Motorola pieghevole: spunta un modello più largo nei bozzetti

Un nuovo Motorola pieghevole compare in alcuni bozzetti condivisi online e potrebbe affiancare i formati già esplorati dal marchio. Il dispositivo adotta proporzioni più larghe, una camera bar orizzontale e un design che sembra puntare su spessore ridotto e apertura più semplice. Nome e finestra di lancio restano però ancora sconosciuti.

Motorola potrebbe preparare un nuovo formato per la propria gamma foldable. Il nuovo Motorola pieghevole appare infatti in una serie di bozzetti che mostrano tre differenti interpretazioni del concetto.

Tra queste, la più interessante è senza dubbio quella con proporzioni più larghe.

Non siamo davanti a render definitivi né a materiale ufficiale destinato al pubblico. I disegni servono però a capire quale direzione estetica Motorola potrebbe stare valutando.

Motorola pieghevole: il formato largo cambia subito le proporzioni

Il nuovo modello si distingue soprattutto per una forma meno alta e più larga rispetto ai foldable a libro tradizionali.

L’impostazione ricorda il cosiddetto formato “passport”, cioè dispositivi che puntano a offrire una superficie interna più equilibrata quando vengono aperti.

La differenza si percepisce già nei bozzetti.

Lo smartphone sembra svilupparsi maggiormente in larghezza, mentre l’altezza appare più contenuta. Questo potrebbe rendere più naturale l’uso del display interno per documenti, navigazione, video e multitasking.

Visivamente, il dispositivo sembra quindi meno simile a uno smartphone molto alto che si apre e più vicino a un piccolo tablet compatto.

È proprio questa proporzione a rappresentare il vero elemento nuovo.

Motorola ha già esplorato formati pieghevoli differenti, ma un modello di questo tipo allargherebbe ulteriormente la gamma senza limitarsi a una semplice variante estetica.

La camera bar attraversa quasi tutto il retro

Il secondo dettaglio che salta subito all’occhio è il modulo fotografico.

Nei bozzetti compare una camera bar orizzontale posizionata nella parte superiore del retro e sviluppata per gran parte della larghezza.

Non è quindi il classico blocco fotografico raccolto in un angolo.

La soluzione potrebbe avere anche un vantaggio pratico. Un modulo esteso in modo uniforme potrebbe infatti ridurre l’oscillazione dello smartphone quando viene appoggiato su un tavolo.

È un problema comune sui dispositivi con fotocamere molto sporgenti e concentrate solo su un lato.

Nei bozzetti compaiono almeno due fotocamere posteriori

La camera bar mostra tre aperture.

Almeno due sembrano destinate alle fotocamere, mentre il terzo elemento, più piccolo, potrebbe ospitare un flash oppure altri sensori.

Su questo dettaglio è meglio mantenere qualche cautela.

I bozzetti non permettono di identificare con certezza la configurazione fotografica, né vengono indicate risoluzioni, focali o dimensioni dei sensori.

Per ora possiamo quindi limitarci a osservare la disposizione.

Motorola pieghevole potrebbe essere più facile da aprire

Un altro elemento interessante riguarda i bordi.

La forma mostrata nei disegni sembra leggermente sagomata proprio nelle zone utilizzate per separare le due metà dello smartphone.

L’obiettivo potrebbe essere rendere più semplice l’apertura con una sola mano.

Molti pieghevoli molto sottili risultano infatti poco comodi da aprire perché le due metà restano quasi perfettamente allineate e offrono poco spazio alle dita.

Motorola potrebbe cercare di risolvere il problema attraverso bordi più morbidi e facilmente afferrabili.

Se questa soluzione arriverà sul prodotto finale, potrebbe rappresentare una piccola modifica ergonomica più utile di quanto sembri.

Display interno con piega meno evidente e vetro 3D

I bozzetti vengono accompagnati anche da riferimenti a un display con piega ridotta o comunque meno visibile.

Non viene spiegato quale tecnologia permetterebbe di raggiungere questo risultato.

Per questo non possiamo parlare di schermo completamente privo di piega.

L’obiettivo sembra però essere chiaro: rendere il pannello interno più uniforme alla vista e al tatto.

Si parla inoltre di vetro 3D, altro elemento che potrebbe contribuire a distinguere il design del dispositivo.

Anche qui mancano però dettagli sufficienti per capire dove verrebbe utilizzato e con quale funzione precisa.

Le fotocamere frontali restano tradizionali

I bozzetti mostrano anche due fotocamere frontali.

Una appare nell’angolo superiore destro del display interno quando lo smartphone viene utilizzato in orizzontale.

L’altra è invece posizionata al centro della parte alta dello schermo esterno.

Motorola non sembra quindi voler puntare, almeno in questa fase, su fotocamere nascoste sotto il display.

La scelta appare più tradizionale, ma anche meno rischiosa dal punto di vista della qualità dell’immagine.

Il corpo ultra sottile sembra una priorità

Tra le indicazioni associate al progetto compare anche un riferimento a un corpo ultra sottile.

È un aspetto ormai centrale nella competizione tra pieghevoli.

Ridurre lo spessore permette infatti di avvicinare il dispositivo chiuso alle dimensioni di uno smartphone tradizionale, rendendolo meno ingombrante in tasca.

Nel caso di un modello più largo, però, l’equilibrio sarà ancora più delicato.

Un corpo sottile potrebbe aiutare a compensare l’aumento della larghezza e mantenere il dispositivo gestibile anche da chi non vuole un foldable troppo voluminoso.

Nei bozzetti il profilo appare effettivamente molto contenuto, ma mancano misure precise.

Motorola pieghevole: nome e debutto sono ancora sconosciuti

La parte più incerta riguarda tutto ciò che non si vede.

Il nuovo Motorola pieghevole non ha ancora un nome ufficiale e non sono emerse specifiche complete.

Non conosciamo processore, batteria, dimensioni dei display, fotocamere o memoria.

Anche la finestra di lancio resta vaga.

La fonte parla di un possibile debutto nei prossimi mesi, ma non esiste al momento una conferma ufficiale da parte di Motorola.

Il progetto potrebbe quindi essere ancora in fase di sviluppo e alcuni elementi del design potrebbero cambiare.

Motorola potrebbe costruire una gamma foldable più completa

Se questo modello arriverà realmente sul mercato, Motorola potrebbe coprire più formati pieghevoli con prodotti distinti.

Da una parte resterebbero i flip compatti. Dall’altra i modelli a libro più tradizionali. Il nuovo formato largo aggiungerebbe una terza opzione, più orientata a chi cerca un’esperienza interna simile a un piccolo tablet.

È questa la parte più interessante dei bozzetti.

Non mostrano semplicemente un altro pieghevole, ma suggeriscono una forma differente di pieghevole.

Camera bar orizzontale, apertura facilitata e profilo sottile sembrano tutti elementi pensati per accompagnare questa nuova proporzione.

Per ora resta un progetto non ufficiale. Se Motorola deciderà di portarlo sul mercato, sarà soprattutto il formato largo a distinguere il dispositivo dal resto della gamma.

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