Xiaomi Q200: il ritorno dello smartphone con doppio display è più vicino
Il ritorno di una vecchia idea: doppio display sul retro
Xiaomi potrebbe essere pronta a rispolverare una delle sue trovate più originali. Si parla infatti di un nuovo smartphone, nome in codice Q200, dotato di doppio display, proprio come il Mi 11 Ultra del 2021.
Le prime voci sono emerse il mese scorso. Un leak suggeriva la presenza di uno schermo secondario orizzontale accanto al modulo fotocamera. Ora, grazie ad alcune stringhe scoperte all’interno di HyperOS, tutto appare più concreto. Il codice menziona infatti esplicitamente il supporto per la visualizzazione su sub-screen, ossia un secondo display posteriore.
Il dispositivo è associato al nome interno Pandora e al codice modello Q200, con numero identificativo 25098PN5AC. Anche se non è ancora trapelata una scheda tecnica, è evidente che si tratta di un progetto in fase avanzata.
Cosa ci racconta il precedente del Mi 11 Ultra
Xiaomi non è nuova ai display secondari. Il Mi 11 Ultra ne montava uno direttamente nel modulo fotografico. Poteva mostrare notifiche, batteria residua e perfino aiutare nell’inquadratura dei selfie con la fotocamera posteriore.
Il progetto, pur interessante, non ha avuto grande successo commerciale. L’azienda ha quindi abbandonato l’idea nei flagship successivi. Ma a quanto pare, è pronta a riprovarci.

Secondo le indiscrezioni, Xiaomi Q200 sarà una variante premium della serie Xiaomi 16, posizionata addirittura sopra lo Xiaomi 16 Ultra. Potrebbe quindi sostituire il Pro della linea precedente, con un design più sperimentale e funzioni esclusive.
Al momento, tutto indica un lancio iniziale riservato al mercato cinese, previsto per settembre, in contemporanea con Xiaomi 16 e 16 Pro.
Quando arriva Xiaomi Q200 e cosa aspettarsi
Anche se manca l’ufficialità, la comparsa di riferimenti nel codice di sistema suggerisce che il progetto sia reale. L’idea di un doppio display potrebbe tornare in auge, magari con funzioni più evolute rispetto al passato.
Il lancio globale, come spesso accade con i modelli più particolari di Xiaomi, non è garantito. L’azienda tende a sperimentare prima in Cina, per poi decidere in base al riscontro degli utenti. Se il Q200 dovesse convincere, potremmo vederlo in altri mercati nel 2026.
Nel frattempo, Xiaomi continua a spingere l’evoluzione della serie Xiaomi 16, sempre più orientata a un design compatto per i modelli standard, e a funzioni avanzate per i modelli top.
La voglia di osare non è mai svanita
Anche se Xiaomi si è fatta più prudente negli ultimi anni, il Q200 dimostra che l’ambizione di innovare è ancora viva. Tornare sul terreno del doppio display posteriore, dopo un esperimento non troppo riuscito, richiede coraggio e visione.
Il futuro dirà se questa sarà la volta buona. Ma una cosa è certa: l’idea non è più solo un ricordo del Mi 11 Ultra, bensì un progetto concreto che presto potrebbe diventare realtà. E noi saremo pronti a provarlo.