WSJ: “iPhone 5 vende meno del previsto”.Tra pochi giorni i risultati comunicati da Apple

Onestamente ho pensato molto se scrivere questo articolo. Certamente non risulterò essere, come si direbbe in termini giornalistici, “sul pezzo”, visto che non è notizia proprio freschissima. Rischio, inoltre, di far scatenare quello che in Lombardia (non so se da altre parti viene definito così) viene definito Asilo Mariuccia, ovvero bimbi o bimbiminkia che si attaccano a vicenda a difendere l’uno o l’altro prodotto. Se dovesse essere, sarà. Non chiuderemo di certo l’istituto di parcheggio infanti.

La notizia è presto detta: l’iPhone 5 sta vendendo meno del previsto; la fetta di mela morsicata del mercato risulta essere inferiore. Lo scriveva pochi giorni fa il Wall Street Journal citando delle fonti vicine all’Infinity-loop. Peraltro non si parla di una riduzione minima delle richieste degli ordini di componentistica, bensì della metà.

La società di Cupertino renderà noto tra pochi giorni, il 23 gennaio, i risultati delle vendite dell’ultimo trimestre del 2012. Intanto le azioni hanno perso già il 29% del loro valore nominale. L’iPhone 5 è considerato il modello di punta della Apple e un suo parziale flop e anzi, lo dico proprio io, un bel flop, potrebbe far ripensare ai nuovi approcci di mercato della Mela. Difatti di iPhone 5 in giro ne vedo davvero pochi. Ora si scatenerà l’assalto al blogger, uno dei maggiori sport del web e taluni mi “accuseranno” di aver difeso sempre a spada-tratta i prodotti californiani. Di fonte all’evidenza di una forte deflessione delle vendite non sto certo qua a fare come qualcuno che diceva, parafrasando: “ma i ristoranti sono tutti pieni di avventori con in mano iPhone 5”. Tuttavia, da possessore, continuo a dire che mi soddisfa. Ma questo è rigorosamente imho.  

D’altro canto c’è da dire che Samsung fa da capofila alle altre case produttrici di telefonini e smartphone ed è molto combattiva: nel terzo trimestre ha toccato in questi fruttuosi segmenti una quota del 31% rispetto al 15% di Apple. Certamente Samsung può contare su una gamma di telefoni ben più vasta dei modelli ora ufficialmente in vendita da parte della Apple: 4, 4s e 5 (in diversi tagli di memoria).

Fattore di certo non trascurabile sono i costi dei melafonini e un mercato che conosce una crisi globale che affligge tutti i beni di consumo. Non a caso c’è una discreta ripresa di Nokia che, almeno sul fronte low-cost, sta raccogliendo dei buoni risultati con i suoi modelli Asha, più venduti della linea Lumia.

Insomma, a Cupertino servirà qualche riunione in più per riflettere su un adeguamento dei prezzi degli smartphone sul mercato (cosa che da piccolo analista, seppur quale sono, della situazione Apple escludo) e sulle caratteristiche. Un iPhone 5s potrebbe portare ad un ulteriore declino delle vendite. A meno che non ci sia ancora una volta la tanto amata “one more thing”. La scelta dell’immagine dell’articolo è proprio questa: guardare avanti. Ancora. Purtroppo senza Steve.

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