Galaxy S25 diventa più smart con quattro nuove funzioni AI

Galaxy S25 diventa più smart con quattro nuove funzioni AI

Samsung continua a potenziare One UI 9 su Galaxy S25 con la seconda beta, che introduce quattro nuove funzioni Galaxy AI. Arrivano Call Brief, Custom Cards in Now Brief, Now Nudge e My FanCam, strumenti già comparsi sui Galaxy più recenti. L’aggiornamento corregge inoltre problemi con Wi-Fi, Contatti e traduzioni di Bixby Vision.

Samsung non sta perdendo tempo con lo sviluppo di One UI 9.

A circa una settimana dalla prima beta destinata alla serie Galaxy S25, l’azienda ha iniziato a distribuire One UI 9 Beta 2 su Galaxy S25, Galaxy S25 Plus e Galaxy S25 Ultra.

La nuova versione non si limita a sistemare bug e instabilità tipiche del software ancora in sviluppo.

Samsung porta infatti sui flagship dello scorso anno altre funzioni già viste sui modelli più recenti, continuando quel processo di trasferimento delle novità software che abbiamo osservato nelle ultime settimane.

One UI 9 su Galaxy S25: arriva già la seconda beta

Galaxy S25 diventa più smart con quattro nuove funzioni AI
Galaxy S25 diventa più smart con quattro nuove funzioni AI

La distribuzione è partita dalla Corea del Sud.

L’aggiornamento pesa circa 643,16 MB e utilizza il firmware S93xNKSUCZZI4.

Il rollout dovrebbe raggiungere successivamente anche gli altri mercati nei quali è attivo il programma beta di One UI 9.

Nel changelog ufficiale Samsung parla genericamente di “nuove funzioni AI”, senza entrare molto nei dettagli.

Secondo quanto riportato da SamMobile, però, le novità principali sono quattro:

Call Brief, Custom Cards in Now Brief, Now Nudge e My FanCam.

Non si tratta di funzioni completamente inedite per l’ecosistema Galaxy.

Erano già apparse sui dispositivi Samsung più recenti e ora iniziano ad arrivare anche sulla famiglia S25.

Call Brief porta informazioni utili direttamente nelle chiamate

Tra le novità più interessanti troviamo Call Brief.

La funzione cerca di fornire informazioni utili mentre stiamo effettuando una chiamata, evitando di dover passare continuamente tra messaggi, calendario e altre applicazioni.

Call Brief può quindi mostrare elementi collegati alla persona con cui stiamo parlando oppure alla conversazione in corso.

È la stessa funzione della quale abbiamo parlato anche per la gestione dei fusi orari.

One UI 9 può infatti mostrare automaticamente l’ora locale della persona che stiamo contattando quando si trova in una zona differente.

È una piccola aggiunta, ma rende bene la filosofia che Samsung sta applicando alla nuova interfaccia: mostrare l’informazione utile nel momento in cui serve.

Custom Cards rende Now Brief più personale

La seconda novità riguarda Custom Cards in Now Brief.

Samsung permette di costruire schede personalizzate utilizzando informazioni provenienti da servizi come Samsung Health, Meteo e YouTube.

L’utente può inoltre decidere quando queste schede devono comparire.

Now Brief diventa quindi meno rigido e più adattabile alle proprie abitudini.

Chi utilizza molto Samsung Health può dare maggiore spazio ai dati legati all’attività fisica, mentre altri utenti possono preferire informazioni sul meteo o contenuti multimediali.

Il concetto resta quello di un riepilogo personale, ma con un livello superiore di controllo.

Now Nudge prova a capire cosa stiamo facendo

Galaxy S25 diventa più smart con quattro nuove funzioni AI
Galaxy S25 diventa più smart con quattro nuove funzioni AI

Now Nudge porta invece l’intelligenza artificiale direttamente dentro ciò che appare sullo schermo.

La funzione analizza il contesto e prova a proporre l’azione successiva più utile.

Un esempio semplice riguarda una conversazione nella quale si sta organizzando un appuntamento.

Se il sistema riconosce che si sta parlando di data e orario, Now Nudge può suggerire di aprire il calendario.

Non bisogna quindi cercare manualmente l’applicazione oppure uscire dalla schermata corrente per capire quale sia il passaggio successivo.

L’obiettivo è anticipare una parte delle azioni ripetitive dell’utente.

