Yale porta il Campanello Smart dentro Samsung SmartThings
La collaborazione tra Yale e Samsung SmartThings si amplia con l’integrazione del Campanello Smart. Gli utenti possono vedere chi è alla porta da dispositivi Samsung compatibili e abbinarlo alle serrature Linus L2 e Linus L2 Lite, creando un sistema più completo per controllare accessi, notifiche e automazioni domestiche.
Yale amplia la propria presenza nell’ecosistema di Samsung SmartThings aggiungendo il Campanello Smart alla lista dei dispositivi compatibili.
La novità permette di controllare una parte sempre più ampia della sicurezza domestica attraverso una sola piattaforma.
Non si tratta soltanto di ricevere una notifica quando qualcuno suona.
L’integrazione consente di vedere chi si trova davanti alla porta, controllare altri dispositivi Yale e, se necessario, utilizzare una serratura intelligente per consentire l’accesso.
Yale integra anche il Campanello Smart
Il Campanello Smart Yale permette di vedere e interagire con i visitatori anche quando non siamo fisicamente davanti alla porta.
La videocamera offre una ripresa in alta definizione e trasmette le immagini in diretta.
Quando qualcuno suona, viene inviata una notifica che ricorda una chiamata in arrivo.
Il sistema può inoltre segnalare il rilevamento di un movimento.
L’integrazione con SmartThings porta queste informazioni all’interno dell’ecosistema di Samsung, evitando di trattare il campanello come un dispositivo completamente separato dal resto della casa.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della novità.
Possiamo vedere chi suona anche dalla TV Samsung
Quando viene attivato il Campanello Smart, le immagini possono essere visualizzate attraverso dispositivi Samsung compatibili.
Tra gli esempi troviamo smart TV e frigoriferi intelligenti.
Immaginiamo di essere in cucina e sentire suonare il campanello.
Invece di prendere necessariamente lo smartphone o raggiungere la porta, possiamo verificare l’identità del visitatore direttamente attraverso un display Samsung compatibile.
La funzione può tornare utile anche quando aspettiamo una consegna oppure abbiamo ospiti in arrivo.
Naturalmente disponibilità e modalità di utilizzo dipendono dai dispositivi Samsung presenti nell’ecosistema SmartThings.
Campanello e Linus L2 possono lavorare insieme
Il vero salto arriva abbinando il campanello alle serrature Yale Linus L2 oppure Linus L2 Lite.
Dopo aver verificato chi si trova davanti alla porta, possiamo gestire l’accesso utilizzando la serratura smart.
Il sistema permette quindi di collegare due momenti che normalmente richiederebbero applicazioni o dispositivi differenti.
Prima vediamo chi sta suonando.
Poi decidiamo se aprire.
È una soluzione particolarmente interessante per ospiti fidati, familiari oppure situazioni nelle quali non possiamo raggiungere immediatamente la porta.
SmartThings riunisce diversi dispositivi Yale
Il Campanello Smart non è il primo prodotto Yale compatibile con Samsung SmartThings.
L’ecosistema comprende già diversi dispositivi dedicati alla sicurezza e alla gestione degli accessi.
Tra questi troviamo Linus L2, Linus L2 Lite, Aprigarage e Apricancello Smart, Cassaforte Smart e Serratura Smart per Armadietti.
L’aggiunta del campanello permette quindi di completare ulteriormente la gestione dell’ingresso di casa.
SmartThings diventa il punto nel quale controllare lo stato dei vari prodotti e costruire automazioni che coinvolgono anche dispositivi appartenenti ad altre categorie.
Le notifiche tengono sotto controllo anche serrature e batteria
L’integrazione permette di ricevere notifiche direttamente sullo smartphone.
Gli avvisi possono riguardare diversi cambiamenti di stato.
Per esempio possiamo essere informati quando la batteria di un dispositivo sta per esaurirsi oppure quando la porta d’ingresso viene sbloccata.
È un elemento importante per una smart home orientata alla sicurezza.
Avere dispositivi connessi serve relativamente poco se dobbiamo controllarli continuamente in modo manuale.
Le notifiche permettono invece al sistema di attirare la nostra attenzione soltanto quando succede qualcosa di rilevante.
Yale e Samsung puntano anche sulle routine automatiche
SmartThings permette inoltre di raggruppare diversi dispositivi e creare azioni coordinate.
Un esempio è la routine “Uscire di casa”.
La chiusura della porta tramite Linus L2 può diventare l’evento che attiva automaticamente altre operazioni.
Possiamo quindi impostare illuminazione, termostato e Allarme Smart Yale perché cambino stato contemporaneamente.
È qui che l’integrazione diventa più interessante rispetto alla semplice compatibilità tra due prodotti.
La serratura può diventare un vero trigger per il resto della casa.
Non dobbiamo necessariamente spegnere manualmente luci, modificare la temperatura e attivare l’allarme ogni volta che usciamo.
Una smart home più integrata invece di tante app separate
Yale e Samsung stanno lavorando soprattutto su uno dei problemi più comuni della casa connessa.
Ogni nuovo prodotto smart rischia di portare con sé una nuova applicazione, nuove notifiche e un altro ambiente da controllare.
SmartThings prova invece a raccogliere tutto in un unico ecosistema.
L’integrazione del Campanello Smart amplia questa possibilità anche alla gestione dei visitatori.
Possiamo ricevere l’avviso, vedere chi è davanti alla porta e utilizzare una serratura Yale compatibile senza trattare ogni dispositivo come un elemento isolato.
È un approccio molto più vicino all’idea di una vera smart home.
Yale e Samsung SmartThings rafforzano la sicurezza connessa
L’aggiunta del Campanello Smart rappresenta quindi un altro passo nella collaborazione tra le due aziende.
Per Samsung significa ampliare ulteriormente SmartThings con dispositivi dedicati alla sicurezza domestica.
Per Yale significa inserire serrature, campanello e altri prodotti all’interno di uno degli ecosistemi smart home più diffusi.
Il vantaggio più concreto riguarda però l’utente.
Un campanello che mostra chi è alla porta diventa molto più utile quando può comunicare con la serratura che controlla quella stessa porta.
E quando tutto questo entra nelle automazioni di luci, termostato e allarme, campanello e serratura smettono di essere due accessori smart separati e iniziano finalmente a comportarsi come parti della stessa casa connessa.