Microsoft lancia la piattaforma Sentinel

Microsoft lancia la piattaforma Sentinel

Microsoft annuncia che Microsoft Sentinel evolve oltre il ruolo di SIEM tradizionale. Diventa una piattaforma agentica, capace di integrare dati, contestualizzazione, automazione e agenti AI. Le nuove funzionalità includono il data lake unificato, il grafo contestuale e il MCP server (Model Context Protocol).

Sentinel raccoglie segnali strutturati e semi-strutturati, li arricchisce con relazioni grafiche e li rende accessibili ad agenti AI tramite protocolli aperti. Ciò consente di correlare attacchi, tracciare catene di attacco e dare priorità alle risposte nelle piattaforme esistenti.

Automazione intelligente e agenti personalizzati con Microsoft Sentinel

Con Microsoft Sentinel, le operazioni di sicurezza passano da reattive a proattive. I team possono creare agent AI personalizzati, anche senza scrivere codice, tramite l’integrazione con Security Copilot, VS Code o GitHub Copilot.

Questi agenti ragionano sul contesto di sicurezza, valutano alert, priorizzano risposte e agiscono automaticamente quando appropriato. In pratica, si spostano le attività manuali ripetitive verso flussi automatizzati, liberando gli analisti per attività strategiche.

Sentinel supporta estensibilità: partner e clienti possono sviluppare agenti custom usando il MCP server, che garantisce accesso aperto e controllato ai modelli nel contesto di sicurezza.

Proteggere l’AI e governare l’agentica con Microsoft Sentinel

Adottare agenti AI introduce nuove superfici di rischio. Microsoft integra controlli per governare l’attività degli agenti: conformità alle policy, rilevamento prompt injection, protezione dei dati, responsabilizzazione del comportamento.

Con Sentinel e le sue nuove estensioni, le organizzazioni possono gestire agenti, applicazioni AI e infrastrutture correlate in un’unica visione. Le novità includono agenti guardrail, spotlight prompt shields, discovery dell’agent estate e misure anti-data oversharing.

L’obiettivo è offrire una piattaforma che consente difensori a innovare con fiducia, rispondere ai rischi dell’era AI e operare al passo con la velocità dei nuovi attacchi intelligenti.

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