Recensione Vivo X100 Pro : un super camera phone

Vivo pur non essendo più impegnata ufficialmente in Italia, esiste ancora, ed è sempre più “viva” utilizzando un gioco di parole proponendo anche quest’anno uno smartphone flagship dalle spiccate capacità fotografiche.

Abbiamo avuto modo di saggiare le potenzialità di imaging dell’azienda, che da anni collabora con Zeiss, con i test di Vivo X80 Pro, X90 Pro e X90 Pro+.

Non potevamo quindi perdere l’opportunità di recensire il Vivo X100 Pro, ultimo nato della serie X, successore quindi di smartphone che globalmente sono stati riconosciuti come tra i migliori camera phone.

Purtroppo la contrazione del mercato mobile, la difficoltà per il brand di collocarsi nel mercato europeo ed infine aggiungiamo una non perfetta comunicazione hanno fatto si che Vivo uscisse dalla distribuzione italiana ed europea, per poi rientrarne solo parzialmente ed in punta di piedi in alcuni mercati, ma al momento non nel nostro.

Non ci siamo fatti scoraggiare e siamo riusciti a procurare un Vivo X100 Pro in versione asiatica che, software a parte, è identico alla variante global commercializzata in Germania.

Un flagship a tutti gli effetti, dotato di processore top, display moderno e prestazionale, ottima autonomia, qualità costruttiva ineccepibile ed infine, ma non per importanza, di un comparto fotocamera realizzato in collaborazione con Zeiss che ci ha dato come leggerete nel nostro test molte soddisfazioni.

Vivo X100 Pro si colloca nel segmento camera phone a tutti gli effetti, capace di tenere testa e anche di essere migliore di blasonati competitor.

Vivo X100 Pro : Voto 9.0

Pro

  • Design e ergonomia
  • IP68
  • Prestazioni elevate e costanti
  • Display superbo, luminoso e dettagliata
  • Eccezionale comparto fotocamera, di riferimento
  • Durata della batteria nettamente sopra la media e velocità ricarica
  • Confezione di vendita completa

Contro

  • OS (nel nostro esemplare cinese)
  • Video ottimi, ma non eccezionali come le foto
  • Audio stero con pochi bassi
  • Reperibilità nel mercato occidentale

Confezione di vendita Vivo X100 Pro

L’elegante box in cartone nero con finitura simil pelle, di dimensioni molto generose, contiene:

  • Smartphone
  • Pellicola protettiva preinstallata
  • Caricatore rapido da 120W
  • Cavo dati Usb C
  • Custodia protettiva trasparente
  • Manualistica
  • Strumento per estrazione carrello nano sim

Ottima la dotazione di serie, che presenta il carica batterie da ben 120W con presa asiatica, compatto e relativamente leggero, una cover di ottima fattura e il classico cavo dati.

Apprezzabile inoltre la presente della pellicola protettiva già installata sul prezioso display, di qualità che non diminuisce la reattività dello stesso, oltre che non trattenere polvere.

Costruzione design e ergonomia Vivo X100 Pro : Voto 9.0

Eccezionale la sensazione capace di trasmettere Vivo X100 Pro al solo tatto, una qualità generale che sappiamo essere nel DNA del produttore, sempre attento alla scelta dei materiali ed al loro assemblaggio.

X100 Pro non è da meno e come un vero flagship è costruito con minuziosa cura, con tutte le parti perfettamente assemblate e con certificazione IP68 a garantirne impermeabilità.

Vetro per la back cover e la protezione del display, alluminio per il frame.

Lo smartphone è disponibile in una particolare colorazione Orange ed in questo caso il materiale utilizzato per il retro è l’eco pelle, mentre la Strartrail Blue oggetto del nostro test e la Astral Black utilizzano come detto in precedenza il vetro. Molto bella la texture della versione in nostro possesso, che imita la scia luminosa del cielo stellato, mentre la classica versione black ha finitura opaca.

Al centro di essa e di tutto il progetto Vivo X100 Pro c’è l’enorme comparto cam circolare, delimitato da una finitura silver, sporgente dallo smartphone e contenente i tre sensori, il flash led ed il logo Zeiss, con invece la dicitura Xtreme Imagination posizionata al di fuori di esso, in basso. Il logo Vivo invece si trova alla base della sezione.

