OriginOS 6: tutte le novità del nuovo sistema vivo basato su Android 16
Un aggiornamento cruciale per l’ecosistema Vivo e iQOO
Dopo mesi di test interni, vivo ha ufficialmente presentato OriginOS 6, la nuova interfaccia basata su Android 16.
Si tratta di un aggiornamento di grande importanza, soprattutto per gli utenti vivo e iQOO al di fuori della Cina, che passeranno finalmente da FuntouchOS al nuovo sistema globale unificato.
Con OriginOS 6, l’azienda introduce una piattaforma più fluida, intelligente e coerente a livello estetico, con un linguaggio visivo denominato Light and Shadow Space.
Questo approccio punta a ricreare effetti di profondità e illuminazione naturale, portando la UI a un livello di realismo mai visto prima sui dispositivi Vivo.
Oltre al restyling grafico, il sistema integra una serie di funzioni AI evolute e introduce il nuovo Blue River Smooth Engine, progettato per ottimizzare fluidità e autonomia, garantendo un’esperienza più stabile anche nei contesti più intensi.
Calendario di rilascio e dispositivi compatibili
Il lancio globale di OriginOS 6 è previsto per metà ottobre 2025, in linea con la distribuzione cinese.
La fase di rollout stabile inizierà a novembre, partendo da vivo X Fold 5, vivo X200 e iQOO 13, per poi estendersi progressivamente a tutta la lineup entro maggio 2026.
I primi smartphone a ricevere l’aggiornamento includeranno le serie vivo X200, vivo X100, X90, oltre ai modelli vivo Fold e iQOO 13/12.
Successivamente toccherà ai dispositivi delle serie vivo V, T e Y, secondo la consueta politica di aggiornamento a due versioni Android garantite.
Tra i dispositivi previsti per il mercato globale rientrano:
- vivo X200 Pro / X200 Ultra / X200s
- vivo V60 / V50 / V40 / V30
- vivo T4 / T3 / T3x / T3 Ultra
- iQOO 13 / iQOO 12 / iQOO 11s / iQOO Neo 10 / Neo 9
Il rollout internazionale partirà alla fine di novembre, con aggiornamenti OTA progressivi.
Chi desidera accedere in anticipo può iscriversi al programma OriginOS 6 Preview, già disponibile per vivo X200 Pro e iQOO 13.
Novità principali: design, AI e prestazioni
Il cuore di OriginOS 6 è il nuovo Light and Shadow Space Design, che introduce elementi traslucidi, riflessi dinamici e giochi di profondità ispirati al vetro liquido di iOS 26.
Ogni elemento visivo, dalle icone ai widget, è stato ripensato per creare una percezione più realistica e coerente con l’ambiente circostante.
Il lock screen diventa completamente personalizzabile: orologio, font e layout possono essere spostati liberamente, con l’aggiunta di Mirror Screen Effects, che cambiano aspetto a seconda dell’angolazione di visuale.
Non mancano nuove animazioni come Elastic Motion, Gradual Blur e Frame Morphing, che rendono l’esperienza di navigazione ancora più naturale.
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, Vivo introduce una profonda integrazione con Xiao V, l’assistente virtuale che ora è capace di gestire comandi complessi, riassumere testi, eliminare elementi indesiderati nelle foto e persino migliorare le immagini in tempo reale.
Funzioni come AI Summary, AI Photo Eraser e Circle to Search 2.0 consentono di interagire in modo più diretto con i contenuti visualizzati sullo schermo.
Per quanto riguarda la produttività, arriva il nuovo vivo Office Suite, che consente di trasferire file, immagini e documenti in modo rapido tra smartphone, PC e tablet, anche senza connessione dati.
Con la funzione Shake to Share, è sufficiente agitare due telefoni vicini per condividere immediatamente file o foto.
Il tutto è gestito dal Blue River Smooth Engine, un sistema a doppia architettura che migliora il multi-tasking, riduce i tempi di avvio delle app e ottimizza il consumo energetico fino al 15%.
OriginOS 6 segna una svolta per vivo
Con OriginOS 6, vivo compie un passo decisivo verso un ecosistema globale più coerente e moderno.
L’abbandono definitivo di FuntouchOS rappresenta la chiusura di un ciclo e l’inizio di una nuova filosofia software, più fluida, armoniosa e in linea con le tendenze internazionali.
La combinazione tra intelligenza artificiale, personalizzazione estetica e ottimizzazione delle risorse fa di OriginOS 6 una delle interfacce Android più interessanti del momento.
Una piattaforma che punta non solo a migliorare la produttività, ma anche a offrire un’esperienza più immersiva e naturale, in perfetto equilibrio tra efficienza e design.
Il futuro dei dispositivi vivo e iQOO passa da qui — e, stando alle premesse, sembra più promettente che mai.