Sony FX5 porta X-OCN e 5K nella Cinema Line

Sony FX5 porta X-OCN e 5K nella Cinema Line

Sony FX5 è la nuova telecamera full-frame della Cinema Line: registra in 5K fino a 60 fps, supporta Open Gate e salva internamente file RAW X-OCN a 16 bit. Il nuovo sensore stacked offre oltre 15 stop di gamma dinamica e tre valori ISO di base.

Sony amplia la propria Cinema Line con una telecamera compatta, ma pensata per produzioni professionali.

La nuova Sony FX5 utilizza un sensore full-frame di nuova concezione. Inoltre, introduce funzioni mai viste prima nella serie FX.

Tra queste troviamo la lettura Open Gate e la registrazione interna in X-OCN. Quindi non serve un registratore esterno per lavorare con il formato RAW proprietario di Sony.

Il corpo conserva dimensioni contenute. Allo stesso tempo, offre strumenti adatti a cinema, documentari, pubblicità e produzioni televisive.

Sony FX5 registra in 5K e X-OCN

Sony FX5 porta X-OCN e 5K nella Cinema Line
Sony FX5 porta X-OCN e 5K nella Cinema Line

FX5 integra un sensore CMOS Exmor RS full-frame fully-stacked. Il processore BIONZ XR2 gestisce invece l’elaborazione delle immagini.

Il chip include anche un’unità dedicata all’intelligenza artificiale. Questa parte lavora soprattutto su autofocus e riconoscimento dei soggetti.

La telecamera registra in 5K fino a 60 fotogrammi al secondo. In 4K arriva invece a 120 fps.

Scendendo alla risoluzione Full HD, il frame rate raggiunge 240 fps. Di conseguenza, la macchina può creare rallentamenti molto fluidi.

In modalità S-Log3, la gamma dinamica supera i 15 stop. Le alte luci e le ombre conservano quindi più informazioni.

La maggiore latitudine aiuta anche nelle scene con forti contrasti. Inoltre, rende più semplice il lavoro sul colore durante la post-produzione.

Tre ISO base e Dual Gain Shooting

Sony FX5 offre tre valori ISO di base: 800, 4000 e 12800.

Questa scelta permette di adattare il sensore a condizioni di luce molto diverse. Le riprese notturne possono quindi mantenere un livello di rumore più basso.

La funzione Dual Gain Shooting debutta per la prima volta nella serie FX. Il sistema sfrutta due livelli di guadagno per aumentare la qualità delle gradazioni.

Sony punta così a conservare più dettagli nelle zone scure. Allo stesso tempo, vuole limitare il rumore senza rendere l’immagine troppo artificiale.

La riduzione del rumore può anche essere attivata o disattivata. Il filmmaker mantiene quindi un maggiore controllo sul risultato finale.

Sony FX5 introduce Open Gate nella serie FX

La nuova telecamera legge l’intera area del sensore in formato 3:2. Questa modalità viene indicata come Open Gate.

Il vantaggio riguarda soprattutto la libertà in post-produzione. Una singola ripresa può essere adattata a formati orizzontali, verticali o quadrati.

Sono disponibili anche letture in 17:9, 16:9 e Super 35 mm. Ogni produzione può quindi scegliere il formato più adatto.

La registrazione interna supporta X-OCN a 16 bit. Questo formato conserva molte informazioni sul colore e sulla luce.

Oltre a X-OCN LT, Sony FX5 registra con i nuovi codec X-OCN C1 e C2. Entrambi riducono la quantità di dati.

I file diventano quindi più semplici da trasferire e gestire. Inoltre, richiedono meno spazio durante l’archiviazione.

La telecamera supporta anche obiettivi anamorfici. La funzione di desqueeze gestisce fattori da 1,3x, 1,5x, 1,6x, 1,8x e 2,0x.

Autofocus AI e bilanciamento del bianco più stabile

Sony FX5 utilizza il rilevamento della posa umana basato sull’intelligenza artificiale.

Il sistema non cerca soltanto gli occhi. Analizza anche testa e corpo per seguire meglio una persona.

Questa tecnologia può aiutare quando il volto non guarda direttamente la telecamera. Inoltre, mantiene la messa a fuoco anche in ambienti poco illuminati.

Il tracciamento in tempo reale segue automaticamente il soggetto. L’operatore può quindi concentrarsi su inquadratura e movimento.

Anche il bilanciamento automatico del bianco riceve un aggiornamento. La telecamera usa sensori per luce visibile e infrarossi.

A questi dati si aggiunge il riconoscimento della fonte luminosa tramite deep learning. Il sistema dovrebbe offrire colori più naturali in interni e nelle zone in ombra.

Sony FX5 migliora stabilizzazione ed ergonomia

Il corpo presenta una parte superiore piatta. Questa scelta facilita l’uso a mano libera, con gimbal oppure negli spazi stretti.

La stabilizzazione integrata lavora su cinque assi. Inoltre, il nuovo sistema raddoppia quasi la capacità di correzione del rollio.

Sono disponibili la stabilizzazione ottica, Active Mode e Dynamic Active Mode. Quest’ultima punta sulle riprese effettuate mentre l’operatore cammina.