La parte destra del frame presenta il bilanciere del volume ed il tasto accensione/spegnimento, quella sinistra è libera, in alto troviamo un microfono ed il sensore Irda mentre in basso sono posizionati il carrello dual nano sim, la porta Usb C, il microfono principale e lo speaker audio stereo.

Anteriormente l’ampio display da 6.78 pollici di diagonale curvo sui due lati ha sottili profili perfettamente simmetrici, con il sensore finger print posto in basso al centro ed in posizione comoda, l’altoparlante di sistema perfettamente mimetizzato tra di esso e il frame e la piccola selfie cam al di sotto di esso, al centro.

Vivo X100 Pro va a riprendere il progetto stilistico della serie X90, con però un design più moderno e un comparto fotocamera ancor più enfatizzato.

La back cover, il display e il frame si uniscono tra loro dando un senso di continuità stilistica, con le curve che vanno a intersecarsi nelle linee dritte.

Eleganza garantita, nonostante dimensioni generose di 164.1X75.4X8.9 mm ed un peso di 221 grammi.

Buona risulta l’ergonomia che viene aiutata dalla forma curva sui lati di back cover e display, ben predisposti a essere maneggiati, mentre il peso importante risulta sbilanciato sulla parte superiore, quella che ospita il comparto fotocamera.

Quest’ultimo, imponente, risulta comodo per impugnare lo smartphone, risultando quasi d’appoggio per il dito se si tiene il device con una sola mano.

La qualità di Vivo X100 Pro è elevata, oggettivamente, mentre l’estetica a nostro avviso è azzeccata.

Quanto si parla di design bisogna sempre sottolineare che questo sia altamente soggettivo e che oggi come oggi è difficile dare carattere a uno smartphone, ma Vivo nel suo X100 Pro ha secondo noi enfatizzato con eleganza e meglio di altri competitor quella che è la specifica di rilievo del terminale, ovvero la fotocamera, andando però a lavorare esteticamente per renderla si ben visibile, ma non invasiva nelle linee del device.

È un camera phone e non si nasconde, ma più sinuoso e bilanciato di altri competitor.

Display Vivo X100 Pro : Voto 9.0

Vivo opta per un pannello AMOLED LTPO da 6.78 pollici, curvo sui due lati, risoluzione 1260X2800 pixel e refresh rate fino a 120 Hz, luminosità di picco di 3.000 nit, densità 452 ppi, PWM 2160 Hz, HDR10+ e profondità di colore 10 bit.

Uno step evolutivo rispetto all’ottimo display di X90 Pro, che però non era dotato della tecnologia LTPO per la frequenza d’aggiornamento, che ora invece godendo di questa specifica varia a seconda delle necessità in un range 1/120.

Un display di altissima qualità che preclude una perfetta visualizzazione dei contenuti, anche sotto la luce diretta del sole e inclinando lo smartphone. La leggera curva dei lati non va a penalizzare l’esperienza d’uso, con tocchi precisi e immagini realistiche.

Le immagini quindi sono nitide, dettagliate, con colori naturali, bianchi accesi e neri profondi, ma su questo pochi eranbo i dubbi visto il bagaglio tecnico che ha il display.

Ottima è la sua luminosità, che ha un valore massimo di 3.000 nit e che si assesta mediamente in 1.500, ponendolo tra i migliori della categoria.

Nonostante ciò la salute degli occhi è comunque tutelata da un PWM elevato che si traduce in 2.160 Hz, a dimostrazione del fatto che Vivo ha prestato tutte le attenzioni nella scelta del display.

Offre tre modalità di frequenza di aggiornamento: Smart Switch, Alta e Standard.

La modalità Standard limita la frequenza di aggiornamento a 60Hz, ideale per risparmiare energia quando la velocità di aggiornamento elevata non è necessaria. Al contrario, le modalità Smart Switch e Alta si adattano dinamicamente al contenuto visualizzato. Entrambe queste modalità tendono a passare a 60 Hz in applicazioni come i browser, ma possono scendere fino a 1 Hz in condizioni di inattività per ottimizzare ulteriormente il consumo di energia. La modalità Alta è particolarmente efficace nei giochi, dove mantiene più costantemente i 120 Hz per un’esperienza visiva fluida.

