DLSS 5 debutta su NBA 2K27 il 4 settembre
Il 4 settembre alle 6:00 ora italiana debutterà ufficialmente DLSS 5 su NBA 2K27. La nuova generazione della tecnologia NVIDIA introduce il 3D-Guided Neural Rendering e sarà disponibile sulle GPU e sui laptop GeForce RTX serie 50, oltre che tramite GeForce NOW.
NVIDIA ha scelto NBA 2K27 per mostrare per la prima volta in azione DLSS 5.
La nuova generazione della tecnologia grafica farà il suo debutto ufficiale il 4 settembre e punta soprattutto a migliorare la qualità visiva attraverso un utilizzo ancora più avanzato dell’intelligenza artificiale.
Il cuore della novità è il 3D-Guided Neural Rendering.
L’obiettivo dichiarato è avvicinare ulteriormente la grafica in tempo reale a un livello di fotorealismo cinematografico.
DLSS 5 su NBA 2K27 debutta il 4 settembre
Il lancio è fissato per le 6:00 del mattino del 4 settembre, ora italiana.
DLSS 5 sarà disponibile su NBA 2K27 per tutte le GPU GeForce RTX serie 50 e sui laptop equipaggiati con la stessa generazione di GPU.
La tecnologia sarà accessibile anche tramite GeForce NOW.
NVIDIA presenta questo debutto come un primo esempio concreto di come il nuovo sistema possa essere utilizzato dagli sviluppatori per migliorare la fedeltà visiva senza allontanarsi dalla direzione artistica originale.
In altre parole, non si parla soltanto di aumentare frame rate o risoluzione.
DLSS 5 viene posizionato come uno strumento pensato per intervenire direttamente sul modo in cui alcune caratteristiche visive vengono ricostruite e mostrate sullo schermo.
Il 3D-Guided Neural Rendering è la vera novità
La caratteristica più importante di DLSS 5 è il 3D-Guided Neural Rendering.
NVIDIA lo presenta come un passo avanti nell’uso dell’AI applicata alla grafica in tempo reale.
L’approccio permette di lavorare su elementi molto specifici della scena e migliorare la loro resa visiva.
Nel caso di NBA 2K27, il focus è chiaramente sui giocatori.
L’esempio mostrato riguarda soprattutto illuminazione, pelle, capelli e dettagli del volto.
La luce passa attraverso le orecchie dei giocatori
Uno degli esempi più curiosi riguarda il comportamento della luce.
Con DLSS 5, NVIDIA vuole riprodurre in modo più naturale il modo in cui la luce attraversa parti sottili del corpo, come le orecchie.
È un dettaglio piccolo, ma contribuisce molto alla percezione del realismo.
Lo stesso vale per la pelle.
L’illuminazione dovrebbe risultare più naturale e meno artificiale, soprattutto nelle scene ravvicinate e durante le inquadrature dedicate ai giocatori.
Anche i capelli ricevono un trattamento più accurato, con una gestione migliore dei riflessi.
I volti restano fedeli alle scansioni degli atleti reali
NBA 2K è una serie che utilizza da tempo scansioni dei giocatori reali.
DLSS 5 deve quindi migliorare la resa visiva senza modificare ciò che rende riconoscibile ogni atleta.
NVIDIA sottolinea proprio questo aspetto.
Il nuovo rendering neurale interviene su luce, pelle e capelli, ma mantiene la geometria dei volti acquisita attraverso le scansioni degli atleti reali.
È un dettaglio importante.
Un sistema AI troppo aggressivo potrebbe rischiare di alterare lineamenti o proporzioni.
Qui l’obiettivo è invece migliorare la percezione del realismo preservando il modello originale creato dagli sviluppatori.
NVIDIA lavora con Visual Concepts e 2K
Il debutto è frutto della collaborazione con Visual Concepts, sviluppatore di NBA 2K27, e con l’editore 2K.
La partnership ha permesso di integrare il 3D-Guided Neural Rendering direttamente all’interno del gioco.
Il basket è anche un ottimo banco di prova.
Ci sono primi piani frequenti, superfici lucide, pelle, capelli, tessuti, parquet e illuminazione molto intensa.
Sono tutti elementi che possono mettere in evidenza differenze anche piccole nella qualità del rendering.
DLSS 5 non debutta come semplice tecnologia per aumentare gli FPS
Per anni il nome DLSS è stato associato soprattutto all’aumento delle prestazioni.
Super Resolution, Frame Generation e le altre evoluzioni hanno permesso di ottenere frame rate più elevati mantenendo una buona qualità dell’immagine.
Con DLSS 5, almeno in questo primo debutto, NVIDIA sposta molto l’attenzione sulla fedeltà visiva.
Il termine 3D-Guided Neural Rendering indica proprio questa direzione.
L’AI non lavora soltanto per ricostruire più pixel o generare frame.
Viene utilizzata per migliorare direttamente il modo in cui alcuni elementi della scena vengono rappresentati.
Per ora il debutto riguarda GeForce RTX serie 50
C’è però un aspetto da tenere presente.
Al lancio su NBA 2K27, DLSS 5 sarà disponibile sulle GeForce RTX serie 50, sia desktop sia laptop.
Non viene indicato il supporto per generazioni precedenti.
Questo rende il debutto anche un elemento importante nella strategia NVIDIA per differenziare la nuova generazione di GPU.
Resta invece interessante la disponibilità su GeForce NOW.
Chi utilizza il servizio cloud potrà accedere alla tecnologia senza possedere direttamente una GPU RTX serie 50 nel proprio PC.
DLSS 5 apre una nuova fase per il rendering neurale
Il 4 settembre sarà quindi una data importante per NVIDIA.
NBA 2K27 sarà il primo titolo a portare DLSS 5 nelle mani dei giocatori e permetterà di capire quanto il nuovo approccio possa incidere realmente sulla qualità dell’immagine.
La promessa è ambiziosa.
NVIDIA parla apertamente di grafica in tempo reale sempre più vicina al fotorealismo di livello cinematografico.
Bisognerà naturalmente vedere il risultato dal vivo e capire quanto sia evidente durante una normale partita, non soltanto nei primi piani.
La direzione però è chiara.
Con DLSS 5, NVIDIA vuole spostare il rendering neurale da semplice strumento per ottenere più prestazioni a componente sempre più centrale nella costruzione stessa dell’immagine.
E il primo banco di prova sarà proprio NBA 2K27, dal 4 settembre.