Recensione auricolari Wiko WiShake True Wireless 2: Ok il prezzo è (quasi) giusto

Mosso da una buona offerta legata al Black Friday (quasi il 50% di sconto) e dalla curiosità verso Wiko, quando si cimenta nella realizzazione di dispositivi diversi dagli smartphone, ho deciso di acquistare gli auricolari in ear WiShake True Wireless 2 e condividere con voi alcune impressioni a riguardo.

Unboxing

All’interno della confezione di vendita troviamo la custodia, il manuale utente, un cavo USB-microUSB e altri 2 set di gommini di diversa grandezza oltre a quello già montato (le taglie sono quindi Sall/Medium/Large). Di seguito vi propongo una breve video anteprima:

Specifiche e prime impressioni

Ecco alcune delle specifiche tecniche di maggior rilievo:

  • Bluetooth 5.0
  • Range operativo: max 10 metri
  • Auricolari con superficie touch
  • Chipset: REALTEK
  • Risposta in frequenza: 20 Hz – 20 kHz
  • Colore bianco lucido
  • Batteria integrata auricolari: 120 mAh (60 + 60)
  • Batteria integrata della custodia: 600 mAh
  • Ingresso alimentazione custodia: micro USB (DC 5V – 0.5A)
  • Tempo di ricarica auricolari: 1 ora
  • Tempo di ricarica custodia: 2 ore
  • Tempo max di riproduzione/conversazione: 5 ore
  • Possibilità di utilizzare gli auricolari singolarmente
  • Compatibilità con Android e iOS

In un periodo come questo nel quale la funzionalità della soppressione attiva del rumore inizia a diffondersi in maniera notevole tra questi dispositivi, è bene precisare che qui è assente.

Ho effettuato l’accoppiamento sia con uno Zenfone 6 che con un iPad Pro e da questo punto di vista non ho sperimentato alcuna difficoltà.
Esteticamente gli auricolari offrono un design gradevole, ma abbastanza prevedibile, mentre ho trovato la custodia accattivante oltre che compatta e solida. A questo proposito confermo però le impressioni raccolte durante il video circa la potenziale precarietà del coperchio, una volta aperto (fino ad ora è comunque rimasto al suo posto….).

Gli auricolari sono leggeri, lisci e dotati di una parte superiore (una sorta di bottone) sensibile al tocco, mentre sulla parte allungata mostrano un LED di stato. Qualche difficoltà l’ho avuta nel maneggiarli mentre ero a passeggio. La forma dei bastoncini leggermente squadrata e la superficie, come dicevo sopra, liscia non permettono una presa agevole. Non mi sono mai caduti, ma in un paio di occasioni è stato solo grazie a una estrema accortezza.
Commento molto marginale: i gommini sono facilmente estraibili e rimontabili, per esempio, nel caso si voglia lavarli. Personalmente li considero comodi.

Esperienza d’uso

L’ esperienza di ascolto relativa all’intrattenimento in generale si e’ rivelata piacevole e soddisfacente. Il pairing è immediato e la resa per ciò che riguarda la musica mi pare discreta con un buon equilibrio in ogni occasione, o per lo meno per i generi che attualmente ascolto maggiormente (Rock, Prog e Classic Pop). Non esiste alcuna applicazione sviluppata dalla casa franco-cinese che possa gestire la equalizzazione o altri specifici aspetti, ma francamente non ne ho mai sentito alcuna particolare necessita’. Inoltre non ho sperimentato alcun tipo di lag audio durante le sessioni di gioco (queste ultime effettuate con alcuni giochi disponibili su Apple Arcade).

Dal punto di vista delle chiamate telefoniche, in ricezione non ho da segnalare nulla di negativo (giudizio sempre rapportato alla fascia di prezzo) mentre i miei interlocutori nella quasi totalità delle situazioni hanno lamentato un audio un pò ovattato.

La gestione delle superfici touch consente di completare alcune operazioni basilari, con qualche sbavatura dettata non da un cattivo funzionamento, ma da come è stato concepito il loro utilizzo. Nello specifico:

Accensione – tocco prolungato per 3 secondi fino a quando non ascoltiamo “Power on”. L’accensione va effettuata singolarmente sui due auricolari.

Spegnimento – tocco prolungato per 3 secondi fino a quando non ascoltiamo “Power off”. Lo spegnimento disattiva contemporaneamente i due auricolari.

Richiamo assistente vocale – tocco prolungato per 2 secondi (anche durante l’ascolto musicale).

Nel corso della riproduzione musicale – singolo tocco per “pausa”, doppio tocco su auricolare destro per “brano successivo” e doppio tocco su auricolare sinistro per “brano precedente” o per riavvolgere la traccia.

Nel corso della conversazione telefonica – doppio tocco per rispondere a una chiamata o per concluderla. In alternativa, con un tocco prolungato di due secondi è possibile rifiutarla.

Fin tanto che siamo immobili i disguidi sono francamente poco rilevanti. E’ quando siamo in movimento che, a causa della naturale minore precisione del tocco e della ridotta differenza in secondi nella attivazione di alcune funzioni, si può generare una certa “confusione” che coinvolge in particolare il richiamo dell’assistente/spegnimento dell’auricolare, ma soprattutto il cambio di brano/messa in pausa durante la riproduzione musicale. Da considerare inoltre quanto detto circa il form factor che, secondo me, non facilita una presa sicura.

Utilizzando la custodia, una volta aperto il coperchio, gli auricolari si ricollegano automaticamente al dispositivo accoppiato in precedenza, mentre una volta riposti all’interno del case vanno in stand-by (se stiamo ascoltando un brano ad esempio, l’audio passa quasi istantaneamente ad essere diffuso dallo speaker del telefono). Bene quindi da questo punto di vista.

Per ciò che riguarda l’autonomia non ho raggiunto le 5 ore dichiarate, ma mi ci sono avvicinato arrivando a poco piu di 4 ore, comunque un buon risultato considerato che poi la custodia può fornire 4 ricariche complete.

Conclusioni

Lanciate inizialmente a un prezzo di 99 euro (durante il Black Friday le ho acquistate a 49 euro, spese di spedizione escluse), i WiShake 2 sono a mio avviso degli outsider credibili tra tutte le proposte attualmente disponibili nel crescente mercato degli auricolari Bluetooth. Avrei visto maggiormente a fuoco un costo di una 20ina di euro di meno, considerato il vero e proprio affollamento in questo settore e le mancanze citate poco sopra, tra cui quella relativa alla funzionalità della soppressione del rumore che, commercialmente parlando, assume un ruolo importante nel suscitare l’interesse del consumatore.

Ulteriori informazioni sui WiShake True Wireless 2 possono essere consultate seguendo questo link.

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