Recensione Huawei Watch Buds

L’emozione di una vera novità

Il mercato della tecnologia mobile, dopo una rapida ascesa, è in fase di stallo causata dalla mancanza di qualcosa di nuovo, capace di attrarre i consumatori e stimolarne la volontà di possedere.

Vediamo dei validissimi prodotti che, però, sono solo un’evoluzione del precedente, risultando essere più compatti, più prestanti, con più autonomia, ma che mai portano qualcosa che realmente spinge a sentire un nuovo bisogno.

Ecco che in questo quadro generale si inserisce Watch Buds, un dispositivo del quale sinceramente non sentivamo l’esigenza, ma che dopo averlo testato per qualche settimana, ora non riusciamo più a fare a meno.

Huawei storicamente è una società molto attenta all’evoluzione e all’innovazione, e in questo caso ha avuto la brillante idea di unire due dei gadget tecnologici più venduti e utilizzati.

Uno smartwatch completo e evoluto che ha al suo interno degli auricolari TWS di ultima generazione, questo è, come si evince dal nome stesso, Watch Buds.

Un’idea che può sembrare semplice, ma che richiede innumerevoli risorse di progettazione, ingegnerizzazione e realizzazione, requisiti per i quali Huawei si è sempre distinta, dimostrando, nonostante le difficoltà, di essere viva più che mai.

HUAWEI WATCH BUDS : Voto 9.0

Pro 

  • Idea geniale e ottimamente realizzata
  • Design elegante e materiali premium
  • Comodo da indossare e non ingombrante
  • Sicuro meccanismo di apertura 
  • Ottimo e evoluto smartwatch
  • Auricolari TWS comodi e stabili
  • Ottima qualità chiamate vocali
  • Ottima qualità di ascolto multimediale 
  • ANC efficace
  • Autonomia adeguata 

Contro

  • Volume di ascolto non elevato
  • Impermeabilità parziale
  • Manca NFC
  • Prezzo impegnativo, ma adeguato

CONFEZIONE DI VENDITA HUAWEI WATCH BUDS

Elegante e voluminosa la scatola in cartone nero che contiene Watch Buds, la base di ricarica rapida a induzione annessa al cavo Usb standard, due coppie di gommini di sezioni S e L per gli auricolari e la manualistica di rito.

COSTRUZIONE E ERGONOMIA HUAWEI WATCH BUDS

Eccoci a parlare del “punto forte” del device

Quando abbiamo iniziato a sentire i classici rumors inerenti a uno smartwatch con inseriti al suo interno una coppia di auricolari lo scetticismo era alle stelle perché, se da un lato capivamo fosse possibile, dall’altro eravamo a chiederci quanto sarebbe stato grande, scomodo e sgraziato.

Invece Huawei esce fuori con questo smartwach che, a prima, vista, risulta esteticamente e qualitativamente molto simile a un Watch GT3 e solo più spesso di esso, ma non eccessivamente.

Lo smartwatch è realizzato in acciaio inossidabile e verniciato in un’elegantissima colorazione nera opaca, che a noi piace tantissimo perché adatta a ogni tipo di utilizzo, formale e non.

La classica cassa da 46 mm ha uno spessore di 15 millimetri, mentre il peso è di 66 grammi. Valori che, considerato che stiamo parlando di un device ibrido, sono più che accettabili.

Watch Buds ha sulla parte destra la corona multifunzione, anch’essa nera, mentre sulla parte inferiore della cassa, appena sotto il display, è posizionato il tasto che consente di aprire lo stesso e accedere alla coppia di auricolari.

Il meccanismo a scatto, come dichiarato dal produttore, è garantito per oltre 100.000 movimenti e durante il nostro test, ripetutamente sollecitato e utilizzato, non ha avuto nessun tipo di problematica, a dimostrazione di un’ottima qualità costruttiva e considerando che il sample che stiamo utilizzando ha già “subito” diverse testate giornalistiche per test e recensioni.

Gli auricolari sono posizionati nel display e sostenuti da magneti, mentre nella cassa dello smartwatch si trovano i due alloggiamenti degli stessi con al centro in bella vista il logo Huawei.

Molto bello e di qualità il cinturino in dotazione, in vera pelle nera e adatto all’importanza e all’esclusività del dispositivo.