Nonostante la mancanza del supporto Dolby Vision, Vivo X100 Pro gestisce egregiamente i contenuti HDR10 e HDR10+ su piattaforme come YouTube e Netflix. Questa compatibilità è estesa anche alla galleria di immagini del telefono, con una mappatura dei toni migliorata e un incremento nella luminosità delle alte luci grazie alla funzionalità Ultra HDR di Android 14.

La rappresentazione cromatica ricca e dettagliata con una profondità di colore a 10 bit. Questo significa che il dispositivo è capace di visualizzare oltre un miliardo di colori, portando una fedeltà visiva quasi cinematografica.

Sono presenti numerose opzioni di settaggio per personalizzare l’utilizzo del display, come modalità scura, temperatura del colore, caratteri e visualizzazione, ecc…

Presente la funzionalità Always On, anche se come sempre Vivo non permette di posizionare oltre 4 applicazioni di messaggistica, da scegliere tra quelle preimpostate dal produttore. Rimane però possibile programmare il tempo, scegliere i vari temi e personalizzarne colore, forme, ecc…

Molto buono il funzionamento del sensore di prossimità e di quello di luminosità automatica, efficienti e precisi.

Da elogiare il sensore di impronte digitali, che risulta rapidissimo e affidabile anche se utilizzato con pellicole protettive o con dita umide, uno dei migliori mai provati.

Un display di fascia altissima, come il terminale sul quale è montato.

Hardware Vivo X100 Pro : Voto 9.0

Scheda tecnica Vivo X100 Pro

  • Dimensioni: 164.1X75.4X8.9 mm
  • Peso: 221 grammi
  • SoC: Mediatek Dimensity 9300 3.25 Ghz (4 nm)
  • GPU: Immortails-G720 MC12
  • Memoria:
    • RAM: 12/16 GB DDR5X
    • ROM: 256/512 GB UFS 4.0
  • Reti: 5G Dual SIM (Dual Nano Sim)
  • Connettività:
    • NFC
    • Bluetooth 5.4
    • WiFi 7 a/b/g/n/ac
    • GPS + GLONASS
    • Irda
    • Speaker stereo
    • USB C 3.2 con display port
  • Display: 6,78″ LTPO, 120 Hz
  • Fotocamere:
    • Primaria da 50 MP f/1,8 Ois PDAF Laser AF
    • ultra grandangolare da 50 MP: f/2.5 Ois
    • Teleobiettivo 50 MP f/2,5 Ois PDAF zoom ottico 4.3X
    • Anteriore: 32 MP: f/2.5 Ultrawide
  • Batteria:
    • 5.400 mAh
    • Ricarica con cavo a 100 Watt
    • Wireless 50 Watt
    • Inversa

Vivo X100 Pro sulla scia del predecessore X90 Pro si rivolge a Mediatek per la CPU, con il nuovo Dimensity 9300 (4 nanometri) supportato da GPU Immortails-G720 MC12, 12/16 Gb di memoria Ram DDR5X e 256/512 Gb di memoria utente UFS 4.0 non espandibile.

Un potente processore che durante il nostro test ci ha colpito favorevolmente per prestazioni, gestione delle temperature e consumi.

Scattante e rapido in tutte le operazioni, anche complesse e di gaming, non scalda, eroga la potenza sempre con equilibrio e non causa consumi eccessivi.

Il che rende il sistema fluidissimo e pronto, estremamente prestante e con un’erogazione della potenza non brusca, ma sempre ponderata e costante, grazie anche a un sistema di dissipazione del calore egregio che lavora in simbiosi con il processore evitando effetti di blocchi o perdite prestazionali.

Dimensity 9300 di Mediatek segna un notevole passo avanti rispetto ai predecessori.

Prodotto con il processo avanzato 4nm+ di TSMC, il Dimensity 9300 promette un incremento del 40% nelle prestazioni di picco rispetto al Dimensity 9200 dell’anno precedente, riducendo al contempo il consumo energetico del 33% grazie un’architettura CPU innovativa che include quattro core Cortex-X4 offrendo un equilibrio ottimale tra potenza e efficienza.