Il monitor touch da 3,5 pollici offre circa 2,76 milioni di punti. Risulta anche più grande e luminoso rispetto a quello di FX3.

Lo schermo si apre lateralmente fino a 180 gradi. Può inoltre inclinarsi verso l’alto di 98 gradi e verso il basso di 40 gradi.

La luminosità dispone di 15 livelli. Le informazioni di ripresa possono apparire lungo i bordi, senza coprire l’immagine.

La schermata BIG6 raccoglie le impostazioni principali. Frame rate, esposizione e LUT restano quindi sempre facili da raggiungere.

Sony ha anche ridisegnato i menu. L’esperienza riprende quella delle telecamere CineAlta e di FX6.

Raffreddamento e collegamenti professionali

Una ventola interna migliora la gestione del calore. Sony l’ha inserita in una camera d’aria separata.

Questa soluzione favorisce le registrazioni lunghe. Inoltre, il corpo mantiene una protezione contro polvere e umidità.

La struttura include diversi fori filettati. Gli accessori possono quindi essere montati senza usare sempre una gabbia esterna.

Sony FX5 integra due porte USB Type-C. Una può ricevere il timecode tramite un adattatore opzionale.

La telecamera supporta anche l’alimentazione USB Power Delivery. Questo permette di continuare le riprese usando una fonte esterna.

Non manca una porta LAN cablata. Il collegamento offre maggiore stabilità nelle produzioni professionali e durante il controllo remoto.

L’uscita HDMI può mostrare informazioni differenti sul monitor interno ed esterno. In alternativa, può replicare la stessa schermata.

La nuova batteria NP-SA100 offre una capacità di 2670 mAh. L’energia disponibile supera di circa 1,3 volte quella di NP-FZ100.

La telecamera mostra anche lo stato di deterioramento della batteria. Questa funzione aiuta a gestire meglio le unità usate sul set.

Mirino OLED e nuova maniglia XLR

Sony FX5 porta X-OCN e 5K nella Cinema Line
Sony FX5 porta X-OCN e 5K nella Cinema Line

Sony propone due accessori dedicati alla nuova FX5.

Il mirino rimovibile DVF-EL1 usa un pannello OLED da 0,58 pollici. La risoluzione raggiunge circa 7,07 milioni di punti.

Supporta HDR, gradazione a 10 bit e una gamma cromatica vicina allo standard DCI-P3. L’ingrandimento arriva a circa 0,9x.

Il mirino può inclinarsi verso l’alto fino a 90 gradi. Questa soluzione facilita le riprese dal basso e l’uso a mano libera.

Sony FX5 porta X-OCN e 5K nella Cinema Line
Sony FX5 porta X-OCN e 5K nella Cinema Line

La maniglia XLR-H2 offre due ingressi combo XLR/TRS. Può gestire fino a quattro canali audio.

La registrazione interna raggiunge 96 kHz a 32 bit float. I due convertitori analogico-digitali puntano su un’ampia gamma dinamica.

La maniglia si collega attraverso l’attacco Multi Interface. Inoltre, migliora la presa durante documentari, interviste e servizi televisivi.

Tra gli accessori compare anche il cavo VMC-BNCU1. Permette di ricevere il timecode attraverso una connessione USB-C e BNC.

Aggiornamento 2.0 e nuove applicazioni

Sony prevede un aggiornamento alla versione 2.0 da agosto 2027 o nei mesi successivi.

Il firmware aggiungerà riprese HFR fino a 240 fps in X-OCN. Arriverà anche la registrazione XAVC S-I in formato Open Gate 3:2.

Sony introdurrà inoltre un’interfaccia pensata per i video verticali. La funzione di acquisizione dei fotogrammi completerà l’aggiornamento.

Monitor & Control 3.0 sarà disponibile da luglio 2026 o in seguito. L’app migliorerà il controllo multicamera e le riprese verticali.

La funzione EL Zone permetterà invece di verificare l’esposizione con maggiore precisione.

Catalyst Prepare 3.0 arriverà da agosto 2026 o successivamente. Il software unirà le funzioni di Catalyst Prepare e Catalyst Browse.

Supporterà la riproduzione e la stabilizzazione dei file X-OCN C1 e C2. Inoltre, mostrerà i metadati raccolti durante le riprese.

Disponibilità di Sony FX5

Sony FX5 sarà disponibile in due configurazioni.

ILME-FX5 con maniglia XLR può essere ordinata dal 22 luglio. Le vendite inizieranno nel mese di agosto.

Anche il solo corpo ILME-FX5B entra in preordine il 22 luglio. L’arrivo nei negozi è previsto sempre ad agosto.

Sony non ha indicato il prezzo ufficiale nel materiale di lancio.

La nuova FX5 si posiziona come una soluzione compatta, ma molto completa. Open Gate, X-OCN interno e sensore stacked rappresentano i punti principali.

A questi elementi si aggiungono autofocus AI, stabilizzazione evoluta e numerosi collegamenti. La Cinema Line guadagna così un modello pensato per lavorare dentro produzioni molto diverse.

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