La privacy di Whatsapp messa a rischio da Facebook

Tobias Boelter, ricercatore dell’università di Berkeley specializzato in crittografia e sicurezza, afferma che, tramite una security backdoor, Facebook, possessore di Whatsapp, sarebbe in grado di leggere le nostre chat.

Zuckerberg afferma che nemmeno lo staff che gestisce Whatsapp è in grado di intercettare i messaggi, da qualche mese è stata inserita la crittografia nelle chat one to one, Boelter ha dichiarato al Guardian di aver segnalato la cosa a Facebook nell’Aprile 2016 e, secondo test effettuati negli ultimi tempi, sembra che il “buco” sia ancora presente.

Sinceramente la cosa non mi sorprende, non ho mai creduto nella privacy on line, una volta che si accetta di entrare su un social bisogna essere consapevoli che la propria vita diventa di dominio pubblico, l’unico modo per non essere “spiati” è tornare a parlare dal vivo con le persone, dato che neanche le telefonate sono esenti da questa sorta di “spionaggio”, in conclusione la cosa un po’ mi infastidisce ma non mi stupisce.

Cosa ne pensate ?

Lascia un commento