Un processore degno rivale del rinomato Snapdragon 8 Gen 3, capace anche di elevate prestazioni grafiche e predisposto per interagire con AI grazie alla sua evoluta architettura. Le prestazioni generali quindi si equivalgono, con un leggerissimo vantaggio a favore di Qualcomm per la potenza pura, mentre a nostro avviso Mediatek vince per consumi, erogazione e gestione del calore.

Processore e memorie velocissime e di ultima generazione, GPU prestazionale e connettività complete di tutto ciò che serve in un moderno smartphone premium, fatta eccezione per il supporto E-sim non previsto per questo modello asiatico e per il jack audio, illustre assente in tutti i top di gamma.

Supporto 5G, dual nano sim, GPS Glonass, NFC, Bluetooth 5.4, WiFi 7, Irda, Usb C 3.2 con uscita video e audio stereo sono invece tutti presenti.

A proposito del sistema stereofonico, Vivo X100 Pro è dotato di due speaker, uno posizionato sul frame inferiore e il secondo invece che utilizza l’altoparlante principale, per un sistema ibrido.

Una riproduzione stereo decisamente buona, che forse manca solo un po’ nei bassi, ma capace di riprodurre un audio pulito anche a volumi elevati senza distorsioni, con voci ben udibili, alti cristallini e bilanciamento di tutte le frequenze ottimale.

Il motorino della vibrazione ci ha ampiamente soddisfatti, con un feedback riprodotto pari ai migliori premium in circolazione, morbido e udibile, senza infastidire.

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Vivo X100 Pro è quindi uno smartphone premium anche nelle prestazioni e nella dotazione hardware. Sono finiti i tempi nei quali optando per Mediatek si effettuava una scelta di serie B, oggi invece i processori Dimensity sono paragonabili e senza esitazioni ai pari livello Qualcomm andando anzi a essere migliori in alcuni aspetti fondamentali come energia e calore.

Software Vivo X100 Pro : Voto 8.0

La versione asiatica in nostro possesso è equipaggiata con interfaccia utente Origin OS 4.0 basata su Android 14, mentre la versione internazionale ha nella Funtouch OS 14 la propria UI.

Al primo avvio mancano i servizi Google, facilmente installabili attraverso Vivo Store, mentre è presente la lingua italiana nelle impostazioni.

Effettuata l’installazione del Play Store e dei GMS, andranno bypassati, anche in questo caso con pochi passaggi, le impostazioni energetiche, di default settate al fine di ridurre i consumi, ma che portano alla perdita delle notifiche in push.

Siamo ora pronti a usare Origin OS 4.0, una UI che si presenta completissima e curata esteticamente, anche se rivolta ad un pubblico orientale con un aspetto che definiremmo fumettoso.

Nonostante sia progettato per un contesto diverso da quello europeo, con molte applicazioni e servizi che possono risultare superflui fuori dalla Cina, ma facilmente disinstallabili, Origin OS 4 spicca per il suo alto livello di personalizzazione.

L’interfaccia utente è estremamente curata, con un’ampia gamma di widget dinamici e la possibilità di personalizzare l’aspetto del launcher in modo dettagliato, modificando forma, dimensione delle icone e integrando effetti visivi legati al meteo direttamente sulla schermata home.

Molto fluida, articolata con parecchie sottosezioni, è comunque navigabile abbastanza agevolmente anche da utenti medi, ma non presenta la stessa praticità o razionalità di altre interfacce utente presenti in commercio, per ovvie ragioni geografiche di mercato.

È anche presente una sezione dedicata alla AI, ma purtroppo anche questa è dedicata al mercato interno cinese risultando quindi inutilizzabile.

La navigazione a gesti è sempre precisa e rapida, così come le animazioni e in generale tutto il sistema che viene ricordiamo supportato da un potente hardware.

Manca una vera modalità desktop, ma possiamo contare sul mirroring grazie alla possibilità di connettere lo smartphone a display o tv attraverso la Usb C con uscita video.

