iPhone Duo ufficiale: il primo pieghevole Apple parte da 2.369 euro

Apple entra ufficialmente nel mercato dei pieghevoli con iPhone Duo, il primo iPhone foldable della sua storia. Il nuovo modello combina un display interno Super Retina XDR da 7,6 pollici con uno esterno da 5,4 pollici, chip A20 Pro, iOS 27 adattato al formato e doppia fotocamera Fusion da 48 MP. In Italia il prezzo parte da 2.369 euro, con preordini dal 16 ottobre e disponibilità dal 23 ottobre.

Apple ha aspettato anni prima di entrare nel settore dei pieghevoli. Ora che lo ha fatto, ha scelto di non presentare un semplice iPhone con una cerniera.

iPhone Duo nasce attorno a un’idea diversa di utilizzo di iOS, con due schermi, multitasking, modalità posizionabili e un’interfaccia sviluppata appositamente per passare da telefono tradizionale a dispositivo più vicino a un piccolo tablet.

Apple lo definisce il primo iPhone pieghevole e, una volta aperto, anche l’iPhone con il display più grande mai realizzato. La superficie interna è superiore del 50% rispetto a iPhone 18 Pro Max.

Il prezzo, però, chiarisce subito il posizionamento: siamo davanti al nuovo vertice della gamma Apple.

iPhone Duo usa due display Super Retina XDR

Il cuore del dispositivo è il nuovo display interno Super Retina XDR da 7,6 pollici.

Il pannello offre ProMotion fino a 120 Hz, Always-On e una luminosità di picco all’aperto di 3.000 nit. Anche il display esterno da 5,4 pollici utilizza ProMotion e Always-On, con la stessa luminosità massima.

Apple ha inoltre mantenuto un rapporto d’aspetto coerente tra i due schermi. L’obiettivo è evitare cambiamenti troppo drastici quando si apre il telefono e si passa dal pannello esterno a quello interno.

Una scelta importante, perché uno dei problemi dei foldable è proprio l’adattamento delle applicazioni tra formati differenti.

Sul display interno troviamo una struttura composta da 10 strati ultrasottili e una superficie con nanotexture, studiata per ridurre riflessi e bagliori. Apple utilizza anche adesivi otticamente trasparenti che permettono agli strati di scorrere durante la piegatura, riducendo tensione e visibilità della piega centrale.

Non significa che la piega sparisca fisicamente. Apple parla però di una superficie più uniforme e piatta quando il dispositivo è completamente aperto.

Titanio, cerniera e IP68

La struttura è uno degli aspetti sui quali Apple ha insistito maggiormente.

iPhone Duo utilizza titanio di grado 5 per il profilo e la copertura della cerniera. Il meccanismo comprende oltre 100 componenti e sostiene la zona centrale del display quando il dispositivo viene aperto.

La parte anteriore e quella posteriore sono protette da Ceramic Shield, mentre il display esterno utilizza Ceramic Shield 2.

C’è anche la certificazione IP68 contro acqua e polvere, una caratteristica importante su un dispositivo pieghevole, dove la presenza della cerniera rende la costruzione più complessa.

Le colorazioni previste sono Bianco Stellare e Cielo Notturno.

iOS 27 cambia per il formato pieghevole

Il vero lavoro di Apple emerge però dal software.

iOS 27 è stato modificato specificamente per iPhone Duo, con Dock, barra di stato, schermata Home e controlli adattati ai due display. Quando il telefono è aperto vengono mostrate due pagine della Home contemporaneamente, mentre i widget trovano spazio lateralmente.

La funzione più importante è Split View.

È possibile utilizzare due applicazioni affiancate, aprire due finestre della stessa app e creare coppie di applicazioni da richiamare velocemente.

Apple ha già adattato le proprie app, mentre gli sviluppatori possono utilizzare nuove API per creare interfacce specifiche. Tra gli esempi mostrati figurano Netflix, Zoom e Slack.

Il dispositivo riconosce inoltre la posizione della cerniera.

Può essere usato completamente aperto, parzialmente piegato, in modalità simile a un piccolo notebook oppure appoggiato a “tenda” per video, chiamate e StandBy.

Questa è probabilmente la parte che dirà davvero quanto iPhone Duo sarà differente dai pieghevoli Android.

L’hardware foldable esiste da anni. La sfida di Apple sarà dimostrare che iOS guadagna realmente qualcosa quando viene aperto su 7,6 pollici.

Arriva anche Apple Pencil

C’è poi una novità quasi inattesa.

iPhone Duo sarà compatibile con Apple Pencil USB-C su entrambi i display. Il supporto arriverà entro la fine dell’anno.

Il collegamento con iPad diventa quindi evidente.

Apple vuole utilizzare il pannello interno non soltanto per video e multitasking, ma anche per prendere appunti, firmare documenti, disegnare e annotare contenuti.

Niente Face ID: torna Touch ID

Un’altra scelta significativa riguarda la biometria.

Su iPhone Duo non c’è Face ID.

Apple ha integrato Touch ID nel tasto laterale, una soluzione che consente di utilizzare lo stesso sistema di sblocco sia quando il telefono è aperto sia quando è chiuso.

È una decisione simile a quella adottata da molti produttori Android sui foldable.

Il display esterno integra invece una fotocamera Center Stage da 12 MP, mentre sotto lo schermo interno è presente una fotocamera FaceTime nascosta quando non viene utilizzata.

A20 Pro e doppia batteria

All’interno troviamo lo stesso Apple A20 Pro utilizzato sulla nuova famiglia iPhone 18 Pro.

