Huawei Watch Buds 2: torna lo smartwatch con auricolari integrati
Huawei Watch Buds 2 segna il ritorno di uno dei prodotti più particolari mai lanciati dal marchio. Dopo il primo Huawei Watch Buds, che aveva già stupito per l’idea di nascondere una coppia di auricolari TWS dentro la cassa dell’orologio, la nuova generazione riprende lo stesso concetto e lo rende più sottile, più leggero e più raffinato.
Accanto a lui debutta anche Huawei Watch Ultimate Star Diamond Edition, una versione molto più esclusiva e scenografica del concetto di smartwatch premium. In pratica, Huawei presenta due facce opposte della stessa strategia wearable: da una parte la funzionalità intelligente e compatta del Watch Buds 2, dall’altra il lusso quasi gioielleria del nuovo Ultimate tempestato di diamanti.
Watch Buds 2 migliora l’idea del primo modello
Il nuovo Huawei Watch Buds 2 nasce chiaramente come evoluzione diretta del primo modello, non come prodotto completamente diverso. Ed è una scelta sensata. Il primo Huawei Watch Buds aveva colpito soprattutto per l’originalità del design, con il display che si sollevava per svelare al suo interno due auricolari true wireless. Era un oggetto curioso, intelligente e molto riconoscibile, ma non ancora perfetto sotto ogni aspetto.
Con la seconda generazione, Huawei lavora soprattutto su peso e materiali. Watch Buds 2 scende a 14,7 mm di spessore contro i 15,0 mm del precedente e soprattutto cala a 54,5 grammi, mentre il primo modello arrivava a 66,5 grammi. Il miglioramento non è enorme sulla carta, ma al polso può fare una differenza concreta. Il merito è del passaggio da una struttura in acciaio inox a una in lega di titanio, mentre il retro adotta un materiale composito rinforzato con fibra, pensato per essere più gradevole a contatto con la pelle.
Il diametro della cassa è di 47 mm e l’orologio è pensato per polsi compresi tra 140 e 210 mm. Le varianti colore sono Obsidian Black, Amber Brown e Titanium Silver. Le prime due usano un cinturino composito con finitura in pelle, mentre la terza adotta un bracciale in titanio che ne rafforza l’aspetto più premium.

La funzione simbolo resta la stessa ed è ancora il vero motivo per cui questo dispositivo si distingue da qualsiasi altro smartwatch. Basta sollevare il display per accedere agli auricolari TWS nascosti all’interno della cassa. Huawei mantiene anche una delle idee più intelligenti del progetto: non esistono auricolari sinistro e destro in senso fisso, perché i due elementi riconoscono da soli il lato corretto quando vengono indossati. Questo rende più semplice sia l’uso sia il riposizionamento nella sede interna dell’orologio.

Schermo luminoso, sport, salute e qualche compromesso
Sul fronte tecnico, Huawei Watch Buds 2 monta un display LTPO OLED da 1,5 pollici con risoluzione 466 × 466 pixel e densità di 310 ppi. La luminosità di picco arriva fino a 3000 nit, un valore molto elevato per la categoria e utile soprattutto all’aperto, quando la leggibilità fa davvero la differenza.
L’autonomia complessiva dichiarata è di circa 3 giorni, ma qui bisogna leggere bene il dato. Huawei include nel conteggio anche la ricarica degli auricolari ospitati dentro l’orologio. Questo significa che il risultato è interessante per un prodotto ibrido, ma non va confrontato in modo diretto con smartwatch tradizionali privi di questa funzione extra.
Gli auricolari hanno certificazione IP54, integrano controlli touch e promettono fino a 4 ore di riproduzione continua, che scendono a circa 3 ore con cancellazione attiva del rumore attiva. L’orologio, però, introduce anche un limite importante da segnalare chiaramente: non è resistente all’acqua, quindi non è adatto a docce o nuoto. È forse il compromesso più evidente di tutto il progetto, perché la struttura apribile impone inevitabilmente qualche rinuncia sul piano della protezione.
Huawei compensa con un pacchetto funzioni molto ricco. Watch Buds 2 include monitoraggio del sonno, controllo continuo della frequenza cardiaca, analisi della variabilità cardiaca e persino un sistema capace di riconoscere e registrare 12 stati emotivi e dell’umore. A questo si aggiungono oltre 90 modalità sportive, tra cui camminata, ciclismo e allenamento di forza, con supporto AI per l’analisi delle prestazioni e suggerimenti utili per migliorare i risultati.

