Xiaomi Pad 9 Pro Max ufficiale: Xring O3 e 12.000 mAh
Xiaomi Pad 9 Pro Max è ufficiale in Cina e porta il chip proprietario Xring O3 per la prima volta su un tablet. La dotazione comprende un display LCD da 13,3 pollici a 144 Hz, batteria da 12.000 mAh, ricarica a 120 W e una porta USB-C capace anche di ricevere un segnale video. Il prezzo parte da 4.799 yuan.
Xiaomi Pad 9 Pro Max è il nuovo tablet di punta del produttore cinese e, almeno sulla carta, sembra costruito più come una macchina da produttività che come un semplice dispositivo per streaming e navigazione.
Xiaomi ha scelto un pannello molto grande, una batteria da 12.000 mAh e soprattutto il nuovo Xring O3, portando così il proprio chip proprietario anche nel settore tablet.
C’è poi una funzione meno appariscente ma molto interessante: il supporto DP-in. Pad 9 Pro Max può ricevere un segnale video tramite USB-C e trasformarsi quindi in un monitor esterno per notebook, PC o console portatili.
Xiaomi Pad 9 Pro Max debutta con Xring O3
Il nuovo tablet è il primo della gamma Xiaomi a utilizzare Xring O3, il SoC proprietario presentato dall’azienda durante l’estate.
La CPU utilizza una configurazione a 10 core, con due core C1-Ultra fino a 4,35 GHz, quattro C1-Premium fino a 3,68 GHz e quattro C1-Pro fino a 3,15 GHz. La GPU è una Mali-G2-Ultra a 16 core.
Xiaomi sta spingendo parecchio sulla potenza del nuovo chip. L’azienda arriva a dichiarare, nei carichi più pesanti legati a produttività e creazione di contenuti, prestazioni paragonabili a una piattaforma Apple M5.
È però importante leggere correttamente questo confronto. Si tratta di un claim Xiaomi, non della conclusione di un test indipendente. Il comportamento reale dipenderà inoltre da applicazioni, dissipazione e durata dei carichi.
L’account ufficiale Xiaomi Pad indica anche un punteggio complessivo di circa 5,61 milioni su AnTuTu V12, altro dato che dovrà essere contestualizzato con prove reali.
Arriva anche la memoria LPDDR6
La configurazione più alta aggiunge un’altra novità.
Il modello 16 GB + 1 TB con display Soft Light utilizza memoria LPDDR6 fino a 10.667 Mbps. Le altre varianti adottano invece differenti configurazioni LPDDR5X o LPDDR5T, a seconda del taglio.
Si tratta di una scelta interessante soprattutto su un tablet che Xiaomi vuole proporre anche per montaggio, multitasking e applicazioni più vicine al mondo PC.
Display da 13,3 pollici in formato 3:2
Davanti troviamo un grande LCD da 13,3 pollici con risoluzione di 3.408 x 2.272 pixel.
Il rapporto di forma è 3:2, soluzione che privilegia lo spazio verticale rispetto ai classici pannelli panoramici. Per documenti, browser, fogli di calcolo e applicazioni creative può risultare più comodo di un tradizionale 16:10.
La frequenza di aggiornamento arriva a 144 Hz, mentre Xiaomi dichiara una luminosità di picco fino a 1.000 nit.
È prevista anche una variante Soft Light, che utilizza un trattamento nano-texturizzato per ridurre riflessi e abbagliamento. È pensata soprattutto per chi trascorre molte ore davanti al pannello oppure utilizza il tablet per scrittura e disegno.
Non siamo quindi davanti a un OLED. Xiaomi ha preferito un LCD di grandi dimensioni, puntando su risoluzione, refresh elevato e superficie di lavoro.
Xiaomi Pad 9 Pro Max diventa anche un monitor
Una delle funzioni più particolari riguarda la porta USB-C.
Il tablet supporta DP-in, quindi non si limita a inviare un segnale video verso un display esterno: può anche riceverlo.
Significa che Pad 9 Pro Max può diventare un secondo schermo per un notebook, un PC oppure una console portatile compatibile.
Per un tablet da 13,3 pollici è una funzione che amplia parecchio gli scenari di utilizzo. Durante un viaggio, per esempio, si può avere un secondo display senza portarsi dietro un monitor portatile dedicato.
HyperOS 4 permette inoltre di gestire fino a sei applicazioni contemporaneamente attraverso diverse configurazioni multi-finestra. Xiaomi sta quindi cercando di sfruttare realmente le dimensioni del display, anziché limitarsi ad aumentare la diagonale.
12.000 mAh e ricarica a 120 W
L’altra specifica che spicca è la batteria.
Xiaomi Pad 9 Pro Max integra un’unità da 12.000 mAh, abbinata alla ricarica cablata fino a 120 W.
Secondo le informazioni diffuse durante il lancio, una ricarica completa richiederebbe circa 53 minuti nelle condizioni previste dai test del produttore. È supportata anche la ricarica inversa cablata fino a 27 W.
Una capacità simile è coerente con il posizionamento del dispositivo. Un display da 13,3 pollici e un SoC di fascia alta richiedono parecchia energia, soprattutto con multitasking e applicazioni creative.
Il dato sull’autonomia reale, però, potrà arrivare soltanto dai test.
Solo 5,67 mm nonostante i 12.000 mAh
Il telaio è realizzato in metallo e misura appena 5,67 mm di spessore.
Il peso della versione standard è di circa 645 grammi, mentre il modello Soft Light arriva a 653 grammi. Sono numeri interessanti considerando diagonale e capacità della batteria.
Sul fronte multimediale troviamo otto altoparlanti e sei microfoni.
La fotocamera posteriore è da 50 MP, mentre davanti troviamo un sensore da 32 MP. Sono presenti anche Wi-Fi 7 e USB 3.2 Gen 2.
Le colorazioni previste in Cina sono rosso borgogna, argento e nero.
Xiaomi Pad 9 Pro Max: prezzi in Cina
La gamma è piuttosto articolata.
La versione base 8/256 GB costa 4.799 yuan. Si passa poi a 5.299 yuan per 12/256 GB e 5.799 yuan per 16/256 GB.
Il modello 12/512 GB costa 6.099 yuan, mentre 16/512 GB arriva a 6.599 yuan.
Per le versioni con display Soft Light servono 6.899 yuan per 16/512 GB e 7.899 yuan per la configurazione 16 GB + 1 TB, che integra anche memoria LPDDR6.
Xiaomi ha aperto le vendite sul mercato cinese. Per il periodo iniziale sono previste anche alcune promozioni, tra cui la Focus Pen Pro e un cavo USB-C completo in determinati canali e condizioni.
Al momento non risultano annunci per l’Italia. E questo è un dettaglio importante, perché Pad 9 Pro Max appare decisamente più ambizioso rispetto ai tablet Xiaomi che conosciamo sul nostro mercato.
Il dato che incuriosisce di più non è neppure il singolo benchmark. È l’insieme: 13,3 pollici, Xring O3, 12.000 mAh, 120 W e DP-in. Xiaomi sta costruendo un tablet che vuole essere anche macchina da lavoro, secondo monitor e dispositivo creativo, senza rinunciare alla portabilità.


