iPhone 18: 12 GB RAM ma nel 2027

iPhone 18 potrebbe arrivare quasi sei mesi dopo i modelli Pro, con lancio previsto nella primavera del 2027. Secondo le ultime indiscrezioni, Apple starebbe preparando un salto da 8 GB a 12 GB di RAM anche per il modello base. Inoltre, il prezzo non dovrebbe salire, nonostante l’aumento dei costi di memorie DRAM e NAND. Il modello standard resterebbe quindi più accessibile, ma arriverebbe dopo iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e iPhone Ultra.

iPhone 18 potrebbe segnare un cambio importante nella strategia Apple. Per la prima volta, il modello base non dovrebbe debuttare insieme alle varianti Pro, ma arrivare quasi sei mesi più tardi, nella primavera del 2027.

L’attesa, però, potrebbe portare un aggiornamento rilevante. Il prossimo iPhone standard dovrebbe passare da 8 GB a 12 GB di RAM, con un aumento del 50% rispetto a iPhone 17. Inoltre, questa scelta potrebbe aprire al modello base funzioni AI oggi legate ai dispositivi più costosi.

La parte più interessante riguarda il prezzo. Nonostante la crisi delle memorie e i costi più alti di DRAM e NAND, Apple non dovrebbe aumentare il listino del modello base. Se le informazioni venissero confermate, iPhone 18 arriverebbe negli Stati Uniti a 799 dollari e in Europa a 949 euro, con 256 GB di memoria interna.

iPhone 18 con 12 GB di RAM per l’AI

Il passaggio a 12 GB di RAM sarebbe la novità tecnica più importante per iPhone 18. L’attuale iPhone 17 si ferma a 8 GB, mentre iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max e iPhone Air dispongono già di 12 GB.

Questa differenza oggi crea un limite sulle funzioni legate all’intelligenza artificiale. Il nuovo modello AI di Apple, infatti, funziona solo sui dispositivi più costosi della gamma.

Con iOS 27, questo modello diventa necessario soprattutto per la nuova versione di Siri, progettata per offrire un linguaggio più naturale. Inoltre, in futuro potrebbe servire anche per altre funzioni AI ancora non annunciate.

Aumentare la RAM del modello base permetterebbe quindi ad Apple di ridurre la distanza tra iPhone standard e modelli premium. Per gli utenti, il vantaggio sarebbe concreto: più memoria operativa, maggiore compatibilità con le funzioni AI e più margine nel tempo.

La scelta avrebbe anche un valore commerciale. Infatti, un iPhone base con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna sarebbe più competitivo, soprattutto se il prezzo europeo restasse a 949 euro.

Prezzo fermo nonostante DRAM e NAND più care

Il dettaglio più sorprendente riguarda il listino. Le indiscrezioni indicano un prezzo di 799 dollari negli Stati Uniti e 949 euro in Europa, nonostante l’aumento del costo delle memorie.

Apple dovrebbe quindi assorbire direttamente il rincaro di produzione, invece di trasferirlo sui clienti. È una scelta non scontata, perché il mercato delle DRAM e delle NAND sta vivendo una fase complicata.

Se questo scenario venisse confermato, iPhone 18 potrebbe mantenere un posizionamento più aggressivo rispetto al passato. Inoltre, l’aumento della RAM renderebbe il modello base meno penalizzato rispetto alla linea Pro.

Il modello dovrebbe comunque partire da 256 GB di memoria flash, come già avvenuto con iPhone 17. Questa scelta resta importante, perché elimina il taglio base più limitato e rende il telefono più adatto a foto, video, app e contenuti locali.

ModelloRAMMemoria basePrezzo indicato
iPhone 178 GB256 GBNon indicato nel materiale
iPhone 17 Pro / Pro Max12 GBNon indicataNon indicato nel materiale
iPhone Air12 GBNon indicataNon indicato nel materiale
iPhone 1812 GB256 GB799 dollari / 949 euro

Naturalmente, si parla ancora di indiscrezioni. Però il quadro è coerente: Apple potrebbe usare il ritardo del modello base per renderlo più pronto alle funzioni AI della prossima fase software.

Lancio dopo iPhone 18 Pro e iPhone Ultra

Il ritardo resta il rovescio della medaglia. iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e iPhone Ultra dovrebbero arrivare a settembre, mentre iPhone 18 base non è atteso prima della primavera del 2027.

Si tratterebbe di un cambio netto rispetto alla tradizione Apple. Finora, infatti, il modello standard ha sempre avuto un ruolo centrale nella presentazione annuale della gamma.

In questa nuova strategia, Apple potrebbe concentrare l’evento autunnale sui modelli più avanzati e costosi. Inoltre, il possibile iPhone Ultra rappresenterebbe la proposta più nuova, soprattutto se collegata al formato pieghevole.

Il modello base, invece, arriverebbe in un secondo momento, con meno novità estetiche e un aggiornamento più mirato. Le indiscrezioni parlano infatti di un nuovo processore e di più RAM, ma non di cambiamenti sostanziali nel design o nelle altre specifiche.

Questo significa che iPhone 18 potrebbe assomigliare molto a iPhone 17. Allo stesso tempo, proprio i 12 GB di RAM lo renderebbero più adatto alla nuova fase AI di Apple.

Attendere o scegliere subito un modello Pro?

Per chi punta al modello base, il possibile slittamento cambia i tempi di acquisto. Chi vuole un nuovo iPhone in autunno potrebbe trovarsi davanti solo a iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e iPhone Ultra.

Invece, chi preferisce spendere meno dovrebbe aspettare la primavera del 2027. In cambio, però, avrebbe un modello con 12 GB di RAM, 256 GB di memoria e prezzo atteso invariato rispetto alle informazioni circolate.

La scelta di Apple potrebbe quindi spingere una parte degli utenti verso i modelli premium durante le festività. Però, allo stesso tempo, permetterebbe al modello base di arrivare più maturo sul fronte AI.

Per ora manca una conferma ufficiale. In ogni caso, iPhone 18 sembra destinato a diventare un modello particolare: meno immediato nel lancio, ma più equilibrato nella scheda tecnica. Se il prezzo europeo resterà a 949 euro, il salto a 12 GB di RAM potrebbe essere la novità più utile per chi vuole restare sulla versione standard.

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