No Man’s Sky compie 10 anni e rivoluziona lo spazio
No Man’s Sky celebra il suo decimo anniversario con Cosmos, aggiornamento che interviene profondamente sull’esplorazione spaziale. Arrivano stazioni acquistabili, basi orbitali, alleanze tra giocatori, nuovi relitti e punti di interesse. E per la prima volta dal lancio sarà possibile tentare di raggiungere direttamente il sole.
No Man’s Sky celebra 10 anni con Cosmos
Dopo anni di espansioni dedicate a pianeti, creature, navi e costruzione, Hello Games torna a mettere lo spazio al centro dell’esperienza. Con Cosmos, lo studio parla di una revisione completa di una parte del gioco rimasta sostanzialmente invariata fin dal debutto.
L’idea è rendere lo spazio meno vuoto e molto più vivo. Non soltanto un ambiente da attraversare tra un pianeta e l’altro, ma un luogo nel quale costruire, vivere e creare nuove attività.
No Man’s Sky: Cosmos cambia completamente lo spazio
Hello Games parte da una domanda semplice: può lo spazio sembrare davvero vivo e, soprattutto, può diventare una casa per i giocatori?
Cosmos prova a rispondere aggiungendo nuove strutture, attività e possibilità di interazione. La novità più importante riguarda la possibilità di possedere una vera stazione spaziale.
Una volta acquistata nel sistema solare desiderato, la stazione può essere personalizzata sia all’interno sia all’esterno. È inoltre possibile invitare altri giocatori e trasformarla in un punto di ritrovo condiviso.
No Man’s Sky: con il nuovo update le basi orbitali possono essere costruite ovunque
Chi non vuole acquistare una stazione può invece costruire basi modulari sospese nello spazio. Hello Games lascia molta libertà sul tipo di struttura da realizzare.
Tra gli esempi citati troviamo una sorta di area di servizio per astronavi, un avamposto militare oppure perfino un ristorante orbitale. L’idea è estendere il sistema di costruzione anche fuori dai pianeti.
Questo cambia parecchio il ruolo dello spazio aperto. Da semplice zona di transito diventa un nuovo territorio nel quale lasciare il proprio segno.
Gli asteroidi diventano più interessanti
Cosmos aggiorna anche le fasce di asteroidi. Le nuove formazioni possono essere composte da roccia e ghiaccio e nascondono risorse cristalline preziose.
Alcuni asteroidi particolarmente grandi possono perfino essere utilizzati come superficie di atterraggio. E se possiamo atterrarci, possiamo anche costruirci sopra.
È una piccola aggiunta che amplia molto le possibilità creative. Una base scavata o costruita su un asteroide diventa finalmente parte concreta dell’esperienza.
Nuovi punti di interesse nello spazio
La scansione di un nuovo sistema può ora rivelare punti di interesse direttamente tra le stelle. Tra questi compaiono nuovi avamposti nei quali commerciare con forme di vita aliene.
Qui è possibile comprare mappe, ottenere informazioni sull’area e accettare nuove missioni. Lo spazio diventa quindi più vicino, per struttura, a ciò che già accade sulla superficie dei pianeti.
Arrivano relitti spaziali da recuperare
Cosmos introduce anche nuovi space hulks, enormi relitti che possono essere esplorati e smantellati. Il giocatore può utilizzare la gravity gun per raccogliere materiali e rottami.
Il bottino può poi essere trascinato verso la propria nave grazie al nuovo raggio traente. La procedura non è però priva di rischi.
Se si insiste troppo durante il recupero, il relitto può entrare in uno stato critico e infine esplodere. Anche il semplice recupero dei materiali diventa quindi una piccola attività a rischio.
I bio-wreck aggiungono nuovi pericoli
Accanto ai relitti tradizionali arrivano anche i bio-wreck, strutture contaminate da minacce biologiche.
Prima di poterle recuperare, potrebbe essere necessario eliminare le infestazioni presenti. Hello Games amplia così il numero di eventi e situazioni che possono verificarsi lontano dai pianeti.
L’obiettivo resta sempre lo stesso: riempire lo spazio di cose da trovare, esplorare e affrontare.
Finalmente si può volare fino al sole
La novità più curiosa è forse quella attesa da anni. Con Cosmos, il sole di un sistema può finalmente essere raggiunto.
Hello Games parla però di un viaggio pericoloso. Non vengono spiegate nel dettaglio tutte le meccaniche coinvolte, ma la possibilità rappresenta comunque una novità enorme rispetto al funzionamento storico del gioco.
Fin dal lancio, i giocatori potevano vedere il sole ma non raggiungerlo realmente. Dopo dieci anni, questo limite viene finalmente superato.
Le alleanze creano veri imperi spaziali
Cosmos introduce anche un nuovo sistema di alleanze. I giocatori possono collaborare per costruire reti di stazioni e creare veri imperi distribuiti tra più sistemi.
Le alleanze possono poi competere attraverso nuove classifiche. Tra gli obiettivi ci sono quello di diventare il gruppo più grande, più ricco oppure più influente.
Questo aggiunge una dimensione sociale più strutturata. Le basi non sono più soltanto progetti personali, ma possono diventare elementi di un sistema condiviso.
Una spedizione speciale celebra i 40 aggiornamenti
Il decimo anniversario viene accompagnato anche da una nuova spedizione a tempo limitato. Si chiama Our Journey Continues e ripercorre la storia del gioco dal 2016 a oggi.
I giocatori devono completare diversi traguardi, ognuno collegato a uno dei 40 aggiornamenti principali pubblicati nel corso degli anni.
Hello Games la descrive quasi come un museo interattivo. Procedendo nella spedizione vengono sbloccate funzioni e contenuti appartenenti alle varie fasi della storia del gioco.
Sono presenti anche note, curiosità e commenti degli sviluppatori. Per chi segue No Man’s Sky fin dal lancio, può diventare un vero viaggio nella memoria.
No Man’s Sky compie dieci anni con uno degli update più grandi
Cosmos arriva quindi come qualcosa di più di un semplice aggiornamento celebrativo. Hello Games interviene su una parte fondamentale del gioco che non aveva mai ricevuto un rinnovamento così profondo.
Stazioni acquistabili, basi orbitali, asteroidi costruibili, avamposti, relitti, bio-wreck, alleanze e sole finalmente raggiungibile cambiano il modo in cui si vive lo spazio.
Dopo dieci anni, No Man’s Sky continua quindi a espandersi invece di rallentare. E Cosmos sembra voler trasformare definitivamente lo spazio da luogo da attraversare a vero ambiente nel quale costruire una seconda casa.
Cosmos è disponibile su tutte le piattaforme
L’aggiornamento Cosmos è disponibile da oggi sulle piattaforme supportate da No Man’s Sky.
L’elenco comprende PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e Switch 2, Mac, PSVR, PSVR2, PC VR e Game Pass.
Una copertura enorme, che conferma ancora una volta quanto Hello Games continui a sostenere il progetto a distanza di dieci anni dal lancio.