Il piattello dello smartwatch invece ha al suo interno tutti i sensori, compreso quello a induzione di ricarica. Sulla parte inferiore sono anche presenti i ganci per la sostituzione rapida del cinturino che, essendo standard come quello di un semplice orologio, può essere cambiato a piacimento.

I due piccoli auricolari sono un altro esempio di quanto Huawei abbia studiato tutto nei minimi dettagli prima di commercializzare questo prodotto complesso, esclusivo e evoluto.

Le lillipuziane dimensioni di 21,8×10,3×10,3 mm e un peso cad di 4 grammi ne fanno tra i più miniaturizzati mai provati dalla nostra redazione.

Design cilindrico in ear, sono di plastica nera con due inserti silver su ognuno di esso che ne donano una certa eleganza anche alla vista, oltre che delimitare la sezione touch per i controlli.

I due auricolari sono perfettamente simmetrici e intercambiabili, quindi possono essere utilizzati indipendentemente sia nell’orecchio destro e sinistro senza un senso, adattandosi grazie al sensore di identificazione presenti in esso che in pochi millesimi di secondo converte il segnale, senza averne la percezione.

Hanno al loro interno anche un sensore IMU, oltre che la capacità di adattarsi alla forma di ogni canale uditivo e di correggersi con la sola inclinazione della testa.

Una volta inseriti i giusti gommini, risultano molto comodi e quasi impercettibili nelle orecchie, adeguatamente stabili nonostante le minuscole dimensioni se utilizzati in modo standard e quotidianamente, mentre soffrono di instabilità se utilizzati per attività sportiva, prerogativa per i quali sono comunque utilizzabili con le dovute precauzioni, ma per i quali non sono stati progettati.

Lo smartwatch è certificato IPX7, quindi non immergibile, mentre i singoli auricolari godono della certificazione IP54. Un buon risultato se consideriamo che lo smartwatch ha al suo interno il circuito di ricarica dedicato ai true wireless.

Bel lavoro da parte di Huawei che è stata in grado di proporre un dispositivo ibrido tra smartwatch e auricolari tws che risulta solo leggermente più spesso di un convenzionale orologio smart e che contiene al suo interno una coppia di ottimi auricolari che, nonostante la dimensione microscopica, sono performanti, comodi e stabili.

Il tutto senza mai dimenticare la qualità dei materiali e l’estetica, fondamentali in gadget tecnologici di un certo livello.

DISPLAY HUAWEI WATCH BUDS

Il pannello circolare da 1.43 pollici ha tecnologia AMOLED e risoluzione 466×466 pixel.

Risulta molto simile a quello montato su altri smartwatch del produttore cinese, con un’ottima luminosità che può essere settata manualmente o impostata in automatico dall’apposito sensore.

Molto buoni anche gli angoli di visuale, così come il contrasto dei colori e il loro bilanciamento.

Il vetro risulta essere oleofobico e non soffrire le ditate, mentre abbastanza buona ci è sembrata anche la resistenza a graffi e urti. 

Il display può essere azionato attraverso un doppio tap su di esso o sfruttando il sensore di movimento, semplicemente ruotando il polso.

Non manca la funzionalità Always On che permette di visualizzare il quadrante anche quando il device è in stand by. Si può programmare in fasce orarie e le skin si adattano alla watch face in uso.

In realtà l’unità che stiamo testando presenta qualche imperfezione, ma presumiamo sia dovuta a un incauto utilizzo dei colleghi che lo hanno testato in precedenza poiché durante il nostro lungo test abbiamo sempre indossato il device e, senza particolari attenzioni, non abbiamo infierito sui graffi già presenti, il che ci fa presupporre che, se non maltrattato pesantemente, la sua resistenza è al pari, e quindi ottima, degli altri dispositivi Huawei.

SOFTWARE E FUNZIONALITA’ HUAWEI WATCH BUDS

Come gli altri smartwatch del colosso cinese, Watch Buds è dotato Harmony OS 3, un vero e proprio sistema operativo studiato e ottimizzato per i werable.

La navigazione a gesti è reattiva e fluida e consente di accedere alle impostazioni rapidi con uno swipe verso il basso, alle notifiche con lo stesso movimento verso l’alto, mentre scorrendo il dito verso destra o sinistra si accede ai widget personalizzabili. Premendo invece la corona si entra nel menù completo.