Una delle caratteristiche più interessanti di Origin OS 4 è l’integrazione con la gestione dell’automobile. Per gli utenti che possiedono veicoli compatibili, il sistema offre la possibilità di eseguire il mirroring dello smartphone, sincronizzare app di navigazione e video, e visualizzare le mappe direttamente sul cruscotto del veicolo, senza necessità di servizi esterni.

Possiamo quindi affermare che nonostante sia una UI pensata per un mercato molto diverso dal nostro, Origin OS 4.0 è comunque un’interfaccia grafica che, con qualche accortezza, riesce a essere fruita gradevolmente anche da utenti occidentali.

Lo stile e le animazioni sono tipicamente asiatiche, ma grazie a questa prerogativa avremo la possibilità di accedere a una miriade di personalizzazioni grafiche non presenti nelle nostre latitudini.

Non abbiamo notizie ufficiali in merito alla politica di aggiornamenti di Vivo per questo device, ma durante il nostro test abbiamo ricevuto due grossi update, uno dei quali dedicato alla fotocamera, il che ci fa presupporre, visto anche lo storico del brand, che X100 Pro sarà ben seguito per lungo tempo, che noi ipotizziamo possa essere un 4 major update e 5 anni di patch periodiche.

Fotocamera Vivo X100 Pro : Voto 9.0

Vivo X100 Pro è equipaggiato con tre sensori da 50 MP ciascuno, garantendo versatilità e qualità superiore:

  • Main Camera: Utilizza il rinomato sensore da 1″ Sony IMX989, noto per la sua capacità di catturare dettagli eccezionali.
  • Ultra Wide (UW): Dotato del sensore Samsung JN1, meno prestigioso ma sorprendentemente efficace, come dimostrano i sample fotografici.
  • Tele: Incorpora un sensore Omnivision OV64B con lente periscopica Zeiss APO, che offre una lunghezza focale equivalente a 100 mm (4.3x di zoom ottico).

La selfie cam è una 32 MP f:2/0 con messa a fuoco fissa.

 Le performance fotografiche del Vivo X100 Pro sono esemplari: il dispositivo non solo offre immagini di alta qualità, ma consente anche agli utenti di decidere il livello di intervento degli algoritmi software.

Vivo X100 Pro brilla per le sue capacità in condizioni di luce ottimale.

Le immagini prodotte sono caratterizzate da una gamma dinamica estremamente ampia, con ombre ben sviluppate e alte luci preservate con precisione. I colori risultano vivaci e ben bilanciati in esterno, sebbene tendano a smorzarsi leggermente in ambienti interni, mantenendo comunque un bilanciamento del bianco molto accurato.

Grazie alla combinazione di un sensore grande e un’ottica luminosa, il Vivo X100 Pro offre una profondità di campo ridotta, che si traduce in una piacevole sfocatura dello sfondo (bokeh) quando si fotografa da vicino, anche se questo può anche limitare la nitidezza complessiva dell’immagine se tutto il soggetto non rientra nel piano di fuoco.

La capacità di zoom del Vivo X100 Pro è notevole. A 2x, il dispositivo sfrutta i 50MP per offrire foto equivalenti a 46 mm di altissima qualità. La nitidezza dei dettagli, come persiane, rami di alberi sottili e fili d’erba, è impressionante senza alcun aumento del rumore. Anche a 4.3x, il teleobiettivo conserva una qualità dell’immagine eccezionale, con texture naturali e bordi contrastati, senza tracce di rumore.

Passando alla fotocamera ultra wide, il dispositivo offre un campo visivo moderatamente ampio. Nonostante la minore separazione focale rispetto alla fotocamera principale, le immagini mantengono un buon dettaglio e un’eccellente gestione del rumore.

La fotocamera principale si distingue per la sua capacità di catturare immagini di alta qualità anche in condizioni di bassa illuminazione. Grazie alla dimensione del sensore e all’apertura luminosa dell’obiettivo, la fotocamera è in grado di catturare una quantità significativa di luce, il che migliora notevolmente la chiarezza e i dettagli delle immagini. I dettagli rimangono sorprendentemente nitidi per uno smartphone, con una minima presenza di rumore visivo, anche in ambienti poco illuminati.

