Apple Trade In cambia tutto: gli iPhone valgono meno
Apple ha aggiornato i valori del programma Apple Trade In negli Stati Uniti. Tutti gli iPhone idonei perdono valore, mentre iPad e Mac salgono in modo deciso. Il caso più evidente è MacBook Pro, che passa da 855 a 1.315 dollari, mentre iPhone 16 Pro Max scende da 720 a 610 dollari.
Apple ha aggiornato le stime del proprio programma Trade In negli Stati Uniti e il risultato è piuttosto netto.
Gli iPhone vengono valutati meno rispetto a prima, mentre Mac e iPad seguono la direzione opposta. L’aggiornamento arriva dopo la presentazione di iPhone 18 Pro e iPhone Duo.
Entrano inoltre nella lista di permuta i modelli della precedente generazione, con iPhone 17 Pro Max che debutta con una valutazione massima di 885 dollari.
Apple Trade In: tutti gli iPhone perdono valore
Il cambiamento più evidente riguarda gli iPhone già presenti nel programma.
Ogni modello idoneo ha ricevuto una valutazione massima inferiore rispetto alla precedente revisione. Alcuni tagli sono contenuti, mentre altri diventano decisamente più importanti.
iPhone 16 Pro Max passa da 720 a 610 dollari, perdendo quindi 110 dollari. iPhone 16 Pro scende invece da 630 a 510 dollari, con una riduzione del 19% circa.
Anche i modelli standard vengono ridimensionati.
iPhone 16 passa da 480 a 430 dollari, mentre iPhone 16 Plus scende da 485 a 430 dollari. iPhone 16e viene valutato fino a 270 dollari, contro i precedenti 310.
La stessa tendenza prosegue sulle generazioni precedenti.
iPhone 15 Pro Max passa da 530 a 455 dollari, mentre iPhone 15 Pro scende da 420 a 370. iPhone 14 Pro Max viene ridotto da 405 a 360 dollari.
Anche i modelli più vecchi perdono qualcosa, con riduzioni che continuano fino a iPhone 8 Plus.
iPhone 17 e iPhone Air entrano nel programma
L’aggiornamento introduce anche i modelli della generazione precedente.
La valutazione massima più alta spetta a iPhone 17 Pro Max, che può arrivare fino a 885 dollari. iPhone 17 Pro viene invece valutato fino a 785 dollari.
Più curioso il caso di iPhone Air, che parte da una valutazione massima di 585 dollari.
La cifra è esattamente la stessa di iPhone 17, nonostante Air fosse stato lanciato con un prezzo superiore di 200 dollari.
Questo mostra ancora una volta come il valore di permuta non segua necessariamente in modo lineare il prezzo iniziale del dispositivo.
Apple cambia anche il sistema di valutazione
La revisione coincide con l’introduzione del nuovo sistema di classificazione delle condizioni dei dispositivi.
In precedenza, piccoli difetti estetici potevano causare riduzioni molto forti, spesso simili a quelle applicate a danni decisamente più seri.
Apple utilizza ora livelli più dettagliati, pensati per distinguere meglio graffi, piccoli danni e condizioni realmente compromesse.
Secondo quanto riportato, nessun dispositivo dovrebbe ricevere una valutazione inferiore rispetto a quella prevista dal vecchio sistema a parità di condizioni.
Questo potrebbe diventare particolarmente importante per chi porta in permuta un dispositivo funzionante con qualche segno estetico.
Apple Trade In premia iPad
Se gli iPhone scendono, gli iPad vanno nella direzione opposta.
Tutti i modelli presenti nel programma ricevono infatti una valutazione più alta.
Il salto maggiore riguarda iPad Pro, che passa da 720 a 905 dollari, con un aumento vicino al 26%.
iPad Air sale da 490 a 510 dollari, mentre iPad mini passa da 300 a 320. Anche iPad base cresce, passando da 260 a 280 dollari.
È un cambiamento netto rispetto alla linea adottata sugli iPhone.
MacBook Pro sale fino a 1.315 dollari
Il vero protagonista dell’aggiornamento è però il Mac.
MacBook Pro passa da 855 a 1.315 dollari, con un aumento di 460 dollari rispetto alla valutazione precedente.
Il dato diventa ancora più interessante guardando qualche mese indietro. A maggio, il valore massimo indicato per MacBook Pro era di 690 dollari.
In pochi mesi, quindi, la valutazione è quasi raddoppiata.
Anche MacBook Air cresce in modo importante, passando da 580 a 705 dollari.
Mac mini sale da 480 a 620 dollari, mentre Mac Studio passa da 1.305 a 1.460 dollari.
Gli aumenti più contenuti riguardano iMac Pro e iMac, mentre Mac Pro resta invariato a 2.195 dollari.
Apple Watch perde valore
La situazione degli Apple Watch segue invece quella degli iPhone.
Apple Watch Ultra 2 scende da 305 a 265 dollari, mentre Apple Watch Ultra passa da 205 a 190.
Apple Watch Series 10 viene valutato fino a 150 dollari contro i precedenti 165. Series 9 scende da 135 a 115 dollari.
Fanno eccezione i due vecchi Apple Watch SE, che mantengono rispettivamente valutazioni massime di 60 e 30 dollari.
Tra i nuovi modelli, Apple Watch Ultra 3 entra con una valutazione massima di 430 dollari, mentre Series 11 arriva a 200 dollari.
Android cambia poco
Le valutazioni dei modelli Android rimangono invece piuttosto stabili.
Google Pixel 9 Pro XL passa da 315 a 290 dollari, mentre Pixel 9 Pro scende da 305 a 275.
Pixel 9 viene ridotto da 210 a 200 dollari, mentre Pixel 8 Pro passa da 155 a 150.
Alcuni Samsung Galaxy ricevono piccoli tagli, mentre Pixel 7 rappresenta una delle rare eccezioni positive, salendo da 60 a 65 dollari.
Diversi modelli Samsung, Google e OnePlus mantengono invece la valutazione precedente.
Apple Trade In: attenzione, si parla degli Stati Uniti
C’è però un dettaglio molto importante da tenere presente.
Questi valori riguardano il programma Apple Trade In negli Stati Uniti e non devono essere automaticamente applicati al mercato italiano.
Apple utilizza valutazioni diverse in base al Paese, alla disponibilità commerciale e alle condizioni locali del programma.
Anche la cifra indicata sul sito rappresenta sempre una stima massima.
La valutazione finale dipende infatti da condizioni estetiche, funzionalità, configurazione e stato generale del dispositivo.
iPhone giù, Mac e iPad su
L’aggiornamento mostra una strategia piuttosto chiara.
Apple ha ridotto in modo generalizzato il valore massimo degli iPhone usati, con tagli importanti soprattutto sui modelli Pro più recenti.
Allo stesso tempo, Mac e iPad diventano sensibilmente più interessanti dal punto di vista della permuta.
Il caso MacBook Pro è quello che colpisce di più, perché il valore massimo è salito di centinaia di dollari in pochi mesi.
Per chi sta pensando di cambiare dispositivo negli Stati Uniti, il nuovo Apple Trade In potrebbe quindi risultare molto più conveniente su Mac e iPad rispetto a quanto accade oggi con gli iPhone.