L’applicazione che permette la connessione agli smartphone Android e iOS è Huawei Health, che sfruttando la tecnologia bluetooth e attraverso dei semplici passaggi mette in comunicazione Watch Buds e il dispositivo sorgente.

Un’applicazione ben sviluppata dal produttore, che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare nel corso degli anni e sempre aggiornata con l’aggiunta di funzionalità.

Non ci dilunghiamo quindi nel descrivere Heath e le sue specifiche, che sono le stesse già analizzate nelle recensioni di Watch GT3, con un’ampia sezione dedicata allo sport, una altrettanto valida che ci permette di monitorare i parametri health come battito cardiaco, SPo2, sonno, stress, ecc… e una puramente smart che permette di visualizzare le notifiche direttamente sullo smatwatch, senza però la possibilità di interagire con le stesse.

Presente uno store dedicato per il download di applicazioni specifiche, che per il momento non risulta troppo sviluppato, e una sezione, in questo caso ampissima, di watch faces sia gratuite che a pagamento scaricabili direttamente sullo smartwatch che permettono di cambiare aspetto allo stesso totalmente, consentendo di anche quotidianamente di modificare totalmente il design di Watch Buds.

Manca invece un assistente vocale e soprattutto il chip NFC, impedendo quindi di effettuare pagamenti direttamente dallo smartwatch.

QUALITA’ AUDIO E FUNZIONALITA’ HUAWEI WATCH BUDS

I due minuscoli auricolari TWS sono a nostro avviso un vero capolavoro di ingegnerizzazione, perché in una sezione così ridotta riescono a contenere tecnologie avanzate che anche nel nostro test hanno avuto risultati che prima del loro utilizzo non ci aspettavamo.

L’audio multimediale riprodotto dai driver è di qualità decisamente buona, con tutte le frequenze ben udibili e distinguibili. 

Il volume di ascolto è adeguato alla sezione dei driver stessi, risultando buono ma, ovviamente, non raggiungendo i livelli di altri auricolari Huawei testati dalla nostra redazione e nettamente più voluminosi.

Dicevamo in precedenza delle tecnologie presenti in questi piccoli auricolari e menzioniamo prima di tutte i controlli touch che sono estremamente comodi e precisi.

Possiamo con il doppio tocco sulla parte esterna della sezione aprire o chiudere una chiamata vocale sui due auricolari, mentre su quello sinistro e destro è possibile selezionare una di queste funzionalità rapide :

  • riprodurre o mettere in pausa una traccia, passare a un brano precedente o successivo o attivare l’assistente vocale.

Con il triplo tap invece si può selezionare una di queste opzioni, sia sull’auricolare di destra che di sinistra:

  • controllo del rumore, cancellazione del rumore e modalità aware

Vi sono delle modalità di ascolto preimpostate che permettono di personalizzare il suono a piacimento, con enfatizzazione dei bassi o degli alti, esaltazione delle voci oppure standard con un bilanciamento delle tre voci.

Gli auricolari hanno inoltre un comodo sensore di prossimità che permette di farli azionare o mettere in stand by se indossati o tolti.

Come intuibile dalle gesture, Watch Buds hanno la funzionalità di cancellazione attiva del rumore ANC e modalità trasparenza che, nonostante le dimensioni microscopiche, svolgono molto bene il loro compito.

In particolare la cancellazione attiva del rumore è risultata più efficace di quanto ci immaginassimo e questo presumiamo grazie anche all’ottima cancellazione passiva che si può ottenere utilizzando la giusta sezione dei gommini grazie alla forma cilindrica che permette ai piccoli tws di essere ben saldi nel canale uditivo, fungendo da sorta di “tappo”.

Eccellente è la qualità dei microfoni presenti negli auricolari che permettono di effettuare chiamate in vivavoce perfettamente udibili e pulite, grazie anche a un sofisticato sistema di riduzione dei rumori di fondo.

In definitiva sono degli ottimi auricolari che non raggiungono per ovvie limitazioni fisiche l’eccellenza di Buds 5i, ma che ben svolgono il loro compito in ambito ascolto multimediale e che eccellono in qualità chiamate vocali.