X100 Pro impiega algoritmi avanzati di riduzione del rumore che lavorano efficacemente per mantenere le texture naturali senza introdurre artefatti visivi fastidiosi. Questo approccio equilibrato assicura che le aree d’ombra e le alte luci siano ben gestite, preservando i dettagli importanti e evitando la sovraesposizione delle luci più brillanti. La gamma dinamica è notevolmente estesa, consentendo alla fotocamera di bilanciare le tonalità scure e chiare e di produrre immagini con contrasti piacevoli.

Mantiene una riproduzione del colore impressionante. I colori risultano vivaci e ben saturati, evitando quella desaturazione tipica di molti dispositivi in condizioni simili. Il bilanciamento del bianco automatico si comporta in modo eccellente, adattandosi rapidamente a diverse condizioni di illuminazione per fornire risultati naturali senza dominanti di colore indesiderate.

Galleria fotografica Vivo X100 Pro parte 1

Galleria fotografica Vivo X100 Pro parte 2

La modalità notturna supportata da potenti algoritmi AI, gioca un ruolo fondamentale nel migliorare ulteriormente la qualità delle foto scattate in ambienti scuri. Questa modalità ottimizza l’esposizione e aumenta i dettagli nelle aree scure, riducendo al contempo il rumore senza sacrificare la nitidezza. L’attivazione della modalità notturna è semplice e intuitiva, con un’icona facilmente accessibile che informa l’utente quando è attiva e permette anche la disattivazione manuale se desiderato.

La selfie cam mostra una buona resilienza in condizioni di illuminazione ridotta, una caratteristica essenziale per selfie che catturano la vera essenza dei momenti in ambienti meno illuminati.

In ambienti scarsamente illuminati, il sensore riesce a mantenere un equilibrio ragionevole tra dettaglio e gestione del rumore. La tecnologia di riduzione del rumore entra in gioco per smorzare la granulosità, tipica delle riprese in condizioni di bassa luminosità, senza sacrificare eccessivamente i dettagli fini. I colori rimangono vividi e relativamente fedeli alla realtà, anche se leggermente desaturati rispetto alle condizioni di buona illuminazione.

Vivo X100 Pro supporta la registrazione video fino a 8K a 30 fps. La stabilizzazione elettronica è sempre attiva, garantendo riprese fluide in tutte le modalità. I video 4K offrono una gamma dinamica eccellente e colori ben bilanciati, con una leggera differenza nella resa dei dettagli tra le modalità a 30 fps e 60 fps.

Il dispositivo esibisce una versatile modalità Macro che permette riprese dettagliate grazie all’uso delle fotocamere ultra wide e principale. La modalità Ritratto, supportata da vari stili di sfocatura Zeiss, offre numerose lunghezze focali e opzioni di personalizzazione, permettendo agli utenti di catturare ritratti con diverse estetiche.

Vivo X100 Pro si conferma come uno dei migliori smartphone per fotografia sul mercato, offrendo una combinazione di alta qualità d’immagine, versatilità e funzionalità avanzate.

Che si tratti di fotografare paesaggi, dettagli macro o ritratti, questo dispositivo è in grado di soddisfare le esigenze dei photo lover, rendendo semplice ciò che è tecnicamente complesso.

Galleria fotografica Vivo X100 Pro parte 3

Questo è proprio il punto, tutti gli scatti sono quasi sempre perfetti senza la necessità di interventi aggiuntivi. Resi tra l’altro possibile da un’applicazione fotocamera ricca di impostazioni, opzioni, modalità di scatto e filtri in grado di rendere un’arte qualsiasi immagine catturata.

Precisa e rapida anche la messa a fuoco e l’elaborazione post scatto, Vivo X100 Pro è praticamente privo di difetti se analizzato dal punto di vista fotografico.

Ottima la selfie cam, anche se non raggiunge l’eccellenza del comparto principale, mentre decisamente buone sono le riprese video, anche se non eccellenti come le foto.

Autonomia velocità di ricarica e ricezione Vivo X100 Pro : Voto 9.5

Cresce e di parecchio l’amperaggio della batteria, che sale dai 4.870 mAh del X90 Pro ai 5.400 della nuova versione, generati da una doppia batteria da 2.700 mAh cadauna.

