Snapdragon 810: Qualcomm cala gli assi
Qualcomm chiarisce la sua posizione riguardo lo Snapdragon 810, mettendo in prima linea tutte le OEM e partner con cui sta lavorando.
LG è stata la prima a mostrarci uno smartphone con Snapdragon 810 in funzione, durante la presentazione del suo nuovo G flex 2, rassicurando i clienti che il processore non avrebbe avuto problemi. Ora Qualcomm chiama all’appello tutti gli altri: Sony, Oppo, Xiaomi, Microsoft e Motorola che stanno pianificando il rilascio di dispositivi con Snapdragon 810 a bordo.
Se non siete ancora convinti che Qualcomm sia riuscita a sistemare lo Snapdragon 810 prima della messa in produzione, lasciatemi dire soltanto “Microsoft”.
Se con gli smartphone android abbiamo avuto drammatiche esperienze di malfunzionamenti hardware, con OEM che se ne sono fregate commercializzando ugualmente il prodotto, (ogni riferimento ai SoC Tegra ed LG è puramente voluto) annaspando poi ad aggiornamenti software che non risolsero nulla, in casa Windows siamo stati testimoni di come solo i processori testati da Microsoft vengano certificati per essere utilizzati nei dispositivi.
Questa cosa non è banale, perchè abbiamo la conferma che un’azienda restrittiva come Microsoft ha dato il via libera e supporto per questo SoC. E per esperienza con gli smartphone Lumia sappiamo che funzionerà a dovere.
Samsung?
A questo punto non rimane che Samsung fuori dagli utilizzatori di Snapdragon 810. Secondo me quest’ultima ha approfittato della situazione per portare la produzione in casa e mostrare ai possibili acquirenti che i chip Qualcomm possono avere difetti. Dopo tutto i rumors di malfunzionamenti emersero proprio da comunicati Samsung e sappiamo che l’azienda Coreana non è estranea a queste pratiche scorrette.
In realtà, solo con i primi dispositivi alla mano sapremo se lo Snapdragon 810 sarà un processore affidabile con prestazioni al top, come tanto si è vociferato.
Voi lettori cosa ne pensate?