Samsung provoca Apple su iPhone Duo, ma il 25% previsto fa meno ridere

Samsung risponde al debutto di iPhone Duo con una campagna mondiale e frecciate dirette ad Apple, ricordando di produrre foldable dal 2019. Cartelloni e post ironizzano sul ritardo di Cupertino, mentre Galaxy Z Fold8 viene presentato come il pieghevole più leggero al mondo. Ma Counterpoint stima per Apple già il 25% del mercato foldable, contro il 38% previsto per Samsung: numeri che rendono la sfida molto più seria.

Samsung provoca Apple e questa volta non prova neppure a nasconderlo.

A meno di ventiquattro ore dalla presentazione di iPhone Duo, il gruppo coreano ha avviato una campagna internazionale costruita attorno a un messaggio molto semplice: benvenuta Apple, noi siamo qui da sette anni.

La risposta comprende cartelloni pubblicitari, comunicazioni ufficiali e una serie di post sarcastici pubblicati sui social. Samsung vuole ricordare di aver iniziato la propria avventura nei foldable nel 2019, quando Cupertino osservava ancora la categoria dall’esterno.

Samsung provoca Apple: “Welcome to Foldables”

La campagna è comparsa in città come Seul, Tokyo e Londra.

Uno degli slogan scelti è “Welcome to Foldables”, un benvenuto decisamente poco innocente rivolto ad Apple. Un altro mette in evidenza Galaxy Z Fold8 come “The World’s Lightest Fold”.

Samsung ha accompagnato la campagna con messaggi ancora più espliciti sui social.

Tra le provocazioni riportate da Reuters compaiono espressioni come “reheating our leftovers” e “So far, so same”, con un riferimento evidente all’idea che Apple stia arrivando tardi su soluzioni già esplorate da Galaxy.

Non è difficile capire perché Samsung abbia scelto questa strategia.

iPhone Duo utilizza un formato a libro compatto, con display esterno e grande pannello interno. È un’impostazione che Samsung sviluppa ormai da molte generazioni.

Apple, dal canto suo, ha provato a ribaltare la narrativa.

Durante il lancio, il nuovo CEO John Ternus ha criticato alcuni foldable esistenti, descrivendoli come prodotti che sembrano due telefoni uniti in maniera poco naturale.

La guerra di comunicazione è quindi già iniziata.

Galaxy Z Fold8 pesa 201 grammi: Samsung gioca la carta dell’esperienza

Samsung ha pubblicato contemporaneamente un approfondimento dedicato proprio all’evoluzione del peso dei propri pieghevoli.

Il primo Galaxy Fold del 2019 pesava 276 grammi. Galaxy Z Fold5 era sceso a 253 grammi, Fold6 a 239 e Fold7 a 215 grammi.

Con Galaxy Z Fold8 Samsung è arrivata a 201 grammi.

Il messaggio è evidente: non basta entrare nel mercato, servono anni per perfezionare cerniere, materiali, spessori e distribuzione interna dei componenti.

Ed è un vantaggio reale.

Il debutto del Galaxy Fold nel 2019 fu tutt’altro che semplice. Le prime unità consegnate alla stampa mostrarono problemi al display e Samsung fu costretta a rinviare la commercializzazione.

Da allora sono trascorse otto generazioni.

Oggi Samsung può quindi utilizzare anche i propri errori iniziali come prova dell’esperienza accumulata.

Apple arriva tardi, ma quando la tecnologia è molto più matura

Essere arrivati prima non significa però automaticamente essere al sicuro.

Ben Wood, chief analyst di CCS Insight, ricorda che Apple ha spesso aspettato che una categoria raggiungesse un certo livello di maturità prima di entrarci.

È esattamente ciò che sta accadendo con i foldable.

Apple non deve affrontare nel 2026 gli stessi display, cerniere e materiali disponibili nel 2019. Può entrare in una categoria che altri produttori hanno contribuito a rendere molto più affidabile.

E qui arriva anche una curiosa relazione tra i due rivali.

Secondo Reuters, Apple sfrutta parte della filiera costruita da Samsung, compresi i display pieghevoli forniti da Samsung Display.

