PRISM AI, la piattaforma LG che monitora 200 mercati
LG utilizza l’intelligenza artificiale anche dietro le quinte. PRISM AI analizza milioni di articoli, monitora oltre 200 mercati e 30 brand e trasforma copertura mediatica e dati complessi in insight per le decisioni aziendali. La piattaforma ha appena conquistato il premio Best AI Tool or Product agli IN2 SABRE Awards Asia-Pacific 2026.
L’intelligenza artificiale non serve soltanto a generare immagini, scrivere testi o migliorare le funzioni dei prodotti consumer.
LG la sta utilizzando anche per capire come viene percepita la propria comunicazione nel mondo.
La piattaforma si chiama PRISM AI ed è stata sviluppata internamente come strumento globale di intelligence dedicato alle relazioni pubbliche.
Il progetto ha ricevuto il premio Best AI Tool or Product agli IN2 SABRE Awards Asia-Pacific 2026 ed è stato selezionato anche come finalista nella categoria Consumer Electronics & Telecommunications dei SABRE Awards Asia-Pacific.
PRISM AI controlla oltre 200 mercati
I numeri aiutano a capire la scala del progetto.
PRISM AI utilizza modelli linguistici avanzati e tecniche di deep learning per elaborare informazioni provenienti da oltre 200 mercati e 30 brand in tutto il mondo.
La piattaforma analizza milioni di articoli pubblicati dai media e cerca di misurare diversi aspetti della comunicazione.
Non guarda quindi soltanto quante volte viene nominato un marchio.
L’obiettivo è comprendere anche il contesto, il posizionamento rispetto ai concorrenti e il modo in cui determinate narrative cambiano nel tempo.
È un passaggio importante.
Un semplice sistema di media monitoring può contare citazioni e pubblicazioni. PRISM AI cerca invece di trasformare quella enorme quantità di informazioni in dati utili per chi deve prendere decisioni.
PRISM AI: dalle notizie agli insight per il business
La piattaforma produce indicatori proprietari come PR Score e CI Index.
A questi si aggiungono analisi contestuali delle parole chiave e agenti AI che lavorano sulla grande quantità di dati raccolti.
Il risultato sono report e informazioni utilizzabili da manager e professionisti della comunicazione.
LG punta soprattutto su tre elementi: velocità, oggettività e capacità di confrontare mercati molto differenti.
Gestire le relazioni pubbliche su scala globale significa infatti confrontarsi con lingue, contesti culturali e scenari mediatici diversi.
Uno stesso prodotto può generare reazioni molto differenti in Europa, Asia o America.
PRISM AI cerca di rendere questi segnali confrontabili e più facilmente leggibili.
Le metriche sono state validate da Burson
C’è anche un elemento interessante sul fronte metodologico.
Le metriche e il sistema di valutazione utilizzati da PRISM AI sono stati validati da Burson, società internazionale specializzata nelle relazioni pubbliche e nella consulenza.
È un aspetto importante perché l’utilità di una piattaforma simile dipende soprattutto dalla qualità dei criteri utilizzati.
Raccogliere milioni di articoli non è particolarmente difficile.
Più complesso è trasformare quei contenuti in indicatori realmente utili e confrontabili.
La validazione esterna punta quindi a dare maggiore solidità al metodo utilizzato dalla piattaforma.
Il premio agli IN2 SABRE Awards 2026

PRISM AI è stata premiata nella categoria Best AI Tool or Product agli IN2 SABRE Awards Asia-Pacific 2026.
Gli IN2 SABRE Awards fanno parte del programma organizzato da PRovoke Media e sono dedicati in particolare alle innovazioni nel mondo della comunicazione.
Tra le aree considerate troviamo intelligenza artificiale, dati e analytics, engagement digitale e tecnologie emergenti.
Il riconoscimento arriva quindi in un contesto molto specifico.
Non si tratta di un premio rivolto genericamente ai prodotti AI, ma di una valutazione legata all’utilizzo della tecnologia nel settore delle relazioni pubbliche e della comunicazione.
LG porta l’intelligenza artificiale anche nei processi interni
PRISM AI rientra nel più ampio percorso di AI Transformation, o AX, portato avanti dal Gruppo LG.
L’idea è applicare l’intelligenza artificiale non soltanto ai prodotti destinati al pubblico, ma anche ai processi interni e alle funzioni strategiche dell’azienda.
In questo caso, LG ha portato un approccio maggiormente basato sui dati anche all’interno delle attività di comunicazione internazionale.
La Overseas Sales and Marketing Company aveva individuato la necessità di misurare in modo più uniforme le performance delle PR nei diversi mercati.
Da qui nasce un sistema capace di raccogliere dati su scala globale e trasformarli in indicatori più facilmente confrontabili.
L’AI non crea soltanto contenuti, li analizza
La cosa più interessante di PRISM AI è forse proprio questa.
Negli ultimi anni abbiamo associato l’intelligenza artificiale soprattutto alla generazione di contenuti.
Testi, immagini, video e assistenti digitali sono diventati la parte più visibile dell’attuale corsa all’AI.
Qui l’approccio è differente.
PRISM AI utilizza modelli linguistici e agenti AI soprattutto per leggere, classificare, confrontare e interpretare informazioni già esistenti.
In pratica, l’intelligenza artificiale diventa uno strumento di analisi.
Per un gruppo globale significa poter osservare rapidamente come un messaggio viene recepito in decine di mercati e individuare eventuali differenze prima che diventino evidenti attraverso metodi tradizionali.
PRISM AI prova a rendere misurabile anche la comunicazione
Misurare l’effetto reale delle attività di comunicazione è sempre stato complesso.
Il numero di articoli pubblicati racconta soltanto una parte della storia.
Conta anche il tono, il contesto, la posizione rispetto ai concorrenti e il modo in cui cambia la percezione di un marchio.
PRISM AI prova a mettere insieme tutti questi elementi.
Secondo LG, la piattaforma consente di misurare in modo più oggettivo l’impatto delle attività nei diversi mercati e di ottenere informazioni utili alle strategie globali.
È quindi un esempio particolare di come l’intelligenza artificiale possa entrare nelle aziende senza essere necessariamente visibile all’utente finale.
E probabilmente sarà proprio questa una delle evoluzioni più importanti dei prossimi anni.
Mentre l’AI consumer continua a conquistare smartphone, PC e televisori, piattaforme come PRISM AI mostrano un’altra faccia della trasformazione: quella che lavora dietro le quinte, analizzando milioni di informazioni per aiutare le aziende a decidere cosa fare dopo.