iPhone 14, 15 e 16: connessione satellitare gratuita fino al 2027

Apple prolunga ancora l’accesso gratuito alle funzioni satellitari e questa volta coinvolge iPhone 14, iPhone 15 e iPhone 16. Gli utenti idonei riceveranno un ulteriore anno senza costi, spostando quindi la finestra gratuita nel 2027. Non serve attivare nulla manualmente, ma disponibilità e funzioni cambiano in base al Paese.

Tra le tante novità annunciate durante l’evento dedicato a iPhone 18 Pro, Apple ha inserito una comunicazione molto meno appariscente, ma importante per milioni di utenti che possiedono modelli precedenti.

La società ha deciso di estendere gratuitamente per un altro anno le proprie funzioni satellitari su iPhone 14, iPhone 15 e iPhone 16.

Non bisognerà acquistare un abbonamento né effettuare una nuova attivazione. L’estensione viene applicata automaticamente ai dispositivi che rispettano i requisiti indicati da Apple.

Satellite gratis iPhone: coinvolta anche la serie 16

Apple offre normalmente le proprie funzioni satellitari gratuitamente per due anni dall’attivazione di un iPhone 14 o successivo.

Con il nuovo annuncio, però, l’azienda aggiunge un altro anno agli utenti esistenti di iPhone 14, iPhone 15 e iPhone 16.

Per iPhone 16 è la prima proroga di questo tipo. I possessori delle generazioni precedenti avevano invece già beneficiato di estensioni annunciate negli anni scorsi.

Apple specifica che il rinnovo riguarda i dispositivi attivati in un Paese che supporta le sue funzioni satellitari prima della scadenza indicata nel comunicato del 9 settembre.

In pratica, per gli utenti che rientrano nei requisiti, la gratuità viene prolungata di altri dodici mesi.

Non significa che tutte le funzioni siano disponibili in Italia

Qui serve una distinzione importante.

Apple parla genericamente di “funzioni satellitari”, ma non tutte sono disponibili negli stessi Paesi.

In Italia è disponibile SOS emergenze via satellite, che consente a iPhone 14 e modelli successivi di contattare i servizi di emergenza quando non esistono né copertura cellulare né Wi-Fi. Apple include espressamente l’Italia nell’elenco dei Paesi supportati.

È disponibile anche la possibilità di condividere la propria posizione tramite Dov’è via satellite, nelle aree supportate. Apple collega infatti la disponibilità di questa funzione a quella dei servizi satellitari compatibili.

Messaggi via satellite, invece, non è attualmente disponibile in Italia. Apple lo indica al momento per Stati Uniti, Canada, Messico e Giappone.

Anche Assistenza stradale via satellite ha una diffusione più limitata e risulta disponibile negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia.

Quindi la nuova proroga non rende improvvisamente disponibili in Italia tutte le funzioni esistenti.

Cosa può fare un iPhone collegato al satellite

Quando lo smartphone non riesce a collegarsi né alla rete cellulare né a una rete Wi-Fi, può cercare una connessione diretta con i satelliti.

Apple utilizza una rete fornita principalmente da Globalstar, insieme a eventuali altri provider compatibili.

Con SOS emergenze è possibile inviare informazioni ai servizi di soccorso, comprese posizione, livello della batteria, risposte al questionario di emergenza e dati della cartella clinica, se precedentemente configurati.

La funzione può intervenire anche in seguito al rilevamento automatico di un grave incidente stradale o di una caduta, quando l’utente non risponde e manca completamente la copertura tradizionale.

Dov’è permette invece di condividere la posizione con amici o familiari anche senza rete. Apple consente un aggiornamento della posizione via satellite ogni 15 minuti.

Il collegamento satellitare non funziona come il 5G

È utile ricordare che non stiamo parlando di una connessione dati tradizionale.

Per collegarsi a un satellite bisogna essere all’aperto, con una buona visuale del cielo e dell’orizzonte. Alberi molto fitti, edifici, montagne o altri ostacoli possono rallentare o impedire il collegamento.

In condizioni ideali, Apple indica che un messaggio può richiedere circa 30 secondi. Con ostacoli intorno, il tempo può superare il minuto.

iPhone guida comunque l’utente sullo schermo, indicando in quale direzione orientare il dispositivo per mantenere il collegamento.

Non serve quindi puntarlo “a caso” verso il cielo.

Apple continua a rinviare il possibile abbonamento

La parte più interessante dell’annuncio è forse ciò che Apple non ha comunicato.

Quando SOS emergenze via satellite debuttò con iPhone 14 nel 2022, la gratuità era prevista inizialmente per due anni.

Nel novembre 2023 Apple aggiunse un primo anno gratuito agli utenti iPhone 14.

Nel 2025 arrivò un’ulteriore estensione per iPhone 14 e iPhone 15.

Ora il rinnovo coinvolge anche iPhone 16.

A quasi quattro anni dal debutto, Apple non ha ancora annunciato un prezzo commerciale definitivo per il servizio satellitare.

Non sappiamo quindi se in futuro verrà introdotto un abbonamento, se alcune funzioni resteranno gratuite per motivi di sicurezza oppure se Apple continuerà con proroghe annuali.

Per chi usa iPhone in Italia è una buona notizia

Per molti utenti il satellite resterà una funzione che, fortunatamente, non verrà mai utilizzata.

Per chi frequenta montagna, sentieri, zone rurali o aree senza copertura, però, sapere di poter contattare i soccorsi senza rete rappresenta una sicurezza concreta.

Apple cita da anni casi reali di persone soccorse grazie a SOS emergenze via satellite, compresi episodi avvenuti sugli Appennini italiani.

La proroga annunciata con iPhone 18 Pro mantiene quindi operativo uno dei servizi di sicurezza più interessanti introdotti negli ultimi anni, senza chiedere nulla in più ai possessori delle tre generazioni precedenti.

Per iPhone 14, 15 e 16, il satellite continuerà quindi a essere gratuito ancora per un altro anno. E, almeno per ora, Apple continua a rimandare il momento in cui potrebbe trasformarlo in un servizio a pagamento.

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