iPhone 18 Pro potrebbe costare fino a 300 dollari in più

iPhone 18 Pro potrebbe costare fino a 300 dollari in più

Il prezzo di iPhone 18 Pro potrebbe aumentare di 250-300 dollari rispetto alla generazione attuale. A pesare sarebbero i costi dei chip a 2 nanometri e delle memorie. Apple rischia così di creare nuove incertezze sulla domanda.

Il prezzo di iPhone 18 Pro potrebbe rappresentare una delle sorprese meno piacevoli del prossimo evento di Apple. Secondo l’analista Jeff Pu, i nuovi modelli Pro potrebbero costare fino a 300 dollari in più.

La previsione riguarda sia iPhone 18 Pro sia iPhone 18 Pro Max. Apple dovrebbe presentare entrambi i modelli a settembre, insieme al suo primo iPhone pieghevole.

Alla base del possibile rincaro ci sarebbero soprattutto i nuovi processori a 2 nanometri. Anche l’aumento dei prezzi delle memorie DRAM e NAND avrebbe un peso importante.

Prezzo di iPhone 18 Pro: possibile aumento fino a 300 dollari

Jeff Pu, analista di GF Securities, prevede un aumento compreso tra 250 e 300 dollari rispetto ai modelli attuali.

iPhone 17 Pro parte oggi da 1.099 dollari, mentre iPhone 17 Pro Max parte da 1.199 dollari. Un rincaro completo porterebbe quindi i prezzi su livelli decisamente superiori.

Con un aumento di 250 dollari, iPhone 18 Pro potrebbe partire da circa 1.349 dollari. iPhone 18 Pro Max potrebbe invece raggiungere i 1.449 dollari.

Nel caso più pesante, con 300 dollari aggiuntivi, i prezzi iniziali salirebbero rispettivamente a circa 1.399 e 1.499 dollari.

Si tratta soltanto di una previsione. Apple non ha ancora confermato i listini e potrebbe intervenire in diversi modi prima del lancio.

L’azienda potrebbe assorbire una parte dei costi, modificare le configurazioni di memoria oppure rivedere il posizionamento dei modelli.

I chip a 2 nanometri potrebbero pesare sul prezzo

Uno dei principali responsabili del possibile aumento sarebbe il passaggio ai chip prodotti con processo a 2 nanometri.

Questa tecnologia dovrebbe offrire migliori prestazioni e una maggiore efficienza energetica. La produzione iniziale, però, comporta costi più elevati.

Apple utilizza abitualmente i processori più avanzati sui modelli Pro. Di conseguenza, iPhone 18 Pro potrebbe diventare uno dei primi smartphone a sfruttare questa nuova generazione produttiva.

Il costo del silicio non sarebbe l’unico problema. Secondo Pu, Apple deve affrontare anche il rincaro delle memorie DRAM e NAND.

La DRAM viene utilizzata come memoria operativa, mentre la NAND serve per lo spazio di archiviazione. Entrambe rappresentano componenti essenziali all’interno di uno smartphone.

L’espansione globale delle infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale starebbe aumentando la richiesta di questi componenti. Questa pressione potrebbe ridurre la disponibilità e far crescere i prezzi.

Apple ha già aumentato i prezzi di altri prodotti

Nel mese di giugno, Apple ha già rivisto verso l’alto i prezzi di diverse categorie.

Gli aumenti hanno coinvolto iPad, Mac, HomePod, Apple TV e Vision Pro. La gamma iPhone è rimasta esclusa da questa prima ondata di rincari.

Questa scelta potrebbe indicare la volontà di rimandare l’aumento fino al lancio della nuova generazione. In alternativa, Apple potrebbe cercare di proteggere ancora i prezzi degli smartphone.

Durante la conference call relativa ai risultati del terzo trimestre, Tim Cook non ha fornito indicazioni sui futuri listini.

Il dirigente non ha commentato né i possibili aumenti di iPhone 18 Pro né il posizionamento del primo iPhone pieghevole.

Diversi analisti ritengono comunque probabile un rialzo. Il costo crescente dei componenti rende infatti più difficile mantenere invariati i prezzi.

Il prezzo di iPhone 18 Pro può frenare la domanda

Jeff Pu ritiene che un aumento così ampio possa creare incertezza sulla domanda.

La valutazione ha portato l’analista a modificare il giudizio sul titolo Apple, passando da “buy” a “hold”.

Si tratta di un cambio importante rispetto alle sue precedenti previsioni. A maggio, Pu sosteneva che Apple avrebbe potuto adottare una politica di prezzo aggressiva.

In quel momento, l’analista riteneva possibile contenere l’impatto dei rincari delle memorie. La nuova analisi appare quindi molto più prudente.

Un aumento di 250 o 300 dollari cambierebbe sensibilmente il posizionamento dei modelli Pro.

Molti utenti potrebbero scegliere di mantenere più a lungo il proprio iPhone. Altri potrebbero orientarsi sui modelli meno costosi oppure sulla generazione precedente.

Apple potrebbe anche utilizzare permute, rateizzazione e finanziamenti per ridurre la percezione del prezzo iniziale.

Questi strumenti aiutano a distribuire la spesa, ma non eliminano l’aumento effettivo del costo finale.

iPhone pieghevole oltre i 2.000 dollari

A settembre, Apple dovrebbe presentare anche il suo primo iPhone pieghevole.

Le previsioni indicano un prezzo superiore ai 2.000 dollari. Il dispositivo occuperebbe quindi una fascia ancora più esclusiva rispetto a iPhone 18 Pro Max.

La presenza del pieghevole potrebbe offrire ad Apple un nuovo riferimento nella parte più alta del catalogo.

In questo scenario, un iPhone 18 Pro Max vicino ai 1.500 dollari risulterebbe comunque più economico del nuovo modello pieghevole.

La strategia potrebbe però rendere l’intera gamma premium molto più costosa. Il rischio riguarda soprattutto gli utenti abituati ad acquistare ogni anno il modello Pro.

Gli altri iPhone 18 arriverebbero nel 2027

Apple dovrebbe modificare anche il calendario di lancio della prossima generazione.

iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max sarebbero attesi a settembre, insieme all’iPhone pieghevole.

I modelli meno costosi arriverebbero invece nella primavera del 2027. La seconda fase dovrebbe includere iPhone 18, iPhone 18e e iPhone Air 2.

Questa separazione consentirebbe ad Apple di concentrare l’attenzione sui dispositivi più costosi durante l’evento autunnale.

Allo stesso tempo, l’azienda potrebbe distribuire le vendite lungo un periodo più ampio e ridurre la sovrapposizione tra i vari modelli.

Per ora, il possibile rincaro resta una previsione. Il costo dei componenti e le scelte commerciali di Apple saranno decisivi.

Un aumento fino a 300 dollari sarebbe però difficile da ignorare. iPhone 18 Pro entrerebbe in una fascia di prezzo ancora più selettiva, con possibili conseguenze sulle vendite.

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