Apple Store torna alle origini: più assistenza, meno spettacolo
Gli Apple Store potrebbero cambiare parecchio nei prossimi anni. Apple starebbe preparando nuovi Genius Bar dedicati, aree più funzionali per il ritiro degli ordini e una revisione degli spazi Today at Apple. Molti dei grandi video wall potrebbero invece sparire, segnando un ritorno verso vendita, assistenza e servizi più concreti.
Apple Store, il Genius Bar torna protagonista
Chi frequenta gli Apple Store da molti anni ricorderà bene quanto fosse centrale il Genius Bar nelle prime generazioni dei negozi. Era un luogo immediatamente riconoscibile, dedicato all’assistenza e separato dalle normali aree espositive. Negli anni, Apple ha progressivamente integrato il supporto tecnico all’interno di spazi più aperti e multifunzionali.
Secondo Mark Gurman, questa impostazione sarebbe pronta a cambiare nuovamente. Apple starebbe progettando veri Genius Bar dedicati, realizzati principalmente in legno e con banconi a due diverse altezze. Dietro l’area di assistenza dovrebbero trovare posto cassetti, spazi di servizio e materiali dedicati ai prodotti.
La scelta suggerisce una volontà precisa. L’assistenza tecnica tornerebbe a essere immediatamente visibile all’interno del negozio, invece di confondersi con le altre attività. Per chi entra con un problema da risolvere, il percorso potrebbe quindi diventare più semplice e intuitivo.
Non sembra quindi soltanto una questione estetica. Apple starebbe ripensando l’intero funzionamento dei propri punti vendita intorno alle attività che i clienti utilizzano maggiormente.
Meno maxi schermi, più spazio per servizi reali
Uno degli elementi più riconoscibili degli store moderni è il grande schermo utilizzato per sessioni Today at Apple, presentazioni e contenuti promozionali. In molti negozi occupa una parte importante della parete posteriore e contribuisce all’aspetto quasi teatrale degli spazi.
Proprio questi video wall potrebbero essere ridotti o eliminati in numerose sedi. Al loro posto troverebbero spazio i nuovi Genius Bar, riportando una funzione operativa dove oggi domina soprattutto la comunicazione visiva.
È forse il cambiamento che racconta meglio la nuova direzione. Negli ultimi anni Apple ha trasformato progressivamente i negozi in luoghi nei quali prodotto, formazione, community ed eventi convivono. Ora sembra voler riequilibrare la formula verso attività più tradizionali.
Vendita, assistenza e ritiro degli ordini tornerebbero quindi maggiormente in primo piano. Lo spettacolo non scomparirà completamente, ma potrebbe smettere di occupare alcuni degli spazi più importanti.
Today at Apple non sparisce
Questo non significa che Today at Apple sia destinato a essere abbandonato. Le sessioni continueranno, ma avranno spazi progettati in modo differente e probabilmente più compatti.
Le nuove Avenue dedicate alla formazione dovrebbero utilizzare una struttura prevalentemente in legno. Nella parte superiore rimarrebbe un grande display, mentre quella inferiore offrirebbe cassetti per conservare iPad, MacBook e altre attrezzature.
Davanti troverebbero posto un tavolo fisso per l’istruttore e alcuni sgabelli per i partecipanti. L’idea sembra quindi spostarsi dal grande evento davanti a un maxi schermo verso una dimensione più raccolta e funzionale.
Apple Store, anche il ritiro degli ordini cambia
Gli acquisti online hanno modificato profondamente il modo in cui vengono utilizzati i negozi fisici. Molti clienti entrano oggi in un Apple Store soltanto per ritirare un prodotto già acquistato attraverso l’app o il sito.
Apple starebbe quindi progettando nuove Avenue dedicate al Pickup. Queste aree avrebbero un grande logo Apple nella parte superiore e una serie di cassetti nella sezione inferiore, utilizzati per conservare gli ordini pronti alla consegna.
Davanti sarebbe posizionato un tavolo dedicato, permettendo ai dipendenti di gestire più facilmente la consegna. Una soluzione semplice, ma capace di rendere immediatamente riconoscibile il percorso per chi non deve scegliere o acquistare nulla sul posto.
Il ritiro di un ordine diventa così una funzione autonoma del negozio. Non serve più utilizzare spazi nati per altri scopi oppure creare postazioni temporanee nei momenti di maggiore affluenza.
Cambiano anche le Avenue dedicate ai prodotti
Il progetto riguarderebbe inoltre le Avenue, le pareti laterali sulle quali Apple espone accessori, servizi e alcune categorie di prodotti. Anche queste zone verrebbero progressivamente ripensate con una maggiore attenzione alla praticità.
L’uso del legno sembra destinato ad aumentare, creando una maggiore continuità visiva tra Genius Bar, Pickup e aree di formazione. Allo stesso tempo, ogni zona dovrebbe avere una funzione più facilmente riconoscibile dal cliente.
È un approccio quasi opposto rispetto alla tendenza degli ultimi anni verso ambienti sempre più aperti. Gli store continueranno naturalmente a mantenere il tipico design minimalista Apple, ma le varie attività potrebbero tornare a essere più chiaramente separate.
Alcuni elementi del nuovo linguaggio sarebbero già comparsi in una piccola parte dei negozi. L’introduzione completa dovrebbe invece avvenire progressivamente negli store ristrutturati e nelle nuove aperture.
Apple Store cambia anche dietro le quinte
Il restyling non riguarderebbe soltanto gli spazi visibili ai clienti. Apple starebbe intervenendo anche sulle aree riservate ai dipendenti, compresi magazzini, zone operative e locali utilizzati durante le pause.
Parallelamente sarebbero state introdotte regole più rigide durante le riunioni che precedono l’apertura. Secondo il report, il personale dovrebbe restare in piedi ed evitare dispositivi elettronici o bevande durante questi briefing.
C’è poi un dettaglio decisamente più folkloristico. All’apertura del negozio, i dipendenti dei vari reparti sarebbero invitati ad applaudire l’ingresso dei primi clienti.
Non sappiamo quanto queste regole verranno applicate allo stesso modo in ogni Paese. Raccontano però quanto Apple continui a considerare l’esperienza nel negozio come una parte precisa dell’identità aziendale.
Un ritorno alle origini che può funzionare
A prima vista eliminare maxi schermi e riportare in primo piano il Genius Bar può sembrare quasi un passo indietro. In realtà potrebbe essere una risposta abbastanza logica al modo in cui utilizziamo oggi un negozio Apple.
Sempre più acquisti vengono preparati online. Il cliente arriva sapendo già quale modello vuole oppure entra soltanto per ritirarlo. Quando invece ha bisogno di assistenza, desidera soprattutto capire rapidamente dove andare e con chi parlare.
In questo scenario, un enorme schermo promozionale può essere meno importante di una zona di supporto chiaramente identificabile. Lo stesso vale per un’area Pickup progettata specificamente per consegnare prodotti già acquistati.
Apple sembra quindi voler recuperare alcuni elementi del proprio passato senza rinunciare all’esperienza costruita negli ultimi anni. Genius Bar, formazione, vendita e ritiro rimarranno tutti presenti, ma con ruoli molto più chiari.
Ed è probabilmente questa la vera novità.
Gli Apple Store non stanno tornando indietro. Stanno forse semplicemente ricordando che, prima di essere luoghi da fotografare e ammirare, sono negozi nei quali le persone entrano per comprare qualcosa, ritirarlo oppure farsi aiutare quando non funziona.