Huawei Mate 80 ufficiali con prezzi e schede

Con la serie Huawei Mate 80, il marchio cinese aggiorna uno dei suoi family smartphone più riconoscibili. La parola d’ordine è continuità, ma con tanti affinamenti mirati.

Sia Huawei Mate 80 sia Huawei Mate 80 Pro condividono la stessa base tecnica. Troviamo una batteria da 5.750 mAh su entrambi, elemento chiave della frase chiave Huawei Mate 80 batteria 5750 mAh. Questo valore è decisamente generoso, soprattutto se consideriamo lo spessore ancora contenuto e il peso ben gestito.

Il design punta su eleganza e solidità. Il frontale è dominato da un display OLED LTPO da 6,75 pollici, con refresh variabile da 1 a 120 Hz e risoluzione di 1.280 x 2.832 pixel. Il pannello supporta 1,07 miliardi di colori, copertura P3 e una luminosità di picco che, secondo Huawei, tocca gli 8.000 nit. In pratica significa leggibilità elevata anche sotto il sole diretto.

In più il vetro è protetto dal Kunlun Glass di seconda generazione, pensato per resistere meglio a graffi e cadute. Entrambi i modelli integrano una fotocamera frontale con scanner 3D ToF per il riconoscimento del volto e un lettore di impronte laterale, scelta che lascia il display completamente pulito.

Chiudono il quadro alcune funzioni “da top” ormai tipiche della serie Mate, come il supporto alla comunicazione satellitare su entrambi i modelli, utile in situazioni di emergenza o in aree con copertura scarsa.

Display, prestazioni e software della serie Mate 80

Sul fronte delle prestazioni, Huawei Mate 80 e Huawei Mate 80 Pro si differenziano soprattutto per il chipset.

Il Mate 80 monta il nuovo Kirin 9020, mentre il Mate 80 Pro passa al più potente Kirin 9030. Secondo i dati condivisi da Huawei, il Kirin 9030 è circa il 35% più veloce del Kirin 9020. Inoltre il 9020, a sua volta, migliora del 35% rispetto al precedente Kirin 9010.

La famiglia si allarga poi verso l’alto con il Kirin 9030 Pro del Mate 80 Pro Max, che arriva a un vantaggio stimato del 42% sul Kirin 9020. Questo rende il 9030 Pro circa il 7% più rapido del 9030 “standard”. È un dato interessante perché conferma come Huawei stia costruendo una vera scala di potenza all’interno della stessa generazione.

Per quanto riguarda le memorie, i due telefoni partono da 12 GB di RAM e salgono fino a 16 GB nelle versioni più accessoriate. Lo storage va da 256 GB a 1 TB a seconda delle configurazioni, più che sufficiente per chi scatta molti video in alta risoluzione.

A gestire tutto c’è HarmonyOS 6, che introduce un nuovo design dell’interfaccia e una serie di funzioni di intelligenza artificiale diffuse in tutto il sistema. L’obiettivo è rendere più fluida la navigazione tra app, migliorare la gestione delle notifiche e proporre suggerimenti contestuali più intelligenti.

Per chi vuole approfondire l’ecosistema, rimane sempre il riferimento al sito ufficiale Huawei su consumer.huawei.com.

Scheda tecnica Huawei Mate 80

  • Display: OLED LTPO 6,75″, 1.280 x 2.832 px, 1–120 Hz, fino a 8.000 nit
  • Chipset: Kirin 9020
  • RAM: 12 / 16 GB
  • Storage: 256 / 512 GB
  • Batteria: 5.750 mAh, ricarica cablata 66 W, wireless 50 W
  • Sistema operativo: HarmonyOS 6
  • Biometria: lettore impronte laterale, riconoscimento facciale 3D ToF
  • Connettività: 5G, Wi-Fi dual band, Bluetooth 6.0, NFC, USB-C, comunicazione satellitare