Non manca nemmeno il supporto NFC per i pagamenti e per alcune funzioni di mobilità urbana. In Cina, ad esempio, l’orologio può essere usato anche come carta per il trasporto pubblico. È un dettaglio che rafforza la natura pratica del prodotto, che vuole essere più di un semplice accessorio da polso.
Ultimate Star Diamond Edition porta Huawei nel territorio del lusso
Se Huawei Watch Buds 2 rappresenta il lato più funzionale e originale della gamma, Huawei Watch Ultimate Star Diamond Edition gioca una partita completamente diversa. Qui Huawei prende la base del Watch Ultimate 2 e la trasforma in uno smartwatch di lusso dichiarato, senza mezze misure.
La parte più scenografica è ovviamente il design. Il vetro zaffiro sopra il display presenta 60 sfaccettature tagliate come un diamante lungo il bordo, mentre nella corona è inserito un ulteriore diamante con 18 facce. Non basta: telaio e cinturini integrano un motivo a vite decorato con 98 diamanti naturali. È un approccio volutamente vistoso, pensato per chi cerca un dispositivo da indossare quasi come un gioiello tecnologico.
Dietro l’estetica, però, resta un orologio molto avanzato. Il pulsante X-TAP Smart Button misura frequenza cardiaca e pressione sanguigna, mentre è presente anche il sensore ECG. Huawei sostiene che le principali metriche salute possano essere raccolte in circa 60 secondi, segno che la componente wellness non viene affatto sacrificata nonostante l’impostazione luxury.
Interessante anche il supporto alla funzione StarFlash Car Key, che consente di sbloccare e avviare veicoli compatibili dopo la configurazione tramite l’app AITO. In caso di incidente stradale, inoltre, l’orologio può inoltrare informazioni sanitarie ai soccorritori attraverso il dispositivo stesso o tramite l’auto. È un dettaglio che porta il prodotto oltre la pura esibizione estetica e lo riporta dentro un ecosistema tecnologico molto concreto.
Sul fronte dei prezzi, Huawei Watch Buds 2 parte da 3.488 yuan nelle versioni Black e Brown, che corrispondono a circa 445 euro al cambio attuale. La variante Titanium Silver sale a 3.988 yuan, cioè circa 510 euro. Huawei Watch Ultimate Star Diamond Edition, invece, parte da 30.000 yuan, pari a circa 3.830 euro. Si tratta di conversioni indicative in euro e non includono eventuali tasse, importazione o adeguamenti di listino locali.

Due prodotti opposti, ma coerenti con la strategia Huawei
Il bello di questo doppio lancio è che racconta bene l’approccio di Huawei al settore wearable. Huawei Watch Buds 2 riprende un’idea unica, già introdotta dal primo modello, e la migliora senza snaturarla. È un prodotto insolito, ma con una logica precisa: unire smartwatch e auricolari in un solo oggetto davvero pratico per chi vuole ridurre al minimo ciò che porta con sé.
Huawei Watch Ultimate Star Diamond Edition, invece, non cerca la praticità estrema, ma l’impatto. Punta al lusso, alla presenza scenica e alla differenziazione assoluta. In mezzo a un mercato dove molti smartwatch si somigliano, Huawei prova ancora una volta a distinguersi con prodotti che non passano inosservati. E, nel bene o nel male, ci riesce.





