di coprire la giornata di lavoro, ma non di andare oltre. Il processore prestante e l’ampio display richiedono risorse energetiche consistenti. Comunque con i giusti accorgimenti siamo riusciti a arrivare a sera, anche se con qualche preoccupazione.

Il supporto di ricarica a 30W permette di effettuare un ciclo intero in circa un’ora e mezza, mentre manca il supporto alla ricarica wireless per ovvi motivi fisici.

La ricezione, invece, non ci ha creato nessun affanno, cosa che ci aspettiamo sempre da un dispositivo Motorola: audio pulito, da fisso, nessun problema a prendere campo con operatori sia fisici che virtuali, così come i dati.

PREZZO MOTOROLA RAZR 2022

Il nuovo Razr 2022 viene proposto ad un prezzo di listino, al netto di offerte e promozioni, di Euro 1.199 nella sola versione 8/256 Gb.

Un prezzo che è in linea con i contenuti tecnologici, la dotazione di vendita e la complessità di ingegnerizzazione e di produzione che richiede uno smartphone pieghevole.

CONSIDERAZIONI FINALI MOTOROLA RAZR 2022: Voto 8.5

Motorola Razr 2022 diventa grande, e vi spieghiamo il perché.

Non solo per le dimensioni, ma anche per i contenuti e per il posizionamento.

Uno smartphone che perde in design e stile rispetto ai suoi predecessori Razr 2019 e Razr 5G, ma che ora può essere considerato a tutti gli effetti un vero e proprio top di gamma, senza limitazioni hardware e prestazionali.

Si colloca in un segmento altamente competitivo, dove il consumatore finale è attento ai dettagli, e non tradisce le aspettative.

I materiali utilizzati sono di primo livello, il display ha una piega impercettibile, l’hardware è potente e il software completo e funzionale, con il surplus della modalità desktop Ready For.

Inoltre a differenza del Samsung Z Flip 4 ha un display esterno da 2.7 pollici che ne facilita l’utilizzo da chiuso, evitando per esempio di accoppiarlo a uno smartwatch.

Migliora notevolmente anche il comparto cam, che ora è solido e di qualità, anche se non può essere definito un camera phone, con la presenza del tanto richiesto sensore grandangolare.

Perde invece in stile e design, dove Razr 5G risultava essere più bello e ergonomico, iconico. Ma non si può avere tutto, e Motorola ha puntato più su un dispositivo che potesse essere preso in considerazione come principale, in grado di essere utilizzato quotidianamente per tutte le operazioni anche dagli utenti più esigenti.

Razr 2022 ci è piaciuto moltissimo, entra in quella cerchia ristretta di device che la nostra redazione consiglia indipendentemente dal prezzo, perché capace di essere valida alternativa a tutta quella serie di smartphone troppo simili e uguali.

Pur perdendo l’iconicità di Razr 5G, il nuovo 2022 è un dispositivo che a nostro avviso mancava, capace di convogliare gli utenti che sono affascinati dai pieghevoli, ma che non li acquistavano perché o troppo piccoli e sacrificati, oppure per l’esatto contrario, troppo impegnativi e pesanti.

Razr 2022 è un mix tra un pieghevole a conchiglia e uno a libro, unico nel suo genere.

Lo consigliamo quindi a tutti coloro che vogliono possedere un vero top di gamma, diverso e particolare.

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