Apple innova! Provate a dimostrare il contrario.
Il nuovo iPhone 5S non porta grandi novità a livello di design, ma al suo interno troviamo un processore a 64bit e sulla parte anteriore un nuovo tasto Home con un sensore che rileverà le nostre impronte digitali. Abbiamo argomentato sull’utilità o meno di queste novità per il panorama smartphone, ma pur esprimendo la nostra opinione favorendo o meno queste caratteristiche, c’è qualcuno di più influente che dona a queste scelte un consenso maggiore di ciò che ci aspettiamo.
Seguitemi con il ragionamento che sto per fare, perchè è una riflessione importante e per nulla ovvia.
- Apple lancia il nuovo prodotto con le caratteristiche elencate sopra di cui eravamo a conoscenza da mesi grazie agli amici Cinesi (c’è anche la rima).
- Tutti a parlare di Apple e sull’utilità o meno delle nuove caratteristiche, dopotutto basta che se ne parli, nel bene o nel male è stato sulla bocca, bacheca, blog o sito di appassionati e non.
- HTC annuncia il nuovo One Max ed escono i primi rumors del Galaxy SV guardacaso entrambi con sensore dedicato alle impronte digitali.
Possiamo dire ciò che vogliamo, testimoniare che sia utile o meno, ma fino a che le OEM concorrenti andranno dietro ad Apple come delle pecore, il cliente finale appassionato o meno che sia, vedrà SEMPRE il primo marchio come innovatore. Poi diciamocelo, Apple sa come proporre e sfruttare una caratteristica e renderla utile anche per chi non la concepisce! Basti vedere il lettore di impronte digitali a prova di pigro, toglie l’onere di effettuare l’accesso per i servizi di iTunes quali: acquisto di applicazioni, brani o sblocco del dispositivo. Le vecchie implementazioni non mi sono sembrate così brillanti e percettibili.
Tirando le somme, se molti erano dubbiosi sull’utilità della cosa, ora che i concorrenti faranno lo stesso è solamente un grosso WIN per Apple. L’ennesima dimostrazione che è vista dalle concorrenti come azienda innovatrice e capace di trascinare. Ora, in un certo senso il “Think Different” mi sembra più appropriato e non rivolto all’utenza.
E’ giunto il momento della discussione cari lettori. A voi la parola nei commenti!