Huawei Mate XT 2 ufficiale: il trifold cambia piega
Huawei Mate XT 2 Ultimate Design è ufficiale e cambia profondamente rispetto ai primi due trifold del marchio. Il grande OLED da 10,2 pollici ora si ripiega verso l’interno, mentre all’esterno compare un pannello dedicato da 6,5 pollici. Arrivano inoltre Kirin 9050 Pro, HarmonyOS 7, fotocamere rinnovate e un particolare privacy display hardware. I prezzi in Cina partono da 19.999 yuan.
Huawei torna sul segmento dei trifold con Mate XT 2 Ultimate Design, e questa volta l’evoluzione è molto più profonda di un semplice aggiornamento annuale.
Il primo Mate XT aveva stupito soprattutto per il meccanismo a doppia piega, capace di trasformare lo smartphone in un display da oltre dieci pollici. Mate XTs aveva affinato quella formula. Con Mate XT 2, invece, Huawei interviene sull’architettura stessa.
Le due sezioni laterali adesso si ripiegano entrambe verso l’interno, proteggendo il grande pannello flessibile quando il telefono è chiuso. È una soluzione più vicina a quella adottata da Samsung con Galaxy Z TriFold rispetto alla struttura mista interno-esterno dei primi Mate XT.
Questo cambiamento ha reso necessario anche un secondo display esterno dedicato.
Huawei Mate XT 2 cambia completamente il sistema di piega
Da chiuso, Huawei Mate XT 2 misura 157,2 x 77 x 12,3 mm. Una volta completamente aperto raggiunge 219,2 mm di larghezza, mentre le tre sezioni hanno spessori compresi tra appena 3,5 e 4 mm.
Il peso è di circa 299 grammi.
Parliamo quindi ancora di uno smartphone importante per dimensioni e peso, ma la complessità costruttiva è inevitabilmente superiore rispetto a quella di un foldable tradizionale.
Il nuovo schema permette di utilizzare un vero display esterno LTPO OLED da 6,5 pollici, con risoluzione 2.442 x 1.140 pixel e refresh rate adattivo da 1 a 120 Hz.
Aprendo completamente il dispositivo compare invece il grande OLED flessibile da 10,2 pollici, con risoluzione 2.232 x 3.184 pixel.
Sul modello standard il pannello interno raggiunge 90 Hz. Le versioni dotate del nuovo Lingdun Privacy Display arrivano invece fino a 120 Hz, dettaglio interessante che emerge dalla documentazione tecnica ufficiale Huawei.

Il Privacy Display lavora direttamente sui pixel
Una delle novità più particolari di Mate XT 2 riguarda proprio il Lingdun Privacy Display.
Non si tratta di una semplice pellicola o di un filtro software.
Huawei utilizza una struttura a doppio pixel indipendente. Quando la modalità privacy viene attivata, lo schermo passa dai pixel ad ampio angolo di visione a quelli progettati per restringere il campo visibile lateralmente.
La persona davanti allo smartphone continua quindi a vedere normalmente il contenuto, mentre chi osserva lo schermo di lato incontra una forte riduzione della visibilità.
La funzione non è però presente su tutte le configurazioni. Huawei la riserva alle versioni superiori da 1 TB e alla speciale da 2 TB con pennino.
È una soluzione interessante soprattutto considerando le dimensioni del pannello. Un display da 10,2 pollici utilizzato in treno, aeroporto o ufficio espone molti più contenuti agli sguardi laterali rispetto allo schermo di uno smartphone tradizionale.
Più robusto, almeno secondo Huawei
Huawei dichiara anche un importante lavoro sulla resistenza.
Lo schermo esterno utilizza Kunlun Glass, mentre quello interno impiega una struttura multistrato con UTG e materiali di rinforzo.
Secondo i test dell’azienda, la resistenza alle cadute della parte esterna aumenta fino a 30 volte, mentre quella agli urti del pannello interno crescerebbe del 200%. Anche la nuova cerniera migliorerebbe la resistenza agli impatti del 90%. Sono confronti interni Huawei e non prove indipendenti.
Mate XT 2 ottiene inoltre certificazioni IP58 e IP59, un risultato non comune per un dispositivo con due cerniere.
Kirin 9050 Pro e HarmonyOS 7
Sotto la scocca debutta Kirin 9050 Pro, nuova piattaforma proprietaria Huawei.
La fonte del lancio attribuisce al processore un miglioramento della CPU nell’ordine del 42% rispetto alle generazioni precedenti, mentre la GPU supporta ray tracing hardware in tempo reale.
Huawei parla inoltre di accelerazione fino a 50 milioni di linee per il ray tracing e di maggiore integrazione tra processore, NPU e modelli AI eseguiti direttamente sul dispositivo. Anche questi numeri vanno considerati come dichiarazioni del produttore.
La RAM è sempre di 16 GB, mentre lo spazio di archiviazione parte da 256 GB e arriva fino a 2 TB nella versione speciale. Non è prevista espansione tramite schede di memoria.
A gestire tutto troviamo HarmonyOS 7.
Il grande display permette di utilizzare tre applicazioni affiancate, con gestione indipendente dell’audio e combinazioni di finestre richiamabili rapidamente. Huawei ha lavorato anche sulla produttività con annotazioni, strumenti AI e supporto alla nuova M-Pen 3 Mini.