Naturalmente sarà interessante capire quanto bene funzionerà questo sistema nell’utilizzo quotidiano, soprattutto con lingue, app e situazioni differenti.

My FanCam modifica anche i video già registrati

La quarta novità è probabilmente quella più curiosa.

My FanCam può lavorare su un video già esistente, individuare una persona e mantenere il soggetto al centro attraverso un nuovo ritaglio dell’inquadratura.

Non bisogna quindi utilizzare la funzione necessariamente durante la registrazione.

Possiamo prendere un filmato già presente sul telefono e chiedere al sistema di seguire automaticamente una determinata persona.

Gli scenari indicati sono facili da immaginare.

Durante un concerto, per esempio, possiamo scegliere un artista e lasciare che il sistema mantenga l’inquadratura concentrata su di lui.

Lo stesso vale per eventi sportivi, spettacoli oppure qualsiasi situazione nella quale il soggetto si muova rapidamente all’interno del fotogramma.

È una funzione che punta soprattutto sulla comodità, trasformando una parte del lavoro di montaggio in un processo automatizzato.

Galaxy S25 riceve sempre più funzioni dei modelli recenti

La Beta 2 conferma inoltre una tendenza interessante.

Galaxy S25 sta ricevendo numerose funzioni introdotte inizialmente sui nuovi dispositivi Samsung.

Call Brief, per esempio, aveva debuttato sui più recenti pieghevoli della famiglia Galaxy Z.

Anche altre caratteristiche arrivate con One UI 9 stanno progressivamente scendendo verso i modelli precedenti.

Nelle ultime settimane erano già emersi riferimenti a funzioni come Portrait Lighting e Horizontal Lock, quest’ultima pensata per offrire una stabilizzazione simile a quella di un gimbal.

Samsung sembra quindi intenzionata a non utilizzare le novità software esclusivamente come elemento distintivo dei dispositivi appena arrivati.

Per i possessori di Galaxy S25 è una buona notizia, perché significa ricevere parte delle funzioni sviluppate per la generazione successiva senza dover necessariamente cambiare smartphone.

One UI 9 Beta 2 corregge anche diversi problemi

Come ogni beta che si rispetti, l’aggiornamento interviene anche su alcuni bug.

Samsung segnala correzioni dedicate agli errori di traduzione di Bixby Vision, a crash temporanei dell’app Contatti e a problemi con la connessione Wi-Fi.

Sono fix particolarmente importanti per chi utilizza la beta sul proprio smartphone principale.

Una versione di prova può infatti offrire in anticipo le nuove funzioni, ma porta inevitabilmente con sé un rischio maggiore di instabilità.

Chi non ha necessità di provare subito One UI 9 dovrebbe quindi continuare ad aspettare il firmware stabile.

Android 17 stabile non è ancora arrivato sui vecchi Galaxy

Samsung non ha ancora distribuito la versione stabile di Android 17 su un dispositivo Galaxy appartenente a una generazione precedente.

Il programma beta è però già stato esteso a diversi modelli delle famiglie Galaxy S, Z e A.

L’arrivo della seconda beta per Galaxy S25 soltanto una settimana dopo la prima mostra un ritmo di sviluppo piuttosto rapido.

Questo non significa automaticamente che la versione stabile sia imminente.

Samsung non ha infatti comunicato, nel materiale disponibile, una data definitiva per la distribuzione.

Il lavoro procede comunque velocemente.

Galaxy S25 continua a guadagnare valore con One UI 9

La parte interessante di questa Beta 2 non è quindi soltanto Android 17.

Samsung sta usando One UI 9 per riportare sui Galaxy S25 una parte importante delle funzioni introdotte con dispositivi più recenti.

Call Brief rende le chiamate più contestuali.

Custom Cards permette di personalizzare Now Brief.

Now Nudge prova ad anticipare l’azione successiva.

My FanCam porta invece l’AI dentro i video già registrati.

Sono quattro funzioni molto diverse, ma seguono tutte la stessa logica: ridurre i passaggi necessari per arrivare all’informazione o al risultato desiderato.

Se Samsung continuerà con questo ritmo, One UI 9 potrebbe diventare un aggiornamento particolarmente importante anche per chi possiede già Galaxy S25 e non ha alcuna intenzione di passare immediatamente alla generazione successiva.

Gli utenti iscritti al programma beta possono verificare la disponibilità andando in Impostazioni > Aggiornamento software > Verifica aggiornamenti.

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