Sciopero Apple Store il 18 settembre: day one a rischio

Il 18 settembre, giorno del debutto di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, i dipendenti degli Apple Store italiani sono chiamati a uno sciopero nazionale. I sindacati denunciano carichi di lavoro crescenti e carenza di personale. Non significa che tutti i negozi resteranno chiusi, ma il day one potrebbe essere accompagnato da disagi e riduzioni del servizio.

Il debutto nei negozi di iPhone 18 Pro e Pro Max potrebbe essere decisamente meno tranquillo del previsto in Italia.

Il 18 settembre, proprio nel giorno scelto da Apple per iniziare le vendite dei nuovi smartphone, è stato proclamato uno sciopero nazionale dei dipendenti degli Apple Store per l’intero turno di lavoro.

La coincidenza non è casuale. Il lancio di un nuovo iPhone rappresenta tradizionalmente una delle giornate più impegnative dell’anno per i negozi Apple, con prenotazioni, ritiri, vendite e un flusso di clienti molto superiore alla norma.

Scegliere proprio quella data permette quindi ai lavoratori di attirare maggiormente l’attenzione sulle proprie richieste.

Sciopero Apple Store: perché i lavoratori protestano

Alla base della mobilitazione ci sono soprattutto carichi di lavoro considerati sempre più pesanti e carenza di organico.

Secondo le organizzazioni sindacali, l’aumento delle attività nei negozi non sarebbe stato accompagnato da un incremento sufficiente del personale stabile. Questo avrebbe progressivamente aumentato la pressione sui dipendenti, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

I sindacati chiedono da tempo un piano di nuove assunzioni e stabilizzazioni, insieme alla possibilità di aumentare volontariamente le ore dei lavoratori part-time quando le esigenze dei singoli punti vendita lo richiedono.

La critica riguarda anche il ricorso ai contratti a tempo determinato. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, questa soluzione non risolverebbe strutturalmente il problema dell’organico e lascerebbe invariata la pressione sul personale già presente.

Il 18 settembre arrivano iPhone 18 Pro e Pro Max

La data scelta rende la protesta particolarmente visibile.

Apple ha programmato per il 18 settembre la disponibilità italiana di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, dopo l’apertura dei preordini del 12 settembre. Nello stesso periodo arrivano nei negozi anche Apple Watch Series 12, Watch Ultra 4 e AirPods 5.

Il day one porta normalmente negli Apple Store un numero elevato di clienti, soprattutto nelle prime ore della giornata. Molti scelgono inoltre il ritiro in negozio proprio per avere il nuovo iPhone immediatamente.

Lo sciopero potrebbe quindi avere un impatto maggiore rispetto a quello di una giornata normale.

Gli Apple Store saranno chiusi?

Qui bisogna però fare una distinzione importante.

Lo sciopero non significa automaticamente che tutti gli Apple Store italiani resteranno chiusi. L’effetto concreto dipenderà dal livello di adesione dei lavoratori nei singoli negozi.

Potrebbero quindi verificarsi chiusure, aperture con personale ridotto oppure semplicemente tempi di attesa superiori al normale.

Per chi ha intenzione di acquistare o ritirare iPhone 18 Pro proprio il 18 settembre, sarà quindi prudente controllare eventuali aggiornamenti sul proprio Apple Store prima di mettersi in viaggio.

Apple, almeno al momento, continua infatti a mostrare attività e sessioni Today at Apple programmate in diversi negozi italiani per quella giornata. Questo non permette però di prevedere quale sarà l’effettiva operatività degli store durante lo sciopero.

Presidi previsti a Milano e Roma

La protesta non dovrebbe limitarsi all’astensione dal lavoro.

Sono previsti anche presidi davanti ad alcuni dei principali Apple Store italiani, compresi Piazza Liberty a Milano e Via del Corso a Roma.

La scelta di questi punti vendita è particolarmente significativa. Sono tra gli store più rappresentativi di Apple in Italia e, durante il lancio di un nuovo iPhone, diventano inevitabilmente anche una vetrina mediatica.

Per i sindacati l’obiettivo è quindi portare la discussione sulle condizioni di lavoro proprio nel momento di maggiore attenzione verso il marchio.

Il 18 settembre sarà così una giornata particolare per Apple in Italia: da una parte il debutto dei nuovi prodotti, dall’altra una protesta nazionale organizzata proprio da chi ogni giorno lavora nei negozi.

Per gli utenti la conseguenza più immediata è semplice: chi punta al day one di iPhone 18 Pro farebbe bene a mettere in conto possibili disagi.

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