Il chip è realizzato a 2 nm e integra CPU 6-core, GPU 7-core e due Neural Engine da 16 core dedicati soprattutto alle elaborazioni AI locali.

Apple dichiara prestazioni CPU fino al 20% superiori rispetto ad A19 Pro, GPU fino al 40% più veloce e una banda di memoria aumentata fino al 50%.

Per gestire le temperature, A20 Pro è collegato direttamente a una camera di vapore sviluppata specificamente per Duo.

Anche la batteria segue la forma del dispositivo.

Apple utilizza due celle, una per ciascuna metà, coordinate dal sistema per gestire consumi e ricarica.

L’autonomia dichiarata arriva fino a 31 ore di riproduzione video sul display interno e 44 ore utilizzando quello esterno.

La ricarica raggiunge il 50% in circa 20 minuti via cavo.

Fotocamere: due sensori da 48 MP, ma niente teleobiettivo

Qui arriva probabilmente il compromesso più evidente rispetto a iPhone 18 Pro.

iPhone Duo utilizza una fotocamera principale Fusion da 48 MP e un’ultragrandangolare Fusion da 48 MP con supporto macro.

Non troviamo quindi un teleobiettivo dedicato.

Lo zoom 2x viene ricavato tramite crop dal sensore principale, con uscita a 12 MP definita da Apple “di qualità ottica”.

È una scelta probabilmente legata agli spazi interni e allo spessore.

Chi acquisterà iPhone Duo avrà quindi il prodotto più costoso della gamma, ma non il comparto fotografico più completo. iPhone 18 Pro mantiene infatti una configurazione Pro Fusion con tre fotocamere da 48 MP e teleobiettivo dedicato.

La principale di Duo registra comunque video Dolby Vision fino a 4K a 120 fps.

Il formato pieghevole apre inoltre possibilità nuove: si possono utilizzare le fotocamere posteriori per i selfie sfruttando il display esterno come anteprima oppure mostrare l’inquadratura direttamente al soggetto fotografato.

Solo eSIM in tutto il mondo

iPhone Duo compie anche un’altra scelta netta.

Non esiste alcuna versione con SIM fisica.

Il dispositivo utilizza esclusivamente eSIM in tutti i mercati, Europa compresa.

La connettività comprende modem Apple C2, Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread.

Negli Stati Uniti è supportato anche il 5G mmWave.

Siri AI c’è, ma l’Europa deve aspettare

iPhone Duo arriva naturalmente con Apple Intelligence e con la nuova Siri AI integrata in iOS 27.

Siri può utilizzare informazioni personali e contenuti presenti sullo schermo per comprendere meglio le richieste e svolgere azioni nelle applicazioni.

Per noi europei resta però una limitazione importante: Siri AI non è prevista al lancio nell’Unione europea. Apple aveva già comunicato a giugno il ritardo di alcune delle nuove funzioni AI in UE legato all’adeguamento al Digital Markets Act.

Una mancanza che pesa soprattutto su un dispositivo da oltre 2.000 euro, presentato anche come vetrina delle nuove capacità AI di Apple.

Scheda tecnica iPhone Duo

CaratteristicaSpecifiche
Display interno7,6″ Super Retina XDR, ProMotion, Always-On, 3.000 nit, nanotexture
Display esterno5,4″ Super Retina XDR, ProMotion, Always-On, 3.000 nit
ProcessoreApple A20 Pro, CPU 6-core, GPU 7-core, doppio Neural Engine 16-core
Memoria256 GB, 512 GB, 1 TB, 2 TB
Fotocamera principale48 MP Fusion, stabilizzazione sul sensore
Ultra-grandangolare48 MP Fusion, macro
Zoom2x da crop del sensore principale
Fotocamera esterna12 MP Center Stage
Fotocamera internaFaceTime sotto il display
VideoDolby Vision 4K fino a 120 fps
SicurezzaTouch ID laterale
Connettività5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6, Thread, solo eSIM
AutonomiaFino a 31 ore interno / 44 ore esterno
ProtezioneIP68, Ceramic Shield
MaterialiTitanio grado 5
Sistema operativoiOS 27
Apple PencilUSB-C, entro fine anno

Le specifiche principali sono confermate dalla pagina prodotto Apple e dal materiale distribuito in occasione del lancio.

iPhone Duo: prezzi e disponibilità in Italia

In Italia il listino è decisamente importante:

  • 256 GB: 2.369 euro
  • 512 GB: 2.619 euro
  • 1 TB: 3.119 euro
  • 2 TB: 3.869 euro

I preordini partiranno alle 14:00 CEST del 16 ottobre, mentre la disponibilità è fissata per il 23 ottobre.

È quindi ufficialmente il nuovo iPhone più costoso della gamma.

E proprio il prezzo rende iPhone Duo un prodotto particolare.

Apple non sembra voler vendere il suo primo pieghevole come sostituto immediato di iPhone Pro Max. Lo posiziona piuttosto come una nuova categoria premium, nella quale si pagano il display più grande, il formato pieghevole e un’esperienza iOS completamente diversa.

Resta anche qualche scelta da valutare con attenzione: niente teleobiettivo dedicato, Touch ID al posto di Face ID e Siri AI non disponibile subito in Europa.

Allo stesso tempo, però, l’ingresso di Apple cambia inevitabilmente il peso del mercato foldable.

Samsung, Huawei, Honor, vivo, OPPO e Google hanno lavorato su questo formato per anni. Da oggi il pieghevole non è più una categoria che Apple osserva dall’esterno.

iPhone Duo è realtà. E ora la partita dei foldable entra in una fase completamente nuova.

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