Questo, oltre alla perfetta ottimizzazione del processore Dimensity 9300 fa si che Vivo X100 Pro sia il terminale premium con la più elevata autonomia in commercio.

Abbiamo utilizzato lo smartphone come terminale di lavoro, sfruttato al massimo delle proprie capacità terminando la nostra classica giornata stress 7.00/21.00 con un residuo batteria di circa 40%.

Eccezionale per un dispositivo con queste prestazioni.

Il supporto ricarica rapido cablato arriva a 100W, sfruttando il carica batterie in dotazione addirittura da 120W che consente di terminare un intero ciclo di ricarica 0/100% in circa mezz’ora.

La ricarica wireless ha una potenza massima di 50W, supportata anche da quella inversa che trasforma Vivo X100 Pro in un vero e proprio power bank all’occorrenza.

Non abbiamo riscontrato nessun problema, nonostante il nostro esemplare sia asiatico, nella ricezione voce e dati, nel passaggio tra le reti 4 e 5 G, con una qualità delle chiamate vocali eccezionale sia in vivavoce che in capsula, come del resto tutto il terminale.

Prezzo Vivo X100 Pro

La versione asiatica in nostro possesso, la 12/256 Gb, ha un prezzo di circa 850 euro, che salgono a quasi 1000 per la top 16/512 Gb.

Difficile analizzarne il reale prezzo, anche perché la reperibilità europea si limita ad alcuni mercati, tra di essi non l’Italia, ad un prezzo di circa 1200 Euro.

Partendo da quest’ultimo possiamo affermare che è una richiesta in linea con le elevate prestazioni a 360° di Vivo X100 Pro, ma che viene penalizzato dalla concorrenza più conosciuta in occidente e da un brand che alle nostre latitudini dai molti non è considerato top.

Ma se siete appassionati e conoscete il prodotto, vi consiglio di prenderlo in considerazione per un eventuale acquisto importante.

Conclusioni e valutazione finale Vivo X100 Pro : Voto 9.0

Vivo X100 Pro è un terminale premium che eccelle nel comparto fotocamera, probabilmente il migliore che abbiamo finora provato (esclusi video e grandangolo) in grado di catturare scatti spettacolari con una semplicità sbalorditiva.

Ma non solo camera phone, è un terminale ben costruito, con un design curato e realizzato con materiali di primo livello, con anche certificazione IP68.

Prestazioni elevatissime e costanti garantite dal processore Mediatek 9300, dalla GPU e da tanta veloce Ram e Rom che permettono di avere un’esperienza d’suo fluida in qualsiasi ambito senza mai soffrire di surriscaldamenti e cali prestazionali.

Abbiamo inoltre tutte le connettività ad eccezione del supporto e-sim, un software curatissimo a livello grafico, anche se palesemente orientale e che richiede degli accorgimenti prima di essere utilizzato correttamente (risparmi energetici in primis), basato su Android 14, compatibile con i servizi Google e repentinamente aggiornato dalla casa madre.

Eccezionale l’autonomia, la migliore in un terminale premium attualmente in commercio, supportata anche da una ricarica rapida fino a 100W cablata e 50W wireless che raramente utilizzerete per necessità.

Top è il display LTPO AMOLED con luminosità di picco fino a 3.000 nit, da 6.78 pollici di diagonale che non va a influire negativamente sulla maneggevolezza del terminale essendo curvo sui due lati. Vivo X100 Pro tra gli smartphone premium rimane uno dei più ergonomici e utilizzabili.

Vivo ha prodotto l’ennesimo flagship capace di regalare soddisfazioni, fotografiche grazie alla stretta collaborazione con Zeiss, ma non solo.

Ci è piaciuto tantissimo, lo consigliamo senza esitazioni a patto che sappiate apprezzare il brand Vivo. Ecco forse questo è il limite di X100 Pro, il suo nome, non conosciuto e apprezzato quanto dovrebbe al di fuori del mercato Asiatico.

Un camera phone eccezionale, uno smartphone moderno e prestazionale: questa è la sintesi di Vivo X100 Pro.

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