Apple vicina al record storico dei 5.000 miliardi

Apple vicina al record storico dei 5.000 miliardi

La capitalizzazione di Apple sfiora i 5.000 miliardi di dollari, ma il superamento non risulta ancora confermato. Il gruppo è tornato davanti a NVIDIA e si prepara alla trimestrale del 30 luglio, mentre si avvicina il passaggio da Tim Cook a John Ternus.

Apple è molto vicina a un nuovo record finanziario. La società di Cupertino ha raggiunto una capitalizzazione stimata intorno ai 4.950 miliardi di dollari.

Alcune notizie hanno già indicato il superamento dei 5.000 miliardi ma i dati disponibili non confermano ancora quel passaggio.

Il titolo di Apple dovrebbe raggiungere circa 340,43 dollari per superare la soglia. Il valore preciso può cambiare, perché l’azienda continua a riacquistare le proprie azioni.

Apple è comunque tornata al primo posto mondiale. La sua capitalizzazione ha superato quella di NVIDIA dopo una nuova crescita del titolo.

Apple è vicina ai 5.000 miliardi ma manca ancora un piccolo passo

La seduta del 27 luglio ha portato le azioni Apple a un nuovo massimo. Il titolo ha chiuso a 336,91 dollari, con una capitalizzazione vicina a 4.930 miliardi.

Il valore è poi salito verso 4.950 miliardi. Apple si trova quindi a poca distanza dalla soglia storica.

Il traguardo resta però legato alle oscillazioni quotidiane della Borsa. Un aumento limitato può portare l’azienda sopra i 5.000 miliardi.

Allo stesso modo, una seduta negativa può allontanarla rapidamente. Per questo, il superamento intraday va distinto dalla chiusura sopra la soglia.

La capitalizzazione non rappresenta il denaro presente nei conti dell’azienda. Indica il valore assegnato dal mercato a tutte le azioni disponibili.

Si calcola moltiplicando il prezzo di ogni azione per il numero totale dei titoli in circolazione.

Perché la soglia cambia con i riacquisti

Apple usa da anni una parte della propria liquidità per riacquistare azioni. Questi titoli vengono poi ritirati dal mercato.

Il numero delle azioni disponibili diminuisce. Di conseguenza, cambia anche il prezzo necessario per raggiungere una certa capitalizzazione.

La soglia dei 340,43 dollari rappresenta quindi una stima aggiornata. Potrà variare dopo nuovi riacquisti oppure comunicazioni finanziarie.

I programmi di buyback possono sostenere anche l’utile per azione. Gli stessi profitti vengono infatti distribuiti su un numero inferiore di titoli.

Apple torna davanti a NVIDIA

La corsa verso i 5.000 miliardi coinvolge soprattutto Apple e NVIDIA. Le due aziende si sono scambiate più volte il primo posto.

Apple è tornata davanti dopo il calo del titolo NVIDIA. Nella stessa fase, le azioni della società di Cupertino hanno continuato a salire.

Il mercato sembra premiare Apple anche per la sua minore esposizione diretta agli enormi investimenti nelle infrastrutture AI. Diversi investitori stanno rivalutando i costi sostenuti dal settore.

NVIDIA resta comunque la prima azienda ad aver raggiunto i 5.000 miliardi. Il produttore di chip ha superato la soglia il 29 ottobre 2025.

La crescita era stata sostenuta dalla domanda di GPU per intelligenza artificiale. Apple diventerebbe quindi la seconda società quotata a entrare in questo gruppo.

Il sorpasso non cambia però la situazione operativa delle due aziende. La classifica dipende dal prezzo delle azioni e può modificarsi in poche ore.

Dai primi mille miliardi al nuovo record

Apple è stata protagonista della corsa alle grandi capitalizzazioni. Nell’agosto 2018 è diventata la prima società statunitense quotata a raggiungere mille miliardi.

Il titolo aveva chiuso a 207,39 dollari prima dei successivi frazionamenti azionari. La capitalizzazione aveva superato di poco la soglia.

Nell’agosto 2020 Apple ha raggiunto i 2.000 miliardi. Sono bastati poco più di due anni per raddoppiare il proprio valore di mercato.

Nel gennaio 2022 è arrivato il passaggio intraday sopra i 3.000 miliardi. La prima chiusura oltre quel livello è arrivata nel giugno 2023.

La corsa è proseguita fino ai 4.000 miliardi, raggiunti nell’ottobre 2025. In quel caso, NVIDIA e Microsoft avevano già superato la stessa soglia.

Il possibile arrivo a 5.000 miliardi avrebbe quindi un valore particolare. Apple tornerebbe a segnare un primato personale, pur arrivando dopo NVIDIA.

La trimestrale può decidere il prossimo movimento di Apple

Apple pubblicherà i risultati del terzo trimestre fiscale il 30 luglio 2026. La conference call inizierà alle 14:00 secondo il fuso del Pacifico.

Il mercato seguirà soprattutto i ricavi di iPhone e Servizi. Saranno importanti anche margini, domanda internazionale e indicazioni sui prossimi mesi.

Una trimestrale superiore alle attese potrebbe spingere il titolo oltre la soglia. Risultati deboli potrebbero invece causare nuove vendite.

Gli investitori valuteranno anche la strategia dedicata all’intelligenza artificiale. Apple ha seguito finora un approccio meno aggressivo rispetto a diversi concorrenti.

La società dovrà mostrare che questa prudenza non rallenta la crescita. Dovrà anche rassicurare il mercato sui costi dei componenti e sulla domanda di iPhone.

5.000 miliardi durante il cambio di CEO

Il possibile record arriva durante una fase storica per la società.

Tim Cook lascerà il ruolo di amministratore delegato il 1° settembre 2026. Diventerà Executive Chairman del consiglio di amministrazione.

La guida operativa passerà a John Ternus, attuale responsabile dell’ingegneria hardware. La transizione è stata approvata all’unanimità dal consiglio.

Cook è diventato CEO nel 2011. In quel periodo, Apple valeva circa 350 miliardi di dollari.

Sotto la sua gestione sono cresciuti i Servizi, i dispositivi indossabili e la base globale di prodotti attivi. Apple ha inoltre completato il passaggio ai processori progettati internamente.

Raggiungere i 5.000 miliardi prima del cambio avrebbe quindi un forte valore simbolico. Chiuderebbe una fase centrale nella storia recente dell’azienda.

Un record enorme, ma soprattutto simbolico

La capitalizzazione racconta la fiducia del mercato. Non misura però da sola qualità dei prodotti, ricavi oppure capacità di innovazione.

Un valore di 5.000 miliardi può cambiare rapidamente. Basta una variazione limitata del titolo per spostare decine di miliardi.

Il record resta comunque impressionante. Apple avrebbe moltiplicato per cinque il proprio valore rispetto all’agosto 2018.

Per ora, la formulazione corretta resta quindi una sola: Apple è vicina ai 5.000 miliardi, ma non li ha ancora superati in modo confermato.

La trimestrale del 30 luglio potrebbe fornire la spinta decisiva. Oppure potrebbe rinviare ancora un traguardo che appare ormai molto vicino.

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