Scheda tecnica Huawei Mate 80 Pro

  • Display: OLED LTPO 6,75″, 1.280 x 2.832 px, 1–120 Hz, fino a 8.000 nit
  • Chipset: Kirin 9030
  • RAM: 12 / 16 GB
  • Storage: 256 / 512 GB / 1 TB
  • Batteria: 5.750 mAh, ricarica cablata 100 W, wireless 80 W
  • Sistema operativo: HarmonyOS 6
  • Biometria: lettore impronte laterale, riconoscimento facciale 3D ToF
  • Connettività: 5G, Wi-Fi dual band, Bluetooth 6.0, NFC, USB-C, comunicazione satellitare

Huawei Mate 80 batteria 5750 mAh, fotocamere e prezzi in euro

Arriviamo al comparto fotografico, dove i due modelli condividono molte scelte, ma il Mate 80 Pro fa un passo in più.

Alla base c’è una tripla fotocamera su entrambe le varianti, supportata dal chip di imaging Red Maple di seconda generazione, che si occupa di ottimizzare elaborazione e resa cromatica.

Huawei Mate 80 propone:

  • sensore principale da 50 MP con obiettivo ad apertura variabile f/1.4–f/4.0 e sensore RYYB da 1/1,28″, pensato per migliorare la resa in condizioni di scarsa luce
  • ultra-grandangolare da 40 MP con apertura f/2.2
  • teleobiettivo da 12 MP con zoom ottico 5,5x e focale equivalente a 125 mm, apertura f/3.4

Huawei Mate 80 Pro riprende la stessa principale e la stessa ultra-grandangolare, ma sostituisce il tele con un modulo più evoluto:

  • sensore da 48 MP con teleobiettivo 4x (92,5 mm) e apertura f/2.1, molto più luminosa, utile soprattutto in interni e al crepuscolo

Davanti, entrambi montano una fotocamera da 13 MP con obiettivo f/2.0 e autofocus, accompagnata dal già citato sistema ToF 3D.

Sul fronte autonomia, la combinazione Huawei Mate 80 batteria 5750 mAh e ricarica rapida fa sì che il modello base sia comunque molto competitivo. Il Pro però spinge più in alto:

  • Mate 80: 5.750 mAh, ricarica 66 W cablata, 50 W wireless
  • Mate 80 Pro: 5.750 mAh, ricarica 100 W cablata, 80 W wireless

Per i prezzi, qui sotto trovi la conversione indicativa dal listino cinese, calcolata al cambio diretto e senza considerare tasse o eventuali rincari per il mercato europeo.

Huawei Mate 80:

  • 12 / 256 GB – 4.699 CNY, circa 610 €
  • 12 / 512 GB – 5.199 CNY, circa 680 €
  • 16 / 512 GB – 5.499 CNY, circa 710 €

Huawei Mate 80 Pro:

  • 12 / 256 GB – 5.999 CNY, circa 780 €
  • 12 / 512 GB – 6.499 CNY, circa 840 €
  • 16 / 512 GB – 6.999 CNY, circa 910 €
  • 16 / 1 TB – 7.999 CNY, circa 1.040 €

Sono cifre che posizionano la serie Mate 80 nella fascia alta del mercato, ma in linea con quanto offerto in termini di autonomia, display e funzioni avanzate.

Quale Huawei Mate 80 scegliere?

In sintesi, Huawei Mate 80 punta a chi vuole un top di gamma completo, con batteria da 5.750 mAh, display luminosissimo e tripla fotocamera versatile, senza spingersi al massimo su zoom e ricarica.

Huawei Mate 80 Pro è invece la scelta ideale per chi cerca qualcosa in più: chipset più potente, ricarica più rapida, teleobiettivo migliorato e opzioni di memoria più spinte.

Molto dipenderà, come sempre, dal prezzo effettivo nel nostro mercato e dalle eventuali promo di lancio. Ma la sensazione è che la nuova serie Mate voglia ribadire la capacità di Huawei di giocarsela ancora con i migliori flagship del panorama Android, soprattutto per chi mette autonomia e qualità del display in cima alla lista delle priorità.

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