Licenziamenti settore tecnologico 2025: Intel, Microsoft e altri tagliano di posti di lavoro

Nonostante utili record e quotazioni in crescita, il 2025 è stato segnato da licenziamenti nel settore tecnologico su scala globale. Grandi aziende come Intel, Microsoft, Meta, Amazon e Oracle hanno annunciato tagli significativi, motivati sia dalla necessità di ridurre i costi sia dall’impatto crescente dell’intelligenza artificiale e dell’automazione.

Secondo i dati di RationalFX, nel 2025 sono già stati persi 166.387 posti di lavoro nel comparto tech.

I principali tagli tra le Big Tech

La lista dei licenziamenti è guidata da Intel, che ha annunciato il taglio di circa 34.000 posizioni per ristrutturare il business e semplificare le operazioni.

Segue Microsoft, con oltre 19.000 licenziamenti in più fasi, tra aprile e luglio, sempre con l’obiettivo dichiarato di aumentare l’efficienza.

Al terzo posto troviamo Tata Consultancy Services (TCS) con 12.000 dipendenti lasciati a casa, perlopiù sostituiti da soluzioni basate su AI.

Gli altri casi rilevanti includono:

  • IBM, con circa 9.000 ruoli HR eliminati a favore dell’automazione;
  • STMicroelectronics, che ridurrà il personale di 5.000 unità;
  • Salesforce, che ha tagliato 5.000 posti in due tornate;
  • Meta, con 3.720 licenziamenti;
  • Amazon, che ha eliminato oltre 3.350 posizioni chiudendo anche i magazzini canadesi;
  • Oracle, con 3.000 tagli negli ultimi due mesi;
  • xAI di Elon Musk, che ha licenziato 500 dipendenti coinvolti nello sviluppo del chatbot Grok.

L’impatto dell’intelligenza artificiale

Secondo RationalFX, circa 37.702 licenziamenti del 2025 sono direttamente collegati all’adozione dell’automazione e all’uso di strumenti AI che hanno sostituito mansioni prima svolte da lavoratori umani.

Le aree più colpite sono quelle amministrative e di supporto, come le risorse umane, ma anche parte dello sviluppo software ripetitivo. L’AI si sta rivelando un fattore cruciale nella trasformazione delle Big Tech, capace di migliorare i margini ma anche di ridisegnare profondamente la forza lavoro.

Prospettive future

Guardando avanti, RationalFX stima che i licenziamenti nel settore tecnologico 2025 potrebbero arrivare a 235.000 entro fine anno. Un dato che riflette la tensione tra la solidità finanziaria delle aziende e la precarietà crescente per i lavoratori.

Il futuro del lavoro tech

L’anno in corso mostra con chiarezza il paradosso: profitti record per le aziende, ma meno sicurezza per i dipendenti. L’automazione basata su intelligenza artificiale accelera i cambiamenti, offrendo vantaggi economici immediati alle imprese, ma creando nuove incertezze occupazionali.

Il settore tecnologico si trova davanti a una sfida cruciale: conciliare innovazione e sostenibilità sociale. La direzione che prenderà nei prossimi anni determinerà non solo il futuro delle Big Tech, ma anche l’equilibrio del mondo del lavoro globale.

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