Nuovi Mac Apple: in arrivo 11 nuovi modelli
I nuovi Mac di Apple rinnoveranno ogni fascia della gamma entro il 2028. La roadmap comprende 11 modelli, chip M6 e M7, schermi OLED touch e aggiornamenti per MacBook, iMac, Mac mini e Mac Studio.
Apple sta preparando uno dei più grandi rinnovi mai previsti per la gamma Mac. Nei prossimi due anni cambieranno notebook, desktop e computer professionali.
La prima fase dovrebbe iniziare nell’autunno 2026. Arriveranno un MacBook Pro da 14 pollici più accessibile e nuovi iMac.
In seguito toccherà ai MacBook Pro di fascia alta. Questi modelli dovrebbero ricevere un nuovo design e un display OLED sensibile al tocco.
La roadmap proseguirà poi con MacBook Air, Mac mini, Mac Studio e MacBook Neo. Alcuni aggiornamenti potrebbero però slittare a causa della disponibilità delle memorie.
Nuovi Mac di Apple già dall’autunno 2026
Il primo modello previsto è un MacBook Pro da 14 pollici in versione base. Il portatile dovrebbe utilizzare il nuovo chip M6.
Il nome in codice interno sarebbe J804. Il design dovrebbe restare vicino a quello attuale, perché il vero cambiamento estetico arriverà sui modelli più costosi.
Nello stesso periodo sono previsti anche nuovi iMac. Sarebbero i primi aggiornamenti della famiglia dopo due anni.
Apple starebbe lavorando su due varianti, identificate con i codici J833 e J834. Le informazioni disponibili non chiariscono però dimensioni, colori o processori.
Lo sviluppo di questi iMac e del MacBook Pro base sarebbe già terminato. Il lancio resterebbe comunque fissato per l’autunno.
Nuovi Mac Apple: MacBook Pro OLED sarà il modello più importante
Tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 dovrebbe arrivare il cambiamento più rilevante.
Apple starebbe preparando nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici. I due portatili avrebbero un design completamente rivisto.
La novità principale sarebbe lo schermo OLED touch. Per la prima volta, quindi, un MacBook potrebbe supportare i comandi diretti sul display.
I modelli, identificati come K114 e K116, userebbero chip M5 Pro e M5 Max. La scelta può sembrare particolare, visto l’arrivo del chip M6 sul modello base.
La roadmap potrebbe però seguire cicli differenti. I MacBook Pro più potenti richiedono infatti processori specifici, con più core e maggiore memoria.
Apple starebbe già provando questi computer con macOS 27.1. L’aggiornamento software è atteso per la fine di ottobre.
Il touchscreen cambia la filosofia del MacBook
Apple ha sempre distinto Mac e iPad. Il Mac usa tastiera e trackpad, mentre iPad nasce attorno al touchscreen.
Un MacBook Pro OLED touch potrebbe ridurre questa distanza. Non significa però che macOS diventerà uguale a iPadOS.
Il touchscreen potrebbe servire per alcune attività precise. Tra queste troviamo selezione, montaggio, disegno e controllo rapido delle finestre.
Restano molte domande sull’interfaccia. Apple dovrà evitare comandi troppo piccoli o poco comodi su uno schermo verticale.
MacBook Air e MacBook Neo nel 2027
All’inizio del 2027 è previsto anche il rinnovo di MacBook Air.
Apple starebbe preparando versioni da 13 e 15 pollici. I codici interni sarebbero J913 e J915.
Il design dovrebbe restare simile a quello della generazione attuale. L’aggiornamento sarà quindi concentrato su prestazioni, autonomia e nuova piattaforma hardware.
Durante il 2027 dovrebbe arrivare anche un altro MacBook Pro da 14 pollici. Questo modello adotterebbe il nuovo design dei Pro OLED, ma con un chip M7 standard.
Il suo codice sarebbe K104. Potrebbe diventare la nuova porta d’ingresso nella famiglia MacBook Pro ridisegnata.
Apple prevede inoltre un aggiornamento per MacBook Neo. Il portatile economico dovrebbe usare un chip A19 Pro e una maggiore quantità di memoria.
Il modello rientrerebbe in un ciclo di aggiornamenti periodici. Sono previste anche nuove colorazioni, ma non emergono dettagli più precisi.
Mac mini e Mac Studio dipendono dalle memorie
La situazione appare meno chiara per Mac mini e Mac Studio.
Apple starebbe testando un nuovo Mac mini con chip M5 Pro e M6. Non sappiamo però quale versione raggiungerà il mercato.
Anche Mac Studio sarebbe in sviluppo con chip M5 Max e M5 Ultra.
Le tempistiche dipendono dalla disponibilità delle memorie. La domanda per i computer dedicati all’intelligenza artificiale sta infatti superando l’offerta.
Mac mini e Mac Studio sono sempre più usati per carichi AI locali. Offrono molta potenza, dimensioni ridotte e configurazioni con memoria elevata.
Alcuni ordini dei modelli attuali richiederebbero attese di almeno tre mesi. Tim Cook aveva già avvertito che l’equilibrio potrebbe richiedere diversi mesi.
Apple potrebbe quindi rinviare i successori. L’azienda dovrà prima garantire volumi sufficienti per la produzione.
Nuovi Mac Apple fino al 2028
La roadmap non si fermerà al 2027.
Tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028 dovrebbero arrivare altri MacBook Pro di fascia alta. Saranno i successori dei modelli K114 e K116.
Questa generazione dovrebbe adottare chip M7 Pro e M7 Max. Il design potrebbe invece restare vicino a quello introdotto con i primi modelli OLED touch.
Dal 2028 è atteso anche un MacBook Air con schermo OLED. Questo modello potrebbe ricevere un nuovo design, ma i dettagli restano ancora limitati.
Apple starebbe inoltre lavorando a un iMac OLED. Non esiste però una finestra di lancio precisa.
La tecnologia OLED potrebbe quindi estendersi gradualmente a tutta la gamma. Apple partirebbe dai MacBook Pro, per poi passare ad Air e iMac.
Una gamma Mac completamente rinnovata
Il piano mostra una strategia molto ampia. Apple non vuole aggiornare soltanto i processori.
I nuovi Mac introdurranno schermi OLED, comandi touch e design differenti. Allo stesso tempo, continuerà lo sviluppo dei chip M6 e M7.
Mac mini e Mac Studio avranno un ruolo centrale nei carichi AI. MacBook Pro punterà invece su potenza, schermo e nuovi sistemi di controllo.
MacBook Air resterà la scelta più semplice per il grande pubblico e MacBook Neo dovrebbe coprire una fascia ancora più economica.
Le tempistiche possono ancora cambiare. Memorie, produzione e sviluppo software avranno un peso importante.
La direzione appare però chiara. Entro il 2028, quasi ogni Mac oggi in vendita dovrebbe avere un successore.