Apple cambia i listini: iPhone 17 sale a 1.129 euro e 17e sfiora i 900

Apple ha aggiornato i prezzi degli iPhone in Italia e questa volta i modelli della generazione precedente non diventano più economici. iPhone 17 sale da 979 a 1.129 euro, mentre iPhone 17e passa da 729 a 879 euro. Aumentano anche iPhone Air, ora a 1.339 euro, e iPhone 16, che raggiunge 1.029 euro.

La presentazione di iPhone 18 Pro e iPhone Duo ha portato con sé una conseguenza decisamente insolita sul listino Apple.

Invece di abbassare i prezzi dei modelli precedenti, come accade spesso quando arriva una nuova generazione, Apple li ha aumentati.

Il cambiamento è già visibile sull’Apple Store italiano. La gamma attualmente proposta direttamente da Cupertino comprende iPhone Duo, iPhone 18 Pro, iPhone Air, iPhone 17, iPhone 17e e iPhone 16.

Ed è proprio sugli ultimi quattro che troviamo le sorprese.

Prezzi iPhone Italia: ecco quanto sono aumentati

Il confronto con i listini Apple precedenti rende immediatamente chiara la situazione.

ModelloPrezzo precedentePrezzo attualeAumento
iPhone 17e729 €879 €+150 €
iPhone 17979 €1.129 €+150 €
iPhone Air1.239 €1.339 €+100 €
iPhone 16 128 GB879 €1.029 €+150 €

Apple mostrava ancora pochi mesi fa iPhone 17e da 729 euro, iPhone 17 da 979 euro, iPhone Air da 1.239 euro e iPhone 16 da 879 euro.

Oggi le pagine ufficiali riportano invece 1.129 euro per iPhone 17, 1.339 euro per Air e 879 euro per 17e.

Per iPhone 16 il cambiamento è altrettanto evidente: il modello da 128 GB viene ora venduto direttamente da Apple a 1.029 euro.

iPhone 17e aumenta di 150 euro in appena sei mesi

Il caso forse più sorprendente è iPhone 17e.

Apple lo aveva presentato a marzo 2026 con un prezzo italiano di partenza di 729 euro, nelle configurazioni da 256 e 512 GB.

Adesso servono 879 euro.

Parliamo di un aumento di 150 euro, superiore al 20%, su uno smartphone arrivato sul mercato appena sei mesi fa.

La definizione utilizzata da Apple al lancio era “valore straordinario”. A 879 euro, però, il suo posizionamento cambia parecchio, soprattutto considerando la vicinanza con altri modelli Apple e con molti flagship Android.

Anche iPhone 17 supera quota 1.100 euro

La stessa sorte tocca a iPhone 17.

Al debutto di settembre 2025 partiva da 979 euro con 256 GB, un prezzo che avevamo considerato particolarmente interessante anche perché Apple aveva raddoppiato lo spazio base rispetto alle generazioni precedenti.

Il nuovo listino sale a 1.129 euro.

Anche qui l’aumento è quindi di 150 euro.

A cambiare non è soltanto la cifra assoluta. iPhone 17 si avvicina nuovamente a quella fascia sopra i mille euro che Apple aveva evitato al momento del lancio, riducendo parte del vantaggio economico che lo distingueva dai modelli Pro.

iPhone Air sale a 1.339 euro

Più contenuto, almeno in termini assoluti, il rincaro di iPhone Air.

Il modello ultrasottile era arrivato in Italia a 1.239 euro con 256 GB.

Il nuovo prezzo è di 1.339 euro, quindi 100 euro in più.

La cosa curiosa è che Air continua a essere venduto accanto alla nuova generazione, senza che Apple abbia ancora presentato un successore.

Resta quindi un prodotto attuale nella gamma, ma oggi costa più di quanto costasse il giorno del lancio.

iPhone 16 costa persino più che al debutto

Il caso di iPhone 16 è ancora più particolare.

Dopo il lancio di iPhone 17, Apple aveva ridotto il modello da 128 GB a 879 euro. Una pagina dello Store italiano indicava ancora questo prezzo pochi mesi fa.

Adesso lo stesso taglio parte da 1.029 euro.

Significa un aumento di 150 euro rispetto al listino precedente.

C’è anche un dettaglio curioso: quando iPhone 16 debuttò nel settembre 2024 costava 979 euro.

Oggi, a due anni dal lancio e con due generazioni successive già presentate, costa 50 euro più di quando era nuovo.

Una situazione decisamente fuori dall’ordinario nel mercato smartphone.

Perché Apple sta aumentando i prezzi?

Apple non ha pubblicato una spiegazione specifica per ciascuno di questi cambiamenti di listino.

Il contesto industriale, però, è piuttosto chiaro.

Il mercato sta attraversando una forte carenza di memorie e chip di storage, sostenuta dalla domanda legata ai sistemi AI e ai data center. Reuters ha riferito che Apple aveva già aumentato i prezzi di Mac e iPad per compensare l’aumento dei costi, mentre la società aveva segnalato importanti difficoltà nella propria supply chain.

Lo stesso aumento di 100 dollari dei nuovi iPhone 18 Pro negli Stati Uniti è stato collegato da Reuters alla crescita dei costi dei chip di memoria.

È quindi ragionevole leggere i nuovi listini iPhone nello stesso scenario, ma senza attribuire ad Apple una motivazione che l’azienda non ha esplicitamente indicato per ogni singolo modello.

Il nuovo listino Apple cambia parecchio gli equilibri

La conseguenza pratica è evidente.

iPhone 17e a 879 euro non è più il modello relativamente accessibile che Apple aveva presentato a marzo. iPhone 17 oltrepassa quota 1.100 euro, mentre Air torna a occupare una fascia molto alta.

Ancora più difficile da spiegare è iPhone 16 a 1.029 euro.

Questo non significa naturalmente che tutti i rivenditori italiani applicheranno immediatamente gli stessi prezzi. La grande distribuzione, gli operatori e i negozi online possono continuare a utilizzare stock acquistati in precedenza e proporre offerte differenti.

Il dato importante riguarda il listino ufficiale Apple, che rappresenta il nuovo riferimento.

Ed è un cambiamento raro: dopo l’arrivo di una nuova generazione, alcuni vecchi iPhone non costano meno. Costano sensibilmente di più.

Se la pressione sui prezzi delle memorie continuerà, sarà interessante capire se questo nuovo scenario resterà limitato al 2026 oppure diventerà un problema anche per la prossima generazione di smartphone.

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