Fotocamera con tre sensori RYYB
Anche il comparto fotografico riceve un aggiornamento importante.
La fotocamera principale utilizza un sensore RYYB da 50 megapixel e 1/1,28 pollici, con stabilizzazione ottica e apertura fisica variabile in modo continuo tra f/1.49 e f/4.0.
Accanto troviamo una ultra-grandangolare RYYB da 40 MP f/2.2 e un teleobiettivo periscopico RYYB da 50 MP f/2.2, anch’esso stabilizzato. Lo zoom ottico arriva a circa 3,5x, quello digitale fino a 100x.
Huawei aggiunge inoltre il Red Maple Color Camera di terza generazione, destinato a migliorare la riproduzione cromatica filtrando maggiormente la componente infrarossa.
Sul fronte troviamo invece due fotocamere da 8 MP, una associata al pannello esterno e una a quello interno.
Batteria da 5.600 mAh e ricarica wireless a 50 W
La batteria ha una capacità tipica di 5.600 mAh.
Considerando due cerniere, tre sezioni del telaio e un pannello interno da 10,2 pollici, lo spazio interno resta una delle sfide principali per questa categoria di dispositivi.
La ricarica cablata raggiunge 66 W, mentre quella wireless arriva a 50 W. È supportata anche la ricarica wireless inversa.
Huawei utilizza inoltre un sistema di dissipazione distribuito tra le tre sezioni, con camera di vapore e grafene.
Sul fronte della connettività troviamo 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, infrarossi, USB-C 3.1 Gen 1 ed eSIM.
In Cina sono disponibili anche chiamate satellitari Tiantong e messaggi bidirezionali tramite rete BeiDou.
Scheda tecnica Huawei Mate XT 2 Ultimate Design
| Caratteristica | Huawei Mate XT 2 Ultimate Design |
|---|---|
| Dimensioni chiuso | 157,2 × 77 × 12,3 mm |
| Dimensioni aperto | 157,2 × 219,2 mm |
| Spessore aperto | 4,0 / 3,69 / 3,5 mm |
| Peso | circa 299 g |
| Display esterno | LTPO OLED 6,5″, 2.442 × 1.140 pixel, 1-120 Hz, PWM 1.440 Hz |
| Display interno | LTPO OLED flessibile 10,2″, 2.232 × 3.184 pixel |
| Refresh interno | fino a 90 Hz standard; fino a 120 Hz sulle versioni Lingdun Privacy |
| Protezione | Kunlun Glass esterno, UTG interno |
| Processore | Kirin 9050 Pro |
| RAM | 16 GB |
| Archiviazione | 256 GB / 512 GB / 1 TB / 2 TB |
| Espansione memoria | No |
| Fotocamera principale | 50 MP RYYB, 1/1,28″, f/1.49-f/4.0, OIS |
| Ultra-grandangolare | 40 MP RYYB, f/2.2 |
| Teleobiettivo | 50 MP RYYB periscopico, f/2.2, OIS, zoom ottico 3,5x |
| Sensore colore | Red Maple di terza generazione |
| Fotocamere anteriori | 8 MP esterna + 8 MP interna |
| Video | fino a 4K |
| Batteria | 5.600 mAh |
| Ricarica cablata | 66 W |
| Ricarica wireless | 50 W |
| Ricarica inversa | wireless |
| Sistema operativo | HarmonyOS 7 |
| Connettività | 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, IR, USB-C 3.1 Gen 1 |
| SIM | nano SIM + eSIM, fino a due linee attive |
| Posizionamento | GPS dual-band, BeiDou, Galileo, GLONASS, QZSS, NavIC |
| Satellite | Tiantong + messaggi BeiDou in Cina |
| Biometria | lettore impronte laterale |
| Audio | stereo, Huawei Histen |
| Resistenza | IP58 + IP59 |
| Colori | Jin Purple, Dark Black, Pure White |
Le specifiche ufficiali confermano inoltre le diverse configurazioni di memoria e la batteria da 5.600 mAh.
Huawei Mate XT 2: prezzi decisamente elevati
Huawei Mate XT 2 Ultimate Design nasce come prodotto ultra-premium e il listino cinese lo conferma.
La versione 16/256 GB costa 19.999 yuan, mentre per 16/512 GB servono 21.999 yuan.
Il modello 16 GB + 1 TB sale a 23.999 yuan. La variante da 1 TB con Lingdun Privacy Display costa invece 24.999 yuan.
Al vertice troviamo la Special Edition da 16 GB + 2 TB, completa di privacy display e kit con pennino, proposta a 29.999 yuan.
Siamo quindi in una fascia che, al cambio diretto, parte da oltre 2.500 euro e arriva vicino ai 4.000 euro. Non avrebbe però senso trasformare queste conversioni in ipotetici prezzi italiani.
Per ora Huawei non ha annunciato Mate XT 2 Ultimate Design per l’Italia. Anche i due modelli precedenti della famiglia non sono arrivati ufficialmente sul nostro mercato.
La parte interessante di questa generazione va comunque oltre il prezzo. Huawei ha abbandonato la soluzione che lasciava una sezione del pannello flessibile esposta e ha scelto un trifold che protegge completamente lo schermo interno quando viene chiuso.
È un cambiamento meno spettacolare da mostrare in una fotografia, ma probabilmente molto più importante nell’utilizzo quotidiano.




























