iPhone Duo, nuovi confronti smentiscono l’ipotesi del sensore di iPhone 17e

La fotocamera principale di iPhone Duo potrebbe essere più ambiziosa di quanto suggerito dalle prime letture della scheda tecnica. Apple utilizza la dicitura Hybrid Focus Pixels, la stessa di iPhone 17e, ma nuovi confronti dimensionali mostrano un modulo molto più grande e vicino a quello di iPhone 17 e 17 Pro. Il sensore esatto resta però ancora sconosciuto.

La fotocamera di iPhone Duo continua a nascondere qualche dettaglio interessante.

Apple ha comunicato risoluzione, apertura, focale equivalente e sistema di stabilizzazione del primo iPhone pieghevole, ma non ha dichiarato né le dimensioni fisiche del sensore né il suo formato ottico.

Questa mancanza ha alimentato rapidamente un’ipotesi: il sensore principale potrebbe essere lo stesso utilizzato su iPhone 17e.

La teoria nasce soprattutto da una dicitura tecnica presente nelle specifiche Apple. Nuovi confronti visivi, però, indicano una direzione differente.

Fotocamera iPhone Duo: cosa dice realmente Apple

Partiamo dai dati ufficiali.

iPhone Duo utilizza un sistema Dual Fusion da 48 MP composto da una principale da 26 mm equivalenti con apertura f/1.6 e da un’ultragrandangolare da 48 MP, 13 mm e f/2.2.

La fotocamera principale dispone inoltre di stabilizzazione ottica sul sensore e utilizza quelli che Apple definisce Hybrid Focus Pixels.

Ed è proprio quest’ultima definizione ad aver attirato l’attenzione.

Anche iPhone 17e monta una principale Fusion da 48 MP, 26 mm, f/1.6 e Hybrid Focus Pixels. Sulla carta, le somiglianze sono quindi numerose.

iPhone 17 standard usa invece una terminologia differente per la principale: 100% Focus Pixels.

Da qui è nata l’idea che Apple potesse aver scelto per Duo un sensore vicino, o addirittura identico, a quello del modello “e”.

Hybrid Focus Pixels non indica la dimensione del sensore

Qui serve però una distinzione importante.

Hybrid Focus Pixels descrive il sistema utilizzato per l’autofocus, non le dimensioni fisiche del sensore.

Due sensori possono quindi utilizzare una struttura autofocus simile pur avendo superficie, pixel pitch o caratteristiche completamente differenti.

È un dettaglio tecnico che ridimensiona parecchio il valore della semplice equivalenza terminologica.

In altre parole: vedere “Hybrid Focus Pixels” nelle due schede tecniche non basta per concludere che Duo e 17e utilizzino la stessa fotocamera.

Il modulo di iPhone Duo appare molto più grande

A mettere ulteriormente in dubbio l’ipotesi arrivano ora alcuni confronti dimensionali.

Notebookcheck ha messo insieme immagini provenienti da Apple, iFixit e WekiHome e confrontato l’ingombro del modulo principale di Duo con quelli utilizzati su iPhone 16e, iPhone 17 e iPhone 17 Pro.

Il risultato è piuttosto evidente.

Il modulo di iPhone Duo appare sensibilmente più grande rispetto a quello utilizzato sui modelli e-series e, per proporzioni, sembra molto più vicino ai moduli presenti su iPhone 17 e 17 Pro.

Anche un secondo confronto indipendente, realizzato sovrapponendo immagini ufficiali dei dispositivi, porta alla stessa osservazione.

Non è una prova definitiva, ma le due analisi convergono.

Modulo più grande non significa automaticamente sensore più grande

Qui è importante non andare oltre ciò che possiamo realmente dimostrare.

Il modulo fotografico non contiene soltanto il sensore.

Comprende anche sistema OIS, attuatore della messa a fuoco, ottiche, supporti e altri componenti meccanici. Di conseguenza, un modulo fisicamente più grande non implica automaticamente un sensore più grande.

Nel caso di iPhone Duo c’è inoltre una differenza tecnica importante rispetto a 17e.

Duo utilizza sensor-shift OIS, mentre Apple indica per iPhone 17e una più generica stabilizzazione ottica dell’immagine.

Parte dell’ingombro aggiuntivo potrebbe quindi derivare proprio dalla struttura di stabilizzazione.

Questo significa che la nuova analisi indebolisce fortemente l’ipotesi del modulo identico a quello di 17e, ma non permette ancora di stabilire con precisione quale sensore Apple abbia utilizzato.

Perché la scelta della fotocamera conta su iPhone Duo

La questione è interessante soprattutto per il posizionamento di iPhone Duo.

Apple vende il suo primo pieghevole a partire da 2.369 euro, ma ha scelto un sistema fotografico più semplice rispetto a iPhone 18 Pro: principale da 48 MP, ultragrandangolare da 48 MP e nessun teleobiettivo dedicato.

Se anche il sensore principale fosse quello più piccolo della serie “e”, il compromesso fotografico sarebbe ancora più marcato.

Se invece Apple avesse utilizzato una soluzione più vicina a quella di iPhone 17, la lettura cambierebbe parecchio.

Il telefono resterebbe privo di teleobiettivo, ma la fotocamera principale potrebbe comunque offrire una qualità più coerente con il suo posizionamento premium.

Per ora, però, Apple non ci fornisce abbastanza informazioni per dirlo.

La risposta arriverà probabilmente dai teardown

Per capire davvero cosa c’è dentro iPhone Duo servirà probabilmente aspettare le prime analisi hardware approfondite.

Un teardown potrà mostrare il codice del sensore, le dimensioni del modulo e la struttura dello stabilizzatore, permettendo un confronto molto più preciso con iPhone 17e, 17 e 17 Pro.

iFixit ha già mostrato quanto le analisi interne possano essere utili: nel teardown di iPhone 17e, per esempio, ha evidenziato una forte continuità progettuale con 16e e la compatibilità di diversi componenti.

Per Duo servirà lo stesso tipo di verifica.

Fino ad allora, possiamo dire una cosa con ragionevole sicurezza: la dicitura Hybrid Focus Pixels non prova che iPhone Duo utilizzi il sensore di iPhone 17e.

E le dimensioni del modulo rendono quella teoria oggi molto meno convincente.

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