Pebble Appstore: il ritorno ufficiale con 2.000 app e 10.000 watchface per i nuovi smartwatch
Pebble Appstore: la rinascita ufficiale della storica piattaforma
Dopo anni di silenzio, Pebble torna ufficialmente nel mondo degli smartwatch.
La notizia arriva direttamente da Eric Migicovsky, fondatore del brand, che ha confermato l’avvio della produzione di massa dei nuovi modelli e la riapertura del Pebble Appstore, il cuore della piattaforma software amata dagli utenti.
A sette mesi dall’annuncio dei nuovi dispositivi, la rinascita del marchio si concretizza con un passo decisivo: la riattivazione del negozio di app e watchface che ha accompagnato milioni di utenti nella prima era degli smartwatch.
Oggi l’Appstore torna con 2.000 app e 10.000 quadranti digitali, pronti per essere scaricati e utilizzati anche sui nuovi modelli Pebble 2 Duo e Pebble Time 2.
Un Appstore storico che rinasce grazie a Rebble
Il ritorno del Pebble Appstore è stato possibile grazie alla collaborazione con Rebble, la community che dal 2017 custodisce il patrimonio software del marchio.
Quando i server originali furono chiusi, Rebble archiviò una copia completa dello store, consentendo oggi di ripristinarlo integralmente.
Le nuove applicazioni caricate sul portale dev-portal.rebble.io vengono automaticamente integrate nell’Appstore ufficiale, creando così un ecosistema unificato per sviluppatori e utenti.
Rispetto alla versione del 2016, la piattaforma include alcune novità funzionali:
- anteprime social con condivisione su WhatsApp, X, Bluesky e altri canali;
- suggerimenti di app simili o consigliate;
- miglioramenti nella navigazione e nella gestione dei contenuti.
Pebble ha inoltre confermato che in futuro verranno introdotte funzioni avanzate, tra cui la prova delle app tramite emulatore e un sistema di ricerca ottimizzato per scoprire software meno conosciuti.

Compatibilità e stato dei nuovi smartwatch Pebble
Tutte le app precedenti risultano compatibili con i nuovi modelli Pebble, anche se alcune potrebbero non funzionare correttamente a causa di API obsolete o pagine di configurazione non più attive.
La nuova app Pebble per Android e iOS consente la gestione diretta degli orologi, ma al momento presenta alcune limitazioni temporanee:
- alcune watchface e app storiche non sono più operative;
- la connessione Bluetooth con i vecchi modelli può risultare instabile;
- le app Timeline non sono ancora supportate;
- i dati di salute e fitness (passi, sonno, battito) restano salvati solo sull’orologio;
- l’autonomia di Pebble 2 Duo non è ancora ottimizzata, con circa 6 giorni di durata per carica (l’obiettivo è arrivare a 30).
La produzione di Pebble 2 Duo è già iniziata: a settembre sono stati completati 2.960 unità bianche, mentre la versione nera è entrata in linea a fine mese.
Per quanto riguarda Pebble Time 2, la produzione di massa partirà subito dopo le festività natalizie, con spedizioni previste per gennaio 2026.

Un ritorno atteso: nostalgia, community e futuro
Il Pebble Appstore rappresenta molto più di un semplice catalogo di app: è il simbolo di una community resiliente, capace di mantenere viva una piattaforma nata oltre dieci anni fa.
La rinascita guidata da Eric Migicovsky non è solo un’operazione nostalgica, ma un tentativo di riproporre un’idea di smartwatch semplice, funzionale e aperto — proprio come agli albori del mercato.
Con la collaborazione di Rebble e il sostegno degli sviluppatori indipendenti, Pebble si prepara a un nuovo capitolo della sua storia, dove tradizione e innovazione tornano a convivere.
E per molti appassionati, è già tempo di rispolverare il vecchio motto: “Back to Pebble time.”