Samsung può quindi sfottere iPhone Duo, ma una parte della crescita di questo nuovo mercato passa anche dalla propria tecnologia industriale.

Quel 25% previsto cambia completamente il tono della sfida

La parte che rende questa storia molto più interessante arriva dalle previsioni di Counterpoint Research.

La società stima che Apple possa raggiungere circa il 25% del mercato globale dei foldable, mentre Samsung viene prevista intorno al 38% nel 2026.

Attenzione: non sono quote già registrate.

Si tratta di previsioni, e il mercato reale potrebbe prendere una direzione differente.

La distanza stimata è comunque sorprendentemente ridotta per un’azienda che ha appena presentato il suo primo dispositivo pieghevole.

Liz Lee, associate director di Counterpoint, ritiene che l’arrivo di Apple possa modificare sensibilmente gli equilibri del settore e che Samsung possa subire la pressione più evidente sulla propria quota. Allo stesso tempo riconosce al gruppo coreano vantaggi importanti in scala, esperienza e distribuzione globale.

Ecco perché quelle battute diventano interessanti.

Samsung può legittimamente ricordare ad Apple di essere arrivata molti anni dopo. Allo stesso tempo, le stime mostrano che non può permettersi di considerarla una concorrente qualsiasi.

iPhone Duo è più vicino a Fold8 anche nel prezzo

C’è poi la questione del posizionamento.

Negli Stati Uniti iPhone Duo parte da 1.999 dollari, appena 100 dollari sopra il prezzo di lancio di Galaxy Z Fold8, fissato a 1.899 dollari.

Counterpoint considera proprio questo uno degli aspetti più aggressivi della strategia Apple.

In Italia le distanze cambiano leggermente.

Galaxy Z Fold8 è stato presentato a partire da 2.099 euro, mentre Fold8 Ultra sale a 2.299 euro.

iPhone Duo parte invece da 2.369 euro, con preordini dal 16 ottobre e disponibilità dal 23 ottobre.

Non è quindi un prodotto economico, ma nemmeno un pieghevole da 3.000 euro destinato a una nicchia estrema.

Apple lo ha posizionato direttamente contro la fascia nella quale Samsung vende i suoi Fold più importanti.

Samsung ha tre foldable, Apple per ora soltanto uno

Samsung conserva anche un altro vantaggio.

La gamma attuale comprende Galaxy Z Flip8, Z Fold8 e Z Fold8 Ultra, tre dispositivi capaci di coprire esigenze e fasce di prezzo differenti.

Apple entra invece con un solo formato.

Non esiste ancora un equivalente di Galaxy Z Flip e Duo occupa direttamente la parte più alta del listino iPhone.

Per Samsung significa poter continuare a presidiare una fetta del mercato che Apple oggi non copre.

Per Apple, invece, potrebbe essere sufficiente una cosa molto più semplice: impedire agli utenti iPhone interessati ai foldable di uscire dal proprio ecosistema.

Fino a ieri chi voleva un pieghevole doveva necessariamente guardare a Samsung, Honor, vivo, OPPO, Huawei o altri produttori Android.

Dal 23 ottobre non sarà più così.

Samsung ride oggi, ma il confronto vero comincia adesso

La campagna Samsung funziona perché parte da un fatto incontestabile: Apple arriva molto tardi nei foldable.

Samsung ha già affrontato problemi di affidabilità, ridotto peso e spessore, sviluppato software dedicato e costruito una gamma composta da più formati.

iPhone Duo parte senza quel bagaglio di esperienza.

Ma parte con qualcosa che nessun altro concorrente possiede: l’intero ecosistema iPhone alle spalle.

Se le stime di Counterpoint si avvicineranno alla realtà, Apple potrebbe arrivare al 25% della categoria praticamente alla prima generazione. Samsung rimarrebbe davanti, ma il margine diventerebbe molto meno rassicurante.

Ed è qui che lo slogan “Welcome to Foldables” assume quasi un doppio significato.

È sicuramente una provocazione.

Ma potrebbe anche essere il benvenuto al concorrente destinato a rendere finalmente molto più grande e molto più combattuto l’intero mercato dei pieghevoli.

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