4 italiani su 10 non utilizzano internet: ecco quali sono le conseguenze

Negli ultimi anni il web sta letteralmente cambiando la nostra vita, con una quantità infinita di servizi e informazioni che sono in media facilmente raggiungibili. Come ogni rivoluzione tecnologica però, l’Italia è fortemente indietro dal punto di vista della qualità dell’infrastruttura di rete, e questo ha causato anche un netto ritardo “culturale” nella diffusione di internet nel nostro Paese.

La conseguenza di questa situazione è che il 40% degli italiani non utilizzano le risorse di rete, una percentuale enorme soprattutto se confrontata con quella degli altri Paesi industrializzati.   Al di là del mancato sfruttamento delle possibilità che il web offre, questa arretratezza ha delle importanti conseguenze proprio nel settore della telefonia mobile.

Non è infatti un caso che l’Italia venga considerata dai colossi del settore un mercato di serie B, tant’è che molti servizi (pensiamo al PlayStore) e dispositivi (pensiamo a tantissimi smartphone e tablet) arrivano con un ritardo enorme, o in alcuni casi non arrivano affatto. Alcuni credono erroneamente che questo dipenda semplicemente dalla grandezza del nostro mercato (aspetto indubbiamente importante), ma se guardiamo a nazioni come la Francia e la Germania (che da questo punto di vista sono dimensionalmente molto simili a noi), ci accorgeremo che il discorso della connettività internet (nelle nazioni che ho citato sono avanti anni luce) ha un’importanza centrale. Del resto basta analizzare i profitti del web in Italia per accorgerci di come effettivamente siamo un mercato di serie B.

Insomma, questo è il classico esempio di come sia necessario un investimento importante per poter adeguare l’infrastruttura di rete, così da innescare una reazione a catena che porterebbe anche ad un’accettazione culturale del fenomeno internet da parte degli italiani. Chiedo troppo?

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