OnePlus 16, il leak svela una nuova architettura tri-chip
Il futuro OnePlus 16 potrebbe spingere ancora più avanti la strategia gaming del marchio con tre chip proprietari dedicati a display, rete e touch. Secondo Digital Chat Station, si chiamerebbero P4, G3 e T3 e lavorerebbero insieme al prossimo Snapdragon di fascia alta. Non sarebbe però una rivoluzione completa: OnePlus 15 utilizzava già il SoC Qualcomm top di gamma e un’architettura tri-chip.
OnePlus 16 potrebbe trasformare l’impostazione gaming introdotta con la generazione precedente in una parte ancora più importante della propria identità.
Secondo una nuova indiscrezione pubblicata dal noto leaker Digital Chat Station, OnePlus starebbe sviluppando tre chip proprietari dedicati a tre elementi molto precisi dell’esperienza di gioco: display, connessione di rete e risposta al tocco.
I nomi indicati sono Super Display Chip P4, Gaming Network Chip G3 e Lingxi Touch Chip T3.
Al momento queste denominazioni e le relative caratteristiche arrivano da indiscrezioni e OnePlus non ha ancora pubblicato le specifiche tecniche complete del suo prossimo flagship.

OnePlus 16: a cosa servirebbero i tre nuovi chip
La divisione dei compiti sarebbe piuttosto chiara.
T3 dovrebbe occuparsi della risposta al tocco, riducendo la latenza tra l’input delle dita e l’azione registrata dal gioco. G3 lavorerebbe invece sulla connessione, cercando maggiore stabilità e tempi di risposta più regolari nelle partite online.
La novità più interessante sarebbe P4.
A differenza dei due precedenti, che rappresenterebbero l’evoluzione di tecnologie già utilizzate da OnePlus, P4 sarebbe un chip dedicato specificamente alla gestione del display.
Secondo il leak, l’obiettivo è creare una catena nella quale touch, rete e visualizzazione vengano gestiti da hardware specializzato, invece di concentrare tutto il lavoro sul SoC principale.
È una strada diversa rispetto al classico chip grafico aggiuntivo utilizzato principalmente per interpolazione dei frame o upscaling. OnePlus starebbe cercando di intervenire su più passaggi dell’esperienza gaming.
FPS fino a 185 Hz, ma aspettiamo le conferme
Digital Chat Station parla anche di una collaborazione con studi specializzati negli FPS e di diversi titoli capaci di funzionare nativamente fino a 185 fps.
È probabilmente uno degli aspetti più interessanti del rumor.
Una frequenza elevata ha infatti valore soltanto se il gioco riesce realmente a produrre quei frame. Mostrare un pannello da 185 Hz con gran parte dei titoli bloccati a 60 o 120 fps servirebbe molto meno.
Resta da capire quali giochi supporteranno queste modalità, con quali impostazioni grafiche e soprattutto per quanto tempo lo smartphone riuscirà a mantenere prestazioni così elevate senza incidere troppo su temperature e consumi.
OnePlus 15 aveva già Snapdragon top e architettura tri-chip
Qui va fatta una precisazione importante.
OnePlus 16 non sarebbe il primo top di gamma OnePlus costruito attorno a più chip dedicati, né segnerebbe il passaggio dell’azienda a un processore Qualcomm di fascia alta.
OnePlus 15 utilizza già Snapdragon 8 Elite Gen 5, che al momento del lancio rappresentava la piattaforma mobile flagship di Qualcomm. OnePlus lo affianca a un chip dedicato alla risposta al tocco e al Wi-Fi Chip G2.
L’azienda stessa presenta OnePlus 15 come una piattaforma Performance Tri-Chip.
Il chip touch gestisce il campionamento istantaneo fino a 3.200 Hz, mentre G2 interviene sulla stabilità della connessione e sulla gestione del traffico gaming.
OnePlus 15 dispone inoltre di un display LTPO fino a 165 Hz.
La differenza del futuro 16 sarebbe quindi nell’evoluzione di questa filosofia.
T3 e G3 sostituirebbero le attuali soluzioni touch e Wi-Fi, mentre l’aggiunta del chip P4 dedicato al display porterebbe la specializzazione hardware a un livello ulteriore.
Anche il prossimo Snapdragon resta per ora un’indiscrezione
Le indiscrezioni indicano Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro come SoC del futuro OnePlus 16.
Anche qui serve prudenza.
Qualcomm non ha ancora presentato ufficialmente un processore con questo nome, quindi specifiche, denominazione commerciale e prestazioni restano nel campo dei rumor. Le indiscrezioni parlano di una piattaforma prodotta a 2 nm, destinata a posizionarsi al vertice della futura famiglia Snapdragon.
Se le informazioni verranno confermate, avremmo quindi il nuovo SoC flagship Qualcomm affiancato da tre chip specializzati OnePlus.
Più che sostituire Snapdragon, questi componenti dovrebbero alleggerirlo da alcune attività specifiche e permettere all’azienda di controllare maggiormente latenza, connettività e fluidità.
OnePlus 16 potrebbe arrivare in Cina a ottobre
Anche la finestra di lancio resta non ufficiale.
Digital Chat Station ha indicato ottobre 2026 per la presentazione cinese, correggendo precedenti indiscrezioni che parlavano di settembre.
Altri rumor attribuiscono al telefono un display piatto da circa 6,78 pollici, refresh rate fino a 185 Hz e una batteria vicina ai 9.000 mAh. Sono informazioni ancora da confermare e non fanno parte del leak odierno sui tre chip.
Per noi c’è poi una questione molto più concreta: OnePlus 16 non è attualmente previsto per un lancio ufficiale in Europa.
A luglio OnePlus ha annunciato ufficialmente la fine del lancio di nuovi prodotti in Europa e Nord America, garantendo comunque aggiornamenti, patch e assistenza ai dispositivi già commercializzati.
Salvo cambiamenti di strategia, quindi, il futuro flagship resterà fuori dal normale mercato italiano.
Dal punto di vista tecnologico, però, OnePlus 16 sarà interessante da osservare. OnePlus 15 aveva già trasformato il gaming in uno dei suoi elementi centrali, con Snapdragon top di gamma, display a 165 Hz e tre chip coordinati.
Il prossimo modello sembra voler andare oltre, passando da una piattaforma orientata alle prestazioni a una struttura nella quale ogni passaggio critico del gaming ha un componente dedicato. Se T3, G3 e soprattutto P4 porteranno benefici percepibili e non soltanto numeri più alti sulla scheda tecnica, sarà questo il vero elemento da verificare.