viaim Rise debutta a IFA: auricolari AI con custodia smart

viaim Rise prova a trasformare una coppia di auricolari TWS in uno strumento da lavoro basato sull’intelligenza artificiale. La custodia integra tre microfoni e può registrare autonomamente, mentre il software trascrive le conversazioni, le collega ai progetti e prepara attività da passare ad agenti come ChatGPT, Claude e Gemini. La campagna Indiegogo partirà l’8 settembre con un prezzo iniziale di 259 dollari.

viaim Rise è uno dei prodotti più curiosi mostrati a IFA 2026, soprattutto perché la parte audio rappresenta soltanto metà della proposta.

Sono auricolari wireless veri e propri, con ANC, doppio driver e supporto audio Hi-Res. viaim vuole però utilizzarli anche come porta d’ingresso verso un sistema di registrazione, trascrizione e automazione del lavoro tramite AI.

Il prodotto ha ottenuto il premio Best in Audio agli IFA Innovation Awards 2026 ed è stato indicato anche come Honoree nella categoria Best in Design. I riconoscimenti risultano confermati direttamente dall’organizzazione di IFA.

viaim Rise: la custodia registra anche senza telefono

La caratteristica hardware più insolita riguarda la custodia.

Non serve necessariamente avere gli auricolari nelle orecchie per registrare una riunione. Con almeno un auricolare inserito all’interno, è possibile avviare la registrazione attraverso il comando dedicato sulla custodia, senza aprirla e senza utilizzare lo smartphone.

La custodia integra infatti tre microfoni propri.

È una scelta interessante per riunioni in presenza. Invece di lasciare gli auricolari sulla scrivania o utilizzare il microfono del telefono, la custodia può essere posizionata al centro del tavolo e funzionare da dispositivo di acquisizione.

Collegandola a un computer tramite USB-C, può inoltre essere utilizzata come sorgente audio per le riunioni attraverso il client desktop di viaim.

Il produttore specifica che la registrazione viene avviata volontariamente dall’utente. Rimane naturalmente necessario rispettare le regole locali sul consenso alla registrazione delle conversazioni.

Non solo trascrizione: arriva il concetto “Listen, Think, Act”

È qui che viaim vuole distinguere Rise dai tanti registratori AI arrivati negli ultimi anni.

Il principio viene riassunto dall’azienda con tre parole: Listen, Think, Act.

La prima fase è relativamente tradizionale. Rise può acquisire chiamate, riunioni e conversazioni, quindi trascriverle e tradurle. viaim dichiara il supporto per 78 lingue e 145 accenti.

La seconda fase prova invece a dare un contesto alle informazioni.

Nell’applicazione viaim e sul desktop, riunioni, documenti e decisioni possono essere riuniti all’interno di uno stesso spazio di lavoro. Il sistema cerca quindi di individuare cosa è cambiato, quali attività restano aperte e quali potrebbero essere i passi successivi.

Infine arriva la parte “Act”.

viaim afferma che le attività potranno essere trasferite, tramite comando vocale, verso piattaforme AI già utilizzate dall’utente, citando ChatGPT, Claude e Gemini. Prima di un’azione esterna è comunque richiesta la conferma dell’utente.

È una distinzione importante. Rise non dovrebbe quindi inviare autonomamente attività verso servizi esterni senza un’approvazione.

Vitana prova a mantenere il contesto tra auricolari, custodia e app

Il sistema comprende anche Vitana, l’assistente AI di viaim.

Può essere richiamato dagli auricolari, dalla custodia o dall’applicazione, mantenendo lo stesso contesto del progetto.

L’idea è evitare di ricominciare ogni volta da zero. Se durante una riunione viene definita un’attività, quella stessa informazione dovrebbe poter essere recuperata più tardi sul desktop o attraverso gli auricolari.

Sulla carta è interessante. La parte che andrà verificata riguarda però l’affidabilità del collegamento tra trascrizione, comprensione del contesto e azione finale. È proprio lì che un sistema di questo tipo può fare la differenza rispetto a un semplice registratore AI.

viaim Rise resta anche una coppia di auricolari Hi-Res

viaim non ha trascurato la parte audio.

Ogni auricolare utilizza una configurazione a doppio driver, con un trasduttore da 11 mm dedicato alle frequenze più basse e uno da 6 mm per quelle superiori.

È presente la certificazione Hi-Res Audio Wireless, con supporto a LDAC e LHDC.

Per le chiamate, ogni auricolare dispone di tre microfoni abbinati a un sensore VPU a conduzione ossea. Il sistema serve a isolare maggiormente la voce sia durante una telefonata sia quando l’audio viene utilizzato per la trascrizione.

Troviamo inoltre ANC, modalità trasparenza e una funzione che permette di far passare maggiormente le voci.

viaim ha anche annunciato una collaborazione con Bose Audio Technology per lavorare sull’acustica e sulla cancellazione attiva del rumore dei propri prodotti. È però una collaborazione tecnica: non equivale automaticamente a dire che Rise utilizzi un sistema ANC progettato integralmente da Bose.

La custodia ha anche un meccanismo “Press to Rise”

Pure il design cerca di distinguersi.

Premendo contemporaneamente due elementi laterali, un meccanismo fa sollevare fisicamente gli auricolari dalla custodia.

È da questo movimento che deriva anche il nome Rise.

Più che un dettaglio estetico fine a se stesso, facilita l’estrazione degli auricolari e rende la custodia una parte più attiva del prodotto. È proprio questa soluzione ad aver contribuito al riconoscimento nella categoria design di IFA.

Sul fronte dell’autonomia, la pagina ufficiale di pre-lancio indica fino a 30 ore complessive con la custodia, ricarica rapida e ricarica wireless magnetica compatibile con caricabatterie nello standard MagSafe.

Preferiamo questo dato rispetto alle differenti cifre riportate in alcuni materiali promozionali, perché è quello attualmente pubblicato direttamente da viaim.

viaim Rise: prezzo e lancio su Indiegogo

Il prossimo passaggio è fissato per 8 settembre 2026 alle 9:00 ET, quindi alle 15:00 in Italia.

Non sarà però ancora un normale lancio nei negozi.

viaim Rise arriverà attraverso una campagna crowdfunding su Indiegogo, con un’offerta Super Early Bird da 259 dollari. Il prezzo retail previsto dal produttore è invece di 399 dollari.

Ai sostenitori della campagna verranno inoltre offerti tre mesi di viaim Pro.

Questo dettaglio va considerato quando si parla di disponibilità: finanziare un progetto su Indiegogo è diverso dall’acquistare un prodotto già presente nei normali canali retail.

Per ora viaim non ha comunicato un prezzo specifico per l’Italia in euro, né una data per un’eventuale distribuzione tradizionale nel nostro mercato.

La parte interessante di Rise, quindi, non è semplicemente avere l’AI dentro degli auricolari. Quello ormai non sarebbe sufficiente a distinguerli.

L’idea più originale è utilizzare auricolari, custodia e software come un unico sistema, nel quale una conversazione può diventare trascrizione, contesto di progetto e infine un’attività da affidare a un agente AI. Se questa catena funzionerà bene anche fuori dalle demo, allora Rise potrebbe essere molto più interessante di un semplice paio di TWS con registratore integrato.

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