AUTONOMIA HUAWEI WATCH BUDS

Molto difficile dare un giudizio oggettivo e numerico in termini di autonomia su un prodotto che unisce in un unico corpo uno smartwatch e degli auricolari TWS.

Questo valore sarà soggettivo e fortemente condizionato dall’utilizzo degli auricolari stessi.

Huawei dichiara un’autonomia di circa 3 giorni, che diventano 7 in modalità risparmio. Questa prevede che gli auricolari si ricarichino solo se lo smartwatch è collegato alla rete elettrica.

I singoli auricolari invece hanno un’autonomia di 3 ore con ANC attivo, che salgono a 4 se questa funzionalità non viene attivata.

Un valore accettabile e in grado di coprire una giornata media di utilizzo, considerato sempre la piccola dimensione degli stessi e la particolarità del prodotto.

Durante il nostro test abbiamo utilizzato intensamente Watch Buds nelle funzionalità smart e nell’ascolto tramite TWS, un po’ meno invece nella parte fitness e heath raggiungendo comunque i due giorni e mezzo di utilizzo con un singolo ciclo di ricarica.

Realmente molto difficile dare una stima oggettiva dell’autonomia, perché soggetta ai diversi utilizzi di due dispositivi in uno.

In ogni caso nel nostro lungo test non ci siamo mai preoccupati per questo valore e, in ogni caso, consigliamo di ricaricare il device una volta che si rientra a casa la sera per poter sfruttare al 100% e senza preoccupazioni sia lo smartwatch che gli auricolari.

CONSIDERAZIONI FINALI HUAWEI WATCH BUDS

Huawei Watch Buds ha un prezzo al pubblico di 499 Euro, al netto di sconti e promozioni.

È un prodotto unico e esclusivo che va valutato per la sua reale capacità di innovare sfruttando un concetto che può sembrare semplice e banale, ma che richiede un enorme lavoro di ingegnerizzazione e preclude il possedere un ampio know how.

Ecco qui che abbiamo un evoluto e completo smartwatch, dotato di tutto ciò che deve avere nel 2023 un device di livello elevato e che pecca solo nella mancanza di un NFC in grado di farci effettuare pagamenti direttamente da esso, oltre che della possibilità di essere utilizzato come vivavoce, anche se quest’ultima funzionalità è del tutto bypassabile per la presenza degli auricolari in esso.

Auricolari appunto che, nonostante siano minuscoli, hanno la capacità di riprodurre i contenuti con un’ottima qualità, anche se non a elevato volume e che hanno funzionalità evolute come precisissimi controlli touch, ANC e modalità trasparenza, sensore di prossimità e che risultano eccellenti per le chiamate vocali.

Il tutto in un design elegante e non troppo ingombrante, in grado di essere indossati anche su polsi non grandi come il mio, materiali di primo livello e un meccanismo di apertura del vano per i tws che, credetemi, non pensavo potesse essere così preciso e solido.

L’autonomia è un valore difficile da esprimere perché condizionato dal tipo di utilizzo, ma comunque non mi ha mai causato problemi nel corso del mio test di circa 3 settimane.

Non vi nascondo che ho adorato Watch Buds e che ne sono rimasto entusiasta ancor più dopo averlo utilizzato. L’idea di avere sempre con me degli ottimi auricolari TWS da usare all’occorrenza e estraibili dall’orologio che normalmente uso tutti i giorni è fantastica, e resa possibile da Huawei che ha prodotto un device estremamente di qualità, comodo e anche bello nel design.

Il prezzo per possederlo è elevato, ma secondo noi ampiamente giustificato dalla presenza di due ottimi prodotti in uno che, come detto e ripetuto, sono all’avanguardia e funzionano perfettamente.

Un grande “bravi” agli ingegneri di Huawei che sono riusciti a concepire un dispositivo che mancava, un gadget che anche se spiegato minuziosamente non può essere raccontato per quello che è.

Consigliamo a tutti coloro che sono, come noi, di provarlo se le possibilità lo consentono perché qualsiasi test o recensione non può trasmettere quello che è realmente Huawei Watch Buds, che ci ha letteralmente stregati e che ci ha fatto, dopo tanto tempo, riprovare emozioni nel testare un prodotto.

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